La Mediterranea ospita il 121° Congresso Società Botanica Italiana
L’Università Mediterranea di Reggio Calabria ospiterà dal 2 al 5 settembre 2026 il 121° Congresso Internazionale della Società Botanica Italiana SBI - XI International Plant Science Conference (IPSC), organizzato dai Prof. Giovanni Spampinato, che è anche consigliere nazionale della Società, e Prof. Carmelo Maria Musarella, docenti presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
La Società Botanica Italiana è una delle più antiche società scientifiche italiane, fondata a Firenze nel 1888, trae però la sua origine dalla Società Botanica Fiorentina, prima associazione botanica in Europa, sorta nel 1716 grazie all’impegno di Pier Antonio Micheli. La Società conta oltre 1000 iscritti provenienti non solo dall’ ambito accademico e istituzionale ma anche da altre realtà come scuole e associazioni dedite ad attività in ambito botanico.
Il congresso internazionale della Società Botanica Italiana è un importante appuntamento che si ripete con cadenza annuale. Il tema principale su cui verterà quest’anno è “Piante e cambiamento globale” e sarà strutturato in cinque di simposi tematici che affronteranno la complessa questione degli effetti del cambiamento climatico sul mondo vegetale anche grazie alla presenza di relatori di fama internazionale che relazioneranno sulle più recenti acquisizioni scientifiche in questo campo.
Questo anno parteciperanno circa 200 studiosi delle varie branche della botanica provenienti da tutta Italia e da diversi paesi stranieri. La sede del congresso sarà l’aula magna “A. Quistelli” . Dopo i saluti istituzionali in cui saranno presenti tra gli altri il rettore della Mediterranea Prof. Giuseppe Zimbalatti e la presidente della Società Botanica Italiana Prof.ssa. Antonella Canini, il congresso inizierà con un momento di ricordo del Prof. Sandro Pignatti che è stato uno dei più grandi botanici ed ecologi italiani, autore di due edizioni della monumentale “Flora d’Italia” coordinato dal Prof. Francesco Maria Raimondo.
Nell’ambito del congresso sono previste due tavole rotonde in italiano su temi di attualità che vedono impegnati il mondo accademico, quello delle istituzioni e delle professioni: “Alberi monumentali e boschi vetusti: un patrimonio da conoscere e proteggere” organizzato dal coordinatore del “Gruppo di lavoro per gli alberi monumentali della SBI” Franceso Tarantino e “La ‘Restoration Ecology’ e il ‘" Restoration ecology, Regolamento per il ripristino della natura e Piano della natura per il futuro delle città” coordinato da Carlo Blasi, direttore del Centro Interuniversitario di Ricerca "Biodiversità, Servizi Ecosistemici e Sostenibilità" (CIRBISES, Sapienza Università di Roma), alle quali parteciperanno anche alcuni Direttori presso i Ministeri di riferimento nonché personalità del mondo della ricerca e della comunicazione. Maggiori informazioni sono riportate sul sito del congresso: https://congresso.societabotanicaitaliana.it/it/
Giorno 5 settembre, è prevista una escursione post congresso nel Parco Nazionale dell’Aspromonte per raccogliere dati e svolgere osservazioni sulla flora e vegetazione e più in generale sul ricco e variegato patrimonio che caratterizza la biodiversità vegetale del Parco.