Viaggio di formazione a Bruxelles
Progetto Icoming students in staff
A conclusione del Percorso che ha visto coinvolto lo Staff degli studenti negli eventi più significativi durante l’anno accademico 2024/2025, il nostro Ateneo ha voluto offrire agli studenti che hanno raggiunto almeno l’80% delle presenze nelle varie attività svolte, un viaggio di formazione e di orientamento con visita alle Istituzioni Nazionali e Comunitarie, al fine di:
- vivere un’esperienza attiva e partecipativa, esprimendo le proprie opinioni, ascoltando gli altri e contribuendo a trovare soluzioni;
- presentare il progetto “INCOMING STUDENT STAFF”, i lavori svolti durante la partecipazione e la metodologia delle 10D.
Gli studenti partecipanti sono stati:
- Istituto Tecnico Panella Vallauri: Federico Cipri, Vittoria Ielo, Nicola Merenda, Rebecca Mirizio, Daniel Notaro e Vittoria Sapone
- Liceo Statale Tommaso Gullì: Giulia Nocera e Lucia Pia Zindato
- Convitto Nazionale di Stato Tommaso Campanella: Santina Enrica Santambrogio e Sofia Sgarlato
- Polo Tecnico Professionale Righi - Boccioni - Fermi: Domenico Arfuso, Antonella Liconti, Federico Carmelo Lombardo e Fortunato Rocco Serra
- Istituto d'Istruzione Superiore Nostro - Repaci: Martina Battista, Alessia Bellantoni e Noemi Caligiure
- Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci: Gaia Costantino e Noemi Scopelliti
- Istituto Tecnico Economico Raffaele Piria - Ferraris/Da Empoli: Daniel Francesco Fiorenza.
Gli studenti del percorso “Incoming Students in Staff” del progetto Or.S.I. (Orientamento Sostenibile e Inclusivo) finanziato con fondi PNRR sono stati al centro dell’iniziativa “Alleanza Universitaria Europea: Costruire Ponti Formativi con la Calabria”, vivendo un’esperienza significativa di dialogo, scambio e crescita presso il Parlamento Europeo di Bruxelles.
Sono stati accompagnati da una delegazione istituzionale costituita da: prof.ssa Francesca Fatta, prof.ssa Rossella Marzullo, ing. Pietro Foti, dott. Marco Santoro, dott.ssa Simona Vitale, dott. Giovanni Luca Lico, dott.ssa Angela Viglianisi, sig. Carlo Taranto, dott. Michelangelo Marino e la studentessa Jordana Avati.
Il fine del viaggio formativo è stato favorire l’integrazione degli studenti già nel periodo di transizione scuola-università affinché si potesse creare una popolazione studentesca più consapevole e resiliente, capace di affrontare le sfide future con maggiore determinazione e capacità di adattamento, così come previsto dallo stesso Piano Strategico 2024/2026 di Ateneo: “Infine, l’adozione di principi di equità, sostenibilità e inclusione è fondamentale per creare un ambiente di studio e di lavoro inclusivo che favorisca e valorizzi le diversità, promuova la giustizia sociale e assicuri a tutte e tutti di partecipazione e successo. Questi principi non solo riflettono valori essenziali, ma contribuiscono anche a costruire una comunità accademica resiliente, responsabile e orientata al futuro”.
Il viaggio ha permesso a ogni studente di poter sviluppare sia le hard che le soft skills, abilità pratiche e teoriche fondamentali per affrontare le proprie sfide e cogliere le opportunità nella complessa realtà odierna, preparandoli in modo completo per il loro futuro sia accademico che professionale.
L’obiettivo strategico è inoltre lo sviluppo di competenze orientative - l’insieme delle caratteristiche, delle abilità, degli atteggiamenti e delle motivazioni personali - che sono necessarie al soggetto per gestire con consapevolezza ed efficacia la propria esperienza nella vita privata e in quella scolastica in maniera sostenibile per giungere ad una scelta orientativa consapevole.
La visita al Parlamento Europeo di giorno 11 giugno si è svolta come segue:
Ore 11:00 - Arrivo al Parlamento Europeo
Interventi
Ore 11:30 - Saluti Istituzionali a cura dell'onorevole europarlamentare Giusy Princi
Ore 11:40 - Saluti Istituzionali dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
- prof.ssa Francesca Fatta - prorettrice vicaria con delega alle politiche inerenti l'Internazionalizzazione e le relazioni internazionali
- ing. Pietro Foti - direttore generale di Ateneo
- studentessa Jordana Avati - vicepresidente del Consiglio degli studenti
Ore 11:50 - Presentazione Progetto Or.S.I. e del Percorso “Incoming Students in Staff” a cura della prof.ssa Rossella Marzullo - prorettrice delegata per l'Orientamento
Ore 12:05 - Erasmus+: storia situazione attuale e prospettive future a cura di mr. Michael Tetsch, DG AEC, Acting Director, Erasmus+
Ore 12:10 - Il valore di Erasmus+ a cura di Anna Carola Coda
Ore 12:15 - Presentazione delle attività del Settore Orientamento a cura del dott. Marco Santoro - responsabile dell’Area Comunicazione istituzionale, Orientamento e Job Placement
Ore 12:20 - Presentazione delle scuole partecipanti al Progetto Or.S.I. e dei laboratori effettuati con gli studenti a cura della dott.ssa Simona Vitale - responsabile del Settore Orientamento e Tutorato con i colleghi del Settore la dott.ssa Angela Viglianisi e il dott. Giovanni Luca Lico
Ore 12:25 - Presentazione dei ragazzi dello Staff e dei corsi di formazione realizzati all'interno del Progetto Or.S.I. - a cura del dott. Michelangelo Marino - mentor del Progetto Or.S.I. e CHO (Chief Happiness Officer) e Genio Positivo, esperto in Scienza della Felicità e sviluppo dell’atteggiamento e del pensiero positivo
Ore 12:30 - Parola agli studenti dello Staff del Percorso: Domenico Arfuso, Martina Battista, Noemi Caligiure, Daniel Francesco Fiorenza, Nicola Merenda, Daniel Notaro, Santina Santambrogio, Sofia Sgarlato
Ore 13:00 - Consegna agli studenti degli attestati rilasciati dal Parlamento Europeo per la partecipazione al Percorso “Incoming Students in Staff” alla presenza dell’on. Giusy Princi
Durante l’evento, il concetto di “costruire ponti” ha assunto un valore simbolico e concreto: è stato sottolineato da tutti i partecipanti quanto sia fondamentale il dialogo tra istituzioni, territori e giovani generazioni per creare un futuro in cui la formazione non sia un privilegio, ma un diritto effettivo per tutti. Gli studenti del percorso “Incoming Students in Staff” hanno portato testimonianze, esperienze e prospettive del percorso svolto che hanno arricchito il dibattito e rafforzato il senso di appartenenza a una comunità accademica europea sempre più connessa e solidale.
Spontanei, disinvolti, superlativi i ragazzi coinvolti nel progetto di orientamento hanno evidenziato capacità di organizzazione e di lavoro in team, descrivendo i momenti salienti del percorso formativo come best practice di attività di orientamento per tutte le università.
Questo evento ha messo in luce anche la vocazione internazionale dell’Università Mediterranea, la quale si propone di essere sempre più inserita nelle reti di cooperazione europea, rafforzando la propria identità e promuovendo scambi che valorizzano le competenze di studenti e docenti.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come l’Università possa essere motore di trasformazione sociale, non solo attraverso la didattica e la ricerca, ma anche attraverso progettualità innovative capaci di costruire ponti reali tra luoghi, culture e persone.