Salta al contenuto principale

Alleanza dei saperi 2026

Terza Conferenza del Network internazionale"Alliance of Knowledge" – Alleanze per il Tempo Presente: Culture e Saperi per la Pace

MESSINA / REGGIO CALABRIA – Nell'ambito della terza conferenza del network internazionale "Alliance of Knowledge", intitolata "Alliances for the Present Time: Cultures and Knowledge for Peace" (in programma dal 28 al 29 maggio 2026), le Città dello Stretto ospiteranno due intense giornate di studio e confronto focalizzate sul ruolo della cultura, della scienza e delle istituzioni nella costruzione di un modello di pace.

L’Università Mediterranea, l’Università di Messina, l’Institut Catholique de Toulouse e dell'Universidad Francisco de Vitoria hanno costituito formalmente lo scorso anno il Network internazionale Alleanza dei Saperi col quale svolgono attività di ricerca comune. Il Convegno annunciato è una delle occasioni di incontro e confronto e viene organizzato ogni anno in una delle sedi del Network.

Di seguito viene presentato il programma dettagliato dei lavori per le giornate di giovedì 28 maggio a Messina e venerdì 29 maggio a Reggio Calabria.

I lavori di giovedì 28 maggio si apriranno a Messina, nella cornice della Fondazione Horcynus Orca. La mattinata avrà inizio con l'apertura ufficiale della conferenza e i saluti istituzionali, per poi dare spazio alla prima sessione intitolata: "Inscribing the Alliance in Institutions and Thought", coordinata da Andrea Bellantone dell'Institut Catholique de Toulouse (ICT).

In questa prima sessione, Juan Serrano dell'Universidad Francisco de Vitoria (UFV) proporrà una riflessione su "L'esperienza del reale come origine della ragione: appunti per un modello epistemologico dell'alleanza dei saperi", seguito da Laura Marchetti dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (UNIRC) con una relazione dal titolo "Tessere, narrare, ospitare. Per una epistemologia degli intrecci". Concluderà la sessione Annamaria Anselmo dell'Università degli Studi di Messina (UNIME) discutendo de "La decima epistemologica come via per l'alleanza dei saperi".

A seguire la seconda tavola rotonda: "Alliance and Relation: which Model for Peace?", moderata da Francesco De Nigris dell'UFV. Il confronto vedrà la partecipazione di Angela Busacca (UNIRC), che approfondirà "La mediazione internazionale come modello operativo dell'alleanza dei saperi. Trasformazione dei conflitti e Peacebuilding"; di Marco Centorrino (UNIME), che analizzerà un tema di forte attualità come "Il conflitto nell'era dell'IA" ; e infine di Elena Siclari (UNIRC), il cui intervento si focalizzerà su "La carità: un modello 'coesistenziale integrativo-includente' a partire dalle riflessioni di Sergio Cotta".

La seconda sessione scientifica pomeridiana sarà incentrata sulle "Epistemological Alliances", presieduta da Marco Centorrino (UNIME). Ad aprire i contributi sarà Alessandra Priore (UNIRC) con "Un quadro teorico per gli studi sulla pace: approcci transdisciplinari alla complessità dei contesti educativi". A seguire, Raul Buffo dell'ICT interverrà in lingua inglese sul tema "Knowledge between limits and alliances: towards a transdisciplinary epistemological model", mentre Blandine Richard, sempre dell'ICT, parteciperà da remoto per illustrare "L'alliance, nouveau paradigme de la politique des drogues", lasciando poi spazio alla discussione finale.

L'ultima parte della giornata messinese, prevista dalle 17:00 alle 18:30 dopo un breve break, consisterà nella tavola rotonda "Practices of Alliance in Sciences", guidata dalla moderatrice Marina Arena (UNIME). Si succederanno relazioni di ampio respiro: Fabiana Russo (UNIME) parlerà di "Salvare Gaia: la via dell'alleanza tra l'uomo e la Terra"; Cristiana Ferrigno (UNIME) si occuperà di "Le piattaforme come infrastrutture dei saperi nell'era socio-tecnica"; Franco Oliveri (UNIME) presenterà un contributo su "Competition and cooperation in a network of agents" ; e infine Alessandro Sergi (UNIME) concluderà con una relazione dal titolo: "Wave mechanics and the alliance of knowledge: a physicist's view on scientific responsibility".

La giornata di venerdì 29 maggio vedrà lo spostamento del baricentro dei lavori a Reggio Calabria, presso l'Università degli Studi Mediterranea. I lavori inizieranno con la terza sessione della conferenza intitolata: "The Historical and Theoretical Foundations of a Thought of Alliance", sotto la presidenza di Daniele Cananzi (UNIRC). Il programma dei lavori prevede l'intervento di Rosella Faraone (UNIME) con la relazione "Una proposta: ri-pensare l'umano per ri-progettare la pace. Segnavia filosofici per nuove alleanze di valori" , seguita dal contributo in lingua francese di Jean-Michel Poirier (ICT) su "L'Alliance, entre politique et théologique". Subito dopo, Marco Dotti (UNIRC) condurrà l'uditorio "Nell'officina dell'alterità. Alleati, nemici e stranieri in Terraferma veneta". L'ultimo intervento di questa intensa mattinata sarà curato da Javier Rubio dell'UFV, il quale esporrà una relazione dal titolo "La universidad como lugar de la razón abierta: verdad, cultura y quaerere Deum en Benedicto XVI".

A seguire, lo spazio si arricchirà con un'ulteriore tavola rotonda dedicata alle "Practices of Alliance between Arts and Politics", affidata alla moderazione di Giuseppe Gembillo (UNIME). Questa sessione vedrà gli interventi di Anna Ballatore (USI-ICT) sul tema "Alliance of knowledge beyond barbarism", di Emmanuel Hot (ICT-UNIRC) con una relazione intitolata "Epistemologie et émancipation chez Michel Foucault" e di Maria-Joel Conocchiella (UNIRC), con una relazione dal titolo: "Sulle tracce di Hannah Arendt: un'alleanza dei saperi per la costruzione del senso comune".

La fitta agenda pomeridiana proseguirà con la quarta sessione, intitolata "Art and Literature as Practices of Alliance" e presieduta da Vincenza Caracciolo (UNIRC). Il panel offrirà un ampio percorso critico grazie ai contributi di Antonio D'Elia (UNIRC) con "Dante e la conoscenza: pratiche di alleanza per la pace" ; di Marie-Christine Seguin (ICT) con "L'alliance des savoirs pour un enjeu critique de la production littéraire" ; di Maria Calabretto (ICT) con una riflessione su "Cinema and its contemporaneity: creating a collective experience through an alliance of knowledge" ; e di Pascale Cazalès (ICT) con la relazione "Création de l'espace d'art contemporain et expositions à l'Institut Catholique de Toulouse: une histoire unique de liens".

La giornata si concluderà con la tavola rotonda: "Educating for Alliance Today", moderata da Giuseppe Giordano (UNIME), ospiterà gli interventi di Claire Lebrethon (ICT) su "Eduquer à l'alliance aujourd'hui: Innovation pédagogique ou changement de paradigme?", di Maria Laura Giacobello (UNIME) con "L'alleanza dei saperi per una solidarietà planetaria. La via di Edgar Morin" e di Maria Lacalle Noriega (UFV), che interverrà da remoto sul tema "Expanded reason at Universidad Francisco de Vitoria".

L'intero evento rappresenta un cruciale momento di cooperazione accademica internazionale, reso possibile dalla sinergia tra l'Università degli Studi Mediterranea, l'Università degli Studi di Messina di Reggio Calabria, l'Institut Catholique de Toulouse e l'Universidad Francisco de Vitoria di Madrid.

Locandina