Ufficio Stampa e Social Media
Questa sezione costituisce il canale ufficiale attraverso cui l’Ateneo rende pubbliche informazioni aggiornate, notizie e annunci riguardanti attività, eventi, iniziative e decisioni di interesse pubblico
I comunicati sono redatti e curati dall’Ufficio Stampa dell’Università Mediterranea, e assicurano la diffusione tempestiva e trasparente di contenuti ufficiali, rivolti a media, studenti, personale, stakholders e cittadini, a testimonianza dell’impegno nella divulgazione di notizie utili per una migliore conoscenza di tutte le attività riguardanti l’Ateneo.
Questa mattina il Dott. Paolo Sirna, a pochi giorni dal suo insediamento come Questore di Reggio Calabria, si è recato in visita istituzionale presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Il Dott. Paolo Sirna si è intrattenuto con il Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti.
Il Rettore ha espresso al Questore, in nome dell’intera Comunità Accademica della Mediterranea, gratitudine per l’incontro odierno ed i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso e delicato incarico.
Reggio Calabria 28 gennaio 2026
Il Progetto UNICORE (University Corridors for Refugees) è il programma di UNHCR – Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati che, dal 2019, consente a studenti rifugiati di completare il proprio corso di studi magistrale presso università italiane.
Nel 2025 sono 45 gli atenei italiani che hanno aderito al progetto. UNICORE rappresenta un’opportunità concreta per costruire il futuro di giovani che vivono in territori segnati da crisi, offrendo loro sicurezza e prospettive.
L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, attraverso l’Ufficio alle Relazioni Internazionali e il coordinamento della Delegata alle Politiche Umanitarie e di Cooperazione Internazionale, aderisce al programma già da due edizioni e si prepara ad avviare le procedure per l’edizione UNICORE 8.0.
Nell’edizione UNICORE 6.0 sono stati selezionati tre studenti rifugiati in Uganda: Elias Ashiek, Yahya Mohamed Yahya Abdalla, proveniente dal Sud Sudan, e Michael Okot Barnabas Okello, dal Sudan, che frequentano attualmente il secondo anno del Corso di Studi Magistrale in Scienze delle Tecnologie Agrarie.
Nel bando di candidatura per l’edizione UNICORE 7.0 sono state predisposte due borse di studio per studentesse e una borsa di studio per studenti. Aya Susan, proveniente dal Sud Sudan, e Mikael Tedros Goytom, dall’Eritrea, hanno scelto di seguire il Corso di Studi in Scienze delle Produzioni Agrarie Mediterranee, coordinato dal prof. Gregorio Gullo. Sunday Evelyne Morris, proveniente dal Sud Sudan, ha invece scelto di frequentare il Corso di Studi in Scienze della Qualità e Sicurezza dei Prodotti Alimentari, coordinato dalla prof.ssa Amalia Piscopo. Un riferimento significativo per le attività accademiche presso il Dipartimento di Agraria è la prof.ssa Souraya Benalia, che insieme a tutti i docenti si impegna a coadiuvare gli studenti nel loro percorso.
Gli studenti, pienamente allineati ai corsi di studio, sono stati inseriti anche nei programmi Erasmus per lo svolgimento di attività internazionali.
L’accesso all’istruzione universitaria per i giovani rifugiati è spesso la causa principale della loro fuga irregolare dai Paesi di origine, nel tentativo di inseguire un sogno “che va oltre ogni immaginazione”, come ha raccontato Elias Ashiek nel suo intervento particolarmente significativo, tenuto su invito del Rettore all’Inaugurazione dell’Anno Accademico della Mediterranea.
Offrire accesso all’istruzione non significa solo garantire protezione, ma anche promuovere dignità, indipendenza e la possibilità di contribuire attivamente alle comunità di accoglienza. Essere studenti UNICORE significa molto più che percepire una borsa di studio: rappresenta un’opportunità concreta per costruire un futuro dignitoso e sicuro.
Lo staff del Progetto UNICORE, coordinato dalla prof.ssa Paola Raffa, Chairholder della Cattedra UNESCO Mediterranean Landscapes in Context of Emergency e Delegata del Rettore alle Politiche Umanitarie e di Cooperazione Internazionale, si rafforza ogni anno con il sostegno del prof. Paolo Fuschi, Prorettore Delegato all’Internazionalizzazione e alle Strategie di Attrazione degli Studenti Stranieri, e con il contributo di tutto il personale amministrativo dell’Ufficio Relazioni Internazionali.
Si arricchisce il confronto con l’Area servizi agli Studenti il prorettore alla didattica prof Antonio Vitetta il delegato al diritto allo studio prof. Antonio Taccone e con tutto il personale amministrativo afferente.
Anche quest’anno è coinvolta la Caritas Diocesana di Reggio Calabria, che continua a garantire supporto sia economico che umano, mettendo a disposizione del progetto tutor che affiancano gli studenti nelle esigenze extra-accademiche. Prosegue inoltre la collaborazione con Banca Etica. Inoltre sono intervenuti all’incontro di oggi Andrea Pecoraro, Senior Durable Solutions Associate UNHCR e Luisa Bianco Senior Durable Solutions Assistant
La sensibilità del Rettore nei confronti del Progetto UNICORE si traduce nella promozione di azioni a sostegno degli studenti coinvolti. In questo contesto, nei giorni scorsi, si è concretizzata anche una donazione a favore del progetto, a ulteriore conferma dell’impegno dell’Ateneo nel promuovere percorsi di inclusione, formazione e dignità.
Con un impegno costante verso l’innovazione didattica e scientifica, l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, rafforza il proprio corpo docente attraverso nuove assunzioni.
Entrano a far parte della comunità accademica nove nuovi Professori Associati:
• Gioacchino Alotta
• Giuseppe Badagliacca
• Alessia Cagnano
• Valerio Ferro Allodola
• Carmelo Maria Musarella
• Riccardo Maria Pulselli
• Maria Sammarro
• Francesca Schepis
• Claudia Triolo
A queste importanti nomine si aggiunge quella della Prof.ssa Filomena Mazzeo, medico chirurgo, che assume il ruolo di Professoressa Ordinaria nell’ambito delle Scienze Motorie e Sportive.
Un profilo di alto rilievo scientifico e professionale che consolida la crescita dell’Ateneo reggino riaprendosi, a distanza di oltre vent'anni, anche nell' area medica.
“Si rafforza così un ecosistema di competenze che potrà sostenere l'azione, avviata dal nostro Ateneo - dichiara il Rettore Giuseppe Zimbalatti - finalizzata ad ampliare e qualificare in questo ambito l’offerta formativa con nuovi percorsi pensati per rispondere alle esigenze emergenti della società e generare impatti reali sulla qualità della vita.”
Queste nuove presenze sono testimonianza di una scelta chiara: accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita, investendo sulle competenze, sulla ricerca scientifica e sulla centralità dello studente.
Reggio Calabria 12 gennaio 2026
È stata sottoscritta la Convenzione Quadro tra l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria per avviare forme strutturate di collaborazione nella ricerca, nella didattica e nella formazione.
L’accordo è stato firmato dal Commissario straordinario dell’Ente Parco, dott. Renato Carullo, e dal Rettore dell’Università Mediterranea, prof. Giuseppe Zimbalatti, e nasce da una visione condivisa che considera l’Aspromonte un laboratorio naturale di straordinario valore scientifico, ambientale, culturale e agroforestale.
A sottolineare il significato dell’intesa, il Rettore dell’Università Mediterranea, prof. Giuseppe Zimbalatti, ha dichiarato:
«Questa Convenzione rafforza il legame tra Università e territorio, valorizzando l’Aspromonte come spazio di ricerca, formazione e innovazione al servizio dello sviluppo sostenibile della Calabria».
Il commissario Straordinario del Parco d’Aspromonte arch. Carullo in linea con quanto già asserito dal Rettore “questa convenzione rappresenta la cornice amministrativa che certifica come le collaborazioni interistituzionali possono rappresentare il primo volano per la crescita sostenibile del territorio”
Ambiti di collaborazione
La Convenzione prevede:
• attività di ricerca fondamentale e applicata sulla biodiversità, gli ecosistemi e l’uso sostenibile delle risorse naturali;
• studi e monitoraggi sugli impatti dei cambiamenti climatici e sull’introduzione di specie invasive, con strategie di mitigazione;
• collaborazione nella presentazione di proposte progettuali congiunte per bandi pubblici e privati.
Formazione e trasferimento della conoscenza
L’accordo costituisce una piattaforma di riferimento per l’attivazione di:
• borse di studio e dottorati di ricerca;
• tesi di laurea, tirocini ed esercitazioni pratico-applicative presso le strutture del Parco;
• seminari, convegni, tavoli tecnici e linee guida per lo sviluppo dei settori agro-forestale, ambientale, alimentare e culturale;
• visite didattiche e di studio all’interno dell’area protetta.
Un patrimonio scientifico condiviso
I risultati delle attività di studio e ricerca costituiranno patrimonio comune dell’Università Mediterranea e dell’Ente Parco e saranno utilizzabili nell’ambito delle rispettive competenze e attività istituzionali, a supporto delle politiche di tutela e valorizzazione del territorio.
Durata e rinnovo
La Convenzione ha una durata di cinque anni, rinnovabile automaticamente, salvo disdetta di una delle parti.
Un accordo che rafforza il legame tra Università, territorio e ambiente, riconoscendo nella conoscenza scientifica uno strumento essenziale per costruire sviluppo sostenibile, tutela ambientale e futuro per l’Aspromonte e per l’intera Calabria.
Reggio Calabria 9 gennaio 2026