Agraria UniRC | concluse le Giornate Tecniche del GdL SOI Actinidia, svoltesi il 7 e 8 settembre in Calabria
Si sono concluse le Giornate Tecniche del GdL SOI Actinidia, svoltesi il 7 e 8 settembre in Calabria sotto il coordinamento del Prof. Cristos Xiloyannis, Presidente del Gruppo di Lavoro SOI Actinidia.
L’iniziativa è stata organizzata dal Comitato composto da Cristos Xiloyannis; Rocco Zappia, Gregorio Gullo, Antonio Dattola, Valentino Branca (UNIRC) e dal dott. Giovanni Previtera (Apofruit), in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea. All’evento hanno preso parte anche le principali istituzioni del territorio: il Prof. Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell’Ateneo; il Prof. Marco Poiana, Direttore del Dipartimento; il Dott. Alessandro Guagliardi, Presidente della Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali; e il Dott. Michele Rocco Valenzise, Presidente dell’Ordine provinciale.
La prima giornata si è aperta con una visita tecnica in campo tra Rosarno e Nicotera, presso un’azienda associata ad Apofruit, rappresentata da Giovanni Previtera, Francesco Larocca e Fabio Marocchi. Nel corso della visita, i partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente con la realtà produttiva locale, osservando le tecniche di gestione adottate e le problematiche legate alle principali fisiopatie dell’actinidia. Significativo è stato il momento dedicato allo scavo e all’osservazione diretta dell’apparato radicale, che ha permesso al Prof. Dichio di esaminare sul campo le condizioni delle radici e i rapporti tra struttura e gestione del suolo, disponibilità di acqua e ossigenazione, favorendo un interessante confronto tra accademici, tecnici e imprenditori.
La sessione scientifica dell’8 settembre, coordinata dal Prof. Cristos Xiloyannis e dal Dott. Ugo Palara, ha quindi approfondito le principali sfide e innovazioni del comparto. Gregorio Gullo (UNIRC) ha evidenziato il ruolo dell’actinidia nella diversificazione colturale; Marco Mastroleo (Zespri) ha presentato i più recenti risultati sulla gestione della morìa; Leonardo Schena (UNIRC) ha illustrato le interazioni tra fattori biotici e abiotici; Francesco Spinelli (UNIBO) ha discusso le risposte fisiologiche della pianta; mentre Bartolomeo Dichio (UNIBAS) ha analizzato gli equilibri agronomici tra acqua, ossigeno e radici. Il tema dei portinnesti è stato affrontato attraverso contributi complementari di Davide Nari (Agrion) e di Giovanni Santi e Mirco Montefiori, mentre Gianni Tacconi (CREA‑GB) ha evidenziato le implicazioni gestionali. La qualità del frutto e le innovazioni di filiera sono state approfondite da Antonio Dattola (UNIRC), Maurizio Quartieri (UNIBO), Cristina Fabbroni (Jingold), Gianni Ceredi (Apofruit), Gessica Altieri (UNISA) e Anna De Vizio (KBC).
Benedetto Linaldeddu (UNIPD) ha, invece, presentato un’analisi puntuale e aggiornata sulle Botryosphaeriaceae, una problematica emergente di crescente interesse per la filiera, fornendo elementi utili alla comprensione e alla gestione di queste patologie. Francesco Ruggia (Retilplast) ha infine illustrato il ruolo delle reti ombreggianti nella mitigazione degli stress climatici.
Le Giornate Tecniche hanno confermato la solidità della collaborazione tra ricerca, produzione e istituzioni, evidenziando una filiera attenta, dinamica e orientata al futuro. Il lavoro svolto rappresenta un passo significativo verso la partecipazione italiana al XII International Symposium on Kiwifruit ISHS 2027, che riunirà a Matera la comunità scientifica internazionale dedicata al kiwi.