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Qualità del Dottorato

Le Linee Guida per il Sistema di Assicurazione di Qualità degli Atenei prevedono che i corsi di Dottorato di Ricerca dispongano di un sistema di monitoraggio dei processi e dei risultati relativi alle attività di ricerca, didattica e terza missione/impatto sociale e di ascolto dei Dottorandi. Il corso di Dottorato, sulla base delle indicazioni del PQA e della Scuola di Dottorato, svolge attività di monitoraggio e riesame (annuale e ciclico) attraverso la raccolta, la consultazione e l’analisi periodica dei dati derivanti dalla valutazione interna e dalla compilazione dei questionari da parte dei dottorandi e dei dottori di ricerca. Tali attività sono svolte dal collegio dei docenti con il supporto della Commissione di AQ del Corso di Dottorato e il confronto con un Comitato Consultivo (Advisory Board) con funzione di consulenza e di indirizzo riguardo al progetto scientifico e formativo del dottorato e alla identificazione degli sbocchi occupazionali.

Commissione per l'Assicurazione della Qualità (AQ)

La Commissione per l’Assicurazione della Qualità (AQ) del Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali, nominata dal Collegio dei Docenti, è composta dal Coordinatore, da un rappresentante dei dottorandi, da un referente amministrativo e da due docenti del Collegio, uno dei quali riveste il ruolo di Vicario del Coordinatore.

In un’ottica di miglioramento continuo, la Commissione ha il compito di coadiuvare il Coordinatore nel monitoraggio delle attività di ricerca, didattica e terza missione/impatto sociale dei dottorandi.

Inoltre, la Commissione AQ:

  • Collabora con il Collegio dei Docenti, il Presidio di Qualità di Ateneo e le strutture amministrative competenti per i processi di autovalutazione e accreditamento, in conformità alle linee guida ANVUR e al sistema di AQ di Ateneo.
  • Redige la documentazione relativa all’Assicurazione della Qualità del Dottorato, seguendo le indicazioni fornite dal Presidio della Qualità.
  • Svolge funzioni consultive a supporto della programmazione complessiva delle attività del Dottorato.

Prof. Leonardo Schena (Coordinatore)
Prof. Manuel Scerra (Rappresentante Corpo Docente e Vicario del coordinatore)
Prof. Giuseppe Badagliacca (Rappresentante Corpo Docente)
Dott. Simone Santacaterina (Rappresentante Personale TAB)
Dott. Giulio Scarpino (Rappresentante Dottorandi)

Comitato consultivo (Advisory board)

Comitato Consultivo (Advisory Board) – Dottorato SAAF

Il Comitato Consultivo (o Advisory Board) del Dottorato SAAF è stato istituito dal Collegio dei Docenti durante l’adunanza n. 17 del 5 giugno 2025. L'organismo risponde al modello AVA 3(Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento) dell'ANVUR(Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca), configurandosi come una "buona prassi" per la valutazione dei corsi di dottorato, in pien asintonia con il DM 226/2021e le linee guida europee ENQA (European Association for Quality Assurance in Higher Education).

In qualità di organo di supporto e consulenza, il Comitato fornisce pareri strategici sul progetto scientifico e formativo, con l'obiettivo di garantire elevati standard di qualità e una forte connessione tra il mondo accademico e quello professionale. 

COMPOSIZIONE:

  • Dott. Antonio Fazari: già dottore di ricerca presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, è attualmente docente a contratto presso il medesimo Ateneo, nonché imprenditore e amministratore d'azienda agricola
  • Prof. Riccardo Fichera: già Professore Ordinario di Costruzioni Rurali e Territorio Agroforestale (SSDAGRI-04/C) presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria; attualmente in quiescenza
  • Dott. Nicolò Bruno Francesco: già dottore di ricerca presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, esercita la libera professione come Dottore Agronomo
  • Prof. Gaetano Magnano di San Lio: già Professore Ordinario di Patologia Vegetale (SSD AGRI-05/B)presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria; attualmente in quiescenza
  • Prof. Mauro Moresi: già Professore Ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari (SSD AGRI-07/A) presso l’Università degli Studi della Tuscia; attualmente in quiescenza
  • Dott. Maurizio Pollino: già dottore di ricerca presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, è Primo Ricercatore presso l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile)

La Scheda di Monitoraggio Annuale (SMA) del Dottorato è un documento di autovalutazione che ogni Corso di Dottorato compila annualmente per analizzare criticamente i propri risultati e processi, basandosi su indicatori quantitativi forniti dall'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) e su eventuali indicatori specifici del corso. Serve a identificare criticità, controllare lo stato di avanzamento degli obiettivi di miglioramento e pianificare azioni correttive per garantire la qualità della ricerca e della formazione dottorale. Di seguito è riportata la scheda di Monitoraggio Annuale del Dottorato per l'A.A. 2024/2025.

QUESTIONARI DI SODDISFAZIONE: MONITORAGGIO E QUALITÀ

Al fine di supportare il sistema universitario nel monitoraggio dei processi e dei risultati (ricerca, didattica e terza missione), l’ANVUR ha definito un modello standard per la rilevazione delle opinioni di dottorandi e dottori di ricerca (Delibera n. 64 del 21/03/2023).

Il Dottorato SAAF, in linea con tali standard, ha adottato un sistema di ascolto strutturato che integra due diversi strumenti:

  • Questionario Istituzionale ANVUR: compilato dai dottorandi sulla piattaforma ESSE3, in conformità con la normativa vigente.
  • Questionario Interno SAAF: predisposto dalla Commissione AQ e approvato dal Collegio dei Docenti. Somministrato tramite Microsoft Forms ai cicli XXXVII, XXXVIII e XXXIX (nel 2024) e ai cicli XXXVIII, XXXIX e XL (nel 2025), questo strumento consente un'analisi granulare e aderente allo specifico contesto dipartimentale.

Ambiti di Analisi

Entrambe le indagini sono condotte in forma rigorosamente anonima. La loro azione sinergica permette di approfondire l'esperienza dottorale con particolare riferimento ai seguenti aspetti:

  • Supervisione: efficacia del tutoraggio e del supporto metodologico.
  • Formazione e Ricerca: qualità del percorso formativo e delle attività scientifiche.
  • Esperienze Esterne: periodi di ricerca presso altre istituzioni, imprese o pubbliche amministrazioni.
  • Internazionalizzazione: mobilità all’estero e sviluppo di network globali.
  • Terza Missione: collaborazioni e impatto sociale della ricerca.
  • Didattica e Soddisfazione: coinvolgimento nelle attività d'aula e bilancio complessivo dell'esperienza.

Obiettivi e Cultura della Qualità

L’integrazione di questi sistemi di rilevazione non solo garantisce l’allineamento agli standard nazionali, ma rappresenta un tassello fondamentale per consolidare una cultura della qualità. L’ascolto attivo e la revisione periodica del percorso formativo permettono al Dottorato SAAF di promuovere un’innovazione continua, orientata alle reali esigenze dei ricercatori.