Servizio Comunicazione e Social Media Agraria
L’Ufficio si occupa della comunicazione, delle relazioni esterne e dei Social Media del Dipartimento. Ai sensi della Legge n.150/2000 cura e sviluppa i rapporti con gli organi di informazione, media, con tutte le testate giornalistiche e agenzie di stampa, assicurando il massimo grado di trasparenza. L’Ufficio diffonde le notizie sulle attività del Dipartimento, organizza conferenze stampa, collabora alla realizzazione delle campagne pubblicitarie e promozionali, gli speciali per i giornali, la guida informativa ed ogni iniziativa editoriale per le quali si richiede l’intervento. L’ufficio inoltre cura esclusivamente le news del sito web del Dipartimento di Agraria.
Responsabile
Dott. Carlo TARANTO
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Il Corso di Studio in Scienze Forestali e Ambientali del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività formative e di Terza Missione, promuove l’iniziativa divulgativa “Dal bosco alla musica: scienza e arte del legno”, in programma giovedì 16 aprile 2026 alle ore 16:30 presso l’Aula Seminari “F.S. Nesci” del Dipartimento di Agraria.
L’incontro propone una lettura concreta della filiera forestale orientata alla liuteria, evidenziando come le proprietà fisiche, anatomiche e meccaniche del legno guidino la selezione del legno di risonanza e influenzino la qualità costruttiva di violini, chitarre e di altre tipologie di strumenti musicali. Un percorso che mette in relazione ecosistemi forestali, ricerca, artigianato d’eccellenza e produzione musicale. Il bosco è così ecosistema da tutelare e origine di una materia prima che si trasforma in suono, cultura e bellezza.
Dopo i saluti istituzionali del Rettore prof. Giuseppe Zimbalatti, del Direttore prof. Marco Poiana e del Coordinatore del Corso di Studi prof. Andrea R. Proto, sono previsti interventi tecnici dedicati alle metodologie avanzate di selezione e caratterizzazione del materiale ligneo. Seguiranno testimonianze sulle tradizioni liutarie e musicali calabresi con Rosalba De Bonis (Liuteria De Bonis di Bisignano), Sergio Di Giorgio (costruttore di strumenti della tradizione orale della Calabria) e Alessandro Calcaramo (musicista).
L’iniziativa evidenzia come le scienze forestali contribuiscano alla valorizzazione delle risorse locali, alla diffusione della cultura tecnico scientifica e alla creazione di connessioni tra università, territorio, imprese artigiane e comunità. Il Corso di Studio conferma l’impegno per una formazione che coniuga sostenibilità, innovazione e valorizzazione del patrimonio forestale, aprendo il dialogo con la società su temi ambientali e sulla cultura materiale e immateriale dei territori. La giornata si concluderà con un momento musicale, testimonianza concreta del percorso dal bosco al suono, dove il legno diventa esperienza sonora, espressione artistica e memoria collettiva. L’evento è rivolto a studenti, professionisti e cittadinanza interessati ai saperi materiali e immateriali dei territori e ai temi della sostenibilità e ricerca, e si propone come un ponte tra natura, scienza e musica.
Reggio Calabria, 30 marzo 2026
Nell’ambito delle attività promosse dall’Ateneo per l’iniziativa “Università Svelate”, il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha organizzato l’evento dal titolo “Foreste: un patrimonio da conoscere e valorizzare”, svoltosi venerdì 20 marzo 2026.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di apertura alla comunità, coinvolgendo cittadini, studenti e istituzioni sui temi della gestione sostenibile delle risorse forestali e della tutela dell’ambiente. Dopo i saluti istituzionali, gli interventi tecnico-scientifici a cura di docenti ed esperti hanno offerto un quadro aggiornato sulle principali sfide e prospettive del settore forestale.
Particolare rilievo è stato attribuito al Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali, presentato come un fondamentale percorso formativo per la preparazione dei tecnici del futuro, capaci di affrontare con competenza e visione le complesse problematiche legate alla gestione del territorio, alla conservazione degli ecosistemi e all’innovazione nel settore agro-forestale.
Nel corso della giornata, i partecipanti hanno preso parte a una visita guidata presso il bosco urbano “Riforest@graria” e i laboratori del Dipartimento, dove sono state illustrate le principali attività di ricerca e le tecnologie impiegate nello studio degli ecosistemi agro-forestali.
È stata inoltre presentata l’iniziativa “Adotta un albero”, finalizzata a promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e la partecipazione attiva della cittadinanza nella cura del verde urbano, rafforzando il legame tra università e territorio.
L’evento ha confermato il ruolo centrale dell’Università Mediterranea quale punto di riferimento per la formazione, la ricerca e la divulgazione scientifica per l'intera regione Calabria.
Reggio Calabria, 20 marzo 2026
La tutela della salute è uno dei pilastri fondamentali di una società prospera e la prevenzione delle malattie cardiache è cruciale per garantire il benessere della comunità. Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morte nel mondo e rappresentano un'emergenza medica con intervento immediato.
In risposta a questa sfida, Il Dipartimento di Agraria della Mediterranea di Reggio Calabria applica come strategia efficace nel migliorare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso, formando il proprio personale ad affrontare in caso di necessità, l’intervento di primo soccorso in caso di arresto cardiaco, o in caso di ostruzione delle vie aeree in soggetti di ogni età.
Ieri pomeriggio, si è tenuto a Reggio Calabria, nei locali del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea, un corso BLSD 118 riservato al Personale e a qualche studente, a cura del “Centro di Formazione BLSD "Cristiano Papasidero", centro nato all’interno del Gruppo Prociv Arci Rizziconi ODV.
Grazie al Direttore del Dipartimento Prof. Marco Poiana, che ha sostenuto l’iniziativa partita dal personale, idea dettata dall’esigenza di apprendere l’uso di uno strumento messo a disposizione dall’Ateneo ma che ben pochi sapevano come utilizzare, Il Defibrillatore.
Il defibrillatore automatico esterno (DAE) è uno strumento vitale in caso di arresto cardiaco improvviso che può ripristinare il normale ritmo cardiaco attraverso una scarica elettrica, offrendo una preziosa finestra di tempo prima dell'arrivo dei soccorsi avanzati. Tuttavia, l'efficacia di un DAE dipende dalla velocità con cui viene utilizzato, ogni minuto di ritardo nella somministrazione della defibrillazione riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza della vittima del 10%. Grazie a questo da oggi si può dire che i locali del Dipartimento di Agraria sono più sicuri.
Reggio Calabria 18 marzo 2026
Venerdì 20 marzo 2026, il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria partecipa all’iniziativa nazionale “Università Svelate”. Una mattinata dedicata agli studenti delle scuole superiori per scoprire da vicino il mondo delle scienze agrarie, forestali e alimentari.
L'appuntamento è alle ore 09:00 presso l'Aula Seminari (Località Feo di Vito). Dopo il benvenuto e la presentazione dell’offerta formativa e dei servizi agli studenti, i partecipanti saranno guidati in un tour esclusivo dei laboratori di ricerca, cuore pulsante dell’innovazione del Dipartimento.
Programma della mattinata:
- 09:00: Accoglienza scuole
- 09:30 - 10:00: Presentazione corsi di laurea e servizi
- 10:15 - 12:30: Visita guidata ai laboratori
Ti aspettiamo per svelarti come la passione per l’agricoltura 2.0, l’ambiente e foreste, le tecnologie alimentari e le biotecnologie per la sostenibilità, possa diventare la tua futura professione!
Reggio Calabria 18 marzo 2026
Il Comune di Catanzaro ha presentato ufficialmente presso Palazzo Fazzari il progetto Catanzaro TreeLab, un'iniziativa all'avanguardia per la gestione sostenibile del patrimonio arboreo cittadino. Il cuore scientifico del progetto risiede nella collaborazione strategica con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che metterà a disposizione competenze di eccellenza per trasformare la manutenzione del verde in un modello di precisione tecnica.
Grazie al coinvolgimento diretto del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali, il Dipartimento di Agraria di Reggio Calabria applicherà metodologie diagnostiche avanzate e analisi biomeccaniche per valutare la salute e la stabilità degli alberi. L'obiettivo è duplice: prevenire i rischi per la pubblica incolumità e ottimizzare gli interventi gestionali attraverso basi scientifiche rigorose.
Il Direttore del Dipartimento, Marco Poiana, ha sottolineato l'importanza del legame tra accademia e territorio “Il progetto TreeLab rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e università. Metteremo a disposizione della città le competenze e la capacità di ricerca maturate in anni di attività accademica per contribuire alla tutela e alla corretta gestione del patrimonio arboreo urbano”
Sull'aspetto tecnico e formativo è intervenuto il prof. Andrea R. Proto, docente di diagnostica e valutazione della stabilità degli alberi “La gestione degli alberi in città richiede tecnologie diagnostiche avanzate. Con TreeLab istituiremo un laboratorio permanente di trasferimento tecnologico e formazione, coinvolgendo strutturalmente studenti e giovani tecnici nell’applicazione rigorosa dei protocolli di monitoraggio”
Oltre alla ricerca, il progetto si distingue per la sua valenza didattica: il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, coordinerà infatti le attività sul campo che vedranno protagonisti anche gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II”, creando un ponte diretto tra lo studio teorico e la pratica professionale nella gestione del verde pubblico.
Reggio Calabria 13 marzo 2026
Presso il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria è stata formalizzata una convenzione tra il Dipartimento e il polo Tecnico Professionale Righi-Boccioni-Fermi. La Dirigente del polo, Prof.ssa Anna Maria Cama, e il Direttore del Dipartimento di Agraria Marco Poiana, hanno sottoscritto un atto con il quale Agraria UniRC, potrà ospitare gli studenti del Polo tecnologico Professionale per svolgere attività presso i propri laboratori e l’azienda agraria didattico-sperimentale. Con lo svolgimento di queste attività, il Dipartimento di Agraria mette a disposizione le sue strutture per raggiungere un importante obiettivo: formare tecnici nei settori agricolo, alimentare ed ambientale al passo con i tempi. Allo stesso tempo, con questa convenzione si continua a sviluppare una filiera della formazione che possa essere di forte utilità per il territorio e le attività economiche che vengono sviluppate.
Reggio Calabria 14 gennaio 2026
Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con il patrocinio dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, ospita un importante evento, venerdì 10 ottobre alle ore 10.00 nell’Aula Seminari F.S. Nesci (località Feo di Vito RC) il Generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà terrà un importante seminario dal titolo: “Il modus operandi dell’Italia e dell’arma dei carabinieri per la bonifica e messa in sicurezza delle discariche e dei siti contaminati per la soluzione della crisi”.
Il generale Giuseppe Vadalà è stato uno tra i primi laureati in Scienze Forestali dell’Ateneo reggino, presso la allora Facoltà di Agraria.
Attualmente, è stato nominato dal Governo “Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale”. Il seminario si articolerà illustrando gli interventi che vengono messi in atto al fine di garantire sicurezza delle discariche e dei siti ambientalmente critici. I contenuti del seminario sono molto importanti, rivolti oltre che ai tecnici ed alla popolazione, agli studenti del Dipartimento di Agraria, ed in particolare a quelli del Corso di Studi triennale in “Scienze Forestali ed Ambientali” e di quello magistrale in “Gestione Sostenibile del Territorio Forestale e Montano”.
L’Aula seminari Francesco Saverio Nesci (località Feo di Vito) del Dipartimento Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ospiterà il prossimo giovedì 9 ottobre 2025, alle ore 15,00, il convegno “Il regime alimentare per la salute del donatore”.
L’incontro nato da una proposta di Admo Calabria, rappresentanza regionale dell’Associazione Donatori Midollo Osseo, accolto favorevolmente dal Dipartimento Agraria, si colloca all’interno di “MATCH IT NOW”, evento per il quale in tutto il mondo vengono organizzate manifestazioni per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di cellule staminali e midollo osseo.
Le relazioni tenute dal Dott. Domenico Lopa, Biologo nutrizionista e dalla Prof.ssa Amalia Piscopo, Docente di tecnologie alimentari del Dipartimento Agraria, saranno incentrate sull'importanza del corretto regime alimentare nella vita del donatore di cellule staminali emopoietiche e sulla necessità che gli alimenti somministrati siano salubri e sicuri.
Le conclusioni sono affidate alla d.ssa Rita Emilena Saladino, direttrice del Registro Regionale IBMDR istituito preso il GOM di Reggio Calabria.
Reggio Calabria 7 ottobre 2025
Grande riscontro in termini di partecipazione, contenuti ed ospitalità per la tre giorni della Conferenza Internazionale dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria che si è conclusa ieri al Dipartimento di Agraria della Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
La tredicesima edizione ha registrato un record di iscritti, più di trecento studiosi nazionali ed internazionali, a conferma del prestigio e del potere d'attrazione di cui godono l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria e l’Ateneo reggino. “Una partecipazione che ci fa molto piacere e che ha superato ogni più rosea previsione". Così, in apertura dei lavori, il prof. Giuseppe Giordano, ordinario di Idraulica Agraria dell'Università di Palermo al quale il rettore della Mediterranea, prof Giuseppe Zimbalatti, subentrerà dal prossimo quadriennio 2026 -2029 quale presidente dell’associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA).
Ancora, a qualificare ed arricchire il confronto scientifico e culturale i 186 lavori che sono stati presentati e discussi nel corso dei lavori, offrendo una risposta alle sfide più attuali legate ad una agricoltura sempre più sostenibile ed al passo con il crescente bisogno di cibo nel mondo. Tutto questo grazie ad un programma ricco di spunti di riflessione che si è articolato nelle sette sezioni dell'AIIA:
- Utilizzazione del suolo e delle acque;
- Costruzioni rurali, impianti e territorio;
- Meccanizzazione e tecnologie per le produzioni agricole;
- Elettrificazione agricola ed utilizzazione dell'energia;
- Ergonomia ed organizzazione del lavoro;
- Macchine e impianti per la trasformazione delle produzioni agricole;
- Tecnologie informatiche e delle comunicazioni.
Al centro del dialogo, la transizione ecologica che assurge a fattore chiave e chiede di rafforzare la collaborazione tra Università, ricerca e tessuto economico. Tre giorni intensi e forieri di spunti e di opportunità. Parte da qui il rettore Zimbalatti rivolgendo “un grazie al professore Giordano, al suo più stretto collaboratore Piero Catania e a tutta la squadra per avere saputo affrontare le oggettive difficoltà legate al covid e saputo promuovere attività interessanti sul fronte scientifico e della ricerca. La vivacità ed attualità sono i cardini di questa associazione di cui mi onoro di assumere la presidenza, che vive di contemporaneità, che ha uno sguardo profondo sul futuro come testimoniato anche dagli eventi scientifici di Palermo, Padova e Reggio che hanno messo al centro temi strategici tra cui la transizione verde. È stato bello ritrovare in questa tre giorni tanti giovani che cercheremo, nel prossimo mandato, di sensibilizzare ai valori della associazione consapevoli che- nella era dell’intelligenza artificiale - le relazioni ed i rapporti sono fondamentali”. Ancora, Zimbalatti ha richiamato l’importanza della squadra. “E’ un bel gruppo quello dell’associazione Italiana di Ingegneria Agraria. Insieme, cercheremo di portare avanti un proficuo lavoro valorizzando le attività, avvicinando i nostri giovani all’ ambiente di ricerca, cercando di essere utili al sistema produttivo del Paese, valorizzando, soprattutto le nostre peculiarità scientifiche e tecniche”.
Soddisfatto il direttore del dipartimento di Agraria Marco Poiana. “Ci sentiamo privilegiati per avere ospitato un palcoscenico cosi rappresentativo e variegato che ha offerto una opportunità di dialogo e scambio di esperienze e consentito di richiamare la mission di un Dipartimento che ha quale fulcro tutta una serie di attività divulgative. L’occasione- è stata anche quella di richiamare la sostenibilità ambientale che è quel pilastro sul quale costruire le sfide più attuali e complesse che ci attendono. In questa direzione va il nostro impegno: attualizzare ed innovare il percorso formativo e ritagliare la giusta importanza ad elementi centrali tra cui la green transition”.
Tra i contributi più autorevoli, quello del Rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari per il quale “le macchine intelligenti possono condurre ad obiettivi che rappresentano il cuore del nostro impegno in uno spirito di rete tra docenti, imprese, associazioni di categoria ed economia. La vera scommessa è mettere a fattore comune quanto costruito nel tempo".
Molto apprezzate anche le relazioni del professore Josè Blasco sulle opportunità dell'intelligenza artificiale e della professoressa Alessandra Gentile sui nuovi approcci sulla sostenibilità in agricoltura. "È stata una tre giorni molto proficua che ci ha permesso di condividere con i maggiori esperti del settore le sfide più attuali e necessarie per assicurare una agricoltura che sia produttiva, sostenibile ed al passo con i tempi. Sfide che, al tempo stesso- ha concluso Alessandra Gentile- si traducano in reddito per gli agricoltori".
Reggio Calabria 24 settembre 2025
Un importante appuntamento di respiro internazionale vedrà protagonista l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Dal 21 al 24 settembre prossimi il Dipartimento di Agraria (località Feo di Vito) ospiterà la tredicesima edizione della Conferenza Internazionale dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria dedicata all’"Ingegneria dei Biosistemi per la Transizione Verde". Una vetrina importante per rilanciare, dalla città dello Stretto, le sfide globali più attuali e complesse del nostro tempo in termini di un'agricoltura sempre più sostenibile ed al passo con il crescente bisogno di cibo nel mondo. Tematiche che rivestono una curiosità ed una attenzione sempre più alta, come testimonia l’ampia adesione della comunità scientifica all’evento, con la partecipazione di oltre trecento studiosi, provenienti dal contesto nazionale e da quello internazionale, a conferma del prestigio e del potere d'attrazione di cui godono l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria e l’Università Mediterranea. Il programma, molto ricco, annovera oltre centonovanta comunicazioni orali e centodieci poster, abbracciando l'intero spettro delle sette sezioni AIIA.
Nel corso dei lavori, l'occasione sarà anche quella di un passaggio di consegne fra l'attuale Presidente dell'Associazione, il prof. Giuseppe Giordano, Ordinario di Idraulica Agraria dell'Università di Palermo, già docente del nostro Ateneo a cavallo degli anni 80-90 ed il prof. Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, recentemente eletto e che rivestirà tale carica nel prossimo quadriennio 2026 -2029.
Dalla sua istituzione avvenuta nel 1959, l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA) persevera con rigore la sua missione fondata sulla promozione del progresso dell'Ingegneria Agraria attraverso una scrupolosa attività di ricerca scientifica e sperimentale in discipline di pubblica rilevanza afferenti ai settori della Meccanica Agraria, delle Costruzioni Rurali e dell'Idraulica Agraria, di relazioni sinergiche tra il mondo accademico e quello professionale.
L’ Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA), che oggi conta oltre 340 professori e studiosi italiani e stranieri, grazie alla sua affiliazione alla Commission Internationale du Génie Rural (CIGR) e alla European Society of Agricultural Engineers (EurAgEng), è altresì caratterizzata da un’indole internazionale rilevante.
Reggio Calabria 19 settembre 2025
In questa pagina si possono visionare anche le puntate della trasmissione TV realizzata dalla Facoltà di Agraria