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Comunicati stampa

Notizie e informazioni istituzionali dell’Ateneo

Questa sezione costituisce il canale ufficiale attraverso cui l’Ateneo rende pubbliche informazioni aggiornate, notizie e annunci riguardanti attività, eventi, iniziative e decisioni di interesse pubblico

I comunicati sono redatti e curati dall’Ufficio Stampa dell’Università Mediterranea, e assicurano la diffusione tempestiva e trasparente di contenuti ufficiali, rivolti a media, studenti, personale, stakholders e cittadini, a testimonianza dell’impegno nella divulgazione di notizie utili per una migliore conoscenza di tutte le attività riguardanti l’Ateneo.

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Grande affluenza all’Open Day promosso dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Oltre 4000 studenti sono stati i protagonisti di una giornata ricca di stimoli e di opportunità formative, di curiosità e divertimento fino all’accensione, nel pomeriggio, dell’Albero quale messaggio beneaugurante per le feste ma anche, e soprattutto, per un futuro di soddisfazioni. Una partecipazione entusiasta che ha realizzato in pieno l’obiettivo dell’Ateneo reggino: coinvolgere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per sensibilizzarli a proseguire gli studi superiori e promuovere lo sviluppo della cultura attraverso una sempre maggiore apertura al territorio, acquisendo informazioni più dettagliate e dirette sui percorsi formativi delle diverse Aree disciplinari: Agraria, Architettura, Design, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Scienze Infermieristiche, Scienze Sportive, Scienze Umane. Ricco il contenitore della mattinata: lezioni interattive, laboratori di didattica innovativa, workshop, seminari tematici e incontri di orientamento trasversale e motivazionale, con l’interattività tipica delle aule didattiche, promozione delle attività culturali, sportive e di intrattenimento con il concerto dell’artista reggino Augusto Favaloro. Nel pomeriggio, alla presenza di numerose autorità, la magia del Natale prende luce nell’albero ricco di vita -un evento che ha coinvolto studenti, famiglie e cittadini, pensato per unire le festività natalizie alle eccellenze accademiche – ed ancora, altro bel momento, la premiazione della “UniSchool Cup” che ha celebrato i team e i valori dello sport e della collaborazione. L’evento che ha impegnato tutto l’Ateneo reggino in particolare il settore Orientamento e tutorato dell’Area Comunicazione Istituzionale, Orientamento e Job Placement - è stata un’opportunità per aprire le “porte” di tutta l’Università con i sui Dipartimenti e Laboratori, per conoscere i progetti innovativi e i numerosi servizi dedicati agli studenti. “E’ una giornata – ammette il rettore Giuseppe Zimbalatti- che dedichiamo ai giovani di tutta la Calabria affinchè, in questo ambiente sano, possano trovare il seme costruttivo del domani, avendo ben chiaro che la formazione e la laurea sono strumenti autentici per segnare il loro futuro ed essere artefici di scelte consapevoli e responsabili e non dettate da luoghi comuni. L’Università Mediterranea di Reggio Calabria è una realtà di questa città che - al di là delle statistiche- è bella, accogliente, economica e conveniente. Tutto questo non è cosa di poco conto perché è giusto che famiglie ed i giovani abbiano accesso alle Università pubbliche. Noi lo siamo, con qualche limite ma con tanti pregi: quella di una comunità inclusiva, vicina ai giovani ed alle famiglie, al territorio ed ai bisogni. E ai tanti giovani, che oggi ci riempiono il cuore di speranza, diciamo: vi aspetta certamente un percorso impegnativo, ma sappiate che qui troverete un ambiente attrattivo e familiare con una offerta formativa sempre più attuale ed in linea con le esigenze del mercato. E che sia questa la strada giusta- conclude Zimbalatti-, lo testimonia anche la crescita costante delle immatricolazioni: il dieci per cento nell’ultimo anno ed il trenta negli ultimi tre anni”.

L’evento ha offerto ai partecipanti l’opportunità di incontrare professori e ricercatori, visitare i laboratori e ottenere informazioni su immatricolazioni, borse di studio, mobilità internazionale e servizi per la disabilità.  Una occasione preziosa per orientarsi tra i diversi corsi di laurea e conoscere da vicino la vita universitaria in un ambiente dinamico e in continua crescita e l’invito – ha sottolineato la prorettrice delegata per l’Orientamento, Rossella Marzullo- è stato rivolto a tutti gli interessati perché potessero scoprire le prospettive accademiche e le innovazioni che caratterizzano e qualificano l’Ateneo reggino". Lo studio, infatti, è e resta, a dispetto delle lusinghe di questo tempo gravido di incertezze, lo strumento privilegiato per co-costruire la propria storia. Il nostro compito, la nostra responsabilità sociale, è quella di restituire a tutti questa possibilità, attraverso la ricerca, la qualità dei servizi agli studenti e al territorio, che si traducono nella trasmissione dei valori etici e civili grazie al contributo di tutti.”

Isabella Scardino Presidente del Consiglio degli Studenti “Come Presidente del Consiglio degli Studenti, per me è un onore essere qui oggi e far conoscere da vicino quelli che sono i nostri corsi di studio, i servizi dell’Ateneo, le strutture, ma soprattutto le persone che ogni giorno vivono la vita universitaria e fanno parte di questa comunità.

L’Università Mediterranea, non è un luogo in cui si studia solamente: è un ambiente in cui ci si mette alla prova, si cresce, si scoprono nuove passioni e, soprattutto, si costruiscono relazioni che spesso durano una vita. Il Consiglio degli Studenti è qui proprio per questo: rappresentiamo le esigenze, le idee e le proposte di tutti gli studenti e lavoriamo affinché il loro percorso sia ricco di opportunità e sempre più inclusivo”

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openday

Giovedì 4 dicembre 2025 alle ore 9.00 l’Università Mediterranea di Reggio Calabria accoglierà studenti, famiglie e docenti delle scuole superiori per il tradizionale Open Day, una giornata dedicata alla presentazione dell’offerta formativa e dei servizi dell’Ateneo reggino.

L’evento, che si svolgerà presso il Lotto D della Cittadella Universitaria, offrirà ai partecipanti l’opportunità di incontrare professori e ricercatori, visitare i laboratori e ottenere informazioni su immatricolazioni, borse di studio, mobilità internazionale e servizi per la disabilità.

Non mancheranno momenti di divertimento, come le “Interviste con Leo”, la mascotte della Mediterranea, e l’animazione “Il Tuo Eroe Sei Tu!”.

Scopri la tua combinazione perfetta di talento e creatività con L’Università Mediterranea, accompagnata dall’esibizione della band musicale “Augusto Favaloro Plastic Band”.

L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per orientarsi tra i diversi corsi di laurea e conoscere da vicino la vita universitaria in un ambiente dinamico e in continua crescita. L'Università Mediterranea invita tutti gli interessati a partecipare per scoprire le prospettive accademiche e le innovazioni che caratterizzano l’Ateneo reggino.

In contemporanea all’open day dell’Ateneo, si terrà infatti l’evento “UniSchool Cup”, un torneo che va ben oltre la competizione sportiva: è il luogo dove fare squadra, condividere emozioni e crescere insieme.

I partecipanti avranno l’opportunità di vivere l’adrenalina del campo, sentire il tifo che vibra e scoprire la magia di un gruppo che diventa una vera famiglia. Come sottolineano gli organizzatori: “Si vince insieme, si cresce insieme, si fa squadra per davvero”.

La giornata si chiuderà alle 17:30 con due momenti imperdibili: l’“Accensione dell’Albero di Natale” della Mediterranea, simbolo di festa e condivisione, e la Premiazione della “UniSchool Cup”, che celebrerà i team e i valori dello sport e della collaborazione.

L'Università Mediterranea di Reggio Calabria vi aspetta per vivere insieme emozioni, sport e spirito di comunità. Non mancate!!!

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inaugurazione aa 25-26

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha inaugurato l'anno accademico 2025/2026 con il conferimento del Dottorato Honoris Causa in Diritto ed Economia a Padre Prof. Paolo Benanti, una delle voci più autorevoli nel panorama internazionale dell'etica dell'intelligenza artificiale.

L’evento, di particolare rilevanza scientifica e culturale, ha rappresentato - nell’Aula Magna Antonio Quistelli  ricca di partecipazione - un importante sguardo al futuro, non solo per la visione di quel mondo altamente interconnesso che  Padre Paolo Benanti ha restituito nella sua lettura magistralis su “L’Algoretica per la crescita sociale”, ma anche per la capacità riconosciuta all’Ateneo reggino di cavalcare le sfide della ricerca e dell’innovazione, in un rapporto sempre più stretto con il territorio e con il sociale.

E’ il valore della terza Missione cui il rettore Giuseppe Zimbalatti punta particolarmente. “In questo momento solenne, che ci vede onorati come Università Mediterranea di conferire il più elevato titolo accademico ad uno studioso di tale levatura umana e scientifica, rivendichiamo con orgoglio quanto fatto in questi anni con la ferma volontà di rafforzare il nostro percorso di crescita che fa della qualità della formazione il centro della missione didattica. Un processo di innovazione dell'offerta formativa – ha rilanciato Zimbalatti nel suo discorso inaugurale- per rispondere alle esigenze del territorio e promuovere condizioni di vantaggio competitivo sia in ambito scientifico che didattico, generando benefici socio- economici”.

Significativi i numeri relativi agli ultimi tre anni accademici: l’attivazione  di 5 nuovi corsi di laurea - 3 triennali e due magistrali- a potenziamento delle aree umanistiche, ingegneristiche e sportive e sessanta percorsi formativo attivi, compresi i 3 corsi di studio interateneo con l'Università di Catanzaro.  Ed ancora, a ribadire l’investimento nel sociale, la valorizzazione del  polo universitario carcerario che, ormai a regime, attende i primi laureati nel 2027. “Siamo stati i primi in Italia a sperimentare l'Erasmus italiano. Le nuove immatricolazioni – ha sottolineato Zimbalatti-  registrano incremento di oltre il 5% rispetto all'anno passato e di circa il 25% rispetto a due anni fa,  e contiamo  di fare meglio  entro la fine dell'anno.  Un dato significativo è che  oltre il 60 per cento dei nostri studenti  sono donne e questo  ci colloca tra gli Atenei più virtuosi in tema di "gender gap. Inoltre, nell’ultimo rapporto CENSIS,  nel ranking dei piccoli atenei italiani, ci collochiamo al 6° posto nella classifica generale,  con un punto di eccellenza nella categoria Borse di studio, dove conquista il 1° posto, grazie al contributo fondamentale della Regione Calabria, che consente di raggiungere il 100% degli idonei”. Virtuosa la gestione economico-finanziaria  con la conferma, per la Mediterranea,  di sua solidità finanziaria, economica e patrimoniale. Sullo  sfondo, un futuro chiaro e delineato, all’insegna del progresso e dell'energia della città moderna, proprio come suggerisce l’opera del grande reggino Umberto Boccioni “La città che sale”. “Ci piace associare a questa immagine complessa la nostra idea di una città che sale anche sentendo sempre più come sua l’Università. Metafora di una città che vuole evolvere, nonostante sia costretta a confrontarsi  con fattori che questa crescita la frenano. La nostra missione ha molto a che fare con un’idea di sviluppo sinergico, condiviso e soprattutto sostenibile; pertanto, oggi proviamo – con ostinata determinazione - a rilanciare questa sfida:  costruire insieme a tutti gli attori del territorio una “Reggio Calabria Città Universitaria” che sale e si eleva. La nostra azione è già proiettata in questo senso  con iniziative che coinvolgono il territorio e che sono a tutti gli effetti potenziali leve di sviluppo e valorizzazione del sopradetto concetto”, ha concluso Zimbalatti.  Ancora, a regalare l’immagine di una comunità accademica inclusiva, che non lascia indietro nessuno, sono state le testimonianze di Isabella Scardino, presidente del Consiglio degli studenti, e Elias Ashiek, studente in Scienze e Tecnologie Agrarie e vincitore della Borsa Bando UNICORE 6.0. Una storia di sacrificio e di passione  quest'ultima, che dal Sudan lo ha portato alla Mediterranea per trovarvi un momento di umanità e di valorizzazione della sua persona e delle sue competenze (al tavolo dei lavori, anche il contributo di Ester D’Urzo, funzionario Amministrativo della Mediterranea).

Altra pagina: il conferimento del Dottorato Honoris Causa  a Padre Benanti. A precedere questo momento solenne, la laudatio di Massimiliano Ferrara, professore ordinario di Matematica per l’Economia, Artificial Intelligence & Machine Learning che ha richiamato la convergenza tra il pensiero algoretico di Padre Benanti e le sue ricerche sulle radici matematiche dell'intelligenza artificiale affidabile, a  testimonianza della fecondità del dialogo interdisciplinare. “Un dialogo essenziale tra scienza, tecnologia ed etica che lo stesso Benanti sta promuovendo con straordinaria efficacia”. Le motivazioni a cura del professor Massimo Finocchiaro Castro, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane, hanno evidenziato “l’importanza  del dialogo critico sull'uso responsabile dell'intelligenza artificiale al servizio del bene comune e l’impegno di Padre Benanti volto a garantire che lo sviluppo tecnologico sia sempre orientato secondo criteri di responsabilità e giustizia, e verso il bene comune”.

“Ringrazio l’Università Mediterranea e il suo Rettore Giuseppe Zimbalatti per questo grande onore; il prof Ferrara per la Sua Laudatio. L’intelligenza artificiale  - ha evidenziato Padre Benanti- sta trasformando profondamente le dinamiche sociali, politiche e giuridiche, sollevando interrogativi cruciali sulla separazione dei poteri, uno dei principi cardine delle democrazie liberali.  La sfida di questa stagione, allora, ciò che potrà rimettere il tempo in sesto, è scrivere un nuovo capitolo dell’etica che, scritto dagli umani, sappia addomesticare il potere computazionale”.

La cerimonia si è conclusa  con  l’orgoglio  espresso dal presidente  della Regione Calabria Roberto Occhiuto per il lavoro pregevole svolto dalla Mediterranea; dal rettore Zimbalatti e dalle università calabresi. “Le Università calabresi possono aiutarci a superare i tanti problemi della nostra terra; a costruire gli anticorpi necessari. Sono riconoscente alla Mediterranea ed al rettore Zimbalatti che sta qualificando l’Ateneo reggino,  il cui nome è fortemente profetico ed incarna sfide sempre più attuali importanti. Sono rimasto colpito dalla storia di Elias Ashiek, che  rende bene il volto di una comunità vicina ai bisogni reali. Continueremo a sostenere il nostro sistema universitario – ha assicurato  il presidente della Regione Calabria ricordando l’emendamento sul campus della Mediterranea  a firma dell’onorevole Cannizzaro –perché il rafforzamento dei porti dei saperi  rappresenta il primo e migliore investimento che si possa fare; utile anche a trattenere i nostri giovani”.  

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inaugurazione aa 25-26

Mercoledì 11 novembre 2025, ore 10:30, presso Aula Magna "A. Quistelli” della Cittadella Universitaria si terrà la Cerimonia di inaugurazione Anno Accademico 2025/2026.

Nel corso dell’evento verrà conferito il Dottorato Honoris Causa in Diritto ed Economia a Padre Paolo Benanti uno dei massimi esperti internazionali di etica dell'intelligenza artificiale

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StartCup2025

Organizzata in collaborazione tra le Università Calabresi, la Regione Calabria e Fincalabra, lo scorso 24 ottobre si è svolta, presso un affollato e festante auditorium dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, la XVII edizione di StartCup Calabria, la competizione regionale che promuove idee imprenditoriali innovative e visioni d’avanguardia nel e per il territorio calabrese.

Gli undici Team in gara sono stati valutati da una giuria di esperti sulla base di criteri quali: innovazione, fattibilità, impatto sul territorio e sostenibilità.

Quest’anno ad aggiudicarsi il primo premio assoluto è stato il Team Reggino “Wine – Fresh”, ideato da Ilaria Lupis (neolaureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e sommelier) insieme ad Antonio Cosimo Pio Trimboli (laureato in Ingegneria Energetica e dottorando di ricerca in Ingegneria Civile, Ambientale e Industriale, curriculum “Processi, tecnologie e materiali per la transizione ecologica”) che, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza sensoriale del consumatore e valorizzare il prodotto sul mercato, hanno presentato una proposta per l’innovazione tecnologica nella conservazione del vino, che garantisca freschezza e qualità attraverso soluzioni avanzate.

Sempre per il nostro Ateneo ha partecipato anche il team “TuMangi”, sviluppato da Lorenzo Giosuè Borgia (studente di Scienze e Tecnologie Agrarie), Maria Assunta Mazzacuva (studentessa di Scienze e Tecnologie Alimentari) e Davide Crea (fotografo) che, puntando su sostenibilità, valorizzazione dei prodotti locali e innovazione nel settore della ristorazione, ha proposto un modello orientato a promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio calabrese con piattaforme tecnologiche itineranti, dimostrando come tradizione e modernità possano convivere in armonia. 

Preceduti dai saluti del Rettore della Magna Graecia Gianni Cuda, a introdurre i gruppi di lavoro sono stati: Marianna Mauro, delegata per le attività di Terza missione di UMG, Maurizio Muzzupappa, Delegato del rettore al trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria e Massimo Lauria, Prorettore alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Antonio Mazzei per Fincalabra.

I vincitori avranno adesso l'opportunità di partecipare al prestigioso Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI Cube) che si terrà a Ferrara il prossimo 4 e 5 dicembre.

Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell’Università Mediterranea ha sottolineato che “con questa iniziativa il sistema delle Università regionali e la regione Calabria rinnovano il proprio impegno nel sostenere la crescita dell’ecosistema produttivo nella direzione di una sempre maggiore consapevolezza relativa alla capacità di fare impresa e trattenere i nostri talenti.

Massimo Lauria, Prorettore alla Ricerca, e membro delegato della Mediterranea nel Comitato Tecnico di StartCup Calabria, ha dichiarato: “questo è un successo che viene da lontano. Che è figlio di un investimento nella formazione dei nostri giovani. Infatti, i team che hanno partecipato alla Business Plan Competition si sono entrambi formati presso il Contamination Lab del nostro Ateneo, presso il quale nel corso del 2024, si è tenuto, grazie ad un finanziamento Regionale, l’InnovAction Lab. Incubatore di Idee d'Impresa. Ciò a riprova che gli investimenti in formazione nel rivelarsi sempre quelli più produttivi ci indicano la strada da seguire”.

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Cittadella

All’indomani delle iniziative con le quali l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha celebrato la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025, e nell’anno in cui ricorre il ventennale della prima carta europea dei ricercatori, giunge un significativo attestato che qualifica, ancora una volta, l’impegno profuso nel campo della ricerca dalla nostra comunità scientifica.

Anche quest’anno, infatti, la graduatoria sviluppata dal team di analisti della Stanford University, che elabora i dati bibliometrici estratti dal database Elsevier\Scopus, conferma la presenza di diversi studiosi, docenti e ricercatori dell’Ateneo reggino nella classifica aggiornata dei Ricercatori più citati in tutti i settori della ricerca mondiale, o presenti nel percentile del 2% di quelli più citati nei rispettivi settori di ricerca.

Tra questi, 19 docenti, attivi nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) ed Economiche, figurano nel ranking 2024: Orlando Campolo, Angelo Maria Giuffrè, Adele Muscolo, Leonardo Schena, Demetrio Antonio Zema (Agraria), Lucia Della Spina (dAeD), Paolo Salvatore Calabrò, Giuseppe Failla, Cosimo Ieracitano, Nadia Mammone, Carlo F. Morabito, Saveria Santangelo, Mario Versaci (DICEAM), Giuseppe Araniti, Claudia Campolo, Tommaso Isernia, Andrea F. Morabito, Rosario Morello, Francesco Russo (DIIES).

Nel ranking per carriera figurano invece: Giuseppe Araniti, Felice Arena, Paolo Boccotti, Paolo Salvatore Calabrò, Claudia Campolo, Claudio De Capua, Lucia Della Spina, Giuseppe Failla, Angelo Maria Giuffrè, Tommaso Isernia, Carlo Francesco Morabito, Nicola Moraci, Rosario Morello, Filippo Giammaria Praticò, Domenico Rosaci, Francesco Russo, Alba Sofi, Mario Versaci, Antonino Vitetta, Demetrio Antonio Zema.

L’elenco completo è consultabile al link: https://elsevier.digitalcommonsdata.com/datasets/btchxktzyw/8

Il Rettore Giuseppe Zimbalatti ha sottolineato che questi riconoscimenti confermano in maniera tangibile l’eccellenza del sistema ricerca della nostra Università. Nel rivendicare, inoltre, la natura di Research University della Mediterranea, ha inteso ricordare come a supporto di questo sistema operino numerosi laboratori scientifici e centri di studio che costituiscono il luogo di crescita di giovani ricercatori ed il luogo di sviluppo, valorizzazione e diffusione della ricerca e delle sue ricadute nelle attività didattiche. Ambito quest’ultimo nel quale, anche quest’anno, si confermano i lusinghieri trend di crescita di iscrizione ai nostri corsi di studio.

Il prof. Massimo Lauria, Prorettore alla Ricerca e Trasferimento Tecnologico, sottolinea quanto le importanti risorse derivate dai progetti in corso PNRR e di Rilevante Interesse Nazionale, PRIN, stiano sostenendo innovative azioni di ricerca. La loro conclusione, prevista per la prossima primavera, e i loro risultati sono il motore di diverse iniziative di sperimentazione e disseminazione che non solo stanno contribuendo a rafforzare il ruolo della Mediterranea nel più ampio contesto scientifico nazionale e internazionale, ma stanno creando le condizioni per una crescita complessiva di tutti gli indicatori relativi alla valutazione della qualità della ricerca da parte delle agenzie ministeriali. 

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TNE Advanced skill Programme

Una collaborazione tra l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e l’Institut Polytechnique Panafricain (IPP) di Dakar 

Il 13 ottobre è stato ufficialmente presentato nella città di Dakar, in Senegal, il Master internazionale Designland. Beyond Differences, segnando l’avvio del programma di mobilità e di scambio universitario tra Italia e Senegal. 

Il Master è stato attivato dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, su proposta del Dipartimento di Architettura e Design (DAeD) in collaborazione con l’Institut Polytechnique Panafricain (IPP), e si inserisce all’interno del progetto “Academic Collaboration through Higher International Education for a Viable and Equitable Africa with ITaly_ACHIEVE_IT”, finanziato in risposta al Decreto Direttoriale n. 167 del 03-10-2023 - Avviso per la concessione di finanziamenti destinati a iniziative educative transnazionali (TNE), previste dalla sottomisura T4 “Iniziative Transnazionali in materia di istruzione”, Investimento 3.4 “Didattica universitaria e competenze avanzate” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’Università”.

L’obiettivo del progetto è quello di promuovere la cooperazione accademica con istituzioni universitarie africane, in questo caso l’IPP di Dakar, attraverso percorsi formativi condivisi, al fine di incentivare l’internazionalizzazione delle Università italiane partecipanti e promuovere il modello di istruzione superiore italiana quale best practice a livello internazionale.

Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato le delegazioni delle due istituzioni partner. Per l’Università Mediterranea erano presenti il Rettore, Prof. Giuseppe Zimbalatti, il Direttore Generale, Ing. Pietro Foti, e il Prof. Alessandro Villari, direttore responsabile del Master. Per l’Institut Polytechnique Panafricain è intervenuto il Direttore, Dott. Mamadou Dia.

L’incontro ha visto anche la partecipazione dei dicenti del Master, provenienti dall’Italia e dal Senegal, che affronteranno insieme, prima in Senegal e successivamente in Italia, un percorso formativo orientato alla progettazione dello spazio pubblico e al dialogo interculturale tra i linguaggi del design e le pratiche locali. 

Nel pomeriggio, la delegazione dell’Università Mediterranea è stata ricevuta presso la Residenza dell’Ambasciata d’Italia in Senegal dall’Ambasciatrice Dott.ssa Caterina Bertolini. In questa occasione, il Rettore Zimbalatti ha donato all’Ambasciatrice il Crest dell’Ateneo e un volume dedicato ai Bronzi di Riace, simbolo del patrimonio culturale calabrese e della sua apertura internazionale.

Il Master Designland. Beyond Differences rappresenta un’esperienza accademica unica nel panorama della cooperazione universitaria, capace di coniugare ricerca, design e sostenibilità in un contesto multiculturale e transcontinentale.

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Cittadella

Il progetto, sostenuto dal MUR e dal MEF con un investimento di 4 milioni di euro, darà vita al primo vero campus della città, moderno, inclusivo e aperto al mondo. 

È stato firmato dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, insieme al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, il decreto che definisce le modalità di attuazione e i termini di realizzazione del progetto “Campus universitario del Mediterraneo” dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

Il provvedimento, previsto dalla Legge di Bilancio 2025-2027, assegna all’Ateneo 4 milioni di euro - 1 milione per il 2025, 2 milioni per il 2026 e 1 milione per il 2027 - per investimenti destinati all’acquisizione e alla ristrutturazione di immobili da adibire alla realizzazione del nuovo Campus.

L’iniziativa è stata resa possibile da un emendamento alla Legge di Bilancio 2025, presentato dall’onorevole Francesco Cannizzaro, che ha consentito di destinare le risorse necessarie alla realizzazione del progetto.

Il decreto, ora sottoposto al controllo preventivo della Corte dei conti, disciplina le modalità di presentazione del programma di interventi da parte dell’Ateneo e i relativi tempi di attuazione. L’Università dovrà presentare un programma di acquisizione e ristrutturazione degli immobili, corredato da un progetto di fattibilità tecnico-economica e da un cronoprogramma degli interventi. La valutazione di congruità e funzionalità sarà affidata a una Commissione nominata dal Segretario generale del MUR.

Il progetto darà vita al primo vero campus universitario di Reggio Calabria, concepito come luogo di scambio interdisciplinare e multifunzionale tra studenti, docenti, ricercatori e cittadini, con edifici accademici, spazi di studio, ricerca e socialità, impianti sportivi, biblioteche e aree verdi. Un ambiente moderno, inclusivo e sostenibile con alloggi universitari destinati a studenti meritevoli italiani e stranieri, con particolare attenzione a coloro che provengono dal bacino del Mediterraneo e da aree colpite da crisi umanitarie.

“Il Campus universitario del Mediterraneo - dichiara il Ministro dell'Università e della ricerca, Anna Maria Bernini - è un progetto che racchiude una visione: trasformare Reggio Calabria in un luogo di incontro e di conoscenza che guarda al futuro e al mondo. Un campus moderno, aperto e accogliente, dove studenti italiani e stranieri potranno condividere percorsi di formazione e di vita, con una particolare attenzione a chi proviene dal bacino del Mediterraneo e da aree segnate da crisi umanitarie. È un segnale concreto dell’impegno del Governo e del Ministero per rafforzare le università del Mezzogiorno e per costruire, attraverso l’istruzione e la ricerca, un ponte stabile di cooperazione e di pace tra i popoli”.

Con questa misura, il Ministero dell’Università e della Ricerca conferma il proprio impegno per la valorizzazione del sistema universitario del Mezzogiorno e per la proiezione internazionale dell’Ateneo reggino, rafforzando la vocazione dell’Italia come ponte culturale e formativo tra Europa e Mediterraneo.

Il rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Giuseppe Zimbalatti esprime la sua soddisfazione per il decreto che definisce le modalità di attuazione e i termini di realizzazione del progetto “Campus universitario del Mediterraneo” dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

Nell’esprimere il proprio ringraziamento al Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini e all’onorevole Francesco Cannizzaro per il fattivo impegno nell’affiancare e sostenere il processo di crescita dell’Ateneo reggino e del territorio in generale, nell’ottica di una Reggio Calabria "città universitaria, sempre più attrattiva per tutta l’area del Mediterraneo".

Il Rettore Zimbalatti conclude: "il gioco di squadra istituzionale si è dimostrato ancora una volta arma vincente per affrontare le importanti sfide che gli obiettivi di crescita e di sviluppo dell’Università Mediterranea, mettendo nelle migliori condizioni la nostra comunità accademica di traguardare gli obiettivi di eccellenza con una concreta prospettiva di raggiungerli".

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Laureati-LM

Mercoledì 8 ottobre si è tenuta presso l’Aula Magna Quistelli dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria la prima seduta di Laurea del Corso di Studi in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori (classe LM-50), coordinato dalla Prof.ssa Federica Tescione. Il Pedagogista assume oggi un ruolo cruciale nello sviluppo di una società in cui, al di là dei proclami, gli interessi dei minori, e soprattutto di quelli più svantaggiati o con bisogni educativi speciali, non sempre trovano nella realtà una realizzazione parallela alle tutele ormai declamate in tutte le Carte internazionali.

Su questo sfondo è stato progettato il percorso formativo del Corso di Studi (https://www.unirc.it/corsi/lauree-magistrali/progettazione-pedagogica-e-gestione-dei-servizi-educativi-i-minori) che in una logica multidisciplinare intreccia gli ambiti psico-pedagogici, metodologico-didattici e sociologici con quelli giuridico-economici al fine di fornire un insieme di competenze indispensabili alla luce delle novità legislative introdotte dalla L. 55/2024, istitutiva dell'Ordine delle professioni pedagogiche e del relativo albo professionale e spia della nuova percezione di questa figura professionale.

Molteplici sono le prospettive di carriera per i laureati nel CdS LM/50 che potranno ricoprire ruoli di coordinamento, direzione, progettazione e gestione di servizi educativi e formativi sia nel settore pubblico che privato (nei comparti educativo, sociale, scolastico, formativo, penitenziario e socio-sanitario).

Il Rettore Giuseppe Zimbalatti dichiara - “Siamo felici che i nostri ragazzi abbiano creduto con noi in questo progetto formativo e culturale portando a termine in tempi perfetti un percorso di studi che –ci auguriamo- consentirà loro di realizzarsi come professionisti assumendo con responsabilità la propria funzione nella società. Confidiamo in positive ricadute sul nostro territorio sul quale tutti noi continuiamo ad investire con impegno comune".

Il Direttore del Dipartimento DiGiES Massimo Finocchiaro Castro – “Auguriamo a tutti coloro che hanno oggi raggiunto questo significativo traguardo di realizzare i propri sogni proseguendo il percorso di crescita individuale e professionale nella stessa terra in cui hanno scelto di maturare la propria formazione specialistica.”

Conclude la coordinatrice del Corso di Studi in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori Federica Tescione - “E’ una giornata di festa per i nostri Studenti, per le loro famiglie e per tutta la comunità accademica. Si conclude il primo ciclo del Corso di laurea Magistrale biennale con il quale il Dipartimento DIGIES ha inteso dare una risposta all’emergenza educativa dei nostri tempi formando giovani Pedagogisti che potranno spendere la propria professionalità assumendo un ruolo di servizio rispetto alle necessità di tutti quei minori che, per le più svariate ragioni, vivono situazioni di disagio e di marginalità”.

Siamo fiduciosi di avere contribuito anche all’acquisizione di competenze pratiche fondamentali per affacciarsi sul mondo del lavoro grazie alle attività di tirocinio svolte dai nostri Studenti presso importanti realtà deputate alla tutela minorile sul territorio (Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, ecc.).

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Cittadella

Le iscrizioni all’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria continuano per i corsi di laurea triennale, magistrale (biennale) e a ciclo unico (quinquennali) dell’anno accademico 2025/2026. È ancora possibile immatricolarsi a tutti i corsi di laurea erogati, ad eccezione di quelli a numero programmato nazionale, per i quali valgono le scadenze e modalità previste dai rispettivi bandi.

Questa prosecuzione rappresenta un’opportunità in più per i giovani dell’Area dello Stretto e calabresi, che scelgono di investire nel proprio territorio, ma anche per studenti di altre regioni attratti da un Ateneo che unisce innovazione didattica, apertura internazionale e profondo legame con il contesto locale. Nel cuore del Mediterraneo, crocevia di culture ed esperienze, l'Università Mediterranea offre una didattica all’avanguardia, interdisciplinare e fortemente integrata con le peculiarità del territorio.

Come iscriversi

La domanda di ammissione va compilata online sul portale https://unirc.esse3.cineca.it

·  chi non è ancora registrato deve effettuare la registrazione;

·  chi possiede già le credenziali può accedere direttamente al sistema.

Informazioni utili

L’offerta formativa aggiornata per l’anno accademico 2025/2026 è consultabile tramite il seguente link https://www.unirc.it/tutte-le-notizie/lofferta-formativa-della-mediterranea-20252026

Per informazioni e supporto nella procedura di iscrizione, è possibile contattare l’Infopoint all’indirizzo: [email protected]

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Bus Atam

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria rafforza il suo volto di comunità sempre più inclusiva che si qualifica per le azioni e per i percorsi di equità, accessibilità e solidarietà messi in essere a supporto dei suoi giovani. Va in questa direzione la decisione di estendere la copertura dei servizi di trasporto pubblico gratuiti per gli studenti e per tutto il personale universitario che avranno così la possibilità di viaggiare su alcune linee di trasporto pubblico urbano nel comune di Reggio Calabria. 

Il servizio attivato dall'Ateneo reggino con ATAM prevede nuove agevolazioni nel campo della mobilità per la comunità studentesca da usufruire all'interno del territorio metropolitano e realizza un significativo salto di qualità.

Inizialmente, infatti, l’accordo comprendeva le linee 27 e 28 che assicurano la copertura dei territori a sud dall’area urbana ed in particolare dall’aeroporto fino ai plessi universitari di architettura, giurisprudenza/economia, scienze umane, ingegneria ed agraria. 

Dall’anno accademico 2025-2026 si amplia la rete dei trasporti gratuiti per gli studenti della Mediterranea nella città di Reggio Calabria, la copertura gratuità sarà assicurata per i territori a nord con le linee 12-14 (Archi Cep o Gallina - Viale A. Moro - Polo Sanitario Sud), la linea 102 (Catona Concessa - Viale Calabria - Terminal Botteghelle), la Linea 103 (Catona Bolano - Stazione FS Centrale - Viale Calabria - Terminal Botteghelle). La gratuità per le linee aggiuntive è valida nei giorni feriali. 

Queste linee servono i quartieri di Santa Caterina, Pentimele, Archi, Gallico e Catona. 

Infine, anche in considerazione della attivazione della Azienda agraria, sarà possibile viaggiare gratuitamente sulle corse della linea 118 che collega Armo, Gallina, Arangea e Ravagnese al centro urbano. Si suggerisce agli studenti di scaricare l’app “ATAM” per acquisire informazioni anche in tempo reale sui servizi di trasporto erogati. 

Soddisfazione viene espressa dal rettore dell’Ateneo reggino, prof. Giuseppe Zimbalatti che ribadisce “l'impegno rivolto non solo ad elevare ed innovare l'offerta formativa ma anche a rafforzare l'attenzione sociale dell'Ateneo reggino, promuovendo, tra le altre cose, la rimozione delle barriere di natura economico-sociale e individuale e potenziando i servizi per lo studente, dando centralità al suo diritto allo studio ed ai suoi bisogni. In questo contesto - sottolinea il rettore Zimbalattifavorire la accessibilità ai plessi universitari rappresenta una priorità di questa amministrazioneDunque, risultato importante grazie all’ impegno del delegato alla mobilità, il prof. Corrado Rindone, conseguito attivando tutti i possibili canali istituzionali con l'obiettivo di connettere ulteriormente l’Università alla Città metropolitana, all’area dello Stretto ed alle regioni Calabria e Sicilia”.

Reggio Calabria 30 settembre 2025

Con il solo intento di fare piena chiarezza e al fine di evitare che possano diffondersi notizie del tutto infondate, l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria precisano che le borse di studio per l’anno accademico 2024/2025 sono state attribuite ed erogate a tutti gli studenti risultati idonei, senza alcuna esclusione. 

Nota congiunta dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro e dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria

Reggio Calabria 28 settembre 2025

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Notte dei Ricercatori 2025

L'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria anche quest’anno partecipa alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Una iniziativa, giunta alla sua dodicesima edizione, promossa dalla Commissione Europea per favorire l'incontro tra ricercatori e cittadini.

Il programma è ricco e articolato in più giornate, in maniera tale da coinvolgere tutto l’Ateneo reggino e con esso la cittadinanza.

Venerdì 26 settembre, presso aula Magna Quistelli (Cittadella Universitaria), si celebrerà la tradizionale Cerimonia di consegna delle pergamene ai neo dottori di ricerca, con la partecipazione dell’Orchestra del Liceo Musicale T. Gulli e la lectio di Dario Lo Bosco, docente della Mediterranea, attualmente Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italferr e già Presidente di Rete Ferroviaria Italiana.

Nel pomeriggio, a Palazzo Zani ore 15,00, a cura del Dipartimento DIGIES, sarà presentato, alla presenza dell’autore, il volume di Claudio Cordova “Criminalità socializzata. Le mafie nei social network. Dai pizzini ai post”.

A partire dalle ore 18,00, presso il lungomare Falcomatà saranno inaugurate la mostra fotografica “LABS. laboratori in città”, luoghi iconici della ricerca, ma sempre più spesso anche della formazione di avanguardia e lo stand “Change: come la scienza migliora la vita” visitando il quale si potrà discutere e ascoltare i ricercatori impegnati nelle ricerche della Mediterranea finanziate dal PNRR (Ecosistema dell’Innovazione, Tech4You).

Alle ore 18.30 presso il laboratorio NOEL situato sul lungomare Falcomatà sarà possibile altresì visitare il laboratorio NOEL e ascoltare dai diretti responsabili i “racconti di ricerche tra le onde del mare”.
Al termine, presso la piccola rada antistante il laboratorio, si esibirà l’Ensemble musicale dell’Università Mediterranea.

Lunedì 29 settembre, alle ore 9.30, presso il Dipartimento di ingegneria DICEAM, sarà intitolato il laboratorio di Chimica alla memoria del Prof. Rosario Pietropaolo, già Rettore del nostro Ateneo. Saranno inoltre consegnati i lavori di riqualificazione del Laboratorio di Strutture e prove sui materiali.

Alle ore 10.00 della stessa mattinata, il Dipartimento dAeD aprirà le porte dei propri laboratori, per consentire a studenti e cittadini di partecipare live a diversi esperimenti.

Alle 18,00, a cura del Dipartimento di Agraria presso la Villa Comunale, si svolgerà una dimostrazione di diagnostica e treeclimbing sul ricco e prezioso patrimonio arboreo.

Alle 19.30, presso la Sala Cineforum di Ateneo (Cittadella Universitaria) in collaborazione con il circolo del Cinema Charlie Chaplin, la chiusura della manifestazione con la proiezione, del film “Il Diritto di Contare” che racconta la storia della matematica, scienziata e fisica afroamericana Katherine Johnson.

Reggio Calabria 23 settembre 2025

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UniverCity

L’Università degli Studi Mediterranea Reggio Calabria rafforza la sua “mission” di una comunità accademica inclusiva dove la centralità di ogni singolo studente sia parte di un progetto di condivisione e di appartenenza: dove la promozione del diritto allo studio sia garantita concretamente ai soggetti socialmente più deboli attraverso azioni mirate che guardino al superamento di ogni forma di discriminazione e di gap.

Muove anche in questa direzione, la convenzione sottoscritta con Confcommercio Reggio Calabria a favore degli studenti dell’Ateneo reggino per la fruizione di sconti, promozioni esclusive e agevolazioni su prodotti e servizi di aziende/esercizi commerciali del sistema Confcommercio.

“La libertà di ricerca, di insegnamento e di studio è il nostro cuore pulsante e risponde all’obiettivo di una didattica di qualità ed innovativa, che viene opportunamente aggiornata per essere al passo con le richieste del mondo del lavoro, in un legame sempre più saldo tra attività di ricerca e attività formative. Ma, al tempo stesso- ammette il rettore Giuseppe Zimbalattila sfida è quella di innalzare l’efficacia dei servizi interagendo con la società, con il tessuto economico, sociale e culturale. E’ una consapevolezza che ci appartiene sempre di più e che si traduce nel contribuire alla crescita del territorio, valorizzando la terza missione e tutte quelle attività che alimentino proficuamente il dialogo tra scienza e società. Ebbene, è in questo contesto di apertura e sinergia- sempre più prezioso per affrontare le sfide di oggi e quelle di domani- che si inserisce questa collaborazione con Confcommercio, proseguendo - sottolinea Zimbalatti- nel processo di pianificazione strategica e di individuazione di azioni concrete volte a rendere sempre più incisivo il nostro impatto nel contesto sociale ed economico territoriale”.

Dunque, perfetta intesa tra il rettore Giuseppe Zimbalatti ed il presidente di Confcommercio di Reggio Calabria, Lorenzo Labate che hanno messo nero su bianco la volontà comune procedendo alla firma della convenzione che, nei tre anni, prevede la programmazione di tutta una serie di iniziative congiunte nell’ottica di creare le migliori condizioni di vita alla grande comunità universitaria e per accrescere l’integrazione con la Città.
“Riteniamo importante il coinvolgimento delle Aziende associate in un percorso che consenta di aprire ulteriormente l’accoglienza degli operatori commerciali al mondo degli universitari, preziosa  risorsa umana, sociale ed economica della nostra provincia”, ha rilanciato Lorenzo Labate.

Il servizio funziona attraverso la registrazione al circuito UniverCity su https://www.confcommerciorc.it/univercity/, gli studenti UniRC riceveranno una Card virtuale, da esibire presso gli esercizi convenzionati al momento dell’acquisto.

L’elenco delle attività aderenti, in continua implementazione, è sempre disponibile su https://www.confcommerciorc.it/i-nostri-partner/. Grazie a UniverCity, Università e Imprese collaborano in modo sempre più stretto, mettendo al centro i giovani creando valore e nuove opportunità.

Con UniverCity Studenti, Imprese, Università fanno squadra per far crescere la per l’intera comunità cittadina.

Reggio Calabria 11 settembre 2025

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Cittadella

La recente istituzione da parte dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Dipartimento DiGiES del Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie e Diritto dello Sport rappresenta una ulteriore risposta alla didattica innovativa ed al passo con i tempi. Il percorso formativo teorico-pratico -attivato nell’anno accademico 2023-2024- dà forza alla scommessa dell’Ateneo reggino di trattenere ed attrarre studenti, mettendoli a conoscenza delle opportunità socio-economiche del territorio e delle prospettive di sviluppo. La sfida è quella di rispondere alle esigenze del mondo dello sport e delle attività motorie ed offrire competenze ed abilità parametrate sulle esigenze dei lavoratori sportivi e sulla gestione delle società e delle associazioni sportive, nonché degli eventi e delle strutture sportive. In questo contesto, il piano di studi del corso di laurea triennale in Scienze Motorie e Diritto dello Sport si presenta particolarmente stimolante, coniugando la formazione nell’alveo delle attività motorie e delle attività sportive con competenze di ambito giuridico, economico e gestionale. Attraverso un percorso articolato, l’obiettivo è quello di offrire agli studenti strumenti e conoscenze all’avanguardia in vista delle sfide al centro della recente Riforma dell’ordinamento sportivo e, più in generale, dal mondo dello sport. L’approccio integrato delle discipline tecniche, di quelle biomediche e di quelle pedagogiche permette, infatti, di acquisire le competenze più idonee per la gestione delle attività sportive di squadra e per la preparazione individuale e, al contempo, per elaborare strategie e piani di allenamento per il miglioramento delle performance sia in ambito agonistico, che non agonistico. Le conoscenze maturate con gli studi teorico-pratici di carattere generale trovano specificazione e complemento nei tirocini tecnici svolti presso delegazioni territoriali delle FSN, DSA, EPS e società sportive del territorio, nonché nell’approfondimento delle singole discipline sportive. Al contempo, l’approccio integrato delle materie giuridiche ed economiche costituisce il tratto distintivo del corso, consentendo di poter maturare, anche attraverso l’esperienza di tirocini “gestionali”, conoscenze e competenze manageriali utili per il ruolo di dirigente sportivo nell'ottica di un dialogo proficuo con ETS, SSD e ASD. Peraltro, sono previsti specifici accordi con CONI CR Calabria, CIP CR Calabria e con numerose delegazioni territoriali delle Federazioni Sportive Nazionali e degli Enti di Promozione Sportiva, al fine di arricchire il bagaglio teorico-pratico dello studente. Ad arricchire l’offerta formativa ed a garantire al contempo un risvolto operativo al percorso, i numerosi accodi di collaborazione ed i protocolli d’intesa sottoscritti con le principali delegazioni territoriali dell’ordinamento sportivo con la possibilità concreta, già durante gli anni del corso triennale, di interloquire con il mondo del lavoro sportivo in ambito regionale e nazionale. Significativo lo sguardo al futuro: al termine del percorso di studi, infatti, il laureato in Scienze Motorie e Diritto dello Sport può confrontarsi con il mondo del lavoro oppure proseguire la formazione universitaria con una laurea magistrale biennale in “Scienze delle attività motorie e sportive preventive ed adattate” (LM67), “Scienze e Tecniche dello Sport” (LM68) e “Management dello Sport” (LM47). Ma c’è di più: l’opportunità reale è quella di tutto un mondo di professioni che si apre: chinesiologi di base; allenatori, tecnici sportivi ed esperti fitness/attività motorie; agenti sportivi, organizzatori e gestori di eventi e di strutture sportive; professioni assimilate.  Proprio questo valore aggiunto ha contribuito al riscontro positivo con cui il nuovo corso di laurea è stato accolto dalla comunità studentesca e all’interesse crescente per diverse attività seminariali confluite in un dialogo costruttivo tra gli studenti ed i rappresentanti del CONI CR Calabria e di alcune delle delegazioni territoriali delle FSN.  A valorizzare il rapporto con il territorio, tutta una serie di incontri sugli impianti sportivi, sul doping tradizionale e tecnologico, sugli sport del mare e sulle potenzialità del turismo sportivo in Calabria.  Sostanziosa, inoltre, la componente femminile, testimonianza di come lo sport e la gestione delle attività sportive si aprano sempre di più alle partecipazione delle ragazze. D’altra parte, il corso realizza appieno una delle novità più significative degli ultimi anni: il riconoscimento della qualifica di lavoratore sportivo anche per le donne, garantendo l’opportunità per le sportive ed le future dirigenti di acquisire le competenze per inserirsi appieno nel mondo del lavoro. In questa direzione, muovono i protocolli in definizione con istituzioni, enti e società sportive del territorio per una interazione continua con il mondo del lavoro e la possibilità, già attraverso i tirocini del secondo e del terzo anno, di maturare significative esperienze sia in ambito tecnico che gestionale-organizzativo.

 “La risposta è stata ottima- sottolinea con soddisfazione il coordinatore Angela Busacca. Abbiamo avuto un significativo numero di immatricolati al primo anno coinvolti attivamente nella vita universitaria, che hanno frequentato i corsi di lezione e partecipato anche ad altre attività, seminariali e pratiche, confrontandosi con le discipline dei settori giuridico-economico, biomedico e psico-pedagogico con buoni risultati in termini di partecipazione e di risultati in sede di esami e verifiche. Nel prossimo anno, i nostri studenti si cimenteranno con le discipline legate alle attività motorie e sportive ed alle tecniche di allenamento ed organizzazione e gestione delle prestazioni agonistiche e non agonistiche, per poi completare, nel corso del terzo anno di corso, con gli approfondimenti sulle singole discipline sportive e sulla gestione delle performance individuali e di squadra. Non sarà tralasciata, naturalmente, l’attenzione agli sport paralimpici ed alle attività adattate, che costituiscono fulcro degli accordi con il CIP CR Calabria; già nel corso di questo primo anno, peraltro, un gruppo di studenti del corso ha partecipato, in qualità di volontario, alla prima tappa del Giro d’Italia di Handbike, svolgendo compiti di assistenza sia in fase di gara che nei successivi controlli antidoping".

Dunque, con responsabilità e fiducia, si guarda al prossimo futuro, nella consapevolezza che dal Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie e Diritto dello Sport possano nascere nuovi stimoli ed opportunità per gli studenti dell'Università Mediterranea.      

Reggio Calabria 31 luglio 2025

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Cittadella

Il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiES) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria offre l'opportunità di una formazione d’eccellenza in campo economico con i corsi di  laurea triennale in Scienze Economiche (L-33) - ed a seguire- un biennio di specializzazione con la laurea magistrale in Economia (LM-56) che - in entrambi i percorsi- va ad integrarsi con conoscenze aziendali, giuridiche e di metodi quantitativi idonee a dotare i laureati di un insieme di competenze spendibili nel mondo del lavoro.

Lo sbocco è l’accesso a professioni tradizionali che resta un punto solido del percorso di studi: manager, analista economico e finanziario, esperto contabile e dottore commercialista, insegnante di discipline economico-giuridiche nelle scuole secondarie. Ma, al tempo stesso, c'è uno sguardo importante sul futuro ed alle nuove professioni che vengono ugualmente assicurate, consentendo ai laureati di operare come imprenditori di successo, policy maker nelle istituzioni, manager digitali, agenti dello sviluppo locale.

Tra gli obiettivi prioritari, la formazione di competenze di analisi economica per l'interpretazione dei comportamenti degli agenti su scenari competitivi, di competenze per la realizzazione di processi innovativi nelle imprese e di competenze manageriali orientate alla responsabilità ambientale e sociale. Ed ancora, la formazione di professionisti proiettati all' analisi dei mercati locali, nazionali e internazionali, ed alla progettazione di politiche pubbliche idonee ad affrontare le sfide di un’economia globalizzata e sostenibile. In particolare, il corso di laurea triennale in Scienze Economiche permette di acquisire abilità e competenze di base per un primo accesso al mondo del lavoro. Il corso di laurea in Economia consente di sviluppare le competenze acquisite nel triennio e di raggiungere, nel successivo biennio, il traguardo di una laurea magistrale che favorisce l’accesso alle professioni, tradizionali ed emergenti, più qualificate. 

Con la formazione dell’economista d’impresa, il corso di laurea magistrale in Economia risponde alle esigenze del territorio e delle imprese di avvalersi di competenze economiche e manageriali in grado di cogliere le sfide dell’innovazione tecnologica e dell’Intelligenza Artificiale, operando in imprese ed in settori chiave per lo sviluppo del territorio calabrese e per l’economia nazionale. Attraverso la formazione dell’economista applicato, il corso di laurea risponde alla crescente domanda di laureati dotati di spiccate conoscenze dei metodi di analisi degli scenari economici e dei processi di innovazione che caratterizzano la competizione sui mercati globali, alla luce di obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

L’offerta formativa dei due corsi di laurea è oggetto di un costante aggiornamento, nello spirito costruttivo con cui l'Ateneo reggino, nel suo complesso, guarda all’evoluzione ed ai cambiamenti del mondo del lavoro che maggiormente coinvolgano i giovani e le loro aspettative. Il processo di revisione degli obiettivi formativi e della struttura didattica vede coinvolte tutte le parti interessate (docenti, studenti, ordini professionali e rappresentanti del mondo delle imprese e delle istituzioni), in un confronto periodico con i risultati raggiunti, le prospettive dei laureati e le iniziative di terza missione.

Tra queste ultime, ricordiamo lo sportello ImprendiReggioCalabria, le attività di tirocinio curriculare che gli studenti svolgono presso enti, imprese e studi professionali e le opportunità di internazionalizzazione della didattica e le modalità per una didattica più innovativa. Dunque, un grande impegno da parte di tutti per un obiettivo condiviso: una didattica di qualità quale strumento fondamentale per un inserimento di successo dei laureati nel mondo del lavoro. E che sia questa la strada giusta, lo attesta anche il tasso di occupazione relativo ai laureati in Economia che a 5 anni dalla laurea triennale è al 92,1% mentre quello a 5 anni dalla laurea magistrale è dell’88,7%. Dati che valorizzano la scelta di del percorso di studi che, oggi più che mai, rappresenta per un giovane un investimento nel futuro. 
La formazione di qualità ed al passo con i tempi è il punto di forza che il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università Mediterranea riesce a fare valere nell'intero panorama nazionale.

Il coordinatore del Corso di laurea triennale in Scienze Economiche, prof. Andrea Filocamo dichiara  "Il corso triennale in Scienze economiche è cresciuto molto negli ultimi anni e ha raggiunto una struttura solida. Vogliamo essere un punto di riferimento per il territorio, collaborando con le nostre aziende, dando sempre più servizi agli studenti, offrendo una formazione di qualità e opportunità di lavoro, anche per contribuire a trattenere i giovani nella nostra terra". 
Sottolinea la coordinatrice del Corso di laurea magistrale in Economia, Marcella Scrimitore. "Il mercato del lavoro sta vivendo una trasformazione senza precedenti grazie all'avanzamento di innovazioni tecnologiche radicali come l'Intelligenza Artificiale, rispondendo a importanti cambiamenti sociali e sfide globali. Il Corso di Laurea magistrale in Economia assicura la formazione di laureati in grado di far fronte a tali cambiamenti, valorizzando il capitale umano a disposizione del territorio e della comunità globale".

Reggio Calabria 27 luglio 2025

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Sportello Antiviolenza

Nell’ambito dell’incontro tenutosi giovedì 24 Luglio presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, è stato siglato un importante protocollo di intesa tra l’Ateneo reggino e l’Associazione Centro Comunitario Agape, per l’attivazione di uno sportello antiviolenza “SPAZIO D”, che opererà presso le strutture dell’Università Mediterranea. Il nuovo servizio, come illustrato durante l’incontro, risponde ai bisogni della comunità accademica e, in particolare, delle ragazze e delle donne che studiano e lavorano rispettivamente nell’Ateneo attraverso uno spazio multifunzionale di accoglienza, primo ascolto, orientamento rispetto a situazioni di disagio e difficoltà dovute a forme di sopraffazione, molestie, discriminazioni e violenza. Potranno rivolgersi gratuitamente al servizio anche persone che provengono dall’esterno offrendo una opportunità importante per rafforzare il dialogo e la collaborazione con il territorio, come previsto nell’ambito della terza missione dell’Ateneo.

“Il nuovo servizio- come dichiarato dal Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti- rientra nelle azioni a sostegno delle politiche di genere messe in campo dall’Ateneo negli ultimi anni come previsto dal Piano per l’Uguaglianza di genere adottato dall’Ateneo. Un passo avanti importante nel percorso avviato dalla Mediterranea per la promozione delle pari opportunità, della parità di genere, dell’inclusione nei diversi ambiti della vita dell’Ateneo. L’attivazione di questo nuovo servizio contribuirà a rafforzare le misure di prevenzione e contrasto alla violenza di genere ed alle discriminazioni”.

Secondo il Centro Comunitario Agape- come ribadito dal Presidente dell’Associazione Dott. Mario Nasone- la progettualità legata a Spazio D è un’opportunità per la comunità studentesca e per l’Ateneo, per la nostra città, per ampliare gli spazi per fare cultura e dare un sostegno concreto a chi subisce molestie, discriminazioni e forme diverse di violenza. L’attivazione di uno spazio di orientamento e supporto psicologico e legale, seguito da professioniste esperte e specializzate e rivolto in particolar modo alla componente studentesca, si inserisce in un quadro più ampio di attività che promuoveranno la sensibilizzazione e la diffusione dei principi di uguaglianza e rispetto tra i generi.“

L’Avv. ta Lucia Fio che coordinerà il gruppo di professioniste ribadisce che si tratta di “uno spazio sicuro e riservato che accoglierà studentesse e studenti, li orienterà rispetto al riconoscimento di alcune dinamiche tossiche o forme di abuso. Il plusvalore del percorso è rappresentato dalla nascita di un think tank, di laboratori esperienziali, sessioni formative che stimoleranno il dibattito universitario e pubblico sul tema dei diritti delle donne e in generale di tutte le persone. Queste occasioni di ricerca e analisi permetteranno inoltre di favorire una relazione di fiducia tra gli studenti e le professioniste del team di Spazio D, incoraggiando i percorsi di ascolto e di studio.”

L’attivazione di questo nuovo servizio che opererà all’interno dell’Ateneo è stata promossa dal Comitato unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) dell’Ateneo. “Dobbiamo purtroppo constatare- afferma la Presidente del CUG, Prof.ssa Daniela D. Porcino- come la violenza in tutte le sue forme, fisica psicologica, economica digitale, sia un fenomeno che si espande sempre di più in tutti gli ambienti, domestico, di studio, di lavoro e le donne/ragazze siano le vittime più colpite. Le Università hanno la responsabilità di impegnarsi per implementare azioni positive attraverso un processo di cambiamento strutturale che preveda formazione e sensibilizzazione, facendo rete. Le Università, infatti, diventano veri laboratori di idee e motori di una profonda trasformazione sociale e culturale.”

Il Presidente del Consiglio degli studenti Isabella Scardino, si fa portavoce del pensiero della componente studentesca dell’Ateneo dichiarando: “Ribadiamo con forza la nostra posizione incondizionatamente contraria a ogni forma di violenza e sosteniamo l'iniziativa che rappresenta per noi un presidio di tutela e un luogo sicuro nel cuore di quella che consideriamo la nostra seconda casa. Un’opportunità per costruire una società in cui nessuno debba avere paura di denunciare e nessuno debba sentirsi solo. Consideriamo lo Sportello Antiviolenza uno spazio dove ogni voce può sentirsi legittimata a parlare, dove ogni vissuto può essere accolto senza giudizio, e dove ogni persona può intravedere una via d’uscita."

Reggio Calabria 25 luglio 2025

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Cittadella

I risultati della classifica CENSIS 2025/2026 e dell’indagine Almalaurea (Rapporto 2025) confermano l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria come un Ateneo di riferimento per la qualità della didattica, l’efficacia dei servizi e la centralità dello studente, in un percorso di crescita solido e riconosciuto a livello nazionale.

Nella classifica CENSIS di appartenenza dell’Università Mediterranea, quella cioè dedicata agli atenei statali di piccole dimensioni (con meno di 10.000 iscritti), l’Ateneo ha ottenuto risultati in crescita e di assoluto rilievo, distinguendosi per la qualità dei servizi e della didattica. Anche quest’anno, la Mediterranea ha raggiunto il punteggio massimo (110) nell’indicatore “Borse di studio”, a testimonianza dell’attenzione concreta rivolta al diritto allo studio, e 100 punti nell’indicatore “Strutture”, che valuta la dotazione e la funzionalità di aule, biblioteche e laboratori. Il punteggio complessivo dell’Ateneo è in crescita rispetto all’anno precedente, grazie all' aumento delle valutazioni registrato negli indicatori relativi a "Servizi", "Internazionalizzazione" e "Occupabilità", a conferma di un impegno costante nel miglioramento non solo dell’offerta formativa ma anche dei servizi agli studenti.

Il sostegno economico agli studenti continua a rappresentare uno dei punti di forza dell’Ateneo reggino: circa il 33% degli iscritti ha beneficiato di una borsa di studio, in linea con il punteggio massimo ottenuto nell’indicatore relativo.

Ottimi risultati emergono anche dall’analisi dei singoli corsi di laurea fra i quali è doveroso segnalare il corso triennale in Design che si posiziona al 3° posto nazionale su 42 corsi analizzati, Architettura 6° posto nazionale su 25 sedi, il corso ciclo unico di Scienze della formazione primaria, 4° su 26, il corso triennale in Scienze dell’educazione è 5° su 34. 

Molto bene anche le altre Aree didattiche dell’Ateneo reggino: Agraria, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria e la nuova Scienze Sportive a conferma della solidità della proposta didattica e la qualità riconosciuta a livello nazionale.

Anche l’indagine Almalaurea restituisce un’immagine estremamente positiva della qualità formativa: il 93% dei laureati si dichiara complessivamente soddisfatto del proprio corso di studio; il tasso di occupazione dei laureati magistrali a cinque anni dal conseguimento del titolo è pari all’84,3%, e l’81% degli occupati ritiene che la laurea conseguita sia stata “molto efficace” o “efficace” per il lavoro svolto, un dato nettamente superiore alla media nazionale (75%).

 A rafforzare il quadro positivo, i primi dati sulle immatricolazioni per l’anno accademico 2025/2026 confermano il trend di crescita già registrato nell’anno precedente. Il territorio continua a premiare l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, scegliendola sempre più come punto di riferimento per la formazione universitaria nel Sud Italia.

 Dunque, l’Università Mediterranea è sempre più impegnata a favorire un ambiente di studio e di condivisione, di sostegno al percorso universitario, dove ogni studente si possa sentire parte di una comunità e veda riconosciuta la sua centralità. Un Ateneo inclusivo ed aperto, vicino ai suoi studenti, che rivendica punti di forza e di eccellenza nel contesto del panorama nazionale con attività di Didattica, Ricerca e di Terza Missione che ne rafforzano il presidio culturale, scientifico e formativo.

Reggio Calabria 21 luglio 2025

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Cittadella

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria incontrerà presso la propria sede, sabato 12 luglio p.v. ore 11.30 nella Sala Organi (seconda torre, terzo piano della Cittadella), una delegazione della Narxoz University con sede ad Almaty (Kazakhstan) per la firma di un protocollo d’Intesa che prevede iniziative di cooperazione tra le due istituzioni: dalla mobilità studentesca e programmi di visiting scholar, allo scambio di personale docente, organizzazioni di master e dottorato, Summer School e altre attività formative e di ricerca. La firma dell’accordo si terrà alla presenza della onorevole Giusi Princi, deputata del Parlamento europeo, Presidente della Delegazione per le Relazioni con l’Asia Centrale. I programmi di internazionalizzazione della Mediterranea proseguono, dunque, con un importante ampliamento delle relazioni nell’area centro asiatica.

Il Kazakhstan rappresenta la più grande delle Repubbliche Centro Asiatiche caratterizzata da una storia millenaria, con siti riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall'Unesco, ricca di materie prime e di risorse energetiche. 

Il presente comunicato vale anche come invito

Reggio Calabria 10 luglio 2025

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Torri

Nei giorni scorsi, presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria si è tenuta la GIORNATA DELLA VALORIZZAZIONE DELLA PROFESSIONALITA' DOCENTE, organizzata dal Centro di Ateneo T.A.L. (Teaching and Active Learning), istituito con la finalità di avviare e di implementare un piano di sviluppo strategico delle competenze didattiche dei docenti.

Durante i saluti istituzionali, il Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti ha illustrato le attività del Centro T.A.L. e ha sottolineato l’importanza dell’innovazione dei processi di insegnamento e di apprendimento con la partecipazione di tutti gli attori. L’impegno dell’Università Mediterranea si orienta verso la costruzione di una cultura didattica learner-centred e di un’offerta formativa flessibile, sostenibile ed inclusiva.

 Il Prorettore alla didattica, Prof. Antonino Vitetta, nel suo intervento ha affermato che la formazione pedagogica dei docenti si presenta come un asse cruciale per l’innovazione e una precisa strategia di sviluppo organizzativo secondo una prospettiva sistemica.

 Secondo la Coordinatrice del Centro T.A.L., Prof.ssa Alessandra Priore, la didattica universitaria non è un compito individuale, ma piuttosto un lavoro condiviso da pensare, progettare e realizzare insieme. Appare, in questo senso, degna di attenzione la metafora del corpo docente, come interrelazione di organismi e organi che partecipano ai processi didattici, intesi come un’attività vitale comune.

La Giornata della valorizzazione della professionalità docente è stata ideata con l’obiettivo di consolidare la consapevolezza sull’importanza della riflessione metodologica sulle pratiche didattiche e condividere esperienze, metodologie e strumenti per la formazione. Il tema nevralgico della professionalità docente rappresenta un rilevante ambito di azione strategica nell’ottica dell’assicurazione della qualità e del miglioramento continuo dei processi formativi universitari.

Alla Giornata hanno partecipato molti docenti dell’Ateneo, invitati a raccontare le proprie esperienze didattiche e a condividere con la comunità accademica gli esiti dei processi di innovazione realizzati nei rispettivi ambiti disciplinari.

 Il Centro T.A.L. si occuperà, nello specifico, di:

  • Faculty Development - sviluppo delle Competenze didattiche dei docenti e dei ricercatori dell’Ateneo 
  • Progettazione e ricerca didattica (Laboratorio di Ricerca e di Formazione sulle Pedagogie Attive)
  • Processo di digitalizzazione della didattica universitaria
  • Accreditamento e progettazione dei percorsi di formazione iniziale (Percorsi abilitanti 60, 36 e 30 CFU, TFA Sostegno e Percorsi sul Sostegno art. 6 e 7) e di sviluppo professionale degli insegnanti in servizio presso le istituzioni scolastiche.

Reggio Calabria 4 luglio 2025

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Professional Day

Si è conclusa, con una alta partecipazione giovanile, la tredicesima edizione del Professional Day. La due giorni, ospitata al lotto D dell’Università Mediterranea Reggio Calabria, ha rappresentato una occasione reale e concreta per favorire l’incontro tra chi cerca lavoro e chi lo offre, tra chi sta completando un percorso di studi e chi ogni giorno opera nelle imprese, negli enti, nelle organizzazioni. Il motto scelto per quest’edizione, “Un colloquio può fare la differenza”, ha sintetizzato al meglio lo spirito di un evento che si qualifica per la valenza di rete istituzionale a supporto dei giovani e delle loro legittime aspettative di crescita e di affermazione: l’Università Mediterranea con il Job Placement, la Camera di commercio di Reggio Calabria, attraverso Informa e Cisme società cooperativa impresa sociale. 
Nella giornata conclusiva della manifestazione ha visto la partecipazione delle autorità, tra cui quella del prefetto Clara Vaccaro, del presidente della Camera di Commercio Ninni Tramontana con il segretario generale Natina Crea e Piero Cannas, Presidente Camera di Commercio italiana in Polonia e Vice Segretario Generale Stefano Zedde. 

 Significativo il messaggio del prefetto Clara Vaccaro. “E’ bello vedere questi giovani nel tempio della cultura e le imprese, grandi e piccole, impegnate nella conoscenza di questi ragazzi che approdano qui con il desiderio di trovare lavoro. Questo è fondamentale soprattutto a queste latitudini. Farlo in un ambiente, che è quello universitario, coniuga la cultura, il lavoro e i giovani. E' un'opportunità eccezionale e i numeri lo dimostrano. Alla fine arrivano anche risultati concreti con alcuni ragazzi che troveranno effettivamente lavoro e quindi questo è uno stimolo anche per altri per approdare a quest'esperienza che è una palestra, un allenamento. magari uno fa un colloquio quest'anno e non ha fortuna, ma averlo fatto rompe il ghiaccio ed aiuta ad affrontare i colloqui futuri. Dunque, le aziende credono nei giovani di questo territorio e i giovani giustamente vedono occasioni concrete in questo territorio”.

Portiamo nel cuore l’immagine di tantissimi giovani che si sono presentati alla nostra Università con la risorsa più autentica e spendibile nel mondo del lavoro: la motivazione- ha esordito il rettore Giuseppe Zimbalatti - Gli oltre quattromila colloqui prenotati- cresciuti anche nelle ultime ore – dimostrano quanto siano sentiti il bisogno e la voglia di lavoro alle nostre latitudini ma ci dice anche che i giovani hanno maturato la convinzione che è possibile costruire percorsi lavorativi anche nella terra di origine. La sfida della nostra Università è anche questa:  formare ed istruire alimentando al contempo il senso di appartenenza e delle proprie radici nella consapevolezza che una buona formazione è foriera sempre di possibilità lavorative. In questo contesto-conclude il rettore Zimbalatti - il Professional Day rappresenta una occasione importante di valorizzazione della cosiddetta terza missione che sempre più ci vede proiettati nella costruzione di una comunità accademica inclusiva ed aggregante”. 

Reggio Calabria 23 giugno 2025

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Agenzia Demanio

È stato sottoscritto questa mattina dal rettore della Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, e dal direttore regionale dell'Agenzia del Demanio, Ingegnere Giovanni Zito,   l'atto con il quale l'Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Calabria - ai sensi degli artt. 9 e10 comma 1, lett. a) del D.P. R. n. 296/2005- concede- a titolo gratuito all’Ateneo reggino- per il periodo di sei anni rinnovabili-l'utilizzo  dell’immobile  “Ex Casa del Fascio. 

La firma del rettore Zimbalatti e del direttore Zito- nella sede reggina dell'Agenzia del Demanio- ha messo nero su bianco la valenza di un percorso di collaborazione istituzionale ispirato "esclusivamente" alla promozione di finalità didattiche e di ricerca. 

"Ringraziamo l'Agenzia del Demanio per la grande disponibilità dimostrata non solo per rilanciare una serie di attività già in essere presso strutture di loro competenza ma anche per avviare percorsi di collaborazione istituzionale sempre più proficui.  Sinergie- ha sottolineato il Rettore Zimbalatti- che guardano in modo costruttivo al territorio, per generare ricadute positive che vadano  oltre la concessione di un immobile per abbracciare percorsi culturali, formativi e sociali propri della missione delle nostre istituzioni. Al centro del protocollo d'intesa, tutta una serie di attività di supporto ai nostri studenti- ha ribadito il rettore-; attività di didattica e di ricerca attraverso studi grafici ed elaborazione di proposte comunicative che comportino il pieno coinvolgimento della comunità accademica in uno spirito sempre più inclusivo e partecipativo”.

Da parte sua il Direttore Giovanni Zito ha evidenziato come “Si tratti di un atto di regolarizzazione di spazi e locali che già l'Università Mediterranea aveva in uso; è il completamento di un percorso amministrativo durato qualche anno e la testimonianza  anche dell’efficace  interlocuzione istituzionale diretta ad una migliore ottimizzazione degli spazi e gestione delle attività formative che saranno aperte anche al pubblico. È il primo atto – ha dichiarato il Direttore Zito-  che di fatto sancisce la collaborazione istituzionale dell' Agenzia del Demanio con l'Università Mediterranea ed in generale con tutti gli enti regionali nel contesto di un percorso più ampio che si completerà nelle prossime settimane. L'obiettivo  è avviare i migliori percorsi di valorizzazione e di utilità sull’immenso patrimonio  dello Stato".

Reggio Calabria 18 giugno 2025

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Incontro Medicina

Si è riunito nei giorni scorsi all’Università Mediterranea il tavolo tecnico-politico per l’istituzione del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia a Reggio Calabria.

L'incontro ha visto la partecipazione oltre che del Rettore Giuseppe Zimbalatti, dell’On. Giusi Princi, del Sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, del Vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, del Consigliere delegato Giovanni Latella, del Direttore Generale dell'Università  Pietro Foti, del Prorettore Antonino Vitetta, del Direttore Sanitario del GOM Salvatore Costarella, del già Commissario del Gom Luigi Scaffidi, del Presidente dell’ Ordine dei Medici Pasquale Veneziano, del Dirigente del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria Tommaso Calabrò e, in collegamento, del Rettore dell'Università di Catanzaro Giovanni Cuda.

Il tavolo ha preliminarmente preso atto dell’attività propulsiva svolta dall’onorevole Giusi Princi – che ha continuato a coordinare  l’iter già avviato quando ricopriva l'incarico di Vicepresidente con delega anche all’Università - per conto della Regione Calabria e del suo Presidente Roberto Occhiuto che,fin dall’inizio della legislatura, hanno espresso la volontà di ampliare l’offerta formativa calabrese e quindi dotare Reggio Calabria - sede del Grande Ospedale Metropolitano - del Corso di Laurea in medicina e chirurgia. Un’azione fondamentale condotta attraverso incontri tecnici finalizzati a raccordare l'intero sistema Universitario Calabrese (Coruc) - presente con i suoi Rettori e con il suo Presidente Nicola Leone (Rettore dell'Università della Calabria) - con il Sistema Sanitario regionale rappresentato dai Commissari del Gom dell'epoca e attuale, Scaffidi e Frittelli, dal Presidente dell'Ordine Veneziano e dal Dirigente Calabrò della Regione Calabria con l’obiettivo dichiarato più volte di voler procedere verso l’importante traguardo che schiuderebbe nuove e straordinarie prospettive per i giovani calabresi e per tutto l'ambito sanitario Calabrese.

Al tempo stesso, il tavolo tecnico-politico, riunitosi alla Mediterranea, ha preso atto dell'importante lavoro politico da tempo avviato dal Comune di Reggio Calabria e dalla Città Metropolitana che, già nel 2022 e nel 2023, hanno attivato un'interlocuzione con le altre istituzioni territoriali e che- con le deliberazioni del Consiglio Comunale e del Consiglio Metropolitano- hanno approvato all'unanimità una mozione che impegnava tutti gli enti a porre in essere tutte le azioni necessarie per l'istituzione di un Corso di laurea in medicina e chirurgia a Reggio Calabria nell'ambito di un disegno strategico di sviluppo e di crescita della Città per proiettarla sempre più in una dimensione di crescita, all'insegna della massima condivisione istituzionale.

Nei tempi necessari - e ciascuno per le proprie competenze - tutte le istituzioni coinvolte hanno assunto il proprio ruolo ed i singoli percorsi oggi si riuniscono in un unico grande progetto.

L'ambizioso progetto - illustrato nel corso della riunione dal Rettore Zimbalatti e dal Prorettore Vitetta nelle sue principali linee operative - prenderà ulteriormente forma nelle prossime settimane grazie ad appositi sottogruppi che avranno il compito di definire l’ambito strutturale, clinico-ospedaliero, formativo e finanziario con declinazione chiara delle risorse che ciascun ente garantirà. Il Comune e la Metropolitana prioritariamente sotto il profilo logistico e strutturale; la Regione Calabria, garantendo prioritariamente il supporto finanziario necessario per quindici anni, unitamente alla definizione dell'ambito clinico-ospedaliero attraverso il Gom e con il contributo dell’Ordine dei Medici.

C'è la convinzione e la consapevolezza che la realizzazione di questo investimento straordinario porti con sè una grande ricaduta sul territorio favorita da una offerta formativa e scientifica qualificata nel settore sanitario che determinerà anche l'innalzamento dell'asticella dei livelli elementari di assistenza sul territorio regionale.

Reggio Calabria 21 maggio 2025

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Presentazione offerta formativa 2026-2026

E’ stata presentata questa mattina, all’Aula Magna Quistelli, l’offerta formativa dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che sarà attivata nell'anno accademico 2025-2026.

L’offerta formativa è in continua evoluzione ed è stata in gran parte aggiornata considerando l’evoluzione delle figure professionali da formare e le esigenze del territorio di riferimento. Per il nuovo anno accademico, saranno attivi 28 corsi di laurea, di cui 14 di primo livello di durata triennale, 3 magistrali a ciclo unico e 11 magistrali biennali suddivisi in oltre 50 curriculum ed orientamenti. Nel nuovo anno accademico è in fase di attivazione la nuova laurea di primo livello in Ingegneria elettronica e biomedica che va ad arricchire l’offerta formativa con la presenza anche della corrispondente laurea magistrale di durata biennale. Inoltre, nell’area di Ingegneria, è stata aggiornata la laurea in Ingegneria dell’Informazione proponendo la nuova laurea in Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni. L’area di Agraria è stata completamente rinnovata con l’aggiornamento degli ordinamenti didattici di tutti i corsi di studio, ampliando l’offerta nelle scienze e tecnologie alimentari e gastronomiche, nonché nelle produzioni agrarie mediterranee. Anche le aree di Architettura e Design sono state rinnovate in termini di ordinamenti didattici, offrendo nuove opportunità di studio. Le aree di Economia, Giurisprudenza, Scienze biologiche, Scienze infermieristiche, Scienze sportive e Scienze umane sono state aggiornate in termini di offerta formativa e singoli insegnamenti.
L’offerta formativa si completa con 5 corsi di dottorato di ricerca, 3 scuole di specializzazione e corsi di alta formazione, 8 percorsi di formazione iniziale per l'insegnamento nella scuola, numerosi master di primo e di secondo livello.
Agli studenti ed alle studentesse vengono offerti numerosi servizi, tra cui quelli informatici, digitali, WI-FI, sportivi, per la mobilità, per le fasce deboli, medico-sanitari e altri. Recentemente è stato attivato lo sportello counseling che supporta la comunità studentesca per ridurre il tasso di abbandono e per individuare ragioni che determinano l’insorgenza delle difficoltà stesse.

“L' offerta formativa risponde oggi - più che mai- ai punti di forza del nostro Ateneo: cultura, identità e futuro- ha esordito il rettore Giuseppe Zimbalatti-. La sfida è quella di promuovere programmi che rafforzino i profili di competenza propri di una società sempre più complessa e dinamica ed al tempo stesso- la Mediterranea- quale comunità inclusiva ed aperta - sente forte la responsabilità di contribuire ad elevare le coscienze critiche, a formare e a guidare i suoi studenti nell' affrontare e gestire i cambiamenti ed orientarli nel futuro. Attraverso le nostre attività di Didattica Ricerca e Terza Missione vogliamo sempre più rafforzare il presidio culturale, scientifico e formativo rappresentato dal nostro ateneo, in sinergia con tutti gli attori del territorio, per contribuire al miglioramento degli indicatori sopradetti. Le nostre parole d’ordine sono Trattenere ed Attrarre, su questo ultimo lembo del continente europeo, i giovani, compresi quelli dalla sponda sud del Mediterraneo  per i quali noi rappresentiamo il Nord di speranza. L’offerta didattica  in continua evoluzione e potenziamento. Abbiamo attivato 5 nuovi corsi di studio, a potenziamento delle aree umanistiche e ingegneristiche, e ci stiamo preparando a inaugurare il quinto: Ingegneria biomedica in 3 anni”.  

 Significativi i dati illustrati dal rettore a testimonianza della crescita dell’Ateneo negli ultimi anni e della volontà -attraverso le attività di Didattica Ricerca e Terza Missione -   di rafforzare il presidio culturale, scientifico e formativo rappresentato dall’Ateneo reggino in sinergia con tutti gli attori del territorio, per contribuire al miglioramento degli indicatori sopradetti. “Le nuove immatricolazioni sono state 1.496, con un incremento del 19-20% rispetto all'anno passato ed ancora il nostro Ateneo cresce in attrattività aumentando il numero di studenti immatricolati (diplomati 2024) provenienti da altre province: la percentuale è di circa il 35% (contro circa il 20% dello scorso anno). L’Ateneo – ha reso noto il rettore- conta oggi circa 5.300 iscritti, con una crescita vicina al 10% rispetto all’anno precedente. Nella classifica CENSIS 2024/2025 che  fotografa il ranking dei piccoli atenei italiani, l’Università Mediterranea si colloca al 5° posto nella classifica generale eccellendo con il primo posto nazionale in due categorie fondamentali: per Borse di studio (Spesa degli Atenei per interventi a favore degli studenti (a.s. 2022/23) e per strutture. Note positive arrivano anche dagli Indicatori ANVUR sulla qualità della didattica. “Significativa la crescita negli anni, in particolare sul fronte della progressione della carriera degli studenti. Il rettore ha illustrato - la percentuale di laureati entro la durata normale del corso (incremento del 20% rispetto al 2022); percentuale di studenti che proseguono al II anno nella stessa classe di laurea avendo acquisito almeno 40 CFU al I anno (incremento del 16% rispetto al 2022)”.

 Ancora, da una Indagine Almalaurea 2024, emergono altri dati interessanti. “La proporzione di laureati complessivamente soddisfatti del CdS  si attesta al 91%; il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello, a cinque anni dal conseguimento del titolo, è pari all’81,5%. Inoltre, dato importante è quello per cui l’’80,5% degli occupati  considera la laurea conseguita molto efficace efficace per il lavoro svolto (il dato nazionale è 75,7% 
Sono  dati che  rinnovano in noi stimoli ed impegno ma non vogliono assolutamente essere celebrativi, bensì rispondere ad un dovere di comunicazione  con l’'obiettivo – ha concluso il rettore Giuseppe Zimbalatti- di disegnare un futuro di possibilità concrete per i nostri giovani perchè scelgano consapevolmente di restare nella loro Università e nella loro terra, contribuendo ad elevare l' attrattività del loro Ateneo e della loro città".

Cresce anche l’Erasmus della Mediterranea.  “Abbiamo aumentato ulteriormente i contratti con ulteriori università europee ed anche extraeuropee –ha evidenziato la prorettrice vicaria prof. Francesca Fatta -. Grazie anche all’Erasmus italiano abbiamo iniziato una nuova collaborazione con l’Università di Sassari, la sede di Alghero, che prevede Architettura e Design; ed ancora, note positive arrivano dai “TNE” (Iniziative educative Transnazionali), con quattro progetti grossi ed impegnativi che prevedono una formazione all’estero di studenti che appartengono all’Area del Mediterraneo. Infine, contiamo di definire un regolamento per i giovani professori disposti a trascorrere da noi almeno due mesi”.

Il prorettore delegato per la didattica, Antonino Vitetta, ha dichiarato che “l’Università Mediterranea da diversi anni continua ad aggiornare l’offerta formativa incrementando la qualità dei contenuti e ampliando i percorsi di studio e i temi trattati. Le studentesse e gli studenti hanno accolto con piacere le novità introdotte e gli aggiornamenti. Le due nuove lauree di durata triennale, istituite ed attivate nell’anno accademico in corso, in Ingegneria Meccanica e Scienze Motorie e Diritto dello Sport, hanno avuto un elevato numero di iscritti, con conseguente incremento di circa il 20% degli iscritti al primo anno. Inoltre, in ateneo sono cresciuti gli indicatori riferiti alla percentuale di studentesse e studenti che si iscrivono al secondo anno, avendo superato almeno 40 crediti formativi universitari e di studenti e studentesse che conseguono la laurea entro la durata prevista del corso di studio. I risultati raggiunti potranno registrare ulteriori miglioramenti nel nuovo anno accademico con l’attivazione del nuovo corso di laurea in ingegneria elettronica e biomedica”.

La prorettrice delegata per l’orientamento, Rossella Marzullo, ha dichiarato che “L’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha ormai strutturato un sistema dell’orientamento basato su percorsi mirati e interventi differenziati negli obiettivi e nella metodologia di lavoro che presentano un carattere di intima coerenza sia con le esigenze di carattere personale espresse dai ragazzi, sia con quelle di natura socio-economica. L’obiettivo principale che l’Ateneo ha raggiunto è quello della realizzazione di un sistema dell’orientamento integrato, in cui sono valorizzate le esperienze di qualità e i casi di eccellenza, partendo dalle buone pratiche di networking territoriale oggi esistenti, anche nell’ottica di promuovere lo sviluppo di sinergie efficaci e sostenibili in futuro. Questo nella convinzione che un orientamento di qualità deve fondarsi su esperienze orizzontali che vedano coinvolte scuole, centri di formazione professionale, università e agenzie per il lavoro, in una prospettiva di rete che sappia essere la sintesi del concetto di sviluppo sostenibile secondo la traiettoria tracciata dall’agenda 2030

Il Direttore Generale Ing. Pietro Foti dichiara “L'obiettivo è quello di rendere l'Università Mediterranea sempre più attrattiva, inclusiva e solidale. Una nuova offerta formativa in grado di garantire maggiore libertà di scelta ai nuovi iscritti, che si aggiunge ad azioni di rafforzamento delle strutture amministrative al fine di migliorare la qualità dei servizi, nonché investimenti ed interventi su residenze, sport ed attività di orientamento.”

“Non siamo solo numeri: siamo persone, storie e ambizioni. E questa è forse una delle qualità più preziose del nostro Ateneo”. E’ il messaggio chiaro di Isabella Scardino, presidente Consiglio degli Studenti che ha aggiunto: “L’Università Mediterranea si impegna concretamente per garantire un’offerta formativa di qualità, ma non solo; offre servizi pensati per il benessere fisico, mentale e logistico dei propri studenti. Alla Mediterranea non si studia soltanto: si cresce, si collabora, si costruisce insieme.
Pensiamo, ad esempio, alla palestra universitaria, con corsi gratuiti che lo scorso anno hanno coinvolto oltre 600 studenti, o al servizio di trasporto pubblico gratuito con due linee urbane dedicate che collegano il centro città alle sedi dell’Ateneo, lee due residenze universitarie, spazi che creano un ambiente di studio e di condivisione fondamentale per molti studenti fuorisede, perché significa sentirsi parte di una comunità, stringere legami e affrontare insieme il percorso universitario, le borse di studio, che garantiscono a studenti capaci e meritevoli, anche in situazioni economiche difficili, la possibilità concreta di portare avanti i propri sogni. Perché l’accesso allo studio è un diritto, non un privilegio. Al centro di tutto questo, ci siamo noi studenti. Scegliere di formarsi alla Mediterranea significa anche credere  - ha concluso lsabella Scardino- nelle potenzialità del nostro territorio e contribuire alla sua crescita, qui, dove il sapere incontra il futuro e dove i giovani possono davvero fare la differenza”

L'illustrazione dell'offerta formativa si è conclusa con la presentazione del video che ha introdotto la canzone "Mediterranea è l’Università” curata dal cantastorie reggino Augusto Favaloro. È stato un momento particolarmente emozionante, che ha coinvolto molti studenti dell’Ateneo reggino. La canzone che racchiude nel testo alcuni slogan usati dall’Università Mediterranea, ha come obiettivo quello di invogliare tutti i giovani a restare nella nostra terra, esaltando la bellezza della nostra città.

Studiare a Reggio Calabria, lottare per una rinascita che è già in atto.

Il senso della canzone è resistere!

Studiare e lavorare nel proprio territorio, per dare finalmente dignità ad un contesto che è stato troppo messo in secondo piano, per troppo tempo e vari motivi.

La musica, a volte, può smuovere le coscienze e questa canzone ha come unico obiettivo proprio quello: risvegliare i giovani dello Stretto per costruire un futuro migliore.

Reggio Calabria 20 maggio 2025

Martedì 20 maggio presso l'Aula Magna Quistelli Cittadella Universitaria alle ore 10, sarà illustrata dal rettore Giuseppe Zimbalatti l'offerta formativa e servizi agli studenti 2025/2026 della Università degli Studi Mediterranea. Di Reggio Calabria. L'incontro con gli organi di informazione si terrà alla presenza anche della Prorettrice Vicaria Prof.ssa Francesca Fatta, del Prorettore Delegato per la Didattica Prof. Antonino Vitetta, della Prorettrice Delegata all’Orientamento Prof.ssa Rossella Marzullo del, Direttore Generale Ing. Pietro Foti e del Presidente del Consiglio degli Studenti Isabella Scardino.

 La giornata proseguirà con altri momenti legati al progetto “Incoming Students in Staff”: l'illustrazione del percorso sperimentale di orientamento a cura della Prorettrice  delegata all’Orientamento Rossella Marzullo; la presentazione del video realizzato dagli studenti coinvolti nel progetto; le testimonianze dei docenti delle scuole e l’intervento dei dirigenti scolastici.
In conclusione, la cerimonia di consegna da parte del rettore Giuseppe Zimbalatti degli attestati  di partecipazione degli studenti dello staff dell'Università Mediterranea al progetto “Incoming Students in Staff” ed ai corsi di formazione motivazionali erogati nell’ambito del percorso.

Nel pomeriggio, alle ore 16, 30, la presentazione da parte del prof. Giulio D'Urso dello Sportello di Counseling e delle attività per promuovere l'importanza della cura di sè con un focus, alle 17,00 sul tema "Orientarsi per non disperdersi".

Alle 19,00 l'evento si sposterà nella terrazza coperta per regalare le ultime emozioni a suggello di una intensa e stimolante giornata di orientamento con #Orienta Evento di Primavera – Arte, musica e bellezza per vivere l’Università.  Si inizia con la Jazz Orchestra “Mediterranea Ensemble”, un preludio suggestivo ad una serata tutta da vivere. Un ensemble di 14 musicisti guiderà gli ospiti in una performance sonora inedita, in cui musica classica e sonorità elettroniche si intrecciano, dando vita a un’esperienza coinvolgente e multisensoriale. Le arti visive dialogheranno in tempo reale con la musica, dando vita ad una esperienza immersiva capace di proiettare il pubblico in un racconto emozionale che unisce visione e ascolto.

La scenografia dell’evento sarà ispirata alla rinascita e alla bellezza della stagione primaverile. impreziosita dalle composizioni floreali a cura della flower designer Ilaria.

Gli studenti della Scuola Alberghiera di Villa San Giovanni, guidati dallo chef Filippo Cogliandro, presenteranno un concept artistico culinario: di cucina: piatti-scultura pensati non per la degustazione, ma come opere visive capaci di raccontare la primavera attraverso forme e colori.
A concludere la serata, un momento di convivialità per salutare insieme questa intensa giornata, con degustazione di gelati artigianali della Gelateria TreBottoni.

L’Università Mediterranea invita la popolazione studentesca, i giovani della città e le famiglie a partecipare ad una iniziativa che celebra l’orientamento come esperienza di incontro, ispirazione e bellezza.

Reggio Calabria 17 maggio 2025

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Cittadella

Il 28 aprile si è ufficialmente insediato il Comitato di Coordinamento della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile della Calabria – RUS Calabria.

L’accordo di costituzione della RUS Calabria è stato sottoscritto dai Magnifici Rettori delle tre università statali calabresi nel mese di novembre dello scorso anno, dopo l’approvazione dell’accordo da parte degli organi di governo degli stessi atenei.

Il Comitato di Coordinamento è composto dalla prof.ssa Marina Mistretta e dal dott. Giacomo Falcone per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dal prof. Raffaele Zinno e dal prof. Giuseppe Piero Guido per l’Università della Calabria e dalle prof.sse Angela Caridà e Monia Melia per l’Università Magna Graecia di Catanzaro. Nella seduta del 28 aprile scorso il comitato ha eletto il prof. Zinno come primo presidente del Comitato, che resterà in carica per il triennio 2025-2027.

La partnership tra le tre università calabresi è stata promossa dalla RUS nazionale, al fine di declinare a livello territoriale/regionale gli obiettivi nazionali e di incrementare l’impatto del sistema universitario sul territorio regionale, generando ricadute positive in termini ambientali, etici, sociali ed economici delle azioni poste in essere dagli aderenti alla Rete regionale. In linea con le finalità della RUS nazionale, la RUS Calabria assume l'impegno ad orientare le attività istituzionali degli atenei membri verso gli obiettivi di sostenibilità integrata e mira a valorizzare le competenze e le esperienze locali, orientando le attività del sistema universitario calabrese orientate a contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030 dell’ONU.

La rete RUS nazionale, promossa dalla CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università Italiane - nel 2016, è la prima esperienza di coordinamento e condivisione tra tutti gli Atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. Ad oggi sono 88 gli atenei italiani aderenti alla RUS e impegnati nella diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità, sia al loro interno che nei territori di riferimento. 
Il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il Prof. Giuseppe Zimbalatti, è stato direttamente nominato dalla Presidente della CRUI, come membro del Comitato di Coordinamento nazionale.

La costituzione del comitato di coordinamento regionale è il primo passo fondamentale per concretizzare a livello regionale la visione strategica nazionale, che è caratterizzata – come dichiarato dal Presidente della RUS nazionale, il prof. Carmine Trecroci dell’Università di Brescia – da uno spirito di confronto e continuo coinvolgimento della comunità universitaria, per intensificare gli sforzi per la riduzione dell'impronta ecologica delle nostre università e del territorio.

  Reggio Calabria 14 maggio 2025

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Libro Versace

È stato presentato, all’Aula Magna Quaroni dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il libro di Santo Versace “Fratelli. Una famiglia italiana” edito da Rizzoli, che ripercorre la storia di una famiglia e di un progetto imprenditoriale e culturale che ha avuto un impatto profondo in termini globale.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Rettore Giuseppe ZimbalattiÈ un orgoglio avere Santo Versace come concittadino e averlo come ospite nella nostra Università per la presentazione del suo libro. La storia della famiglia Versace - ha sottolineato il rettore Zimbalatti - dovrebbe essere studiata fin dalle scuole e tramessa ai nostri studenti per dimostrare che la Calabria può avere grandi uomini e grandi famiglie in grado di imporsi a livello globale ma di mantenere salde le proprie radici. Una storia altamente formativa, di stimolo per i giovani a credere nelle proprie possibilità, a coniugare fatica e successo, perseveranza e sogno”.

Ha aggiunto il rettore Zimbalatti: “Avremmo voluto dare una laurea honoris causa alla memoria di Gianni Versace perché ci sembrava questo un modo autentico di ricordare il reggino più  illustre di sempre, ma non è possibile conferire onorificenze post mortem”.  

Diversi i messaggi rivolti in particolare alle nuove generazioni incentrati sui valori autentici incarnati nella famiglia Versace. “Una famiglia che ha trasformato la creatività in valore economico ed oggi indica alla Calabria la strada con cui costruire il proprio sviluppo.

Questo libro rappresenta una testimonianza preziosa per i nostri giovani, che in queste storie possono trovare non solo ispirazione ma anche strumenti per immaginare il proprio futuro, senza mai dimenticare da dove si viene”, ha  evidenziato il professor Domenico Marino.

"Un libro di grande sincerità e coraggio che trasmette ai giovani passione e creatività perché non è solo importante erogare lezioni ed insegnare tutte le tecniche ma capire come nascono le cose”, ha rilanciato il professore Francesco Armato, coordinatore del Corso di Laurea in Design della Mediterranea.

“Gianni e Santo hanno avuto una unica impronta: con la creatività ed il marketing hanno valorizzato e traghettato il made Italy nel futuro costituendo un modello d’impresa dai valori profondi, radicato nel Mezzogiorno ma di rilevanza globale”, ha fatto presente Francesco Cicione, presidente di Entopan. 

L’incontro, moderato dal giornalista Giuseppe Smorto, ha richiamato i valori familiari, la cultura del lavoro e l’evoluzione di un’impresa divenuta simbolo mondiale del Made in Italy. “Con la morte di Gianni- ha ammesso Santo Versace- se ne è andata una parte di me e solo grazie alla forza che mi ha trasmesso mia moglie, sono riuscito a ripartire con questo libro che nasce dal desiderio di raccontare da dove veniamo, con sincerità e gratitudine. È la storia di un legame profondo, quello tra fratelli, con i nostri genitori e con la Calabria, che è per noi casa anche quando siamo lontani. La mia vita è stata un viaggio mosso dall’amore e dai valori familiari: lavoro, dedizione, responsabilità”. “Fratelli è un libro che custodisce la memoria di una storia familiare, fatta di radici e autenticità. Gli stessi valori che – ha concluso Francesca De Stefano Versace- hanno ispirato la nascita della Fondazione Santo Versace, che amo definire “il figlio che non abbiamo avuto, nata per offrire ascolto, dignità e possibilità a chi vive in uno stato di fragilità e solitudine”.

Reggio Calabria 14 maggio 2025

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Ministro Bernini

Alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca, senatrice Anna Maria Bernini, è stato presentato questa mattina, presso l’Aula Quistelli dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il progetto Campus del Mediterraneo. Contestualmente, il Ministro ha tenuto a battesimo due attività istituzionali molto importanti: il nuovo portale di Ateneo, pensato nell’ottica di rinnovare in profondità la comunicazione e i servizi digitali, e il Servizio di counseling che si inserisce nell’ambito del progetto PROBEN, finanziato dal MUR. Si tratta di un Laboratorio di psicoeducazione emotiva per una migliore comprensione e gestione del benessere personale e relazionale da parte degli studenti.

Il “Campus universitario del Mediterraneo” - con annesso student housing - nascerà nel complesso immobiliare dei Missionari Monfortani, uno dei grandi contenitori e nuclei socio-culturali della città di Reggio Calabria che gode di una posizione strategica rispetto alla Cittadella Universitaria.

Il progetto di rigenerazione prevede che il cuore pulsante del nuovo campus sia il grande giardino interno, attorno al quale si organizzeranno le principali attività collettive quali teatro, aule e servizi generali.

“Il progetto Campus del Mediterraneo è molto più di un’infrastruttura: è un sogno condiviso che oggi prende forma, grazie al lavoro di squadra tra Parlamento e Ministero dell’Università e della Ricerca, alla determinazione dell’onorevole Cannizzaro e alla visione del Rettore Zimbalatti. È la conferma che quando Università e territorio camminano insieme sono un potente motore di crescita, di inclusione e di cambiamento” ha affermato il Ministro Bernini, che poi ha proseguito evidenziando che “Reggio Calabria non è solo la punta d’Italia, ma un ponte naturale verso il Mediterraneo. Con questo Campus si candida a diventare un riferimento per studenti, docenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo. Oggi restituiamo alla città uno spazio di bellezza e cultura, come il complesso dei Padri Monfortani, che tornerà a essere luogo di accoglienza, scambio e conoscenza. Siamo qui per costruire insieme un’Italia che investe nei talenti, che valorizza i suoi territori e che dà ai giovani non solo opportunità, ma soprattutto fiducia nel futuro.”

La cerimonia di presentazione del progetto è stata aperta dal Rettore Giuseppe Zimbalatti che ha richiamato l’incisività dell’azione politica dell’onorevole Francesco Cannizzaro che ha sostenuto un emendamento in commissione bilancio ottenendo uno stanziamento ministeriale di quattro milioni di euro grazie al quale il progetto del campus potrà concretamente realizzarsi e realizzare un luogo di scambio interdisciplinare e multifunzionale tra docenti, ricercatori, cittadini e studenti, con particolare riguardo a quelli provenienti dal bacino del Mediterraneo e da particolari aree di crisi umanitaria.

Il Rettore ha rappresentato al Ministro Bernini ed al qualificato uditorio la realtà dell’Università Mediterranea. “Siamo un giovane Ateneo che incarna i valori di una terra ricca di storia e di talento e di bellezze. Cultura, identità e futuro sono le nostre parole chiave, a cui associamo pace e speranza, come ha indicato il Papa nel messaggio rivolto ieri al pianeta.  Scontiamo un inverno demografico consistente, ma non ci rassegniamo alla logica delle statistiche; rivendichiamo il ruolo di presidio culturale, scientifico e formativo in sinergia con gli attori istituzionali ed oggi più che mai avvertiamo la responsabilità di attrarre e trattenere i giovani”.  

Sul progetto del campus nel Mediterraneo, il rettore ha rimarcato come “l’obiettivo dell’Ateneo sia quello di rafforzare la sua recettività in termini residenziali, culturali e formativi. Il progetto schiude nuovi scenari legati a Reggio Calabria sempre più città universitaria e rafforza il suo essere comunità inclusiva e aperta. Un Campus del (e nel) Mediterraneo che costituisce pertanto una delle scommesse più importanti per poter rafforzare l’attrattività sia per gli studenti meridionali - che potranno avvalersi di migliori condizioni per restare nella loro terra - sia per i tanti altri giovani che potranno ancora di più coltivare occasioni di stimolo e di curiosità nella città dello Stretto, posizionata al centro del mare nostrum, crocevia di popoli, arte, cultura e storia millenaria”.

L'incontro è proseguito con le relazioni dei professori Antonio D'Elia “Il Mediterraneo, Dante e la Calabria” e del prof. Alessandro Villari che ha presentato “Il progetto di recupero funzionale del Complesso dei Monfortani di Reggio Calabria”.

Prima delle conclusioni del Ministro Bernini, si sono poi succeduti gli interventi del vice sindaco di Reggio Calabria Paolo Brunetti, della eurodeputata onorevole Giusi Princi, dell’onorevole Francesco Cannizzaro e di Isabella Scarpino, presidente del Consiglio degli studenti, che ha ricordato Sara Campanella, la studentessa dell’Università di Messina vittima di femminicidio.  


Il nuovo portale di Ateneo

Il portale istituzionale, realizzato in collaborazione con CINECA, su configura quale ecosistema digitale articolato costituito da una serie di servizi tematici integrati e fa parte integrante di un progetto strategico complesso e partecipato. “L’obiettivo - ha spiegato il rettore Giuseppe Zimbalatti - è rinnovare in profondità la nostra comunicazione ed i nostri servizi digitali, rappresentandone un’evoluzione significativa sia sotto il profilo tecnologico che comunicativo. Vogliamo offrire un’esperienza utente migliorata, grazie a un’interfaccia intuitiva, moderna e accessibile, che valorizzi l’identità dell’Ateneo e ne potenzi la capacità di dialogo con le diverse componenti della comunità universitaria. Particolare attenzione – sottolinea ancora il rettore Zimbalatti - è stata riservata alle esigenze degli studenti che troveranno nel portale un ambiente digitale più semplice da navigare e più efficace nella trasmissione delle informazioni. Confidiamo che questa nuova infrastruttura possa rappresentare un reale miglioramento per l’intera comunità accademica, rafforzando la qualità dei servizi universitari e proiettando la Mediterranea verso un futuro sempre più innovativo, accessibile e in dialogo con il proprio tempo. Ringrazio per il contributo concreto e qualificato offerto in tutte le fasi del processo di reingegnerizzazione il gruppo di lavoro interno all’Ateneo composto da figure con competenze eterogenee, che ha sviluppato con rigore e professionalità il nuovo servizio”.


Il Servizio di Counseling

Il Servizio di counseling psicologico, centro antiviolenza e di ascolto è previsto nell’ambito del progetto PRO-BENE-COMUNE (PROmozione del BENEssere della COMunità UNivErsitaria), iniziativa finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Appositi locali e spazi di ascolto all’interno dell’Ateneo reggino - inaugurati dal Ministro - sono stati allestiti per dare modo agli studenti di sviluppare, attraverso un confronto con esperti e personale qualificato, competenze emotive utili nello studio, nelle relazioni e nella vita quotidiana. Diversi gli obiettivi: favorire l’alfabetizzazione emotiva e la consapevolezza di sé; riconoscere il ruolo delle emozioni nella comunicazione, nello studio e nella gestione dello stress; sviluppare competenze di regolazione emotiva e strategie di coping, stimolare, infine, la riflessione sul vissuto emotivo nel contesto universitario.

Reggio Calabria 10 maggio 2025

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Campus del Mediterraneo

Alla presenza del Ministro dell'Università e della Ricerca, Senatrice Anna Maria Bernini, venerdì 9 maggio, alle ore 11,00, presso l'Aula Magna Quistelli, si terrà la presentazione pubblica del progetto del Campus del Mediterraneo, la cui realizzazione gioverà di uno stanziamento ministeriale di quattro milioni di euro.

Un momento importante di discussione e confronto corale sui nuovi scenari che vogliono promuovere Reggio Calabria sempre più come Città Universitaria inclusiva, accogliente, aperta e protesa alla valorizzazione della sua identità Mediterranea, quale forte sentimento territoriale.


L'evento di presentazione sarà aperto dal Rettore Giuseppe Zimbalatti.

Seguiranno le relazioni di Antonio D'Elia ed Alessandro Villari, Docenti della Mediterranea, nonché gli interventi del Presidente del Consiglio degli Studenti Isabella Scardino, del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, dell'Eurodeputata Giusi Princi, dell'Onorevole Francesco Cannizzaro (Promotore dell'emendamento legislativo per il Campus) e del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.

Chiuderà i lavori il Ministro dell'Università e della Ricerca, Senatrice Anna Maria Bernini.

Reggio Calabria 7 maggio 2025

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convenzione Autorità di Sistema Portuale

Nei giorni scorsi è stata sottoscritta una convenzione tra l'Università Mediterranea Dipartimento di Ingegneria DICEAM, con il laboratorio naturale di ingegneria marittima NOEL e l’ Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio , presenti alla firma il Presidente della ADSP Andrea Agostinelli, il Rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria prof. Giuseppe Zimbalatti, il Direttore del DICEAM prof. Giuseppe Barbaro, il prof. Felice Arena, responsabile scientifico della convenzione ed il personale coinvolto nell’accordo.

La convenzione prevede un contributo importante per lo sviluppo del Porto di Vibo Valentia, inserito all’interno dell’ Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. Nello specifico, saranno eseguiti gli studi propedeutici alla realizzazione del prolungamento della diga foranea del porto di Vibo con cassoni di tipo REWEC3, per sfruttare l’energia delle onde del mare. Il prolungamento della diga di sopraflutto è già inserito nella pianificazione del porto di Vibo Valentia.

I cassoni REWEC3 sono una invenzione del prof. Paolo Boccotti, Emerito dell’Università Mediterranea e fondatore del laboratorio NOEL. Lo studio vedrà una possibile applicazione di una idea nata e sviluppata in un laboratorio della Mediterranea, il NOEL, in un importante porto della Calabria.

Considerando l’energia che sarà possibile produrre dalle onde di mare, il porto di Vibo Valentia diventerà un Green Port, capace, cioè di produrre al suo interno l’energia necessaria al funzionamento del porto, utilizzando una fonte energetica totalmente rinnovabile, le onde del mare.

La convenzione si inquadra all’interno dell’accordo di programma quadro sottoscritto un mese fa dal presidente Agostinelli e dal Rettore  Zimbalatti, per una collaborazione tra la Mediterranea e l’ Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio.

Reggio Calabria 18 aprile 2025

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Giornata del Made in Italy

Si è svolta martedì 15 Aprile, presso l’Aula Seminari “Francesco Saverio Nesci” del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, la Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero del Made in Italy in contemporanea con circa altri 600 eventi che si sono celebrati in tutto il territorio nazionale per esaltare la creatività e l’eccellenza italiana.

L’incontro, che ha inteso proporre un momento di confronto tra il mondo accademico e alcune importanti PMI che operano sul territorio calabrese, è stato aperto dal Rettore Giuseppe Zimbalatti. Dopo un breve video-saluto del Ministro Adolfo Urso, hanno portato i saluti istituzionali l’ingegnere Giuseppe Antonio Sofia, dirigente della Casa del Made in Italy di Reggio Calabria, il Dott. Antonino Tramontana, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, il Dott. Angelo Marra, Presidente della Sezione Industrie Varie di Confindustria Reggio Calabria.

Il prof. Massimo Lauria, Prorettore delegato alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico, ha moderato la tavola rotonda alla quale hanno partecipato la prof.ssa Mariateresa Russo, Prorettrice Delegata per i Grandi progetti di Ateneo e infrastrutture di ricerca, la prof.ssa Consuelo Nava, Direttrice del Dipartimento di Architettura e Design, il Prof. Marco Poiana, Direttore del Dipartimento di Agraria. Con i loro interventi hanno stimolato le acute riflessioni rilasciate dai rappresentanti delle quattro imprese invitate, attive nei settori delle costruzioni, del design e dell’agrifood: Federica Basile per la “Fattoria della Piana”, Umberto Barreca per “RE.DE.L. Energia”; Filippo Callipo per “Giacinto Callipo Conserve Alimentari”; Giuseppe Condemi per “UNION ISS”.

Ha chiuso i lavori Laura Maria Ferri, docente di Economia Aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

L’evento è stato impreziosito da una breve ma coinvolgente cerimonia nel corso della quale il Dott. Filippo Callipo ha donato al Sistema Bibliotecario di Ateneo una copia del prezioso volume “Fare impresa, coltivare valori” curato dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro.

Il Rettore, prof.  Giuseppe Zimbalatti in merito alla Giornata del Made in Italy ha dichiarato: “Ancora una volta la Mediterranea ha inteso fare rete con il territorio. Questa volta enfatizzando il ruolo di imprese e stakeholders quali driver di innovazione per il nostro Territorio. Abbiamo ascoltato oggi una grande e corale lezione sul fare impresa in Calabria. Un ringraziamento particolare lo rivolgo al dott. Filippo Callipo per la sua preziosa presenza e per il suo altrettanto prezioso omaggio che ci ha voluto riservare”.

Il prof. Massimo Lauria ha dichiarato: “Anche quest’anno l’Area Ricerca della Mediterranea ha inteso accogliere l’invito del Ministero del Made in Italy e organizzare questa giornata di indubbio interesse, in particolare per i nostri giovani. Il neologismo Innovability che abbiamo scelto come titolo dell’evento ci ha spinti di affrontare con i nostri qualificati ospiti i termini attuali dell’innovazione e della sostenibilità, riflettendo sulle metriche relative ad una loro possibile coniugazione nella prospettiva dello sviluppo e della crescita del nostro territorio. Prospettiva per quale la Mediterranea intende continuare a svolgere un ruolo da protagonista puntando ancora di più sulle azioni di trasferimento tecnologico”.

Il Dott Filippo Callipo nel consegnare il volume ha sottolineato: “è importante, forse oggi ancora di più, raccogliere, custodire e tramandare i valori che accomunano i Cavalieri del Lavoro nella conduzione d’azienda, nell’attenzione al benessere di collaboratori e dipendenti, nella gestione dei rapporti tra famiglia e azienda e nella gestione dei rapporti con i famigliari azionisti.

Il prof. Massimo Lauria ha dichiarato: “Anche quest’anno l’Area Ricerca della Mediterranea ha inteso accogliere l’invito del Ministero del Made in Italy e organizzare questa giornata di indubbio interesse, in particolare per i nostri giovani. Il neologismo Innovability che abbiamo scelto come titolo dell’evento ci ha spinti di affrontare con i nostri qualificati ospiti i termini attuali dell’innovazione e della sostenibilità, riflettendo sulle metriche relative ad una loro possibile coniugazione nella prospettiva dello sviluppo e della crescita del nostro territorio. Prospettiva per quale la Mediterranea intende continuare a svolgere un ruolo da protagonista puntando ancora di più sulle azioni di trasferimento tecnologico”.

Reggio Calabria, 16 aprile 2025

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Giornata del Made in Italy

Il prossimo 15 Aprile alle ore 10:30, presso l’Aula Seminari “Francesco Saverio Nesci”(Feo di Vito) del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza italiana, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria organizza l’evento dal titolo Innovability: Innovazione e Sostenibilità in Calabria, con l’obiettivo di valorizzare e comunicare le azioni di PMI e grandi imprese che operano sul territorio nei settori delle costruzioni, del design e dell’agrifood, ricercando opportunità di crescita e di sviluppo sempre più sostenibili. L’incontro intende proporre un momento di confronto tra gli ecosistemi produttivi del territorio e il mondo accademico, con l’obiettivo di costituire una solida rete di contatti e partenariati per la promozione di buone prassi di sviluppo sostenibile del territorio calabrese.  La giornatà sarà aperta dal Rettore Giuseppe Zimbalatti all’evento parteciperà, il Dott. Filippo Callipo donerà al Sistema Bibliotecario di Ateneo, una copia del volume Fare impresa, coltivare valori.

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ingegneria

L'Università Mediterranea di Reggio Calabria ospiterà, l'11 aprile alle ore 10 presso l’Aula Magna “Falcomata” di Ingegneria (Via Rodolfo Zehender), una tappa del Roadshow “Connetti il domani, disegna il futuro”. 
Questo evento itinerante è realizzato nell’ambito del programma RESTART (“RESearch and innovation on future Telecommunications systems and networks, to make Italy more smart”), il più significativo programma di ricerca e sviluppo pubblico mai avviato in Italia nel settore delle telecomunicazioni. L’Ateneo reggino è uno dei partner di questo progetto, che è finanziato dall'Unione Europea nell'ambito di NextGenerationEU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – M4C2, Investimento 1.3. Con una durata triennale e un budget di 116 milioni di euro, RESTART è stato lanciato a gennaio 2023, per promuovere l'innovazione tecnologica nel campo delle telecomunicazioni.

Il Roadshow rappresenta una straordinaria opportunità di ispirazione per i giovani, offrendo una panoramica sulle possibilità di carriera nel settore delle telecomunicazioni e sulle numerose potenzialità che questo ambito può offrire per il futuro. L'evento si rivolge principalmente agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, ma anche agli studenti universitari dei corsi di laurea triennale. Tra le altre tappe del Roadshow, che toccheranno alcune delle principali università italiane, figurano il Politecnico di Torino, il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Università di Genova, l’Università di Palermo, l’Università di Trento e l’Università di Napoli Federico II.

L’evento seguirà un format motivazionale e coinvolgente, grazie alla conduzione di Walter Rolfo, ingegnere, coach e autore. Con storie emozionanti e testimonianze di successo, Rolfo stimolerà i giovani a sognare in grande, incoraggiandoli a costruire un futuro nel quale possano lasciare il loro segno.

A condividere le loro esperienze saranno esperti e professionisti di alto livello, tra cui: la Prof.ssa Anna Maria Mandalari, laureata all’Università Mediterranea e ricercatrice presso la University College London, esperta di sicurezza nell’Internet of Things; l’Ing. Marco Ventura, laureato all’Università Mediterranea e specializzato in ethical hacking presso Telecom Italia; l’Ing. Saverio Orlando con una lunga carriera nel settore delle Telecomunicazioni e già consigliere di amministrazione dell’Università Mediterranea; l’Ing. Giuseppe Codispoti, Senior Program Manager presso l’Agenzia Spaziale Italiana, che presenterà le sfide e le opportunità del settore delle telecomunicazioni spaziali; l’Ing. Antonio Fazzello, Dirigente Responsabile della Transizione Digitale e Referente per la Cybersecurity presso il Grande Ospedale Metropolitano (GOM) di Reggio Calabria, che insieme al Dott. Vincenzo Panuccio, Direttore ff U.O.C. di Nefrologia e Dialisi abilitata al Trapianto del GOM e presso l’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Reggio Calabria, parleranno dell'impatto delle telecomunicazioni e delle tecnologie ICT nel settore sanitario e nell’assistenza ai pazienti.

L'evento sarà introdotto dai saluti istituzionali del Rettore dell'Università Mediterranea, Prof. Giuseppe Zimbalatti, della Prorettrice Delegata per i Grandi progetti di Ateneo e infrastrutture di ricerca, Prof.ssa Mariateresa Russo, del Direttore del Dipartimento DIIES, Prof. Claudio De Capua, del Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Reggio Calabria, Ing. Francesco Foti, e del Commissario Straordinario del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, Dott.ssa Tiziana Frittelli.

Questa iniziativa segna un ulteriore passo in avanti per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che si conferma protagonista di un percorso orientato verso l’innovazione e la tecnologia, contribuendo alla formazione delle future generazioni e all'avanzamento del settore delle telecomunicazioni in Italia.

Reggio Calabria 8 aprile 2025

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Porcasi Mostra

Lunedì 7 aprile, alle ore 12 presso la Cittadella Universitaria nell’Atrio del Dipartimento DiGiES dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria si inaugurerà la mostra “I Colori oltre le Mafie” di Gaetano Porcasi è “informazione attraverso l’arte”. 

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria in collaborazione con la Questura di Reggio Calabria, attraverso questa mostra, rilancia ai giovani il messaggio che l’arte e la cultura sono più forti di qualsiasi arma e che la memoria, oggi più che mai, debba diventare responsabilità di tutti credendo, ancora, nelle lotte di chi ha pagato con la propria vita il tentativo di affrancarsi dalla mafia e dalla sua prepotenza.

Reggio Calabria 4 aprile 2025

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Real Accademia di Spagna

L'Università Mediterranea di Reggio Calabria e la Real Academia di Spagna rilanciano la loro collaborazione con la firma, questa mattina nell’Aula Quaroni, di un importante protocollo di ricerca per la promozione di studi congiunti sull’integrazione etica dell’IA nei processi economici.  A rafforzare ulteriormente il forte legame accademico tra le due istituzioni, è stato anche il convegno internazionale “L'impronta dell'intelligenza artificiale nell'economia umanista” alla presenza di illustri relatori. “Ringraziamo i professori Carlo Morabito e Domenico Marino, i Dipartimenti DICEAM guidato dal prof. Pino Barbaro- ed il DiGiES, organizzatori di questo seminario. 

La partecipazione da molti anni attivamente alla rete scientifica promossa dalla Real Academia ha consentito – ha sottolineato il rettore Giuseppe Zimbalatti - che questo ponte culturale tra l’Ateneo reggino e la Real Academia si consolidasse e si arricchisse anche di significativi legami morali ed ideologici. Oggi è un piacere accogliere il presidente della RACEF, Jaime Gil Aluja, già insignito della Laurea Honoris Causa dalla nostra Università ed al quale rinnoviamo stima ed amicizia”. 

“Onore ed orgoglio” sono stati i sentimenti espressi dal presidente Jaime Gil Aluja. “Il nostro gruppo rappresenta la scienza economica in Spagna e la Real Academia è la unica delle dieci Accademie che formano l’Istituto di Spagna ad avere la sede a Barcellona e questo certifica l’identità catalogna. Oggi – ha aggiunto il presidente Jaime Gil Aluja - proiettiamo questa sinergia con l’Università Mediterranea nel futuro e nelle tante sfide che ci attendono, consapevoli che la scienza debba cambiare molto per adattarsi allo scambio rapido che si produce nella vita della gente”. 

Un obiettivo che si deve legare ad una rete di saperi proprio come vuole sancire questo ponte sempre più solido con l’Ateneo reggino”.  Per il professore Carlo Morabito si tratta di giornata importante arricchita dalla straordinaria figura del presidente Jaime Gil Aluja che ha tanto da insegnare anche per il suo grande entusiasmo. “Sono stati tanti i nostri docenti che, nel tempo, hanno collaborato con la Real Accademia e tanti i momenti proficui condivisi. Oggi – ha sottolineato il professore Morabito - si realizza un accordo formale con la Real Academia incentrato sulle attività didattiche con il contributo di diversi docenti spagnoli. Certamente, un ruolo fondamentale lo riveste l’intelligenza artificiale che, non a caso, è oggetto di approfondimento nel seminario odierno; un tema molto trasversale che contempla gli aspetti tecnologici, economici ed anche umanistici che attraversano la nostra società”.

Tanti i contributi che si sono intervallati nella lunga mattinata di lavoro, tra sessioni plenarie, tavole rotonde e workshop tematici, delineando i nuovi scenari sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella dimensione economica e umanistica; sfide e opportunità del prossimo futuro e strategie per garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile.  “E’ stata l’occasione per ritrovare nella nostra Università studiosi e accademici di diversi Paesi – ha esordito il professore Domenico Marino - e riflettere sull’impatto dell’intelligenza artificiale sull’economia e sulla società, con particolare attenzione all’etica, alla sostenibilità e al benessere collettivo.  Tra i diversi temi affrontati, un ruolo prioritario lo rivestono le sfide dell’automazione, l’uso responsabile dei dati e il ruolo dell’intelligenza artificiale nel supportare decisioni economiche complesse”.

Ancora, la centralità dei dati, delle informazioni e dei loro valori sono stati i temi trattati dal professore Massimiliano Ferrara e con cui quali ha indicato le direttrici di ricerca dei prossimi anni. “In questa importante occasione che si inquadra nella collaborazione scientifica tra la Reale Accademia Spagnola e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria – ha ammesso Ferrara - è stato per me un piacere aver potuto presentare i recenti risultati scientifici nell’ambito dell’intelligenza artificiale spiegabile che sto presentando, in questi ultimi mesi, in giro per il mondo”.

 

Reggio Calabria 2 aprile 2025

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Torri

La Call for AI Ethics è un documento firmato dalla Pontificia Accademia per la Vita, Microsoft, IBM, FAO e dal Ministero dell'Innovazione, parte del Governo italiano, a Roma il 28 febbraio 2020 per promuovere un approccio etico all'intelligenza artificiale. L'idea alla base è quella di promuovere un senso di responsabilità condivisa tra organizzazioni internazionali, governi, istituzioni e settore privato nel tentativo di creare un futuro in cui l'innovazione digitale e il progresso tecnologico conferiscano all'umanità la sua centralità. Indicando una nuova algoretica, i firmatari si sono impegnati a richiedere lo sviluppo di un'intelligenza artificiale che serva ogni persona e l'umanità nel suo insieme; che rispetti la dignità della persona umana, in modo che ogni individuo possa beneficiare dei progressi della tecnologia; e che non abbia come unico obiettivo un maggiore profitto o la graduale sostituzione delle persone sul posto di lavoro.

Anche l’Ateneo reggino ha aderito alla prestigiosa iniziativa di grande impatto progettuale soprattutto in vista della rivoluzione socio-culturale che stiamo vivendo grazie alla crescita degli investimenti in ambito digitale e dell’intelligenza artificiale a livello globale. Su iniziativa scientifica del Prof. Massimiliano Ferrara, Ordinario di Matematica per l’Economia, immediatamente avallata dal Magnifico Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti, è stato avviato con Prof. Frà Paolo Benanti della Pontificia Università Greogoriana, un intenso e proficuo dialogo istituzionale e di ricerca – anche grazie a questa adesione progettuale - creerà nel prossimo futuro occasioni di crescita esperienziale per i giovani ricercatori dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Reggio Calabria 28 marzo 2025

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Università svelate

Anche quest’anno la CRUI ha promosso l’ormai rituale appuntamento del 20 marzo in cui si celebra la Giornata Nazionale delle Università. Su tutto il territorio nazionale gli Atenei italiani hanno dato vita alla seconda edizione di “Università Svelate”, quest’anno in collaborazione con ANCI e sempre con il patrocinio del MUR e con la partecipazione del Presidente della Repubblica.

Fin dal suo concepimento la Giornata ha avuto come finalità quella di mostrare il ruolo propulsivo che le Università rivestono nello sviluppo del Paese e nella promozione della coesione sociale. Nell’edizione del 2025 l'attenzione si è concentrata in particolare sulle città universitarie, quali luoghi privilegiati dell'interazione sinergica tra Università e territori. Luoghi di produzione e di condivisione della conoscenza, le città universitarie sono piattaforme di innovazione al servizio del Paese. Di qui il rafforzamento della collaborazione CRUI – ANCI per rendere queste città sempre più funzionali, sostenibili, dinamiche e attrattive a beneficio non solo delle comunità studentesche, ma della più ampia popolazione urbana di cui queste sono parte.

Per dare senso allo spirito dell’iniziativa CRUI che ha invitato gli Atenei ad aprirsi all’ascolto e all’accoglienza di tutti gli attori della scena sociale, l’Università Mediterranea ha dato avvio alla celebrazione di “Università svelate” con il convegno dal titolo "La formazione come strumento di contrasto alle vulnerabilità delle ragazze e dei ragazzi", svoltosi in aula Quistelli dalle ore 9.00 alle ore 12.00.  I lavori hanno avuto inizio con l’introduzione del Rettore dell’Ateneo reggino, Prof. Giuseppe Zimbalatti, che ha espresso il suo compiacimento nel vedere la partecipazione dei Dirigenti scolastici, dei docenti e degli studenti delle scuole del territorio, unitamente ai rappresentanti delle Istituzioni cittadine e degli ospiti che avrebbero relazionato di lì a poco. Mettere insieme tutte queste risorse, umane e istituzionali, è il primo passo per poter costruire un futuro sostenibile nella propria città, secondo il Rettore, che ha concluso augurandosi che la sinergia costruita attraverso l’evento di ieri possa essere l’inizio di una cooperazione stabile e di un dialogo interistituzionale costante. Subito dopo è intervenuta la dott.ssa Anna Maria Briante, Assessore all’Istruzione, Università e Pari opportunità della Città Metropolitana di Reggio Calabria, a cui hanno fatto seguito i saluti del Direttore del Dipartimento DIGIES, Prof. Massimo Finocchiaro Castro.

Ha poi preso la parola la Prorettrice all’orientamento, Prof. Rossella Marzullo che ha moderato i lavori e ha sottolineato che scuola e università continuano a essere, nonostante le complessità di questo tempo, il più importante ascensore sociale possibile. Ha inoltre posto in rilievo che quella di ieri deve essere intesa come un’occasione preziosa per realizzare azioni sinergiche e condivise con la scuola, i suoi dirigenti e tutto il mondo istituzionale al fine di co-progettare a più voci un sistema che favorisca sempre di più la cultura della prosecuzione degli studi, che sono e restano l’unica possibilità di crescita personale e professionale. È quindi intervenuta la Prof. Federica Tescione, coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori, che ha messo in evidenza la necessità di superare le logiche economiche per far fronte alle fragilità e alle nuove vulnerabilità di ragazzi e ragazze che devono trovare nell’università un luogo che rappresenti una chance per coltivare i propri talenti. E proprio il tema dei talenti è stato al centro delle riflessioni del Procuratore del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, Dott. Roberto Di Palma, che con il suo intervento ha sollecitato i ragazzi e le ragazze a non aver paura di mettersi in gioco, perché quella paura rischia di neutralizzare i propri talenti come nella parabola evangelica, traducendosi in una perdita di possibilità di contribuire al progresso sociale, che è dato dalla somma della messa a fuoco dei talenti di ciascuno, secondo l’insegnamento di Amartya Sen. È successivamente intervenuto il Dott. Antonio Marziale, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Calabria, che ha dialogato con i ragazzi presenti invitandoli a non farsi governare dall’intelligenza artificiale e a difendersi dal dominio degli algoritmi mediante la formazione. 

Le conclusioni sono state affidate alla Dott.ssa Loredana Giannicola, Coordinatore regionale dirigenti tecnici - USR Calabria, che oltre a rappresentare l’anello di congiunzione tra scuola e università, ha arricchito il dibattito invitando a costruire percorsi volti alla tutela del Mediterraneo, della sua storia e della sua cultura millenaria, evocando il volume di Harari, Nexus, che è un invito al recupero delle nostre radici. Ha infine tracciato un percorso che si snoda in una triplice direzione per sostenere i ragazzi e le ragazze nelle loro scelte e nella prosecuzione degli studi: la difesa del capitale intellettuale, la progettualità autobiografica e la diffusione della cultura della cittadinanza.

Gli eventi sono proseguiti nel corso di tutta la giornata presso tutti i Dipartimenti. In quello di Agraria, con gli studenti e le studentesse delle scuole, si è discusso di Innovazioni tecnologiche e alimenti del futuro e di cambiamento climatico. Presso il DIGIES si sono tenuti laboratori di “narrazione autobiografica”, il PGreco Day e il Laboratorio formativo finalizzato all’accesso al mondo del lavoro rivolto ai volontari del servizio civile. Nel Dipartimento di Architettura e Design sono stati allestiti Laboratori a cura di docenti e studenti, si è tenuto il Simposio sulla Scienza della Felicità, con la partecipazione degli atleti dell’A.S.D. Reggio Calabria Basket in Carrozzina e presso Dipartimento di Ingegneria Civile, dell'Energia, dell'Ambiente e dei Materiali si sono svolte attività di presentazione dei diversi corsi di laurea ed è stata realizzata l’esposizione di alcuni strumenti ingegneristici a beneficio dei giovani partecipanti.

L'evento conclusivo si è tenuto in serata presso il Foyer del Teatro Francesco Cilea che ha ospitato l’esibizione dell’Ensemble Mediterranea, con musiche eseguite da studenti, docenti e personale dell’Ateneo reggino coordinati dal Maestro Dario Siclari.

L’Ensemble Mediterranea, alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni e di un folto pubblico, ha eseguito musiche di D. Gillespie, T. Puente, B.T. Jones, A. Britti e altri autori contemporanei, sottolineando come la musica possa rappresentare uno strumento di condivisione e di ascolto reciproco sia fra le persone che fra diverse componenti della società. Questo era certamente il giusto modo per rimarcare il messaggio di coesione e costruzione di percorsi condivisi per garantire un futuro nella propria terra ai giovani, alle loro famiglie e all’intera compagine sociale.

Reggio Calabria 21 marzo 2025

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merchandising

Oggi, presso l’Atelier dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, è stata ufficialmente presentata la prima linea di merchandising personalizzato con il logo dell’Ateneo.

Un progetto di design e appartenenza

Il Merchandising dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria è più di una semplice collezione di prodotti: è un progetto di design pensato per ispirare, guidare e motivare gli studenti nel loro percorso universitario. Il motto scelto, "LIVE WORK PLAY", richiama la vita all’interno dell’Ateneo, un luogo in cui si studia, si lavora e ci si diverte insieme, costruendo un’autentica community universitaria.

Il Rettore Giuseppe Zimbalatti ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, dichiarando: “Con l’iniziativa odierna si colma una distanza con la tradizione delle più famose ed importanti università internazionali le quali, offrono da decenni ormai  abbigliamento con logo e tanti altri articoli di merchandising. In alcuni casi, i loghi universitari sono diventati persino icone di moda, indossati non solo da studenti, ma anche da persone che vogliono associarsi al prestigio dell’istituzione. Si tratta pertanto di un progetto nato per rafforzare il senso di appartenenza all’Università Mediterranea ed al territorio in cui essa opera. Attraverso questa linea di prodotti, brandizzati con il logo dell’Ateneo, vogliamo offrire un segno distintivo e coordinato che accompagni la quotidianità di studenti e  docenti dell’Università di Reggio Calabria nonchè di cittadini del mondo. Un simbolo che renda ancora più forte il legame con la nostra comunità accademica." “L’Università Mediterranea – continua il Rettore -  è grata ad una importante azienda del territorio, partner di progetto, la The Chilipepper di Reggio Calabria, oltre che per l’impegno e l’investimento, anche per la capacità di conferire stile, qualità e funzionalità ai prodotti realizzati.


I prodotti della collezione

La prima linea di merchandising include una selezione di prodotti fra i quali:

  • Abbigliamento: felpe, pantaloni, T-shirt, polo, cappelli (baseball e bucket).
  • Accessori: tazze, borracce, tote bag.
  • Materiale per il lavoro e lo studio: quaderni, penne, matite con gommino, tubo matite e un esclusivo quaderno in sughero.

Grande attenzione è stata data alla qualità dei materiali e alle linee di design, selezionate tra le migliori proposte di fascia alta. Anche la scelta dei colori ha privilegiato le tonalità più rappresentative dell’Ateneo, mettendo in risalto il logo ufficiale.


Dove acquistare

A partire da domani, i prodotti della collezione Università Mediterranea di Reggio Calabria sono disponibili presso i punti vendita:

  • The Chilipepper – Via Veneto 69, Reggio Calabria
  • The Chilipepper Bassa Store – Via Treviso Bassa 10, Reggio Calabria

Reggio Calabria 18 marzo 2025

Gentilissime/i

 il Rettore Giuseppe Zimbalatti è lieto di invitarvi, martedì 18 marzo, alle ore 10:30, presso l'Atelier - terzo piano Plesso Architettura Cittadella Universitaria (Via dell’Università n.25) - alla presentazione della prima Linea di Merchandising dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare l’identità dell’Ateneo reggino e rafforzare il senso di appartenenza della comunità universitaria, attraverso una selezione esclusiva di prodotti brandizzati.

 Si richiede conferma della presenza. Grazie.

Reggio Calabria 14 marzo 2025

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Vista Ateneo

Il Rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria Prof. Giuseppe Zimbalatti informa che sono aperte le iscrizioni al Master di II Livello “ONE HEALTH Analista esperto nella valorizzazione di modelli sostenibili di salvaguardia, sviluppo e twin transition, dell’area vasta dello Stretto di Messina”. 

“Si tratta di un percorso formativo avanzato, organizzato in partenariato con l'Arma dei Carabinieri, la SNA, il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri ed il supporto della Regione Calabria, mirato a formare tecnici analisti di alto livello professionale, capaci di progettare e implementare modelli sostenibili di sviluppo territoriale secondo la visione olistica “One Health”.  

E’ fondamentale che i futuri esperti nell'attuazione di programmi e politiche a livello nazionale e internazionale agiscano secondo un approccio integrato di discipline e competenze, riconoscendo che gli ambiti della salute e della qualità della vita, espressi nelle diverse componenti antropiche ed ecosistemiche, sono strettamente interconnessi. 

Il Master “One Health”, così come efficacemente formulato dall’Università Mediterranea, consentirà ai suoi iscritti di acquisire elevate competenze multidisciplinari nei campi delle scienze giuridiche, della politica economica, della pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale, della gestione dei processi produttivi, della tutela degli ecosistemi e della biodiversità. Tale attività costituisce un' ulteriore opportunità offerta dalla Mediterranea, con il coordinamento del Dipartimento di Agraria, per l’accrescimento di competenze chiave e strategiche, in ambito green e digitale, al passo con le esigenze attuali di sviluppo del territorio.”

Il Master è destinato a laureati magistrali o con titoli equivalenti, ottenuti in Italia o all’estero, sia con il nuovo che con il vecchio ordinamento. I professionisti formati saranno in grado di gestire la doppia transizione tecnologica e ambientale, individuando strategie per una trasformazione digitale e verde simultanea dei processi produttivi e della società, riconoscendo le interconnessioni e sinergie tra queste componenti.

Le attività formative della durata di un anno - da Aprile 2025 a Marzo 2026 - si svolgeranno, in formula weekend, presso la sede del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Il Master prevede l’erogazione di Borse di Studio a totale copertura della quota di iscrizione, così come da Convenzione stipulata tra l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e la Regione Calabria, da assegnare a giovani laureati residenti in Calabria, di età compresa tra i 23/35 anni, a seguito di procedura di selezione.

La scadenza per la presentazione delle domande di ammissione al Master è fissata al 12 marzo 2025 entro le ore 23.59.

Per tutte le info: Percorso su Esse3 per l'ammissione al Master "One Health", cliccare sul seguente link: https://www.agraria.unirc.it/master.php

Ulteriori informazioni possono essere richieste a: [email protected]

Reggio Calabria 26 febbraio 2025

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BiodiverCity

Il 20 febbraio 2025, presso l’Aula Magna Quaroni del plesso di Architettura, si è discusso sul tema “Infrastrutture verdi per la cultura del paesaggio urbano. Verso un atlante dei servizi ecosistemici della Città Metropolitana di Reggio Calabria”. Si è tenuto infatti il quarto FORUM e programmato dal Progetto UrbanLab BiodiverCity, prodotto delle attività della Terza Missione Universitaria dei laboratori LaStre del dAeD e MecAgri dell’UniversitàMediterranea di Reggio Calabria in collaborazione con il Settore Pianificazione della Città Metropolitana di Reggio Calabria, e dedicato all’Area dello Stretto e all’ambito aspromontano.

I primi tre Forum sono stati tenuti: il 5 aprile 2024 a Roghudi, dedicato all’Area Grecanica; il 17 maggio a Siderno per all’Area della Locride; il 9 luglio a Gioia Tauro dedicato all’Area della Piana.

Dopo gli incontri nel 2024, il quarto Forum ha rappresentato, nel secondo anno di vita del Progetto UrbanLab BiodiverCity, un’occasione preziosa per restituire al territorio i primi esiti della ricerca quali le attività di formazione svolte attraverso i Forum, la costruzione di una repository quale archivio di buone pratiche nazionali e internazionali, riferite, in particolare, al rapporto tra verde privato e governo comunale di quello che può intendersi come patrimonio collettivo. Altri esiti illustrati sono quelli riferibili agli scenari di indirizzo in corso di redazione sotto forma di linee guida, censimento delle specie e dei parametri tecnici per il loro utilizzo in ambito urbano, di proposte progettuali per precise aree emblematiche come, per esempio, i grandi parcheggi delle cittadelle della formazione, della salute o dei grandi nodi della mobilità urbana.

Il quarto Forum ha rappresentato una nuova occasione di scambio e di condivisione di idee, di ascolto del territorio e di disseminazione di una nuova cultura del verde e dei temi riferibili alla transizione ecologica. Con gli attori formali e informali presenti, come nei precedenti incontri, si è discusso di infrastrutture verdi e di ecosistemi urbani, di sicurezza e benessere delle comunità residenti e temporanee, di approcci innovativi e pratiche sostenibili per la valorizzazione delle aree verdi in ambito urbano.

Hanno aperto i lavori il Responsabile Scientifico del Progetto, la Prof. Concetta Fallanca, il Direttore Generale dell’Università Mediterranea, già Dirigente del Settore 'Pianificazione' della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Ing. Pietro Foti e la Direttrice del Dipartimento dAeD, Prof. Consuelo Nava.

A inizio giornata, quindi, il progetto BiodiverCity è stato introdotto, dalla Direttrice del dAeD, come uno dei percorsi di ricerca del Dipartimento, molti dei quali orientati, ognuno secondo la propria connotazione disciplinare, a rispondere a domande di ricerca ormai imprescindibili quali l’adattamento alla crisi climatica, la riduzione del debito ecologico, la valorizzazione dei servizi ecosistemici, alla scala urbana e territoriale. La Prof. Nava ha sottolineato, inoltre, l’importanza del dialogo tra Università e mondo scolastico per poter garantire, anche su tali tematiche, una continuità di studio e un’opportunità di crescita nel percorso formativo dei ragazzi.

La Prof. Fallanca ha poi presentato i temi del Forum offrendo anche una panoramica delle attività svolte per il progetto la cui principale finalità è quella di promuovere vere reti ecologiche a livello urbano anche al fine di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, per ridurre le isole di calore e al contempo per contenere le occasioni di allagamento delle aree urbane, in un modo “integrale” e sistemico di risolvere problemi correlati.

Il progetto tiene conto del valore in sé di una rete di naturalità e del miglioramento della biodiversità anche per il benessere psico-fisico delle comunità e parte dalla proposta di metodo che occorre osservare il verde dei paesaggi urbani esistenti per continuare a investire in specie presenti e rigogliose, a bassa cura e a ridotte esigenze idriche, per affrancarsi dalla “dittatura del prato all’inglese” e ricercare quei prototipi di resistenza vegetale che possono migliorare in modo durevole la qualità urbana delle nostre città.

Un altro importante focus di ricerca riguarda i legami tra cultura, storia e natura e le opportunità di valorizzazione dei centri urbani, in particolare quelli che vivono i fenomeni dell’abbandono e dell’invecchiamento della popolazione, attraverso la promozione di esperienze naturalistiche spinte dall’attrazione verso i Monumenti naturali, anche in alleanza con l’interesse per le singolarità geologiche, per i monumenti bizantini, per i paesaggi rurali e le architetture del lavoro. Gli alberi monumentali esprimono una solennità che vale più che un’escursione, i patriarchi vegetali richiedono visite rispettose, una sorta di pellegrinaggio laico naturalistico.

Il Prof. Antonio Taccone ha posto l’attenzione verso il patrimonio vegetale delle città anche in relazione alla Legge Regionale della Calabria nr. 7/2024 che attribuisce ai comuni il compito del censimento, del regolamento e del Piano del verde urbano, al fine di preservare, incrementare, pianificare e progettare l’implemento delle reti ecologiche cittadine. Ha chiarito le condizioni, i metodi e i criteri per poter creare di questa occasione di riflessione un programma condiviso e coordinato in ambito di territorio metropolitano.

Il Prof. Bruno Bernardi, dopo aver posto l’accento sul ruolo che le infrastrutture verdi, e relativi servizi ecosistemici, rivestono per la crescita della città Metropolitana di Reggio Calabria, si è soffermato ad analizzare temi di stretta attualità per il settore pubblico-privato, come i criteri ambientali minimi, richiesti per la progettazione e gestione del verde, e le strumentazioni e tecniche all’avanguardia disponibili per il monitoraggio e controllo delle alberature, anche a supporto della sicurezza dei cittadini.

Il Prof. Rocco Zappia è poi entrato nel merito delle specie vegetali e della loro messa a dimora specificando che BiodiverCity vuole essere anche uno strumento per sensibilizzare e per “fare cultura” riguardo al verde in tutte le sue declinazioni.

Il RUP del progetto, Dott. Pianificatore Giandomenico Gangemi ha anche illustrato i PUI “Aspromonte in città”, in corso di redazione, tesi alla realizzazione di una città verde, sostenibile, inclusiva e smart, che comprende 28 interventi interamente finanziati per un totale di oltre 118 milioni di euro dal PNRR.

Dopo i contributi del gruppo di lavoro, diversi per le competenze individuali ma positivamente collaboranti nei contenuti, si sono susseguiti i contributi da parte dei numerosi partecipanti presenti in Aula Magna.

L’incontro, infatti, è stato molto partecipato anche grazie all’apporto dei giovani studenti delle quarte e quinte classi del Polo Tecnico Professionale 'Righi-Boccioni/Fermi' e del Liceo Scientifico Statale 'Leonardo da Vinci' di Reggio Calabria che durante il dibattito sono intervenuti portando il loro punto di vista sulla “cultura del verde”, sul contributo di nuove tecnologie e materiali, sul ruolo della comunità.

Interessanti gli interventi del ricco dibattito con la presenza della Prof.ssa Marisa Cagliostro della Consulta Comunale 'Politiche sociali' del Comune di Reggio Calabria, del Prof. Domenico Passarelli Presidente dell’INU Calabria, della condotta Slow Food di Reggio Calabria con la Presidente Mariella Crucitti, del Consigliere comunale Giuseppe Giordano e del Rappresentante del Comitato di quartiere Viale Calabria-Via Palmi Gianni Posillipo.

La Dott. Chiara Corazziere ha introdotto il tema della gestione del verde privato soffermandosi sul contributo che i giardini privati danno all’immagine della città e alla qualità di vita della comunità e di come questi siano pienamente riconosciuti quale patrimonio collettivo urbano.

Ha concluso i lavori il Direttore Generale, Ing. Foti sottolineando come il progetto BiodiverCity può divenire un’opportunità di accompagnamento per le amministrazioni e i tecnici comunali, nonché per i professionisti, in un processo culturale, ancora solo all’inizio, di avvicinamento ai temi riferibili alla transizione ecologica.

Responsabile Scientifico del Progetto è la Prof. Concetta Fallanca, co-responsabili i Proff. Antonio Taccone e Bruno Bernardi. Il gruppo di ricerca è composto inoltre dai Proff. Giuseppe Bombino, Fabio Lombardi, Pasquale A. Marziliano, e Rocco Zappia. Collaborano alle attività i Dottori di ricerca Bruno Gianmarco Carrà, Chiara Corazziere, Elvira Stagno e le Dottorande Valentina Monteleone e Maria Teresa Rizzo, oltre al RUP del progetto Dott. Pianificatore Giandomenico Gangemi.

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Studenti

Continua il percorso di potenziamento dell’offerta formativa dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il Comitato Regionale Universitario di Coordinamento della Regione Calabria ha espresso all’unanimità, il suo parere favorevole per l’attivazione, presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, del corso di Corsi di Laurea triennale in- “INGEGNERIA ELETTRONICA E BIOMEDICA”, nella Classe Laurea L-8 R.

Il Corso di Laurea in “INGEGNERIA ELETTRONICA E BIOMEDICA” è stato progettato per formare figure professionali con competenze interdisciplinari nell’ambito dell’ingegneria dell’informazione, con particolare attenzione ai settori dell’elettronica e della biomedica. Le laureate e i laureati potranno operare in ambiti specifici come: progettazione, sviluppo e manutenzione di dispositivi e sistemi elettronici e biomedicali; sviluppo e gestione di tecnologie biomedicali in ospedali, aziende e centri di ricerca; ma anche nei classici ambiti dell’Ingegneria dell’Informazione quali automazione industriale, dispositivi per IoT e Industria 5.0. 

Il corso di laurea in “INGEGNERIA ELETTRONICA E BIOMEDICA”, fortemente sollecitato e supportato da istituzioni e aziende del territorio nel superiore interesse dei giovani calabresi, che avranno la possibilità di acquisire nuove e significative competenze universitarie senza la necessità di doversi spostare. 

Reggio Calabria 13 febbraio 2025

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Progetto UrbanLab BiodiverCity

Il 6 febbraio si è tenuto, presso Palazzo Alvaro a Reggio Calabria, il secondo incontro del Comitato d’indirizzo del progetto BiodiverCity, coordinato dal Consigliere metropolitano delegato all’Ambiente Salvatore Fuda. La riunione ha rappresentato un’occasione per condividere gli esiti del progetto e la programmazione degli appuntamenti futuri, nonché per valutare le modalità di un prosieguo del progetto, essendo stato concepito UrbanLab per essere uno strumento permanente. Tutti gli intervenuti, infatti, hanno concordato nel ritenere il progetto BiodiverCity un’opportunità di accompagnamento per le amministrazioni e i tecnici comunali, nonché per i professionisti, in un processo culturale verso un nuovo approccio alle infrastrutture verdi.

Sono state presentate le attività di confronto svolte attraverso i Forum, la costruzione di una repository quale archivio di buone pratiche nazionali e internazionali, riferite, in particolare, al rapporto tra verde privato e governo comunale di quello che può intendersi come patrimonio collettivo. Altri esiti illustrati sono quelli riferibili agli scenari di indirizzo in corso di redazione sotto forma di linee guida, censimento delle specie e dei parametri tecnici per il loro utilizzo in ambito urbano, di proposte progettuali per precise aree emblematiche come, per esempio, i grandi parcheggi delle cittadelle della formazione, della salute o dei grandi nodi della mobilità urbana.

Il Laboratorio UrbanLab sta lavorando secondo un approccio spaziale per una nuova naturalità delle aree urbane finalizzato a fronteggiare condizioni climatiche sempre più estreme e aride per le nostre latitudini, in realtà geografiche che richiederanno sempre di più oculatezza per l’utilizzo delle scarse e preziose risorse idriche. Diviene fondamentale anche la scelta di soluzioni che richiedano un livello contenuto di cura e manutenzione e al contempo saper creare team di giardinaggio della città metropolitana idonei ad operare anche nelle aree verdi private, che concorrono al patrimonio complessivo delle infrastrutture verdi e che sono lasciate alle cure dei proprietari, che se ne assumono oneri e responsabilità.

Durante l’incontro è stata illustrata, inoltre, l’articolazione del quarto Forum, in programmazione per il 20 febbraio 2025, dal titolo “Infrastrutture verdi per la cultura del paesaggio urbano. Verso un atlante dei servizi ecosistemici della Città Metropolitana di Reggio Calabria”, che sarà ospitato, dalle 9 alle 13, nell’Aula Magna ‘L. Quaroni’ dell’Università Mediterranea.

L’incontro si è concluso con l’intento che l’alleanza Città Metropolitana-Università si arricchisca anche del dialogo con i comuni, consolidandosi per continuare nel tempo, immaginando uno sviluppo ulteriore del progetto anche nell’ottica della Terza missione a cui è chiamata l’Università soprattutto nel trasferimento ai territori di buone pratiche e nuovi indirizzi di pianificazione.

Fanno parte del Comitato di indirizzo: Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria; Salvatore Fuda, Consigliere metropolitano delegato per l’Ambiente; Pietro Foti, Direttore Generale dell’UniversitàMediterranea, già dirigente del Settore ‘Pianificazione’ della Città metropolitana; Giandomenico Gangemi, RUP dell’intervento BiodiverCity; Concetta Fallanca, responsabile dell’Accordo per l’Università; Consuelo Nava, Direttrice del dipartimento Architettura e Design; Bruno Bernardi, responsabile del Laboratorio MecAgr (Meccanizzazione agricola e alimentare); Antonio Taccone, responsabile del Laboratorio L.A.Stre (Laboratorio integrato per l’Area dello Stretto per lo sviluppo del territorio).

Il gruppo di lavoro è composto, oltre che dal Responsabile scientifico Prof.ssa Concetta Fallanca, dal Prof. Antonio Taccone per il Laboratorio L.A.Stre e dai Proff. Bruno Bernardi, Giuseppe Bombino, Fabio Lombardi, Pasquale Marziliano, Rocco Zappia per Laboratorio Mec Agr.

Il gruppo di ricerca e sperimentazione è composto dal Dott. For. Gianmarco Carrà, dalla Cons. B.A.A. Chiara Corazziere, dalla Dott.ssa Valentina Monteleone, dagli Archh. Elvira Stagno e Maria Teresa Rizzo, dal Dott. Pian. Giandomenico Gangemi.

Prossimo appuntamento il 20 febbraio 2025, forum dal titolo “Infrastrutture verdi per la cultura del paesaggio urbano. Verso un atlante dei servizi ecosistemici della Città Metropolitana di Reggio Calabria”, alla Cittadella universitaria dalle 9 alle 13, nell’Aula Magna ‘L. Quaroni’(Plesso Architettura e Design) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Reggio Calabria 11 febbraio 2025

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Progetto UNICORE

Il Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria prof. Giuseppe Zimbalatti, nel 2023 ha avviato il percorso per l’adesione al progetto University Corridors for Refugees (UNICORE 6.0) promosso dall’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati proposto dalla prof.ssa Paola Raffa, Chairholder della Cattedra UNESCO “Mediterranean Landscape in Context of Emergency” attiva presso l’Università degli Studi Mediterranea dal 2021. 

Il progetto, al quale hanno aderito la Caritas Diocesiana di Reggio Calabria, con la direttrice Maria Angela Ambrogio e il vice direttore Don Antonino Russo, l’associazione Next ODV di Reggio Calabria del presidente Ernesto Romeo e la sede locale di Banca Etica rappresentata da Simona Spagna, ha permesso di avviare le procedure previste, per l’accoglienza di tre studenti provenienti dal continente africano.

A seguito della valutazione dei titoli e di un colloquio telematico dalle loro sedi, ha selezionato tre studenti provenienti dal Sudan e dal Sud Sudan con lo status di rifugiati in Uganda.

Elias Ashiek Amrika, Michael Okot Barnabas, Yahya Mohamed Yahya Abdalla sono così arrivati a Reggio Calabria nello scorso mese di Novembre, e sono regolarmente immatricolati al corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie, dove hanno già sostenuto, con ottimi risultati, il loro primo esame nella sessione di febbraio.

Soddisfatto del risultato il Rettore Giuseppe Zimbalatti, che dimostra come l’Ateneo reggino sia sempre attento alle politiche inclusive e alla tutela delle fasce deboli, ha dichiarato:

La partecipazione al Progetto UNICORE fa parte della mission della Mediterranea nel garantire una istruzione equa e di qualità per tutti, tanto che da anni sono stati attivati percorsi di Double Degree Program e accordi bilaterali con paesi del Nord Africa. Attraverso, la  UNESCO Chair Mediterranean Landscape in Context of Emergency stiamo apportando un significativo contributo alla Strategia di medio termine dell’UNESCO 2022-2029 che considera l’Africa una priorità globale nel campo delle sfide legate al rafforzamento dell’istruzione superiore in Africa. La scorsa settimana è stato presentato a Roma il volume “Empowering higher education in Africa: Italy and the UNESCO Chair Network” che raccoglie i contributi di ricerche e studi nel continente africano, e a dicembre è stato finanziato il progetto EuropeAid, “Migration and Displacement Action Plan for Sub-Saharan Africa. Il Programma Developing policy-oriented research on Migration and Displacement in the Sub-Saharan Region”, che ha capofila La Sapienza e vedrà impegnata la Mediterranea per i prossimi tre anni in azioni, che riguardano l’elaborazione di strategie sulla gestione delle migrazioni e degli spostamenti forzati nell’Africa subsahariana. Le attività poste in essere con grande abnegazione dal nostro Ateneo, grazie alla disponibilità di tutti gli uffici amministrativi, dei docenti, e alla sinergia con Caritas Diocesiana, Next ODV e Banca Etica, che ringrazio, stanno accompagnando Elias, Michael e Yahya nel loro percorso di studio, nell’auspicio che ciò contribuisca altresì al consolidamento di una società più inclusiva e accogliente.
Agli studenti auguro che, completato con successo il loro ciclo di studi, possano rientrare nelle loro terre e rappresentare quella classe dirigente necessaria allo sviluppo socio economico di cui il bacino del Mediterraneo e più in generale l’Africa ha stringente bisogno”.

La Prorettrice Vicaria prof. Francesca Fatta ha dichiarato:
L’Università Mediterranea di Reggio Calabria nei suoi programmi di internazionalizzazione non vuol sottrarsi dal supportare importanti iniziative per l’accoglienza di persone con status di rifugiato, richiedenti asilo e persone costrette in fuga dal proprio Paese. La storia della Mediterranea si è sempre contraddistinta per le sue politiche culturali nel promuovere la discussione e l’approfondimento sul tema delle migrazioni, del salvataggio e dell’accoglienza delle persone con storia di migrazione, per ricondurre il dibattito alla promozione di concrete azioni che possano favorire il pieno rispetto dei diritti umani, il primario valore alla base dell'università e della società civile”.

Per la prof.ssa Paola Raffa, Chairholder della Cattedra UNESCO in “Mediterranean Landscape in Context of Emergency”, “l’adesione al progetto UNICORE 6.0 significa per la Mediterranea affrontare direttamente alcuni dei temi più importanti che stanno attraversando il terzo millennio. Assicurare una istruzione di qualità e ridurre le disuguaglianze sono due fondamentali obiettivi dell’Agenda 2030, inoltre l’adesione al Global Compact on Refugees negoziato sotto gli auspici delle Nazioni Unite offre una importante opportunità per migliorare la qualità delle migrazioni e promuovere il rispetto universale e la protezione dei diritti umani”.

Per la Caritas Diocesiana, “Attraverso questa esperienza continua il nostro impegno volto all'accoglienza dei migranti con una formula nuova per la nostra sede. Siamo felici di intraprendere questo nuovo percorso e di contribuire alla formazione di giovani studenti attraverso l'accompagnamento nel loro progetto di studio”.

Gli studenti, Elias Ashiek Amrika, Michael Okot Barnabas, Yahya Mohamed Yahya Abdalla hanno voluto esprimere il proprio sincero apprezzamento e la viva gratitudine a tutto lo staff del Progetto UNICORE a cui augurano di continuare a portare sempre più studenti ai quali consentire di perseguire i loro sogni di carriera. “È davvero impressionante che questo progetto riesca a mettere in luce i rifugiati vulnerabili, studenti talentuosi e dotati che hanno la capacità di creare innovazione e colmare il divario nei paesi in via di sviluppo restituendo alla comunità le competenze acquisite in Italia. Alla Mediterranea abbiamo trovato un ambiente amichevole e con alte competenze nei rispettivi settori professionali. Molto forte è stato il supporto offerto dall’Università Mediterranea e dalla Caritas nel sostenere il nostro benessere da quando siamo arrivati. Siamo grati per questa opportunità e con il nostro impegno speriamo di ripagare le aspettative di quanti hanno scommesso su di noi”.

Il Direttore del dipartimento di Agraria Marco Poiana “si compiace della iniziativa che permette una importante esperienza anche allo stesso Dipartimento e ai Corsi di Studio che vi afferiscono. Evidenzia come l'internazionalizzazione dei Corsi di Studio può cogliere diversi aspetti che possono migliorare il livello qualitativo del Dipartimento che in questi giorni sta modificando l'offerta formativa per l'anno accademico 2025/2026. Mantenendo i sei corsi di studio attualmente attivi, ne ha modificato le denominazioni e migliorato i contenuti al fine di renderli maggiormente attuali, attrattivi ed efficaci nella formazione dei nuovi laureati triennali e magistrali  in Scienze e tecnologie Agrarie, in Scienze Forestali e Ambientali e in Scienze e Tecnologie Alimentari.”

Le attività sono state seguite dell’Ufficio alle Relazioni Internazionali con la Prorettrice Vicaria prof.ssa Francesca Fatta, la dott.ssa Daniela Dattola e la dott.ssa Monica Montenero, e il sostegno del prof. Antonio Taccone Delegato al Diritto allo Studio e del prof. Antonio Vitetta Delegato alla Didattica, ha l’obiettivo di creare e di consolidare un modello di ingresso sicuro e regolare in Italia, per studenti che, in possesso di una laurea triennale di primo livello, intendano proseguire il percorso universitario per il conseguimento della laurea magistrale.

Reggio Calabria 04 febbraio 2025

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Torri

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria dice sì alle “Carriere Alias”. Nelle sedute del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 28 gennaio, l’Ateneo reggino ha approvato il “Regolamento per l’attivazione e la gestione delle Carriere Alias” per la componente studentesca, strumento di tutela dell’identità di genere all’interno dell’Ateneo.

Una scelta in linea con lo Statuto dell’Università Mediterranea e con la programmazione strategica di Ateneo in tema di pari opportunità, inclusione e contrasto ad ogni tipo di discriminazione. L’identità alias consentirà a tutti coloro che sperimentino una incongruenza fra sesso biologico e identità di genere di utilizzare all’interno dell’Ateneo un nome diverso da quello anagrafico, come espressione del diritto all’autodeterminazione di genere.

L’obiettivo è quello di favorire la realizzazione di un ambiente inclusivo, sempre ispirato al valore fondamentale della pari dignità delle persone. Un segnale di apertura ed attenzione al benessere psico-fisico di chi studia nell’Ateneo reggino nell’ambito dei corsi di Laurea, corsi di Dottorato, Scuole di specializzazione o Master.

Reggio Calabria 30 gennaio 2025

Nei giorni scorsi Unindustria Calabria ha accolto, nel corso dell’evento “Contamination Lab – Dall’idea all’impresa”, gli studenti delle tre università calabresi risultati vincitori dell’edizione 2024 di Contamination Lab, il percorso di formazione, finanziato dalla Regione Calabria, che mira a promuovere l’attitudine imprenditoriale attraverso la contaminazione dei talenti.

Ha aperto i lavori il presidente di Unindustria Calabria e Confindustria Catanzaro, Aldo Ferrara.
Il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Catanzaro, Luca Leone Noto, ha svolto il ruolo di moderatore.
I partecipanti, finalisti delle competition di ciascun Ateneo, hanno avuto l’opportunità di presentare i loro progetti imprenditoriali davanti ad imprenditori e professionisti del territorio, dimostrando come l’integrazione di competenze e la collaborazione tra ambiti disciplinari diversi possano tradursi in soluzioni innovative per il mercato.
A introdurre i gruppi di lavoro sono stati i delegati delle tre università: Marianna Mauro, delegata per le attività di Terza missione di UMG,Maurizio Muzzupappa, Delegato del rettore al trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria e Massimo Lauria, Prorettore alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

I progetti presentati da studenti e dottorandi dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria “TuMangi”, e “Wine – Fresh”, si sono distinti per creatività e competenze, conquistando ottimi riconoscimenti nel corso della sessione di approfondimento successiva alle singole presentazioni.

Il progetto “TuMangi”, sviluppato da Lorenzo Giosuè Borgia (studente di Scienze e Tecnologie Agrarie) e Maria Assunta Mazzacuva (studentessa di Scienze e Tecnologie Alimentari) con la collaborazione di Davide Crea, puntando su sostenibilità, valorizzazione dei prodotti locali e innovazione nel settore della ristorazione, ha proposto un modello orientato a promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio calabrese con piattaforme tecnologiche itineranti, dimostrando come tradizione e modernità possano convivere in armonia.

Il progetto “Wine – Fresh”, ideato da Ilaria Lupis (neolaureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e sommelier) insieme ad Antonio Cosimo Pio Trimboli (laureato in Ingegneria Energetica e dottorando di ricerca in Ingegneria Civile, Ambientale e Industriale, curriculum “Processi, tecnologie e materiali per la transizione ecologica”) concentrandosi sull’innovazione tecnologica nella conservazione del vino, garantendo freschezza e qualità attraverso soluzioni avanzate, si pone il duplice obiettivo di migliorare l’esperienza sensoriale del consumatore e valorizzare il prodotto sul mercato.

Presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria nella Sala consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Scienze umane si è svolto l’incontro tra il Presidente del Tribunale per i minorenni dott. Marcello D’Amico, il Procuratore presso il Tribunale per i minorenni dott. Roberto Di Palma, la direttrice del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria dott.ssa Valeria Cavalletti e la vice direttrice del Dipartimento DIGiES prof.ssa Enza Caracciolo per la sottoscrizione del protocollo d’intesa finalizzato a consentire alle studentesse e agli studenti del corso di laurea in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori di completare il percorso formativo con l’acquisizione di preziose competenze, indispensabili per lo svolgimento dell’attività professionale.

La sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra l’Università Mediterranea di Reggio Calabria Dipartimento DIGiES, il Tribunale per i minorenni, la Procura presso il Tribunale e il Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, rappresenta un importante momento di collaborazione tra il nostro Ateneo e le Istituzioni che svolgono, sul territorio reggino - dichiara il Rettore Giuseppe Zimbalatti - un ruolo fondamentale nella gestione della tutela minorile, nell’attuale momento storico in cui è sempre più avvertita l’esigenza di interventi educativi sui minori per superare situazioni complesse di disagio e di marginalità sociale collegate ai diffusi fenomeni moderni di povertà educativa.

Il dott. Roberto Di Palma Procuratore presso il Tribunale per i minorenni dichiara “sostanzialmente penso che i momenti come quello di oggi sono molto importanti da incentivare e sono fondamentali perché mettere a regime quelle che sono delle potenzialità della pubblica amministrazione quale l’Università e gli uffici giudiziari ai fini di una gestione migliore sia della pubblica amministrazione sia di coloro ai quali formiamo perché un domani possano lavorare in maniera più completa avendo un taglio non solo tecnico-universitario ma anche pratico con gli stage formativi”.

Il dott. Marcello D’Amico, Presidente del Tribunale per i minorenni dichiara “La stipula di questo protocollo crea l'occasione per far comprendere ai giovani laureandi, peraltro in una disciplina strettamente contigua all'operato del Tribunale, per acquisire direttamente e da vicino una maggiore conoscenza e consapevolezza della fondamentale finalità dell'agire della magistratura minorile, che è esclusivamente quella della tutela del minore. Apprendere i meccanismi decisionali del Tribunale e le motivazioni dei suoi provvedimenti aiuta inoltre a comprendere che le decisioni dell'autorità giudiziaria in questa materia peculiare, anche quando vengono ad incidere sulla c.d. responsabilità genitoriale, non hanno tuttavia carattere "punitivo" bensì sono adottate per aiutare, supportare i minori e le famiglie disagiate e cercare di indirizzare le stesse verso stili di vita più adeguati alla cura della prole”.

“Mediante la cooperazione con importanti istituzioni che operano sul territorio reggino -dichiara la prof.ssa Enza Caracciolo, vice direttore del Dipartimento, il Dipartimento DIGiES intende offrire alle studentesse e agli studenti del corso di laurea in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori la possibilità di acquisire delle particolari competenze professionali nell’ambito delle attività del Tribunale per i Minorenni, della Procura per i Minorenni e del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria. Siamo sicuri che gli effetti positivi di questa sinergia andranno oltre la sfera personale e professionale delle nostre Studentesse e dei nostri Studenti che per il territorio rappresentano il futuro su cui tutti noi dobbiamo investire con impegno comune”.

Il dott. Roberto Di Palma Procuratore presso il Tribunale per i minorenni dichiara “sostanzialmente penso che i momenti come quello di oggi sono molto importanti da incentivare e sono fondamentali perché mettere a regime quelle che sono delle potenzialità della pubblica amministrazione quale l’Università e gli uffici giudiziari ai fini di una gestione migliore sia della pubblica amministrazione sia di coloro ai quali formiamo perché un domani possano lavorare in maniera più completa avendo un taglio non solo tecnico-universitario ma anche pratico con gli stage formativi”.

“La Convenzione darà la possibilità di aprire le porte degli Uffici Giudiziari minorili e dell’Amministrazione della Giustizia minorile agli studenti dell’Ateneo dell’Università Mediterranea - dichiara la dott.ssa Valeria Cavalletti, Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria. Il fine è quello di favorire una formazione pratica a contatto con l’utenza del circuito penale minorile, consentendo, in questo modo, di acquisire un bagaglio di esperienze che potranno spendere nel mondo del lavoro, soprattutto penitenziario”.

“Le attività di tirocinio svolte grazie all’odierno Protocollo contribuiranno ad incrementare la formazione specialistica del Corso di laurea - dichiara Federica Tescione, coordinatrice del corso di laurea in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori - che consente di acquisire il titolo di Pedagogista. Le nostre Studentesse e i nostri Studenti potranno sperimentare quanto la realizzazione dell’interesse del minore debba passare per il tramite di un approccio congiunto di diverse professionalità con l’obiettivo comune di “curare” le ferite di quei minori che per le più svariate ragioni hanno già conosciuto, loro malgrado, relazioni familiari conflittuali o che, ancor peggio, sono stati già inseriti in circuiti penali”.

La prof.ssa Rossella Marzullo, prorettrice all’Orientamento, conclude “oggi non solo è una grande opportunità per gli studenti del corso di laurea magistrale in progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per minori, ma è anche un ulteriore passaggio verso quel processo di saldatura tra Università e Istituzioni del territorio che ha come obiettivo quello di favorire la crescita etica, civile, culturale, ed economica delle giovani generazioni e della comunità tutta. I nostri ragazzi potranno completare il loro percorso formativo mediante un tirocinio mirato che li introduce - con la guida sapiente del Procuratore Di Palma, del Presidente D’Amico, di tutti gli altri magistrati, funzionari e operatori - nel mondo della tutela minorile, dei contesti familiari fragili, delle povertà educative e della marginalità sociale” .

Nell'ambito del Corso di laurea in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori del Dipartimento DiGiES dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, venerdì 10 gennaio 2025 alle ore 9.30 nella Sala Consiglio del DiGIES (Cittadella Universitaria) sarà sottoscritto il protocollo d'intesa di tirocinio formativo e di orientamento tra il Dipartimento, il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria e il Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria del Ministero della Giustizia - Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità. Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, prof. Giuseppe Zimbalatti, interverranno la prorettrice all’Orientamento Prof.ssa Rossella Marzullo, la vice direttrice del Dipartimento DIGIES prof.ssa Enza Caracciolo La Grotteria, la coordinatrice del corso di laurea LM/50 prof.ssa Federica Tescione, il dott. Marcello D’Amico Presidente del Tribunale per i minorenni, il dott. Roberto Di Palma Procuratore presso il Tribunale per i minorenni, la dott.ssa Valeria Cavalletti, Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria. Tramite la Convenzione le studentesse e gli studenti iscritti al CdS LM/50 potranno completare il percorso formativo con un'esperienza preziosa per il proprio futuro professionale nel settore della tutela minorile sperimentando le diverse modalità di intervento educativo, riparativo e rieducativo dei minori purtroppo coinvolti in situazioni di povertà educativa e di marginalità sociale.