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Servizio Comunicazione e Social Media Agraria

Il Servizio Comunicazione e Social Media si occupa della comunicazione, delle relazioni esterne e dei Social Media del Dipartimento. Ai sensi della Legge n.150/2000 cura e sviluppa i rapporti con gli organi di informazione, media, con tutte le testate giornalistiche e agenzie di stampa, assicurando il massimo grado di trasparenza. Il Servizio diffonde le notizie sulle attività del Dipartimento, organizza conferenze stampa, collabora alla realizzazione delle campagne pubblicitarie e promozionali, gli speciali per i giornali, la guida informativa ed ogni iniziativa editoriale per le quali si richiede l’intervento. Le attività sui Social Media consistono nella creazione e condivisione di contenuti (post testuali, contenuti visivi, pubblicazione di foto, grafiche e storie, produzione di video brevi Reels o lunghi YouTube). Attività di Engagement e di Advertising.
Il Servizio inoltre cura esclusivamente le news/eventi del sito web del Dipartimento di Agraria.
 

 

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Master Scilla e Clara

L’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria coniuga cultura ambientale ed alta formazione in due momenti strettamente collegati. Si tratta di eventi che profumano di etica, di legalità e della bellezza della natura. La suggestiva terrazza del MarRC ha ospitato la consegna dei diplomi del Master di II livello in “One Health”. Il percorso è stato realizzato in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri e la Scuola Nazionale dell'Amministrazione. Questo master è il simbolo dell'impegno dell'Ateneo reggino nella formazione legata alla salute integrata e allo sviluppo sostenibile. All'evento hanno partecipato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, e tantissime autorità.

L'incontro ha offerto anche un richiamo potente sui temi della sostenibilità e della tutela del territorio. Durante la giornata è stato infatti presentato il volume “Scilla e Clara. Viaggio tra Natura e Ambiente”, edito da Stango. Il libro è a cura del generale di corpo d'armata Antonio Ricciardi, già comandante a Melito con una importante esperienza alla guida dei Carabinieri Forestali.

Ad aprire l'evento è stata la professoressa Anna Irene De Luca, direttrice del master e vice direttrice del Dipartimento di Agraria guidato dal professor Marco Poiana, presente in sala. La professoressa De Luca ha espresso grande soddisfazione, salutando i venticinque nuovi analisti esperti nella valorizzazione di modelli sostenibili di salvaguardia, sviluppo e transizione digitale ed ecologica per l’area vasta dello Stretto di Messina.

Il rettore Giuseppe Zimbalatti ha poi ricordato la nascita del progetto. L'idea è partita un anno e mezzo fa da un colloquio con il generale Cesario Totaro, da sempre molto attivo sul territorio. Grazie al supporto di un comitato scientifico, è nato un percorso accademico di eccellenza che gli allievi hanno svolto con grande dedizione. Il rettore si è detto orgoglioso di accogliere questi nuovi professionisti dell’ambiente, che hanno seguito le impegnative attività con interesse e curiosità.

Il Comandante Generale Salvatore Luongo ha preso la parola per consegnare i diplomi insieme al rettore Zimbalatti. Il Comandante si è detto colpito da un evento così toccante, che dimostra il forte legame tra cultura e istituzioni. Ha sottolineato come l'Arma abbia creduto fin dall'inizio nel progetto per capire il rapporto tra i giovani e la natura.

Negli occhi degli studenti il Comandante ha letto la voglia di mettersi in gioco e ha fatto i complimenti al rettore per aver reso l'ateneo sempre più attrattivo.
Il Comandante Luongo ha anche dedicato una riflessione allo Stretto di Messina, definendolo il simbolo di come l'Italia esprime la propria identità e un legame antico ricco di valori per la società. Ha poi commentato il libro del collega Ricciardi, definendolo l'occasione per fare della storia un insegnamento attraverso l’amore di un servitore dello Stato verso la natura.

Anche Stanislao De Marsanich, presidente dell'associazione Parchi Letterari, ha elogiato il volume definendolo un libro meraviglioso che dà voce a luoghi di coesione sociale. Infine, l’autore Antonio Ricciardi ha spiegato il senso delle sue pagine. Il libro unisce riflessioni, emozioni e ricordi partendo dalla storia di Clara, una giovane femmina di capovaccaio. L'animale, dopo aver attraversato lo Stretto, è stato ucciso dall'uomo per ignoranza. Ricciardi ha concluso spiegando che il testo non vuole dare risposte pronte, ma stimolare nuove domande per far crescere una coscienza ambientalista da affidare alle future generazioni.

 

Reggio Calabria, 8 giugno 2026

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Sersale

Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria consolida la sua presenza sul territorio calabrese. Presso la sala consiliare del Comune di Sersale (CZ), è stato ufficialmente siglato il protocollo di intesa con la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe, un accordo strategico che vede il Dipartimento in prima linea nella promozione di attività congiunte di ricerca, didattica e Terza Missione.

Il Dipartimento di Agraria mette a disposizione del territorio le proprie competenze scientifiche d'eccellenza per guidare lo sviluppo sostenibile e la tutela ambientale attraverso pilastri fondamentali come la Ricerca Scientifica Avanzata difatti il dipartimento guiderà gli studi scientifici su risorse naturali, foreste, biodiversità e monitoraggio ambientale. L’Alta Formazione e Tirocini gli studenti beneficeranno di percorsi formativi sul campo, seminari ed eventi scientifici d'avanguardia, la Terza Missione e Divulgazione con il trasferimento delle conoscenze scientifiche direttamente alla comunità e valorizzazione del patrimonio locale.

Il protocollo non è solo un accordo formale, ma una realtà già operativa. Durante l'incontro sono state presentate le attività didattico-divulgative che gli studenti del corso di laurea in Scienze Forestali e Ambientali del Dipartimento di Agraria stanno già svolgendo nella Riserva. Queste esperienze sul campo sono focalizzate sulla conoscenza diretta degli ecosistemi forestali, la tutela attiva della biodiversità locale, la valorizzazione strategica del patrimonio ambientale calabrese.

La firma istituzionale è avvenuta alla presenza del prof. Marco Poiana – Direttore del Dipartimento di Agraria Università Mediterranea, di Carmine Capellupo – Sindaco del Comune di Sersale e del Dott. Carmine Lupia – Referente designato per la Riserva Valli Cupe.
Il Coordinamento Scientifico è stato affidato al prof. Andrea R. Proto quale responsabile scientifico per l'attuazione delle attività del Dipartimento.

A suggello di questa sinergia e come riconoscimento del valore scientifico apportato dall'ateneo, la Riserva ha donato al Dipartimento di Agraria una targa ricordo, simbolo di una collaborazione istituzionale solida e orientata al futuro della Calabria.

 

Reggio Calabria, 26 maggio 2026

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Forestiadi

L’11 e 12 maggio 2026 nel cuore dell’Appennino toscano si è svolta un’esperienza di enorme valore formativo per gli studenti di Scienze Forestali e Ambientali provenienti da tutta Italia: la IV edizione delle Forestiadi di Selvicoltura, ospitata nella storica cornice di Vallombrosa, luogo simbolo della cultura forestale nazionale e culla delle Scienze Forestali, dove nacque la prima scuola forestale italiana.

A rappresentare con entusiasmo e competenza il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria è stato un nutrito gruppo di studenti del corso del Corso di studi in Scienze Forestali e Ambientali, accompagnati dai docenti Proff. Pasquale Marziliano e Silvio Bagnato.

Le Forestiadi rappresentano sempre più un evento altamente significativo per la formazione degli studenti di selvicoltura e gestione forestale. Più che una semplice competizione, si tratta di una vera esperienza immersiva di confronto, collaborazione e crescita professionale, capace di mettere in relazione studenti provenienti da tutte le università italiane che si occupano di scienze forestali.

Durante le giornate di attività, gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi su temi concreti della gestione forestale, affrontando prove pratiche e ragionamenti tecnico-scientifici legati alla selvicoltura moderna e alla sostenibilità ambientale. Un’esperienza che consente di integrare le conoscenze teoriche maturate in aula con attività sul campo, sviluppando capacità di osservazione, analisi e lavoro di squadra.

Particolarmente significativa è stata proprio la dimensione umana e accademica dell’evento: occasioni come questa permettono infatti agli studenti di costruire relazioni con colleghi provenienti da ogni parte d’Italia, condividere esperienze formative differenti e conoscere docenti e ricercatori di altri Atenei, ampliando il proprio bagaglio culturale e professionale.

Tra i momenti più emozionanti dell’edizione 2026, la presenza del professor Piero Piussi, figura di riferimento assoluto per generazioni di dottori forestali. Sul suo libro di Selvicoltura generale si sono formati migliaia di professionisti del settore forestale italiano. Per gli studenti presenti, poter incontrare personalmente uno dei maestri della disciplina ha rappresentato un momento di grande valore culturale ed emotivo.

L’esperienza delle Forestiadi ha portato anche importanti soddisfazioni per gli studenti della Mediterranea. Uno studente dell’Ateneo reggino ha infatti fatto parte della squadra classificatasi al primo posto assoluto, contribuendo alla vittoria finale della competizione, mentre un altro studente della Mediterranea ha preso parte alla squadra giunta terza classificata. Un risultato che testimonia la qualità della preparazione degli studenti del Dipartimento di Agraria e l’efficacia del percorso formativo offerto dall’Università Mediterranea nel settore forestale.

La partecipazione alla IV edizione delle Forestiadi conferma il ruolo attivo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria nella formazione delle nuove generazioni di professionisti forestali, capaci di affrontare le sfide della gestione sostenibile del territorio, della tutela ambientale e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.

Esperienze come questa dimostrano quanto la formazione universitaria possa diventare occasione concreta di crescita personale, confronto nazionale e costruzione di una comunità scientifica giovane, preparata e appassionata, pronta a custodire e valorizzare il patrimonio forestale italiano.

 

Reggio Calabria, 25 maggio 2026

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corso

Si è concluso con la consegna degli attestati di idoneità fisiologica all’assaggio degli oli di oliva vergini, il “Corso di I Livello per Assaggiatori di Olio di Oliva”, promosso dal Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria,  in collaborazione con l’Associazione Prim’Olio Saperi e Sapori di Calabria e l’ARSAC - Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese.

"Con questo corso intendiamo rafforzare il legame tra formazione universitaria e territorio – ha dichiarato il Direttore del Dipartimento di Agraria, Marco Poiana – creando al tempo stesso nuove opportunità di crescita professionale per i giovani e per quanti desiderano specializzarsi nel comparto agroalimentare. La figura dell’assaggiatore rappresenta oggi un presidio fondamentale per la valorizzazione della qualità e per la tutela delle produzioni identitarie. Investire nella formazione significa promuovere maggiore consapevolezza, competenza e cultura del prodotto. L’obiettivo è anche quello di poter riproporre nuove edizioni del corso, coinvolgendo un numero sempre maggiore di appassionati del settore".

L’iniziativa, inserita nelle attività di Terza Missione del Dipartimento, la cui delega è affidata al Prof. Bruno Bernardi, ha registrato la partecipazione di oltre venti tra studenti e appassionati del settore, confermando il crescente interesse verso la cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità.

Il corso, organizzato presso la sede del Dipartimento di Agraria, ha alternato lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, curate da docenti universitari ed esperti assaggiatori, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze di base per l’analisi sensoriale degli oli vergini di oliva e diffondere la cultura della qualità nel comparto olivicolo, attraverso un primo approccio alle tecniche di degustazione e valutazione secondo criteri scientifici e professionali. Le attività formative si sono svolte anche presso la Sala Panel dell’Università Mediterranea, struttura specializzata per l’analisi sensoriale degli oli e dei prodotti agroalimentari.

 

Reggio Calabria, 22 maggio 2026

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Nutrizione agraria

Mercoledì 27 maggio, a partire dalle ore 9:30, il convegno dal titolo "La nutrizione nel terzo millennio: terra, cibo, salute". L'appuntamento è fissato presso l'Aula Seminari Nesci del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria

L'evento, organizzato con il patrocinio di importanti istituzioni accademiche e associazioni del territorio, offrirà un momento di riflessione sul futuro dell'alimentazione, della sostenibilità e della salute umana.

Questo convegno mette in luce la centralità del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria come polo scientifico e formativo di riferimento. In particolare, l'iniziativa valorizza l'alto profilo didattico del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e Gastronomiche, impegnato in prima linea nella formazione di professionisti capaci di affrontare le nuove sfide globali della nutrizione, coniugando sostenibilità ambientale, valorizzazione del territorio e salute.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del prd. Marco Poiana Direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea del dott. Salvatore Borruto Presidente di CIA Calabria Sud.

Il cuore del convegno vedrà il contributo di esperti e docenti universitari attraverso quattro relazioni mirate:

  • Dieta mediterranea tra passato e futuro – a cura di Fabio Galvano, Professore ordinario di alimentazione e nutrizione umana presso l'Università di Catania.
  • Intelligente, sostenibile e buono: il cibo del futuro – a cura di Amalia R.M. Piscopo, Professore associato in Scienze e tecnologie alimentari presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria.
  • Le nuove frontiere dell'alimentazione nell'ottica one health – a cura di Fabiana Venezia, Dottoressa Biologa Nutrizionista.
  • Il ruolo della dieta Mediterranea nell'alimentazione moderna – a cura di Leonardo Iacopino, Professore dell'Università degli studi di Roma Tor Vergata.

Modera il dibattito il prof.  Matteo Bognanno, del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea.

Al termine delle relazioni si aprirà uno spazio dedicato al dibattito con il pubblico presente, a cui seguiranno le conclusioni della giornata di studi.

 

Reggio Calabria, 21 maggio 2026

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Ristorazione collettiva Agraria

Il Dipartimento di Agraria dell'Università di Reggio Calabria si prepara a ospitare un importante momento formativo intitolato La Ristorazione Collettiva propulsore dello sviluppo territoriale, che prenderà il via martedì 26 maggio a partire dalle ore 9.00 presso l'Aula Seminari Francesco Salvatore Nesci (Feo di Vito)

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività dipartimentali legate al settore delle Scienze e Tecnologie Alimentari e Gastronomiche, dove trovano spazio sia i corsi di studio dedicati alle tecnologie alimentari sia i diversi progetti di ricerca portati avanti dall'Ateneo reggino

Al centro del dibattito ci sarà la necessità strategica di creare un legame solido tra le produzioni agroalimentari di prossimità e i pasti somministrati all'interno delle strutture di ristorazione collettiva, con l'obiettivo di favorire una crescita concreta e sostenibile del territorio

Il programma vedrà l'alternarsi di autorevoli interventi specialistici tra cui spiccano la relazione della dottoressa Paola Trionfi, biologa nutrizionista dell'Università di Padova, che analizzerà nel dettaglio il ruolo e i modelli gestionali delle mense, e il contributo della professoressa Amalia Rosa Maria Piscopo, docente di Tecnologie Alimentari presso il Dipartimento ospitante, che accenderà i riflettori su una problematica cruciale e di grande attualità legata alla conservazione dei cibi.

 

Reggio Calabria, 20 maggio 2026

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Connessioni Rurali 2026

Si è conclusa con grande successo l’edizione 2026 del Mini Camp, svoltasi in Puglia dal 10 al 12 maggio, realizzato nell’ambito del progetto “Connessioni Rurali. Open Farms, dal laboratorio al campo”, percorso formativo dedicato agli studenti universitari.

Connessioni Rurali rappresenta il cuore operativo dell’Accademia Rete PAC, iniziativa promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra università, territori, agricoltori e centri di ricerca, favorendo lo sviluppo sostenibile e la diffusione di buone pratiche nelle aree rurali. In Calabria, il progetto è promosso per il biennio 2025-2026 dal Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Calabria.

L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione ampia e qualificata da parte del sistema universitario nazionale, coinvolgendo 45 studenti selezionati provenienti da atenei di tutta Italia, già impegnati in una precedente fase formativa. Insieme a docenti universitari, referenti regionali, ricercatori della Rete nazionale della PAC, rappresentanti dei centri CREA ed esperti di EStà, i partecipanti hanno dato vita a un intenso percorso di confronto multidisciplinare, per un totale di circa 70 presenze.

Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha partecipato attivamente all’iniziativa, contribuendo ai percorsi di ricerca-azione partecipata dedicati allo studio di esperienze sperimentali e aziendali ispirate ai principi dell’agroecologia. Le attività sul campo hanno previsto per gli studenti dimostrazioni pratiche, esercitazioni e momenti di confronto tra aziende, ricercatori e operatori del settore agricolo.

Nel corso delle tre giornate, la collaborazione tra giovani, ricercatori e agricoltori ha favorito la condivisione di esperienze e l’elaborazione di proposte innovative sui temi della sostenibilità delle produzioni agricole, della tutela delle risorse naturali e della transizione ecologica del comparto agroalimentare. La forte presenza delle università italiane ha rappresentato uno degli elementi più significativi dell’iniziativa, contribuendo a rafforzare una rete nazionale di competenze impegnate nella promozione di modelli agricoli sostenibili, resilienti e capaci di coniugare innovazione, ricerca applicata e valorizzazione dei territori.

Il Direttore del Dipartimento di Agraria, Prof. Marco Poiana, ha evidenziato come il Mini Camp abbia rappresentato “un’esperienza concreta di collaborazione e scambio tra realtà territoriali diverse, capace di mettere gli studenti a diretto contatto con pratiche, competenze e modelli innovativi utili ad affrontare le trasformazioni del settore agroalimentare”.  Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla Regione Calabria per il sostegno e l’impegno profuso nella promozione del progetto Connessioni Rurali, strumento strategico per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, ricerca e sistema agricolo e per valorizzare il contributo delle giovani generazioni nei processi di sviluppo sostenibile delle aree rurali.

Ad accompagnare gli studenti sono stati il referente regionale del progetto, Ing. Maria Annunziata Longo, e il delegato alla terza missione dipartimentale, Prof. Bruno Bernardi.


Reggio Calabria, 16/5/2026

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Agraria giovani

Si è concluso con successo il percorso PCTO "Genetica e biotecnologie applicate" che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 4C sa e 4D sa del Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Sotto la guida del Prof. Sunseri e dei dottori Antonio Mauceri e Laura Misale, i ragazzi hanno vissuto una vera esperienza universitaria tra teoria avanzata con lo studio dei principi di genetica e biotecnologie applicate alle produzioni vegetali, pratica in laboratorio con l’utilizzo di strumentazioni scientifiche all'avanguardia e sperimentazione sul campo su attività reali di estrazione di DNA e RNA vegetale.

Un'occasione unica per costruire competenze concrete e orientare il futuro dei giovani che vogliono studiare e crescere con noi.


Reggio Calabria, 15/5/2026

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gruppo

Il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria riafferma il suo ruolo di presidio scientifico e culturale sul territorio, partecipando attivamente all'evento di BioBlitz – Citizen Science svoltosi nel mese di aprile in località Mastro Nicola, a Ferruzzano.

L'iniziativa, organizzata in sinergia con il Gruppo Naturalistico Reggino e la Società Botanica Italiana, ha visto il Dipartimento in prima linea nel promuovere la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio naturale calabrese.

Con i gruppi di Botanica ed Entomologia del Dipartimento di Agraria hanno guidato i partecipanti, offrendo un riscontro scientifico immediato sulle specie osservate. Grazie alla competenza dei docenti e dei ricercatori, è stato possibile identificare rarità floristiche, esemplari di Raganella, Rana verde e i preziosi girini di Ululone appenninico. Attraverso l'uso di tecnologie digitali e App dedicate, il Dipartimento sta coordinando la stesura di una check-list scientifica dell'area, trasformando le osservazioni dei cittadini in dati validati a disposizione dell'intera comunità scientifica. L'attività testimonia l'impegno nel trasferire le conoscenze accademiche al di fuori delle aule universitarie, coinvolgendo professionisti e appassionati in un processo di "scienza partecipata" che arricchisce il territorio.

I risultati di questa importante attività di monitoraggio sono consultabili sulla pagina dedicata al progetto: https://www.inaturalist.org/projects/ferruzzano-bioblitz-18-aprile".


Reggio Calabria, 4/5/2026

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Curare animali agraria

Martedì 28 aprile alle 16.00 presso l’Aula seminari del Dipartimento di Agaria (Località Feo di Vito, Reggio Calabria) avrà luogo un seminario sul tema “Curarsi degli animali, curare con gli animali”. Relatori saranno due esperti di rilevanza nazionale: Michele Panzera (Professore Ordinario di Etologia veterinaria e Benessere animale dell'Università di Messina; Medico Veterinario esperto in Interventi Assistiti con gli Animali) e Salvatore Cacciola (Sociologo, Presidente della Rete Fattorie Sociali Sicilia - BioAS) .

L’attenzione verrà focalizzata sulla relazione tra il benessere umano e il benessere degli animali: il prendersi cura di questi ultimi, sia nelle attività produttive sia quando se ne ricerchi la compagnia, aiuta a sostenere la vita umana e a migliorarne la qualità. Inoltre, oggi la salute umana dipende fortemente dalla salute degli animali che ci circondano. Diversi approcci sanitaridanno grande importanza ad interventi assistiti con gli animali, soprattutto per le fasce più giovani e fragili della popolazione. In questo contesto le fattorie sociali, assumono un ruolo specifico divenendo il luogo privilegiato dove il rapporto con gli animali, opportunamente assistito da esperti, può essere sviluppato in tutte le sue potenzialità educative, terapeutiche e riabilitative.

Il seminario si inquadra nell’ambito del ciclo promosso dalla Biblioteca di Agraria dal titolo “In compagnia degli animali (salvando l’umano)” (aprile-ottobre 2026).

Nota tecnica: ai partecipanti verrà rilasciato attestato utile per il conseguimento di CFU, previo riconoscimanto da parte delle strutture didattiche competenti. Il Dipartimento di Agraria è dotato di un ampio parcheggio libero e gratuito ed è raggiungibile con l’autobus urbano di linea n. 27.


Reggio Calabria, 24/04/2026

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LAB P DAY AGRARIA

Il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria invita tutti i propri studenti, laureandi e laureati a partecipare a una giornata dedicata all'orientamento professionale e alla costruzione del proprio futuro lavorativo.

L'evento, dal titolo "Prepariamoci al Professional Day: il CV e il colloquio", si terrà il prossimo martedì 28 aprile 2026 alle ore 9:30 presso l'Aula Seminari F. Nesci del Dipartimento di Agraria.

Il laboratorio nasce dalla collaborazione tra il settore Job Placement di Ateneo, il Consiglio degli Studenti e l'associazione studentesca Ares. L'obiettivo è fornire strumenti concreti per affrontare al meglio il mondo del lavoro, partendo dalla redazione di un curriculum efficace fino alla gestione di un colloquio di selezione vincente.

Per informazioni: [email protected]

Reggio Calabria 23 aprile 2026

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Seminario brevetti agraria

L’Aula Seminari “F. S. Nesci” del Dipartimento Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha ospitato il seminario formativo: “Innovazione Protetta: come marchi e brevetti rafforzano Imprese, Università e Territorio - Focus Calabria". L’incontro ha avuto l’obiettivo di informare e aggiornare professionisti, esperti, aziende e tecnici su come proteggere efficacemente il proprio patrimonio intellettuale ed industriale, asset strategico per garantire valore aggiunto a idee e investimenti.

L’evento, aperto dal Direttore del Dipartimento di Agraria Marco Poiana, ha sancito l’avvio di un confronto qualificato e sinergico tra mondo accademico, professionale e imprenditoriale, ed ha visto coinvolti le maggiori realtà istituzionali e professionali del territorio impegnate nel settore della tutela della proprietà intellettuale e industriale.

Al tavolo sono intervenuti il dott. Antonino Tramontana, Presidente della Camera di Commercio  di Reggio Calabria e la dott.ssa Francesca Chirico vice Presidente di Confindustria di Reggio Calabria, così come i rappresentanti degli ordini professionali degli Architetti, dei Tecnologi Alimentari, degli Ingegneri, dei Commercialisti e degli Agronomi e forestali, hanno sottolineato l’importanza di offrire a imprese e professionisti, la possibilità di meglio documentarsi sulla tutela della proprietà industriale e intellettuale, e di come questi strumenti costituiscano un valore vitale per l’economia nazionale e contribuiscano in maniera determinante al successo del made in Italy permettendo, in un mondo sempre più globalizzato, di salvaguardare efficacemente il frutto degli investimenti in attività creative e innovative.

Il cuore tecnico del seminario sono stati gli interventi delle due relatrici,  la Dott.ssa Giovanna Del Bene (Consulente italiano ed europeo Marchi) e la Dott.ssa Dorotea Rigamonti (Consulente italiano ed europeo Brevetti) rappresentanti di Thinx Srl, società di consulenza nazionale impegnata nel supporto alle imprese nella protezione della proprietà industriale, hanno descritto gli strumenti della proprietà intellettuale, con particolare riferimento a Marchi e Brevetti e la loro importanza nel valorizzare gli investimenti in ricerca e preservare così l’identità del territorio, con un particolare focus sulla Calabria. Le loro relazioni hanno evidenziato come la promozione del territorio calabrese passi anche attraverso la tutela dei suoi marchi e brevetti, che rappresentano strumenti fondamentali per proteggere l’identità, la qualità e l’originalità delle produzioni locali; e di come difendere l’innovazione e le eccellenze del territorio significhi rafforzarne la competitività economica e promuoverne uno sviluppo sostenibile che unisca tradizione, creatività e crescita.

 La partecipazione anche delle principali associazioni datoriali, conferma come il Dipartimento Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria rappresenti un punto di riferimento nella diffusione della conoscenza e di quanto la promozione e disseminazione di risultati della ricerca e delle buone pratiche, possa fungere da volano di sviluppo per l’Area Metropolitana di Reggio Calabria e dell’intera regione, in una prospettiva di crescita integrata del territorio calabrese.

Reggio Calabria 23 aprile 2026

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la vita va così - agraria

Mercoledì 22 aprile alle 19.30 presso la Sala Cineforum Mediterranea (Città Universitaria, Stecca 4), verrà proiettato il film “La vita va così”  (regia: Riccardo Milani; con: Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio, Geppi Cucciari). L’ingresso è libero e gratuito.

L’evento fa parte nel ciclo “In compagnia degli animali (salvando l’umano)” promosso dalla Biblioteca di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ed è organizzato in collaborazione con C_Lab (CinemaLab di Ateneo), il Circolo del Cinema Charlie Chaplin di Reggio Calabria e il Touring Club Italiano (Club di territorio di Reggio Calabria).

Il film, con il tono lieve della commedia, racconta la vera storia del pastore Ovidio Marras (1930 – 2024) e della sua difesa della tradizione pastorale di cui è erede, nei confronti di un cinico sfruttamento del territorio e di un discutibile “progresso”.

L’evento è proposto in occasione dell’Anno internazionale del Pascolo e dei Pastori (ONU/FAO 2026).

 

Reggio Calabria, 18/04/2026

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libera professione agraria

Il Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ospiterà, il prossimo 20 aprile 2026 alle ore 15.30 presso Aula Seminari "F.S. Nesci", un importante seminario informativo rivolto a studenti, laureandi e laureati.

L’incontro, organizzato in collaborazione con il Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, ha l’obiettivo di illustrare il percorso verso la libera professione e le opportunità offerte dall'iscrizione all'Albo professionale.

Durante la sessione verranno approfonditi aspetti cruciali per il futuro post-laurea, tra cui:

  • Le competenze professionali specifiche della figura dell'Agrotecnico.
  • Modalità di svolgimento dell'esame di abilitazione 2026.
  • Il funzionamento della cassa di previdenza.
  • Panoramica sulle numerose opportunità lavorative nel settore.

Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale www.agrotecnici.it.

 

Reggio Calabria, 17/04/2026

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Kiwi Agraria

Il 16 aprile 2026, presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si è svolta una giornata di studio interamente dedicata all’actinidia, con l’obiettivo di approfondire strategie e innovazioni utili a rafforzare qualità, sostenibilità e competitività della filiera del kiwi. L’iniziativa è stata realizzata grazie ai fondi dell’Ateneo previsti dal Decreto Rettorale n. 428/2025, che sostiene attività scientifiche e divulgative di particolare rilevanza per il territorio.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del Prof. Massimo Lauria, Prorettore alla Ricerca, della Prof.ssa Anna De Luca, Vicedirettore del Dipartimento, e del Dott. Michele Valenzise, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Reggio Calabria. Tutti hanno evidenziato la necessità di un dialogo costante tra università, professionisti e sistema produttivo, soprattutto in un comparto agricolo che sta affrontando sfide complesse come cambiamenti climatici, morie e nuove esigenze di mercato. Coordinato dai ricercatori Gregorio Gullo e Antonio Dattola, l’evento ha proposto un programma scientifico articolato e di alto profilo. Fenis Girardi (ELLE ESSE AOP) ha illustrato gli sviluppi delle ricerche sulla gestione idrica e sul legame tra stress idrico e moria del kiwi; Lidia Viterale (ARSAC Calabria) ha fornito un aggiornamento sul quadro territoriale e fitosanitario regionale; Leonardo Schena e Saveria Mosca (Università Mediterranea) hanno approfondito l’eziologia della sindrome multifattoriale che colpisce gli impianti.

Tra i contributi più innovativi, quello di Eliodoro Pizzo (Università di Napoli), dedicato alla progettazione di un biosensore per il monitoraggio fisiologico dell’Actinidia chinensis, e la relazione dei professori Gullo e Branca sulle applicazioni della sensoristica di precisione per l’irrigazione. Antonio Dattola ha presentato un intervento focalizzato sulle strategie di irrigazione sostenibile, con particolare attenzione all’ottimizzazione dell’uso della risorsa idrica e alle ricadute operative per le aziende agricole. A completare il quadro tecnologico, Fabio Massimo Ambrogi e Lorenza Panunzi (Tethys – Centrale Valutativa, Roma) hanno illustrato un sistema di monitoraggio basato su immagini satellitari. La sessione tecnica ha dato voce alle organizzazioni di produttori: Francesco Larocca (Apofruit Italia), Domenico Formica (OP Kiwisole) e Manuel Scarano (OP Pianagri) hanno discusso l’evoluzione delle pratiche agronomiche, la qualità del frutto e le innovazioni organizzative necessarie per rispondere alle nuove condizioni climatiche e alle richieste del mercato.

In chiusura, il Prof. Rocco Zappia (Università Mediterranea) ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato tra ricerca, territorio e sistema produttivo, ribadendo l’impegno dell’Ateneo nel sostenere percorsi di innovazione orientati alla sostenibilità e alla competitività della filiera del kiwi.

Reggio Calabria, 17/04/2026

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Eucalipto Agraria

Martedì 14 aprile, l’Aula Seminari “FS Nesci” del Dipartimento di Agraria ospiterà un importante incontro dedicato all’eucalitticoltura in Italia. L’evento, con inizio alle ore 9:30, si propone di analizzare l’evoluzione di una specie che ha segnato profondamente il paesaggio agrario e forestale del Sud Italia, in particolare della Calabria e della Sicilia.

Dalle grandi bonifiche del secolo scorso alle attuali applicazioni nella filiera del miele e delle biomasse, l’eucalipto rappresenta oggi una risorsa strategica, ma anche una sfida ecologica. Durante la giornata, esperti e docenti esploreranno temi cruciali come l’impatto dei cambiamenti climatici, le nuove minacce parassitarie e la necessità di una gestione selvicolturale sostenibile.

Un punto centrale della discussione sarà il ruolo dell’eucalitticoltura alla luce del nuovo regolamento europeo Nature Restoration Law (EU 2024/1991), cercando un equilibrio tra eredità storica e innovazione ecologica.

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In compagnia degli animali

La Biblioteca dell’area di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria lancia il ciclo di Seminari 2026“In compagnia degli animali (salvando l’umano)”. Il programma  propone 6 diversi appuntamenti da aprile a ottobre: quattro seminari che prendono spunto dalla presentazione di libri e due proiezioni cinematografiche.

Il tema di quest’anno focalizza l’attenzione sul rapporto che oggi stabiliamo con gli animali, secondo diversi aspetti: l’importanza assunta dalle attività zootecniche nell’economia locale; la rilevanza delle espressioni culturali della civiltà pastorale; la sempre maggiore ricerca della compagnia degli animali e la loro presenza nella nostra vita sociale; il rapporto tra il benessere degli animali e il benessere umano, cui essi possono contribuire anche in chiave terapeutica; lo sterminio di cui gli animali sono vittime nei luoghi di guerra, dove alla orribile cancellazione di intere comunità umane si accompagna la distruzione irreparabile delle colture, del bestiame e degli habitat che ne hanno finora sostenuto la vita. Infine, in occasione dell’VIII centenario della morte di Francesco d’Assisi, viene proposta una riflessione su due episodi della vita del Santo,  riferiti ad animali (in particolare, il lupo e la pecora), che offrono spunti fondativi di una nuova ecologia “integrale”.

Gli aspetti sociali e ambientali sono interconnessi e richiamano le comunità a una specifica responsabilità verso ciò che hanno ereditato, tanto fragile quanto prezioso, sollecitando la capacità di aver cura dell’ambiente e di custodirne le risorse, ricercando giustizia e solidarietà. Infine, gli animali che ci accompagnano, portano la presenza di una diversa percezione che arricchisce la nostra, ci introducono alla dimensione misteriosa della vita nelle sue multiformi espressioni, possono renderci più disponibili al rapporto con gli altri e con ciò che è altro da noi.

La trattazione del tema, nelle sue diverse sfaccettature, è affidata a relatori e autori che  mettono in campo competenze e punti di vista diversi: Massimo Gurnari, Sandro Di Giorgio, Riccardo Milani, Michele Panzera, Salvatore Cacciola, Laurie Anderson, Pietro Maranesi, Giorgio Romeo, Silvia Laura Battaglia al-Jalal.

Il seminario inaugurale si colloca nell’ambito della celebrazione dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori (FAO). Avrà luogo presso il Dipartimento di Agraria (Aula L), Mercoledì 15 aprile alle 16.30. Il titolo è “ANIMALI DA ALLEVARE, ANIMALI DA SUONARE: LA CULTURA PASTORALE IN ASPROMONTE”. Relatori: Massimo Gurnari (Direttore del Servizio veterinario Igiene degli allevamenti e delle Produzioni zootecniche ASP di Reggio Calabria) e Sergio Di Giorgio (Esperto della cultura musicale di tradizione orale della Calabria). In presenza degli Autori, la conversazione prenderà spunto dai libri: “La capra dell’Aspromonte: storia, miti, allevamento, itinerari, gastronomia”, di Francesco Foti e Alfonso Picone Chiodo (Laruffa 2025); “Nella mente della zampogna: riflessioni sull’esperienza del traguardare”, di Sergio Di Giorgio (Rubbettino, 2025).

In introduzione, dopo i saluti del Rettore prof. Giuseppe Zimbalatti e del Direttore del Dipartimento di Agraria prof. Marco Poiana, verrà presentato il ciclo dei seminari (programma allegato).

Nota tecnica: Ai partecipanti verrà rilasciato certificato utile al conseguimento di CFU, previo riconoscimento da parte delle strutture didattiche competenti. Il Dipartimento di Agraria è sito a Reggio Calabria in Località Feo di Vito, è dotato di ampio parcheggio gratuito ed è raggiungibile con l’autobus di linea n. 27.

 

Reggio Calabria, 10 aprile 2026

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Kiwi Agraria

Giovedì  16 aprile alle ore 9.00 presso Aula Seminari “FS Nesci” del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria diventerà il cuore pulsante del dibattito agricolo regionale, su terrà infatti una giornata di studio interamente dedicata all’actinidia (kiwi), una coltura che rappresenta oggi un pilastro strategico per il territorio calabrese.

Il settore si trova ad affrontare criticità cruciali: la diffusione della "moria del kiwi" e l’impatto dei cambiamenti climatici mettono a rischio le produzioni. Per questo, accademici, ricercatori e operatori della filiera si riuniranno per analizzare lo stato dell'arte e definire strategie comuni di resilienza

La risposta alle sfide passa dalla tecnologia. Durante l’evento verranno presentate soluzioni all'avanguardia per un'agricoltura più intelligente e sostenibile:

  • Sensoristica di precisione e biosensori per il monitoraggio delle piante.
  • Sistemi di osservazione satellitare per gestire meglio le risorse.
  • Nuove prospettive per garantire la qualità e la redditività del prodotto.

L’iniziativa, finanziata dall’Ateneo reggino (D.R. n. 428/2025), punta a fare rete tra ricerca e mondo produttivo, tracciando la rotta per un futuro dell’actinidia che sia tecnologicamente avanzato e rispettoso dell'ambiente.

 

Reggio Calabria, 7 aprile 2026

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Resilienza Agraria

Non mancare: impariamo a guardare al futuro professionale con occhi nuovi!

Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria organizza un seminario dedicato alla capacità di adattamento nel percorso accademico e professionale. L'evento, dal titolo “Resilienza e gestione dell’inatteso”, si terrà giovedì 9 aprile alle ore 15:00 presso l’Aula “F. S. Nesci” (Feo di Vito).

L'incontro, curato dal relatore Michelangelo Marino, mira a fornire agli studenti strumenti pratici per affrontare le sfide quotidiane attraverso:

  • La gestione consapevole dell'imprevisto;
  • Lo sviluppo della flessibilità cognitiva;
  • La ricerca di una sostenibilità reale, intesa come equilibrio tra performance e benessere personale.

I partecipanti sono invitati a riflettere su un episodio critico o un imprevisto riscontrato durante la carriera universitaria per condividerlo e analizzarlo durante il dibattito. Un'occasione preziosa per prepararsi alle sfide del mondo del lavoro con una nuova consapevolezza.

 

Reggio Calabria, 7 aprile 2026

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Dal bosco alla musica

Il Corso di Studio in Scienze Forestali e Ambientali del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività formative e di Terza Missione, promuove l’iniziativa divulgativa “Dal bosco alla musica: scienza e arte del legno”, in programma giovedì 16 aprile 2026 alle ore 16:30 presso l’Aula Seminari “F.S. Nesci” del Dipartimento di Agraria.

L’incontro propone una lettura concreta della filiera forestale orientata alla liuteria, evidenziando come le proprietà fisiche, anatomiche e meccaniche del legno guidino la selezione del legno di risonanza e influenzino la qualità costruttiva di violini, chitarre e di altre tipologie di strumenti musicali. Un percorso che mette in relazione ecosistemi forestali, ricerca, artigianato d’eccellenza e produzione musicale. Il bosco è così ecosistema da tutelare e origine di una materia prima che si trasforma in suono, cultura e bellezza.

Dopo i saluti istituzionali del Rettore prof. Giuseppe Zimbalatti, del Direttore prof. Marco Poiana e del Coordinatore del Corso di Studi prof. Andrea R. Proto, sono previsti interventi tecnici dedicati alle metodologie avanzate di selezione e caratterizzazione del materiale ligneo. Seguiranno testimonianze sulle tradizioni liutarie e musicali calabresi con Rosalba De Bonis (Liuteria De Bonis di Bisignano), Sergio Di Giorgio (costruttore di strumenti della tradizione orale della Calabria) e Alessandro Calcaramo (musicista).

L’iniziativa evidenzia come le scienze forestali contribuiscano alla valorizzazione delle risorse locali, alla diffusione della cultura tecnico scientifica e alla creazione di connessioni tra università, territorio, imprese artigiane e comunità. Il Corso di Studio conferma l’impegno per una formazione che coniuga sostenibilità, innovazione e valorizzazione del patrimonio forestale, aprendo il dialogo con la società su temi ambientali e sulla cultura materiale e immateriale dei territori. La giornata si concluderà con un momento musicale, testimonianza concreta del percorso dal bosco al suono, dove il legno diventa esperienza sonora, espressione artistica e memoria collettiva. L’evento è rivolto a studenti, professionisti e cittadinanza interessati ai saperi materiali e immateriali dei territori e ai temi della sostenibilità e ricerca, e si propone come un ponte tra natura, scienza e musica.

 

Reggio Calabria, 30 marzo 2026

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Foreste: un patrimonio da conoscere e valorizzare

Nell’ambito delle attività promosse dall’Ateneo per l’iniziativa “Università Svelate”, il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha organizzato l’evento dal titolo “Foreste: un patrimonio da conoscere e valorizzare”, svoltosi venerdì 20 marzo 2026.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di apertura alla comunità, coinvolgendo cittadini, studenti e istituzioni sui temi della gestione sostenibile delle risorse forestali e della tutela dell’ambiente. Dopo i saluti istituzionali, gli interventi tecnico-scientifici a cura di docenti ed esperti hanno offerto un quadro aggiornato sulle principali sfide e prospettive del settore forestale.

Particolare rilievo è stato attribuito al Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali, presentato come un fondamentale percorso formativo per la preparazione dei tecnici del futuro, capaci di affrontare con competenza e visione le complesse problematiche legate alla gestione del territorio, alla conservazione degli ecosistemi e all’innovazione nel settore agro-forestale.

Nel corso della giornata, i partecipanti hanno preso parte a una visita guidata presso il bosco urbano “Riforest@graria” e i laboratori del Dipartimento, dove sono state illustrate le principali attività di ricerca e le tecnologie impiegate nello studio degli ecosistemi agro-forestali.

È stata inoltre presentata l’iniziativa “Adotta un albero”, finalizzata a promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e la partecipazione attiva della cittadinanza nella cura del verde urbano, rafforzando il legame tra università e territorio.

L’evento ha confermato il ruolo centrale dell’Università Mediterranea quale punto di riferimento per la formazione, la ricerca e la divulgazione scientifica per l'intera regione Calabria.

 

Reggio Calabria, 20 marzo 2026

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Agraria Cardio protetto

La tutela della salute è uno dei pilastri fondamentali di una società prospera e la prevenzione delle malattie cardiache è cruciale per garantire il benessere della comunità. Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morte nel mondo e rappresentano un'emergenza medica con intervento immediato. 

In risposta a questa sfida, Il Dipartimento di Agraria della Mediterranea di Reggio Calabria applica come strategia efficace nel migliorare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso, formando il proprio personale ad affrontare in caso di necessità, l’intervento di primo soccorso in caso di arresto cardiaco, o in caso di ostruzione delle vie aeree in soggetti di ogni età. 

Ieri pomeriggio, si è tenuto a Reggio Calabria, nei locali del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea, un corso BLSD 118 riservato al Personale e a qualche studente, a cura del “Centro di Formazione BLSD "Cristiano Papasidero", centro nato all’interno del Gruppo Prociv Arci Rizziconi ODV

Grazie al Direttore del Dipartimento Prof. Marco Poiana, che ha sostenuto l’iniziativa partita dal personale, idea dettata dall’esigenza di apprendere l’uso di uno strumento messo a disposizione dall’Ateneo ma che ben pochi sapevano come utilizzare, Il Defibrillatore. 

Il defibrillatore automatico esterno (DAE) è uno strumento vitale in caso di arresto cardiaco improvviso che può ripristinare il normale ritmo cardiaco attraverso una scarica elettrica, offrendo una preziosa finestra di tempo prima dell'arrivo dei soccorsi avanzati. Tuttavia, l'efficacia di un DAE dipende dalla velocità con cui viene utilizzato, ogni minuto di ritardo nella somministrazione della defibrillazione riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza della vittima del 10%. Grazie a questo da oggi si può dire che i locali del Dipartimento di Agraria sono più sicuri.

Reggio Calabria 18 marzo 2026

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Agraria Università svelate

Venerdì 20 marzo 2026, il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria partecipa all’iniziativa nazionale “Università Svelate”. Una mattinata dedicata agli studenti delle scuole superiori per scoprire da vicino il mondo delle scienze agrarie, forestali e alimentari.

L'appuntamento è alle ore 09:00 presso l'Aula Seminari (Località Feo di Vito). Dopo il benvenuto e la presentazione dell’offerta formativa e dei servizi agli studenti, i partecipanti saranno guidati in un tour esclusivo dei laboratori di ricerca, cuore pulsante dell’innovazione del Dipartimento.

Programma della mattinata:

  • 09:00: Accoglienza scuole
  • 09:30 - 10:00: Presentazione corsi di laurea e servizi
  • 10:15 - 12:30: Visita guidata ai laboratori

Ti aspettiamo per svelarti come la passione per l’agricoltura 2.0, l’ambiente e foreste, le tecnologie alimentari e le  biotecnologie per la sostenibilità, possa diventare la tua futura professione!

Reggio Calabria 18 marzo 2026

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verde urbano Agraria

Il Comune di Catanzaro ha presentato ufficialmente presso Palazzo Fazzari il progetto Catanzaro TreeLab, un'iniziativa all'avanguardia per la gestione sostenibile del patrimonio arboreo cittadino. Il cuore scientifico del progetto risiede nella collaborazione strategica con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che metterà a disposizione competenze di eccellenza per trasformare la manutenzione del verde in un modello di precisione tecnica.

Grazie al coinvolgimento diretto del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali, il Dipartimento di Agraria di Reggio Calabria applicherà metodologie diagnostiche avanzate e analisi biomeccaniche per valutare la salute e la stabilità degli alberi. L'obiettivo è duplice: prevenire i rischi per la pubblica incolumità e ottimizzare gli interventi gestionali attraverso basi scientifiche rigorose.

Il Direttore del Dipartimento, Marco Poiana, ha sottolineato l'importanza del legame tra accademia e territorio “Il progetto TreeLab rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e università. Metteremo a disposizione della città le competenze e la capacità di ricerca maturate in anni di attività accademica per contribuire alla tutela e alla corretta gestione del patrimonio arboreo urbano”

Sull'aspetto tecnico e formativo è intervenuto il prof. Andrea R. Proto, docente di diagnostica e valutazione della stabilità degli alberi “La gestione degli alberi in città richiede tecnologie diagnostiche avanzate. Con TreeLab istituiremo un laboratorio permanente di trasferimento tecnologico e formazione, coinvolgendo strutturalmente studenti e giovani tecnici nell’applicazione rigorosa dei protocolli di monitoraggio”

Oltre alla ricerca, il progetto si distingue per la sua valenza didattica: il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, coordinerà infatti le attività sul campo che vedranno protagonisti anche gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II”, creando un ponte diretto tra lo studio teorico e la pratica professionale nella gestione del verde pubblico.

Reggio Calabria 13 marzo 2026

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boccioni fermi

Presso il Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria è stata formalizzata una convenzione tra il Dipartimento e il polo Tecnico Professionale Righi-Boccioni-Fermi. La Dirigente del polo, Prof.ssa Anna Maria Cama, e il Direttore del Dipartimento di Agraria Marco Poiana, hanno sottoscritto un atto con il quale Agraria UniRC, potrà ospitare gli studenti del Polo tecnologico Professionale per svolgere attività presso i propri laboratori e l’azienda agraria didattico-sperimentale. Con lo svolgimento di queste attività, il Dipartimento di Agraria mette a disposizione le sue strutture per raggiungere un importante obiettivo: formare tecnici nei settori agricolo, alimentare ed ambientale al passo con i tempi. Allo stesso tempo, con questa convenzione si continua a sviluppare una filiera della formazione che possa essere di forte utilità per il territorio e le attività economiche che vengono sviluppate.

Reggio Calabria 14 gennaio 2026

Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con il patrocinio dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, ospita un importante evento, venerdì 10 ottobre alle ore 10.00 nell’Aula Seminari F.S. Nesci (località Feo di Vito RC) il Generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà terrà un importante seminario dal titolo: “Il modus operandi dell’Italia e dell’arma dei carabinieri per la bonifica e messa in sicurezza delle discariche e dei siti contaminati per la soluzione della crisi”.

Il generale Giuseppe Vadalà è stato uno tra i primi laureati in Scienze Forestali dell’Ateneo reggino, presso la allora Facoltà di Agraria.

Attualmente, è stato nominato dal Governo “Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale”. Il seminario si articolerà illustrando gli interventi che vengono messi in atto al fine di garantire sicurezza delle discariche e dei siti ambientalmente critici. I contenuti del seminario sono molto importanti, rivolti oltre che ai tecnici ed alla popolazione, agli studenti del Dipartimento di Agraria, ed in particolare a quelli del Corso di Studi triennale in “Scienze Forestali ed Ambientali” e di quello magistrale in “Gestione Sostenibile del Territorio Forestale e Montano”.

L’Aula seminari Francesco Saverio Nesci (località Feo di Vito) del Dipartimento Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ospiterà il prossimo giovedì 9 ottobre 2025, alle ore 15,00, il convegno “Il regime alimentare per la salute del donatore”.

L’incontro nato da una proposta di Admo Calabria, rappresentanza regionale dell’Associazione Donatori Midollo Osseo, accolto favorevolmente dal Dipartimento Agraria, si colloca all’interno di “MATCH IT NOW”, evento per il quale in tutto il mondo vengono organizzate manifestazioni per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di cellule staminali e midollo osseo.

Le relazioni tenute dal Dott. Domenico Lopa, Biologo nutrizionista e dalla Prof.ssa Amalia Piscopo, Docente di tecnologie alimentari del Dipartimento Agraria, saranno incentrate sull'importanza del corretto regime alimentare nella vita del donatore di cellule staminali emopoietiche e sulla necessità che gli alimenti somministrati siano salubri e sicuri.

Le conclusioni sono affidate alla d.ssa Rita Emilena Saladino, direttrice del Registro Regionale IBMDR istituito preso il GOM di Reggio Calabria.

Reggio Calabria 7 ottobre 2025

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AIIA Agraria

Grande riscontro in termini di partecipazione, contenuti ed ospitalità per la tre giorni della Conferenza Internazionale dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria che si è conclusa ieri al Dipartimento di Agraria della Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

La tredicesima edizione ha registrato un record di iscritti, più di trecento studiosi nazionali ed internazionali, a conferma del prestigio e del potere d'attrazione di cui godono l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria e l’Ateneo reggino. “Una partecipazione che ci fa molto piacere e che ha superato ogni più rosea previsione". Così, in apertura dei lavori, il prof. Giuseppe Giordano, ordinario di Idraulica Agraria dell'Università di Palermo al quale il rettore della Mediterranea, prof Giuseppe Zimbalatti, subentrerà dal prossimo quadriennio 2026 -2029 quale presidente dell’associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA).

Ancora, a qualificare ed arricchire il confronto scientifico e culturale i 186 lavori che sono stati presentati e discussi nel corso dei lavori, offrendo una risposta alle sfide più attuali legate ad una agricoltura sempre più sostenibile ed al passo con il crescente bisogno di cibo nel mondo. Tutto questo grazie ad un programma ricco di spunti di riflessione che si è articolato nelle sette sezioni dell'AIIA:

  • Utilizzazione del suolo e delle acque;
  • Costruzioni rurali, impianti e territorio;
  • Meccanizzazione e tecnologie per le produzioni agricole;
  • Elettrificazione agricola ed utilizzazione dell'energia;
  • Ergonomia ed organizzazione del lavoro;
  • Macchine e impianti per la trasformazione delle produzioni agricole;
  • Tecnologie informatiche e delle comunicazioni.

Al centro del dialogo, la transizione ecologica che assurge a fattore chiave e chiede di rafforzare la collaborazione tra Università, ricerca e tessuto economico. Tre giorni intensi e forieri di spunti e di opportunità. Parte da qui il rettore Zimbalatti rivolgendo “un grazie al professore Giordano, al suo più stretto collaboratore Piero Catania e a tutta la squadra per avere saputo affrontare le oggettive difficoltà legate al covid e saputo promuovere attività interessanti sul fronte scientifico e della ricerca. La vivacità ed attualità sono i cardini di questa associazione di cui mi onoro di assumere la presidenza, che vive di contemporaneità, che ha uno sguardo profondo sul futuro come testimoniato anche dagli eventi scientifici di Palermo, Padova e Reggio che hanno messo al centro temi strategici tra cui la transizione verde. È stato bello ritrovare in questa tre giorni tanti giovani che cercheremo, nel prossimo mandato, di sensibilizzare ai valori della associazione consapevoli che- nella era dell’intelligenza artificiale - le relazioni ed i rapporti sono fondamentali”. Ancora, Zimbalatti ha richiamato l’importanza della squadra. “E’ un bel gruppo quello dell’associazione Italiana di Ingegneria Agraria. Insieme, cercheremo di portare avanti un proficuo lavoro valorizzando le attività, avvicinando i nostri giovani all’ ambiente di ricerca, cercando di essere utili al sistema produttivo del Paese, valorizzando, soprattutto le nostre peculiarità scientifiche e tecniche”.

Soddisfatto il direttore del dipartimento di Agraria Marco Poiana. “Ci sentiamo privilegiati per avere ospitato un palcoscenico cosi rappresentativo e variegato che ha offerto una opportunità di dialogo e scambio di esperienze e consentito di richiamare la mission di un Dipartimento che ha quale fulcro tutta una serie di attività divulgative. L’occasione- è stata anche quella di richiamare la sostenibilità ambientale che è quel pilastro sul quale costruire le sfide più attuali e complesse che ci attendono. In questa direzione va il nostro impegno: attualizzare ed innovare il percorso formativo e ritagliare la giusta importanza ad elementi centrali tra cui la green transition”.

Tra i contributi più autorevoli, quello del Rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari per il quale “le macchine intelligenti possono condurre ad obiettivi che rappresentano il cuore del nostro impegno in uno spirito di rete tra docenti, imprese, associazioni di categoria ed economia. La vera scommessa è mettere a fattore comune quanto costruito nel tempo".

Molto apprezzate anche le relazioni del professore Josè Blasco sulle opportunità dell'intelligenza artificiale e della professoressa Alessandra Gentile sui nuovi approcci sulla sostenibilità in agricoltura. "È stata una tre giorni molto proficua che ci ha permesso di condividere con i maggiori esperti del settore le sfide più attuali e necessarie per assicurare una agricoltura che sia produttiva, sostenibile ed al passo con i tempi. Sfide che, al tempo stesso- ha concluso Alessandra Gentile- si traducano in reddito per gli agricoltori".

Reggio Calabria 24 settembre 2025

Un importante appuntamento di respiro internazionale vedrà protagonista l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Dal 21 al 24 settembre prossimi il Dipartimento di Agraria (località Feo di Vito) ospiterà la tredicesima edizione della Conferenza Internazionale dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria dedicata all’"Ingegneria dei Biosistemi per la Transizione Verde".  Una vetrina importante per rilanciare, dalla città dello Stretto, le sfide globali più attuali e complesse del nostro tempo in termini di un'agricoltura sempre più sostenibile ed al passo con il crescente bisogno di cibo nel mondo. Tematiche che rivestono una curiosità ed una attenzione sempre più alta, come testimonia l’ampia adesione della comunità scientifica all’evento, con la partecipazione di oltre trecento studiosi, provenienti dal contesto nazionale e da quello internazionale, a conferma del prestigio e del potere d'attrazione di cui godono l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria   e l’Università Mediterranea. Il programma, molto ricco, annovera oltre centonovanta comunicazioni orali e centodieci poster, abbracciando l'intero spettro delle sette sezioni AIIA.

Nel corso dei lavori, l'occasione sarà anche quella di un passaggio di consegne fra l'attuale Presidente dell'Associazione, il prof. Giuseppe Giordano, Ordinario di Idraulica Agraria dell'Università di Palermo, già docente del nostro Ateneo a cavallo degli anni 80-90 ed il prof. Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, recentemente eletto e che rivestirà tale carica nel prossimo quadriennio 2026 -2029. 

Dalla sua istituzione avvenuta nel 1959, l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA) persevera con rigore la sua missione fondata sulla promozione del progresso dell'Ingegneria Agraria attraverso una scrupolosa attività di ricerca scientifica e sperimentale in discipline di pubblica rilevanza afferenti ai settori della Meccanica Agraria, delle Costruzioni Rurali e dell'Idraulica Agraria,  di relazioni sinergiche tra il mondo accademico e quello professionale.

L’ Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA), che oggi conta oltre 340 professori e studiosi italiani e stranieri, grazie alla sua affiliazione alla Commission Internationale du Génie Rural (CIGR) e alla European Society of Agricultural Engineers (EurAgEng), è altresì caratterizzata da un’indole internazionale rilevante.

Reggio Calabria 19 settembre 2025

Canale YouTube del Dipartimento
Agraria Video

In questa pagina si possono visionare anche le puntate della trasmissione TV realizzata dalla Facoltà di Agraria