Ufficio Stampa e Social Media - Staff Rettore
Questa sezione costituisce il canale ufficiale attraverso cui l’Ateneo rende pubbliche informazioni aggiornate, notizie e annunci riguardanti attività, eventi, iniziative e decisioni di interesse pubblico
I comunicati sono redatti e curati dall’Ufficio Stampa dell’Università Mediterranea, e assicurano la diffusione tempestiva e trasparente di contenuti ufficiali, rivolti a media, studenti, personale, stakholders e cittadini, a testimonianza dell’impegno nella divulgazione di notizie utili per una migliore conoscenza di tutte le attività riguardanti l’Ateneo.
Con un impegno costante verso l’innovazione didattica e scientifica, l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, rafforza il proprio corpo docente attraverso nuove assunzioni.
Entrano a far parte della comunità accademica nove nuovi Professori Associati:
• Gioacchino Alotta
• Giuseppe Badagliacca
• Alessia Cagnano
• Valerio Ferro Allodola
• Carmelo Maria Musarella
• Riccardo Maria Pulselli
• Maria Sammarro
• Francesca Schepis
• Claudia Triolo
A queste importanti nomine si aggiunge quella della Prof.ssa Filomena Mazzeo, medico chirurgo, che assume il ruolo di Professoressa Ordinaria nell’ambito delle Scienze Motorie e Sportive.
Un profilo di alto rilievo scientifico e professionale che consolida la crescita dell’Ateneo reggino riaprendosi, a distanza di oltre vent'anni, anche nell' area medica.
“Si rafforza così un ecosistema di competenze che potrà sostenere l'azione, avviata dal nostro Ateneo - dichiara il Rettore Giuseppe Zimbalatti - finalizzata ad ampliare e qualificare in questo ambito l’offerta formativa con nuovi percorsi pensati per rispondere alle esigenze emergenti della società e generare impatti reali sulla qualità della vita.”
Queste nuove presenze sono testimonianza di una scelta chiara: accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita, investendo sulle competenze, sulla ricerca scientifica e sulla centralità dello studente.
Reggio Calabria 12 gennaio 2026
È stata sottoscritta la Convenzione Quadro tra l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria per avviare forme strutturate di collaborazione nella ricerca, nella didattica e nella formazione.
L’accordo è stato firmato dal Commissario straordinario dell’Ente Parco, dott. Renato Carullo, e dal Rettore dell’Università Mediterranea, prof. Giuseppe Zimbalatti, e nasce da una visione condivisa che considera l’Aspromonte un laboratorio naturale di straordinario valore scientifico, ambientale, culturale e agroforestale.
A sottolineare il significato dell’intesa, il Rettore dell’Università Mediterranea, prof. Giuseppe Zimbalatti, ha dichiarato:
«Questa Convenzione rafforza il legame tra Università e territorio, valorizzando l’Aspromonte come spazio di ricerca, formazione e innovazione al servizio dello sviluppo sostenibile della Calabria».
Il commissario Straordinario del Parco d’Aspromonte arch. Carullo in linea con quanto già asserito dal Rettore “questa convenzione rappresenta la cornice amministrativa che certifica come le collaborazioni interistituzionali possono rappresentare il primo volano per la crescita sostenibile del territorio”
Ambiti di collaborazione
La Convenzione prevede:
• attività di ricerca fondamentale e applicata sulla biodiversità, gli ecosistemi e l’uso sostenibile delle risorse naturali;
• studi e monitoraggi sugli impatti dei cambiamenti climatici e sull’introduzione di specie invasive, con strategie di mitigazione;
• collaborazione nella presentazione di proposte progettuali congiunte per bandi pubblici e privati.
Formazione e trasferimento della conoscenza
L’accordo costituisce una piattaforma di riferimento per l’attivazione di:
• borse di studio e dottorati di ricerca;
• tesi di laurea, tirocini ed esercitazioni pratico-applicative presso le strutture del Parco;
• seminari, convegni, tavoli tecnici e linee guida per lo sviluppo dei settori agro-forestale, ambientale, alimentare e culturale;
• visite didattiche e di studio all’interno dell’area protetta.
Un patrimonio scientifico condiviso
I risultati delle attività di studio e ricerca costituiranno patrimonio comune dell’Università Mediterranea e dell’Ente Parco e saranno utilizzabili nell’ambito delle rispettive competenze e attività istituzionali, a supporto delle politiche di tutela e valorizzazione del territorio.
Durata e rinnovo
La Convenzione ha una durata di cinque anni, rinnovabile automaticamente, salvo disdetta di una delle parti.
Un accordo che rafforza il legame tra Università, territorio e ambiente, riconoscendo nella conoscenza scientifica uno strumento essenziale per costruire sviluppo sostenibile, tutela ambientale e futuro per l’Aspromonte e per l’intera Calabria.
Reggio Calabria 9 gennaio 2026