7 novembre 2022 | Inaugurazione dell’Anno Accademico e laurea h.c. al Principe Alberto II
Il 7 novembre 2022, l'Università Mediterranea di Reggio Calabria ha inaugurato l'Anno Accademico conferendo la Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze Forestali ed Ambientali al Principe Alberto II di Monaco. La cerimonia ha celebrato il suo profondo impegno globale per la conservazione della natura, integrando importanti riflessioni accademiche sulle attuali sfide ecologiche tratte dai documenti ufficiali della giornata.
Tutela degli Ecosistemi Forestali
Oltre al noto interesse per gli ecosistemi marini, il Sovrano ha maturato significative competenze nella tutela della biodiversità terrestre e nel contrasto ai cambiamenti climatici. Attraverso le sue Fondazioni, il Principe applica un approccio multidisciplinare che unisce la salvaguardia ambientale all'inclusione delle comunità locali, mostrando un interesse genuino anche per le complesse vicende dell'Aspromonte.
"La voce, le conoscenze e le tradizioni delle comunità locali devono essere ascoltate e tenute in maggiore considerazione per affrontare i grandi sconvolgimenti climatici."
Il Valore della Foresta
Nella sua Laudatio, il Prof. Giuseppe Bombino ha descritto la foresta come un'entità che educa alla complessità, sottolineando come l'Ateneo reggino sia divenuto promotore di un nuovo umanesimo ecologico. Parallelamente, la Prolusio del Prof. Felice Antonio Costabile ha esplorato il rapporto tra l'uomo e i boschi nell'Italia romana, ricordando il contrasto storico tra lo sfruttamento intensivo del legname e l'assoluta intoccabilità dei boschi sacri.
"Ritornare alla Complessità significa svelare il senso dell'abitare uno spazio condiviso, dove la foresta propone la totale immersione nella dinamica vitale dell'ambiente."
Il Ruolo della Scienza
Nel suo discorso ufficiale, il Principe Alberto II ha ribadito che la salvaguardia del pianeta deve fondarsi sul sostegno alla ricerca scientifica, considerato l'unico strumento in grado di svelare i pericoli che minacciano l'equilibrio globale. Il Sovrano ha evidenziato l'urgenza di formare i giovani per promuovere il civismo ambientale, citando programmi innovativi come Re.Generation e i fondi MEDFUND per la tutela del bacino del Mediterraneo.
"Senza la scienza non potremmo comprendere come minuscole particelle di plastica, invisibili a occhio nudo, rappresentino oggi un serio pericolo per l'intera catena alimentare."