13 aprile | Lectura Dantis Mediterranea - Lectio magistralis di Rino Caputo
Nell'ambito delle Politiche culturali di Ateneo, lunedì 13 aprile 2026 presso l’Aula Magna “Antonio Quistelli” dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria verrà inaugurata la Lectura Dantis Mediterranea con la Lectio Magistralis del ch. mo Professore Rino Caputo (Direttore di «Dante». Rivista Internazionale di Studi su Dante Alighieri) dal titolo: “Tra amore e Giustizia, la Pace al centro della Commedia”.
La Lectura Dantis Mediterranea, rifacendosi all’antica tradizione della Lectura, si immette nel prestigioso percorso esaminativo del Testo e dei Contesti interdisciplinari che l’Opera dantesca abbraccia. E, assieme, sviluppa all’interno del saldo “poieo” (il fare poesia: il costruire un percorso etico-estetico saldo), per il quale Dante “ha generato” la Lingua italiana, la coscienza critica del singolo e della collettività.
La Lectura Dantis Mediterranea, primo progetto organico del nostro Ateneo sull’opera e la figura del Sommo Poeta è stata istituita su proposta della Cattedra di Letteratura italiana del DiGiES e col contributo del Centro di ricerca per l'estetica del diritto; andrà a segnare, ci auguriamo, un punto decisivo negli studi danteschi lungo la rotta che dal Mediterraneo si incanala nei diversi ambiti del sapere. L’Università Mediterranea di Reggio Calabria incoraggia a conoscere per mezzo del canto dantesco, attraverso lo studio scientifico dei diversi settori disciplinari, i percorsi abilitativi dell’uomo che deve costruire “lo stare assieme”. L'Ateneo con la prima Lectura Dantis Mediterranea, coinvolgendo l'intera compagine accademica, e su tutti le Studentesse e gli Studenti, si apre all’ulteriore dialogicità con il Territorio "poetico-conoscitivo", dentro e oltre il Mare Nostrum.
Il tema che verrà trattato nella Lectio Magistralis del professore Rino Caputo verterà sui momenti fondativi della Commedia. Dante, convinto credente mai divergente dall’ortodossia, sa che il Creatore, con atto unilaterale di Amore, ha dato alle creature terrene il libero arbitrio ovvero la libertà di scegliere tra bene e male. Scegliere il Bene significa realizzare la Giustizia Divina. Ma l’umanità non può conseguire risultati proficui senza la Pace, connaturata all’esperienza terrena del genere umano. La Pace è, perciò, al Centro, anche aritmetico, della “Commedia” e i “pacifici”, cioè i costruttori attivi e energici di Pace, sono, insieme, buoni cittadini e buoni cristiani.
Rino Caputo, già professore ordinario di Letteratura Italiana nell’Università di Roma “Tor Vergata”, ora “Docens Turris Virgatae”, ha pubblicato circa trecento contributi di ricerca, saggi e volumi su Dante, Petrarca, Giannone, Manzoni e il primo romanticismo italiano, Pirandello, Pasolini e sulla critica letteraria italiana e nordamericana contemporanea.
Socio ordinario dell’Arcadia, della Dante Society of America, della Società Spagnola degli Italianisti, del Centro Nazionale di Studi Leopardiani e dell’Accademia Pugliese delle Scienze, ha svolto lezioni e seminari, oltre che in vari Atenei italiani, nelle principali Università nordamericane e britanniche, dell’Europa occidentale e orientale, oltre che dell’area nordafricana e sudamericana. È, inoltre, valutatore di molte università estere.
Fondatore e già Direttore del CLICI (Centro di Lingua e Cultura Italiana di Tor Vergata), collabora alle maggiori riviste di letteratura italiana ed è, dal 2003, Direttore della rivista internazionale “Dante. International Journal of Dante Studies” nonché, dal 2006, Fondatore e Direttore della rivista internazionale “Pirandelliana”.
Dal febbraio 2003 al settembre 2007 è stato Presidente Nazionale della Sezione Didattica dell’Associazione dei Professori Universitari di Letteratura Italiana (ADI).
Dal novembre del 2007 al luglio 2012 è stato Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata” e, dall’ottobre 2010, Presidente della Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università italiane.
Nel 2018 gli è stato conferito il ‘Premio Internazionale Pirandello’, per la sua attività di studioso e diffusore nel mondo dell’opera dello scrittore siciliano Premio Nobel.
È stato Membro del Comitato Nazionale (e, per il 2022, Presidente del Comitato Scientifico), istituito dal Ministero della Cultura per il Centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini.
È vicepresidente del Centro Internazionale di Studi “Corrado Alvaro” e membro della Commissione istituita dal Ministero della Cultura per l’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Corrado Alvaro, Grazia Deledda e Luigi Pirandello.
È membro del Comitato Scientifico del Parco Letterario “Vincenzo Cuoco”.
È stato chiamato dalla Summer School of Italian della Middlebury University del Vermont (USA) a tenere corsi sui Classici della Letteratura Italiana nel 2023, 2024, 2025, 2026.