Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione: uno strumento di governance, trasparenza e qualità amministrativa
Missione e valori
Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) rappresenta oggi uno dei principali strumenti di programmazione e governo delle pubbliche amministrazioni, chiamate a operare in un contesto normativo e organizzativo sempre più orientato all’efficienza, alla trasparenza e alla qualità dei servizi. La sua adozione, prevista dall’articolo 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, risponde all’esigenza di superare una visione frammentata della pianificazione amministrativa, promuovendo un approccio unitario, integrato e coerente.
La norma stabilisce che le amministrazioni con più di cinquanta dipendenti adottino annualmente il PIAO entro il 31 gennaio, con l’obiettivo di assicurare la qualità dell’azione amministrativa, rafforzare la trasparenza, migliorare i servizi resi a cittadini e imprese e sostenere un processo continuo di semplificazione e reingegnerizzazione dei processi, anche in materia di accesso ai dati e ai documenti amministrativi. In questa prospettiva, il PIAO non si configura come un mero adempimento formale, ma come una leva strategica di modernizzazione e responsabilizzazione dell’amministrazione.
Il successivo quadro regolamentare ha definito in modo puntuale l’architettura del Piano. Con il D.P.R. 24 giugno 2022, n. 81, sono stati individuati e razionalizzati gli adempimenti dei diversi piani precedentemente vigenti, confluiti nel PIAO, mentre il Decreto del Ministro della Pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, n. 132 del 30 giugno 2022, ha precisato i contenuti e la struttura del Piano-tipo, offrendo alle amministrazioni un riferimento operativo omogeneo.
Per l’Ateneo, il PIAO assume dunque un valore centrale nella definizione delle priorità organizzative, nella programmazione delle attività e nella misurazione dei risultati, favorendo una visione integrata che mette in relazione performance, organizzazione, gestione delle risorse umane, prevenzione della corruzione e trasparenza. La sua corretta e tempestiva adozione costituisce, inoltre, un elemento di responsabilità istituzionale, anche alla luce delle conseguenze previste in caso di inadempimento, che incidono direttamente sulla gestione del personale e sulla capacità dell’amministrazione di operare pienamente.
In questo senso, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione si colloca come uno strumento chiave di buona amministrazione e di accountability, capace di rafforzare il rapporto di fiducia tra l’Università, la propria comunità interna e l’insieme degli stakeholder esterni, contribuendo in modo concreto alla costruzione di un Ateneo sempre più trasparente, efficiente e orientato al miglioramento continuo.