Salta al contenuto principale

Il Piano Strategico di Ateneo

L’Università Mediterranea ha ufficialmente adottato il "Piano Strategico di Ateneo 2024-2026" con l'approvazione del Senato Accademico nella seduta del 19.12.2023 e del Consiglio di Amministrazione nella seduta del 20.12.2023.

Immagine
Torri

Il Piano Strategico 2024-2026 costituisce il nucleo della visione dell’Ateneo, delineandone la programmazione strategica per il triennio di riferimento. 

Si configura come un documento di sintesi e orientamento generale a cui si riconducono e conformano tutti gli altri atti di pianificazione e programmazione di Ateneo, che, attraverso la guida, l’impulso e la vigilanza del Direttore Generale e dei Direttori di Dipartimento, concorrono, con il contributo delle Unità Organizzative di servizio dell’Amministrazione centrale e dei Dipartimenti, alle azioni da porre in essere per il perseguimento degli obiettivi operativi e, in modo convergente e progressivo, degli obiettivi strategici da raggiungere nel triennio 2024-2026. 

Le linee strategiche e gli obiettivi strategici tengono conto del contesto di riferimento, delle competenze e risorse disponibili, delle potenzialità di sviluppo globale dell’Ateneo, delle indicazioni ministeriali, con particolare riguardo alle linee generali d’indirizzo della “Programmazione triennale del sistema universitario per il triennio 2021-2023”, definite dal D.M. n. 289/2021, e anche dei risultati conseguiti nei cicli di pianificazione precedenti e dei processi di monitoraggio e valutazione interna ed esterna. 

L’attuazione del Piano Strategico si manifesta tramite la progettazione operativa e l'allineamento con altri documenti strategici e di indirizzo, in una prospettiva integrata della pianificazione: 

- Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), che offre una visione unitaria delle tematiche legate alla creazione di valore pubblico, di performance, di trasparenza e prevenzione della corruzione, di inclusione sociale e superamento delle discriminazioni, nonché di sviluppo e di valorizzazione del personale, e che indica le azioni (con relativi obiettivi, indicatori e target) messe in atto dall’Amministrazione per attuare gli indirizzi strategici; 

- Il Documento di Bilancio, che espone le risorse necessarie per il mantenimento delle attività ordinarie oltre che le risorse destinate alle azioni per il raggiungimento degli obiettivi strategici; 

- I documenti programmatori a livello dipartimentale (Piani Strategici dei Dipartimenti, Piano del progetto del Dipartimento di Eccellenza);

- Il documento sulle Politiche per la Qualità di Ateneo, che esplicita gli indirizzi adottati per l’Assicurazione della Qualità, nell’ottica del miglioramento continuo dei processi; 

- Il Piano Triennale per l’Edilizia.

 

Monitoraggio Annuale Piano Strategico di Ateneo 2024 - 2026

L'effettiva realizzazione del Piano Strategico è sottoposta a monitoraggio annuale, al fine di valutare progressi, raggiungimento degli obiettivi prefissati e adattamenti necessari. 

Tale processo di monitoraggio viene condotto attraverso valutazioni periodiche e relazioni dettagliate, garantendo trasparenza e rendicontazione sulle attività svolte. 

In base ai risultati emersi, verranno identificati spazi di miglioramento, apportate eventuali rimodulazioni e valutati opportuni aggiornamenti.

In quest’ottica, è stata effettuata l’analisi degli indicatori, i cui dati sono stati estratti da banche dati ministeriali e/o interne che consente una rappresentazione generale della validità delle azioni individuate per il raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi definiti in sede di formulazione del Piano stesso. 

Obiettivi specifici del monitoraggio annuale del Piano Strategico sono: 

▪ Verificare lo stato di avanzamento degli obiettivi strategici e delle azioni, dei risultati intermedi, ovvero le tappe di raggiungimento degli obiettivi finali, consentendo di misurare la corretta attuazione del Piano e le necessità di cambiamenti e miglioramenti.

▪ Garantire le tempestività di interventi correttivi sulle variabili effettivamente critiche, consentendo l’introduzione di strategie differenziate.