Il Concerto di Natale della Mediterranea
A Reggio Calabria, l’Università Mediterranea e la Polizia di Stato hanno promosso l’evento “Cultura è Legalità”, un momento di riflessione e confronto dedicato al ruolo della formazione, delle istituzioni e dei valori civili nella crescita della comunità.
La giornata è iniziata davanti al Teatro Francesco Cilea con il Villaggio della Legalità, allestito lungo Corso Garibaldi tra il Palazzo Comunale e il teatro. Tra stand dell’ateneo e della Polizia di Stato, i visitatori hanno potuto ammirare volanti storiche e moderne, tra cui una Lamborghini, e partecipare alle attività del Truck “Una vita da social”, dove il personale del Centro Operativo della Sicurezza Cibernetica ha affrontato temi come cyberbullismo, frodi informatiche, furto di dati e adescamento dei minori, offrendo strumenti concreti per navigare in sicurezza nel mondo digitale.
La giornata si è conclusa al Teatro Cilea con il Concerto di Natale della Banda della Polizia di Stato, accompagnata dal Coro Polifonico dell’Università Mediterranea e dal Coro Lirico “Francesco Cilea”. La musica ha trasformato i valori di legalità e responsabilità civile in emozione, memoria condivisa e partecipazione, richiamando il senso più autentico del Natale. Un’esperienza unica, capace di unire pensiero e sentimento, istituzioni e cittadini, dimostrando come cultura e legalità possano diventare punti di riferimento comuni per l’intera comunità.
L'Università degli Studi Mediterranea ha organizzato anche per quest'anno il tradizionale Concerto di Natale, un evento che rappresenta un'importante occasione di incontro e di celebrazione delle festività, in un simbolico abbraccio del nostro Ateneo con tutta la comunità accademica, le autorità e la cittadinanza.
Il concerto, organizzato con la prestigiosa collaborazione della Banda della Polizia di Stato, ha permesso di ascoltare un repertorio che unisce tradizione e innovazione, con brani natalizi e composizioni di rilevanza internazionale.
La serata si è confermata come un momento di riflessione e di condivisione, in cui la musica diventa strumento di coesione e di espressione culturale.