Salta al contenuto principale

4 dicembre 2024 | Open Day e Mediterranea Christimas

L'Università Mediterranea di Reggio Calabria ha celebrato una giornata di straordinaria partecipazione con l'Open Day e il Mediterranea Christmas. L'evento, che ha coinvolto l'intera comunità accademica, ha visto la presenza di oltre 3.500 studenti delle scuole secondarie superiori, confermando il ruolo centrale dell'Ateneo nella sensibilizzazione agli studi universitari e nella promozione della cultura sul territorio.

Orientamento e innovazione didattica

La sessione mattutina è stata dedicata all'orientamento attivo attraverso lezioni interattive, workshop e seminari motivazionali. I laboratori di didattica innovativa hanno permesso ai giovani di esplorare i Dipartimenti e conoscere da vicino un'offerta formativa d'eccellenza, affiancata da servizi dedicati e attività culturali e sportive pensate per il benessere dello studente.

Nel pomeriggio, alla presenza delle autorità locali, l'atmosfera si è trasformata con il Mediterranea Christmas: un momento di festa che ha unito famiglie, cittadini e istituzioni per celebrare le festività natalizie all'insegna delle eccellenze accademiche.


Le prospettive dell'Ateneo e l'impegno sociale

Il Rettore Giuseppe Zimbalatti ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa, sottolineando come l'evento prosegua nel solco delle novità introdotte lo scorso anno. L'obiettivo è coniugare l'informazione sulla vasta offerta formativa — che vanta 54 percorsi tra I e II livello, oltre a dottorati, master e corsi di specializzazione per il sostegno e le professioni legali — con momenti di aggregazione culturale.

Il Rettore ha ribadito l'importanza della scelta universitaria, evidenziando come la Mediterranea offra opportunità in linea con gli standard nazionali, supportate da un solido sistema di borse di studio e ampie agevolazioni sulle tasse per merito e reddito. Un'attenzione particolare è stata rivolta anche ai nuovi corsi di laurea e ai corridoi umanitari, definendo l'Ateneo come un progetto di integrazione che guarda al futuro delle aree di crisi in un’ottica di "città universitaria" moderna e accessibile.

Università come motore di crescita civile

Secondo la prof.ssa Rossella Marzullo, Prorettrice delegata all'Orientamento, l'Ateneo deve agire come un volano di progresso etico, civile ed economico. Il coinvolgimento di istituzioni civili, militari e delle realtà sportive locali punta a lanciare un messaggio di crescita collettiva per la Calabria e l'intero Paese.

La Prorettrice ha richiamato i principi dell'Agenda 2030, ricordando che nessuno deve essere lasciato indietro: in quest'ottica, l'Università si propone come uno spazio aperto e generativo, dove lo studio diventa lo strumento privilegiato per costruire la propria storia e migliorare la società attraverso la ricerca e la qualità dei servizi.

La voce degli studenti

Infine, la Presidente del Consiglio degli Studenti, Isabella Scardino, ha evidenziato come l'Open Day rappresenti molto più di un momento informativo: è un'occasione di incontro e dialogo tra migliaia di giovani. La partecipazione corale di docenti, personale e studenti testimonia la vitalità di una comunità accademica che si sente punto di riferimento per Reggio Calabria, impegnata ogni giorno a rendere l'università un'istituzione dinamica e in costante evoluzione.