Il Dipartimento di Agraria si conferma motore di innovazione e transizione ecologica per il territorio
Il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria si consolida come punto di riferimento accademico e scientifico d’eccellenza, fortemente radicato nel tessuto locale ma orientato alle sfide globali. Attraverso una sinergia virtuosa tra ricerca avanzata e didattica di alto livello, il Dipartimento continua a formare profili professionali altamente qualificati, capaci di guidare l’innovazione e la transizione ecologica delle imprese agroalimentari e ambientali, sia a livello locale sia nazionale.
Questo costante impegno si traduce anche nella promozione e nel supporto di eventi scientifici di altissimo profilo. Tra questi, spicca il recente convegno incentrato sulle grandi risorse della regione, curato dalla SSEA (Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei Derivati dagli Agrumi) proprio in collaborazione con il Dipartimento di Agraria.
A margine dell’evento, il Direttore del Dipartimento, Prof. Marco Poiana, ha evidenziato il valore strategico di questa sinergia, dichiarando:
Il bergamotto, tra innovazione, ricerca e sostenibilità, costituisce l’emblema di come la tradizione agricola del nostro territorio possa trasformarsi in un motore di sviluppo globale. Come Dipartimento di Agraria della Mediterranea di Reggio Calabria, la nostra missione è duplice: da un lato, applicare la ricerca scientifica più avanzata per valorizzare queste straordinarie matrici identitarie in chiave sostenibile; dall’altro, offrire ai nostri studenti un profilo di formazione d’eccellenza che consenta loro di governare i processi di innovazione, rendendoli attori protagonisti della crescita economica e della tutela ambientale della nostra regione.
L’appuntamento ha confermato la centralità dell’Ateneo reggino nel delineare nuovi modelli di sviluppo sostenibile, capaci di coniugare la tutela delle identità locali con la competitività sui mercati internazionali.