Il Dipartimento di Agraria guida il monitoraggio scientifico del verde urbano del progetto Catanzaro TreeLab
Il Comune di Catanzaro ha presentato ufficialmente presso Palazzo Fazzari il progetto Catanzaro TreeLab, un'iniziativa all'avanguardia per la gestione sostenibile del patrimonio arboreo cittadino. Il cuore scientifico del progetto risiede nella collaborazione strategica con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che metterà a disposizione competenze di eccellenza per trasformare la manutenzione del verde in un modello di precisione tecnica.
Grazie al coinvolgimento diretto del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali, il Dipartimento di Agraria di Reggio Calabria applicherà metodologie diagnostiche avanzate e analisi biomeccaniche per valutare la salute e la stabilità degli alberi. L'obiettivo è duplice: prevenire i rischi per la pubblica incolumità e ottimizzare gli interventi gestionali attraverso basi scientifiche rigorose.
Il Direttore del Dipartimento, Marco Poiana, ha sottolineato l'importanza del legame tra accademia e territorio “Il progetto TreeLab rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e università. Metteremo a disposizione della città le competenze e la capacità di ricerca maturate in anni di attività accademica per contribuire alla tutela e alla corretta gestione del patrimonio arboreo urbano”
Sull'aspetto tecnico e formativo è intervenuto il prof. Andrea R. Proto, docente di diagnostica e valutazione della stabilità degli alberi “La gestione degli alberi in città richiede tecnologie diagnostiche avanzate. Con TreeLab istituiremo un laboratorio permanente di trasferimento tecnologico e formazione, coinvolgendo strutturalmente studenti e giovani tecnici nell’applicazione rigorosa dei protocolli di monitoraggio”
Oltre alla ricerca, il progetto si distingue per la sua valenza didattica: il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, coordinerà infatti le attività sul campo che vedranno protagonisti anche gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Vittorio Emanuele II”, creando un ponte diretto tra lo studio teorico e la pratica professionale nella gestione del verde pubblico.