Erasmus
Internazionale
Il Dipartimento di eccellenza DIIES (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile) promuove sia la mobilità dei propri studenti in uscita (outgoing), sia quella degli studenti stranieri in entrata (incoming).
In tale ambito, il programma Erasmus+ rappresenta uno strumento centrale per favorire esperienze di studio e tirocinio all’estero, contribuendo allo sviluppo di competenze trasversali, linguistiche e interculturali, nonché al rafforzamento del profilo accademico e professionale degli studenti. Il Dipartimento sostiene attivamente la partecipazione a tali iniziative attraverso una rete consolidata di sedi partner e un costante supporto nelle diverse fasi della mobilità.
Tra le più recenti iniziative Erasmus promosse, si annoverano le seguenti:
"Problem Solving and Artificial Intelligence", progetto BIP 2026, marzo 2026. Università Partner Università Politecnica di Coimbra (Portogallo), Università di Iasi (Romania). (referente Prof.ssa Vittoria Bonanzinga)
“Problem Solving and A.I.”, progetto BIP 2025, marzo 2025. Università partner: Università Politecnica di Coimbra (Portogallo), Università di Iasi (Romania), Università di Bratislava (Repubblica Slovacca), Università di Lublino (Polonia), Università di Tarnow (Polonia) (referente Prof.ssa Vittoria Bonanzinga)
Maggiori informazioni sul programma Erasmus+ sono disponibili al link https://www.unirc.it/internazionale/erasmus.
Per informazioni rivolgersi a:
Prof. Filippo G. Praticò - delegato Erasmus DIIES [email protected]
Dott.ssa Antonella Molinaro – [email protected]
Il Dipartimento di eccellenza DIIES (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile) incoraggia la mobilità internazionale degli studenti, nelle modalità di volta in volta chiarite dal bando, e conformemente al Regolamento della Università Mediterranea per il riconoscimento dei crediti conseguiti all’estero (Home-Internazionale-Erasmus+).
La mobilità internazionale è mezzo di scambio culturale e di integrazione alla loro formazione personale e professionale, ai fini del conseguimento del titolo di studio, e può riconoscere i periodi di studio svolti presso strutture universitarie straniere, nell’ambito degli accordi bilaterali previsti dal Programma Erasmus, come strumento di formazione analogo a quello offerto dal Dipartimento a parità di impegno dello studente e di contenuti coerenti con il percorso formativo.
La scelta delle attività formative da svolgere all’estero deve essere mirata all’acquisizione di conoscenze e competenze coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Studi di appartenenza. Essa scelta si concretizza in una tabella delle corrispondenze tra le attività formative delle due istituzioni, nel learning agreement.
Il Learning Agreement è, appunto, il documento che definisce il progetto delle attività formative da seguire all’estero e da sostituire ad alcune delle attività previste per il Corso di Studio di appartenenza.
Esso stabilisce, preventivamente, un numero di crediti equivalente a dette attività, proporzionalmente al periodo di permanenza all’estero (indicativamente, 60 crediti per una annualità, 30 per un semestre, 20 per un trimestre), e deve essere elaborato dallo studente e controllato dal delegato Erasmus di Dipartimento.
Al termine del periodo di studio, il Consiglio di Corso di Studio, su proposta del Delegato Erasmus di Dipartimento e in base ai risultati conseguiti e adeguatamente documentati dall’Ateneo estero (attraverso il Transcript of Records), riconosce l’attività formativa svolta all’estero sia per quanto riguarda i CFU acquisiti presso l’Università straniera che per la votazione conseguita.
A ciascun esame il Consiglio di Corso di Studio assegna una votazione corrispondente al giudizio di merito conseguito all’estero. Vale a tal proposito quanto stabilito nel prosieguo nell’ottica della piena implementazione della ECTS-USER-GUIDE-2015 (e successivi documenti).
In relazione all’internazionalizzazione della didattica, gli studenti in mobilità “outcoming” e “incoming” possono svolgere esperienze didattiche per il conseguimento della tesi di laurea.
In particolare, fermo restando l’obbligo di valutare caso per caso (anche in relazione al particolare regolamento didattico):
- Gli studenti con mobilità outgoing possono di solito svolgere all’estero attività didattiche per il conseguimento della Tesi di Laurea, da concludersi presso il Dipartimento, e da riconoscersi eventualmente in attività formative previste nel Corso di Studi di appartenenza.
- Gli studenti con mobilità incoming possono di solito svolgere presso il Dipartimento attività formative per il conseguimento della Tesi di Laurea da concludersi presso la sede di provenienza. Tali attività possono includere, oltre a quelle curriculari, anche esperienze formative svolte presso Laboratori e Spin Off Universitari.
Tutte le specifiche su requisiti di ammissione e linguistici, paesi di destinazione, durata del periodo all’estero, attività previste e attività non consentite durante il periodo all’estero, contributi finanziari e procedure per gli studenti ammessi alla mobilità sono riportate nei bandi relativi alle diverse borse Erasmus di mobilità.
Importanti elementi da considerare sono contenuti nei Regolamenti didattici.
Il Dipartimento di eccellenza DIIES (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile), per il riconoscimento delle attività svolte all'estero, si ispira ai criteri stabili dall'European Credit Transfer and Accumulation System (ECTS) della Commissione Europea (Linee Guida ECTS 2015), in considerazione della compatibilità dei programmi di studio e dei risultati di apprendimento ottenuti all'estero con quelli previsti dal corso di studio di appartenenza (è possibile consultare la guida ECTS riportata di seguito).
Un credito ECTS corrisponde a un Credito Formativo Universitario (CFU).
Per ottenere il riconoscimento delle attività formative, i beneficiari della mobilità devono richiedere presso l'Università ospitante il certificato finale dei voti (Transcript of Records), nel quale devono comparire i risultati delle attività formative svolte come esami sostenuti e relativo esito e crediti corrispondenti.
Le attività formative sostenute all'estero devono combaciare con il contratto di apprendimento (il Learning Agreement) preparato e approvato prima della partenza e/o con le modifiche apportate durante il periodo di mobilità.
Le attività sostenute che non compaiono nel Learning Agreement o in una sua variazione potrebbero non beneficiare del riconoscimento.
Come da Guida ECTS, “ciascuna istituzione deve fornire – in aggiunta alla descrizione del proprio sistema di votazione nazionale/istituzionale – una tabella della distribuzione statistica dei voti positivi attribuiti nel corso di studio o nel settore disciplinare frequentato dallo studente (tabella di distribuzione dei voti)”.
Le modalità di conversione dei voti sono riportate nel seguente documento:
E' possibile consultare gli accordi bilaterali presenti nel file pdf allegato e la mappa interattiva
Di seguito è possibile consultare l'ultimo bando Erasmus accedendo al link
Avvisi Studenti Erasmus+ | Università degli Studi Mediterranea - Reggio Calabria
- Le opportunità Erasmus+ sono il risultato di regolamenti e programmi europei:https://erasmus-plus.ec.europa.eu/resources-and-tools/documents-and-guidelines
- Esse si concretizzano, presso la Mediterranea, attraverso bandi pubblicati anche sul portale trasparenza della Università Mediterranea:https://unirc.portaleamministrazionetrasparente.it/pagina639_bandi-di-concorso.html
- Il bando è il riferimento più attendibile! Apri i file ed inizia a compilare tutto ciò che è richiesto!!!
- In attesa del prossimo bando e/o per avere informazioni di massima, puoi anche consultare il vademecum allegato.