15 ottobre 2024 | Alberto Angela alla Mediterranea: il mare della conoscenza al centro dell'Inaugurazione dell'Anno Accademico
Alberto Angela alla Mediterranea: il mare della conoscenza al centro dell'Inaugurazione dell'Anno Accademico
È l’antropologo e divulgatore Alberto Angela il grande protagonista della cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2024/2025 dell'Università Mediterranea. Davanti a una platea gremita di autorità civili, militari, religiose e componenti accademiche, l'Ateneo ha conferito al celebre conduttore televisivo la Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze Forestali e Ambientali.
🌊 La Lectio Magistralis: un ponte tra i popoli
Nel suo intervento intitolato "Mediterraneo/a… sul mare della conoscenza", Alberto Angela ha letteralmente affascinato il pubblico, tributando un omaggio speciale a Reggio Calabria, definita come una città che da millenni incarna l’essenza di questo mare e crocevia di culture.
Secondo Angela, il concetto di "Mare Nostrum" ereditato dai Romani deve essere oggi reinterpretato: non più come un termine di possesso o dominio, ma di appartenenza e responsabilità comune per la tutela di un ecosistema unico al mondo.
🔬 Le motivazioni del riconoscimento
La consegna del titolo accademico è stata accompagnata dalla Laudatio del professor Giuseppe Bombino e dalle motivazioni lette dal Direttore del Dipartimento di Agraria, Marco Poiana. I punti salienti che hanno spinto l'Ateneo a questo importante passo sono:
- Uso etico della televisione: Angela ha saputo trasformare il mezzo televisivo in uno strumento di elevazione culturale per l'intera popolazione.
- Tutela ambientale: I suoi documentari dimostrano una matura conoscenza delle discipline biologiche e naturalistiche applicate alla conservazione degli habitat e delle foreste.
- Un modello per i giovani: Viene riconosciuto come la figura più autentica in grado di dimostrare alle nuove generazioni che la conoscenza e il progresso scientifico sono le uniche risposte possibili ai grandi cambiamenti planetari.
📈 La cornice: un Ateneo vivo e in crescita
L'evento ha offerto anche l'occasione al Rettore Giuseppe Zimbalatti di presentare lo stato di salute dell'Università, che si sposa perfettamente con l'appello alla conoscenza lanciato da Angela:
- Attrattività: Le immatricolazioni registrano un incremento superiore al 5%, con un forte aumento di studenti fuori regione.
- Servizi e Sociale: L'Ateneo vanta il primato Censis per l'erogazione delle borse di studio e ha recentemente inaugurato il Bosco Urbano (con oltre 5.000 alberi), il nuovo Cineforum e progetti di inclusione come il Polo Universitario Carcerario.
L'emozione della platea è stata toccata anche dal racconto dello studente Winner Ozekhome, fuggito dalle violenze di Boko Haram per trovare proprio alla Mediterranea la sua nuova via attraverso lo studio. A chiudere gli interventi è stato il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, ribadendo come la presenza di un'icona culturale come Alberto Angela dimostri l'eccellenza e la solidità raggiunte dal sistema universitario calabrese.