Brain-Computer Interfaces and Neurotechnologies
Si è svolta dal 25 al 29 maggio 2026 la Master Class “Brain-Computer Interfaces and Neurotechnologies”, promossa dal laboratorio AILAB dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria in collaborazione con g.tec medical engineering, azienda austriaca di riferimento internazionale nel settore delle neurotecnologie, e con la Sezione “AI for Neural Engineering” (coordinata dalla Prof.ssa Nadia Mammone) della International Neural Network Society (INNS), autorevole società scientifica internazionale nell’ambito dell’intelligenza artificiale, di cui il Prof. Francesco Carlo Morabito e' presidente.
La Master Class, tenuta da g.tec medical engineering, ha previsto 30 ore di formazione avanzata (in lingua inglese), articolate in attività teoriche, workshop e sessioni pratiche dedicate alle più recenti metodologie e applicazioni nel campo delle Brain-Computer Interfaces (BCI) e delle neurotecnologie.
L’iniziativa ha offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire tematiche di particolare rilevanza per la ricerca interdisciplinare, tra cui il multimodal biosignal recording, con l’acquisizione di segnali EEG ed ECG e dati di eye-tracking, il controllo di dispositivi attraverso segnali cerebrali e la realizzazione di esperimenti cognitivi in ambienti simulati.
Particolare rilievo è stato dedicato alle attività hands-on, attraverso le quali i partecipanti hanno potuto utilizzare direttamente strumenti e tecnologie avanzate, confrontandosi con problematiche e metodologie proprie della ricerca nel settore delle neuroscienze, dell’intelligenza artificiale e dell’interazione uomo-macchina, sviluppando da zero un sistema per il controllo di un robot mediante segnali elettrici cerebrali.
La Master Class ha rappresentato un esempio di formazione avanzata orientata alla ricerca e all’innovazione, in linea con la vocazione internazionale e interdisciplinare della formazione dottorale. Il coinvolgimento di un partner industriale di rilevanza internazionale e di una società scientifica come INNS ha inoltre favorito il confronto con competenze, strumenti e prospettive provenienti dal contesto internazionale delle neurotecnologie.