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Laurea honoris causa in Architettura a Mimmo Rotella

19 Maggio 2004

Apertura della cerimonia
Prof. Alessandro Bianchi
Rettore Università Mediterranea

Allocuzione
Prof. Massimo Giovannini
Preside Facoltà di Architettura

Laudatio   
Prof. Marcello Séstito

Lectio doctoralis  
Mimmo Rotella
La città dei segni, I segni delle Città

PROCLAMAZIONE

Immagine
Mimmo Rotella

strappare manifesti dai muri è la sola compensazione, l’unico modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto del cambiamento e delle trasformazioni favolose”.  

E’ in piena attività Mimmo Rotella, l’artista calabrese divenuto celebre per il suoi décollages : quadri ottenuti con sovrapposizioni di manifesti (soprattutto pubblicità di film o spettacoli di circo) strappati dai muri, sicchè le immagini che emergono dalle lacerazioni come dalle impronte di carte incollate e di calcinacci acquistano intensità visionaria.  Rotella elabora questa tecnica a Roma nel 1953-54: alla sua origine vi è la cultura informale del gesto casuale, della materia povera. Ma la novità consiste nell’assumere a protagonismo le immagini massmediali, la cultura figurativa ingenua dei manifesti con i loro divi.                                                                                        

Mimmo Rotella nasce a Catanzaro il 7 ottobre 1918.

Studia arte a Napoli e successivamente si trasferisce a Roma. Qui conduce ricerche ed esperimenti in varie direzioni: fotografia, foto-montaggi, décollages, assemblaggio di oggetti eterogenei, poesia fonetica, musiche primitive. Nel 1951 è negli Stati Uniti grazie ad una borsa di studio della Fullbright Foundation di Kansas City ricevuta dapprima come studente e poi come artista. Nel 1954 Emilio Villa lo invita ad esporre in una mostra collettiva i suoi manifesti lacerati. Le opere di Rotella si imposero subito all'attenzione della critica e del collezionismo d'avanguardia ed a questa prima mostra ne seguirono molte altre. Nel 1961 partecipa su invito del critico francese Pierre Reastany al gruppo Noveaux Réealistes (Arman, Cesar, Deschamps, Dufréne, Hains, Yves Klein, Martial Raysse, Niki de Saint-Phalle , Spoerri, Tinguely, Villeglé). Nel 1963 realizza le prime opere di arte meccanica ( Mec_Art ) stampando immagini fotografiche su tela emulsionata. Alla fine degli anni '60 realizza gli artypoplastiques, prove di stampa, colori, percezioni, riportate su rigidi supporti di plastica. Rotella si è imposto per avere fatto dell'arte un comportamento "giocando con l'erotismo e la speculazione intellettuale Rotella è un agitato che passa attraverso vari stili con un distacco da dandy" scrisse Otto Hahn. Questa sua  vitale agitazione lo porta nel 1990 ad una riapproprazione della pittura dipingendo su décollages i ritratti dei Maestri dell'arte del '900. Nel 1992 riceve da parte del Ministro della Cultura francese, Jack Lang, il titolo di Officiel des arts et des Lettres. E' invitato al Gugenheim Museum di New York nel 1994 in Italian Metamorphosis, ancora al Centre Pompidou nel 1996 in Face à l'Histoire, e nel 1996 al Museum of Contemporary ART DI Los Angeles in Halls of Mirror, una mostra che farà il giro del mondo.

Mimmo Rotella è tra i più importanti artisti italiani del Novecento, le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

Oltre che alle principali mostre del Nouveaux Rèalistes ed a più di cento esposizioni personali in Italia e all’estero, l’artista ha partecipato ad importanti rassegne nazionali ed internazionali fra cui:

  • 1961  The Art of Assemblage (New York, Museum of Modern Art);
  • 1963  Oltre l’Informale (IV Biennale Internazionale d’Arte di San Marino);
  • 1970  Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960/1970 (Roma, Palazzo delle Esposizioni);
  • 1981  Linee della ricerca artistica italiana 1960/1980 (Roma, Palazzo delle Esposizioni);
  • 1982  Arte contemporanea (Londra, Hayward Gallery);
  • 1989  Arte Italiana del XX secolo (Londra, Royal Academy of Arts);
  • 1994 The Italian Metamorphosis 1943/1968 (New York, Solomon R. Guggenheim Museum);
  • 1996  Art and film since 1945. Hall of Mirrors (Los Angeles, Museum of Contemporary Art);
  • 1999  Pop art Europe/Usa (New York, Museum of Modern Art);
  • 2000  Biennale di Venezia: una intera sala dedicata all’artista.
  • 2001  Les annèes pop (Parigi, Centre G. Pompidou).
  • 2002  La Galleria Prati di Palermo dedica una mostra a Mimmo Rotella
  • 2003  Eletto miglior artista dell’anno.

Attualmente vive e lavora a Milano.