17 novembre 2023 | Inaugurazione dell’Anno Accademico
Il 17 novembre 2023, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha celebrato l’inaugurazione dell’anno accademico 2023-2024. La cerimonia solenne è stata aperta dal Rettore Giuseppe Zimbalatti alla presenza del Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, che ha sottolineato l'importanza strategica dell'investimento nel capitale umano: "Le Università gestiscono la risorsa più preziosa di una società: i giovani. La sfida è costruire modelli formativi capaci di anticipare le esigenze di un mercato del lavoro che oggi chiede persone, non più solo studenti".
La visione dell'Ateneo
Nella sua relazione, il Rettore Zimbalatti ha ribadito il ruolo della Mediterranea come presidio culturale e scientifico irrinunciabile per il territorio, offrendo ai giovani l'opportunità di formarsi nel proprio luogo d'origine per poi interfacciarsi con il mondo. In questa ottica, è stata lanciata la proposta di trasformare Reggio in una vera "Città Universitaria", un obiettivo ambizioso da perseguire attraverso la sinergia di tutte le istituzioni locali.
La Lectio Magistralis
Il prof. Andrea Monorchio, già Ragioniere Generale dello Stato, ha tenuto la Lectio Magistralis dal titolo "L'attuale epoca delle crisi e l'opportunità di un futuro di solidarietà europea". Nel suo intervento, il professore ha analizzato il cammino dell'umanità attraverso i valori della storia continentale, incoraggiando gli studenti a dedicarsi alla conoscenza come strumento fondamentale per contribuire al progresso della propria terra.
Le voci della Comunità Universitaria
Particolare risonanza ha avuto l'intervento di Federica Punturiero, studentessa di Giurisprudenza, che ha legato il valore della cultura alla lotta contro la criminalità organizzata: "La 'ndrangheta teme la cultura più della giustizia. L’unica possibilità che abbiamo per toglierle spazio è soffocare l’ignoranza attraverso lo studio. Io resto qui, nella nostra Università".
In chiusura, il dott. Marco Santoro, rappresentante del Personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario, ha accolto la presenza del Ministro Zangrillo come un segnale di attenzione verso il sistema universitario del Mezzogiorno, evidenziando il lavoro quotidiano del personale nel garantire l'efficienza e la qualità dei servizi dell'Ateneo.