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I sei Dipartimenti

Dipartimento di Agraria

Il 19 settembre 2012 viene istituito il Dipartimento di Agraria la denominazione che è l’acronimo di “AGricoltura, Risorse forestali, Ambiente, Risorse zootecniche, Ingegneria agraria, Alimenti”. Il Dipartimento intende perseguire l’obiettivo di mettere a sistema e sviluppare le finalità, le competenze scientifico-disciplinari e le linee di attività delle quattro attuali strutture complesse dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, rappresentate dalla Facoltà di Agraria, dal Dipartimento di Biotecnologie per il monitoraggio agro-alimentare ed ambientale - Biomaa, dal Dipartimento di Gestione dei sistemi agrari e forestali - Gesaf, dal Dipartimento di Scienze e tecnologie agroforestali e ambientali - Stafa. Il Dipartimento di Agraria si occupa con autonomia, della domanda di didattica, ricerca e qualità dei risultati nei campi delle scienze agrarie, forestali, territoriali, ambientali e delle scienze e tecnologie alimentari, quali campi di attività riconosciuti di rilevanza strategica a livello nazionale e nei programmi di investimento e sviluppo delle “Regioni convergenza” e, in particolare, della Regione Calabria e di tutto il tessuto socio-economico e produttivo della stessa. Al Dipartimento di Agraria sono incardinati i corsi di studio attualmente offerti dalla Facoltà di Agraria, e precisamente i seguenti corsi di laurea (CdL) e di laurea magistrale (CdLM) e le relative attività di base e caratterizzanti: Classe L-25 - CdL in Scienze e Tecnologie Agrarie, - CdL in Scienze Forestali e Ambientali, - CdL in Produzioni Agrarie in Ambiente Mediterraneo, nel polo didattico di Lamezia Terme, Classe L-26 - CdL in Scienze e Tecnologie Alimentari, Interclasse LM-69/LM-70 - CdLM in Scienze e Tecnologie Agrarie e Alimentari, articolato in due curriculum, Classe LM-73 - CdLM in Scienze Forestali e Ambientali. e i corsi di Dottorato, attivi fino al XXVII ciclo, in Biologia Applicata ai Sistemi AgroAlimentari e Forestali e in Sviluppo Rurale, Scienze e Tecnologie delle Produzioni Agroforestali e Zootecniche; I settori scientifico-disciplinari ai quali appartengono i professori e i ricercatori coinvolti nel Dipartimento sono i seguenti: Agr/01, Agr/02, Agr/03, Agr/05, Agr/07, Agr/08, Agr/09, Agr/10, Agr/11, Agr/12, Agr/13, Agr/15, Agr/16, Agr/17, Agr/18, Agr/19, Bio/03, Chim/10, Ius/03, Mat/05.

Dipartimento di Patrimonio, Architettura e Urbanistica (PAU)

Campo principale di applicazione della ricerca del Dipartimento PAU, il cui acronimo deriva dai termini Patrimonio (inteso come Eredità Culturale), Architettura e Urbanistica, è il patrimonio storico alle varie scale: architettura-città-territorio con una particolare attenzione ai campi della Conoscenza, del Restauro, del Recupero dell’ambiente urbano e della Valorizzazione delle risorse utili a uno sviluppo economico e sociale attento alla conservazione delle specifiche identità dei luoghi.
Caratterizzato da una spiccata interdisciplinarietà (i docenti appartengono ai SSD: AGR/11, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/12, ICAR/13, ICAR/17, ICAR/18, ICAR/19, ICAR/20, ICAR/21, ICAR/22, ING-IND/11, ING-IND/22, SECS-P/02), il PAU attua una sinergia con la Didattica finalizzata alla formazione di professionalità culturalmente e tecnicamente preparate, avvalendosi delle attività dei suoi numerosi Laboratori di ricerca applicata. Al PAU afferiscono due Corsi di Studio: la Laurea triennale in Scienze dell’Architettura (classe L17) a cui si accede tramite test d’accesso programmato; i suoi Laureati, previo superamento del relativo Esame di Stato, possono iscriversi all’Ordine professionale (sez. Architetto Junior) oppure accedere direttamente alla Laurea Magistrale, biennale, in Architettura-RESTAURO (classe LM4), con riconoscimento UE. Il profilo del laureato triennale è finalizzato all'identificazione, formulazione e risoluzione di temi progettuali propri dell'architettura, dell'urbanistica e dell'edilizia, che gli consentono di definire progetti alla scala edilizia e microurbana. La laurea magistrale approfondisce gli elementi disciplinari del corso triennale, formando architetti dotati di un elevato grado di cultura tecnica specifica e una approfondita base storico-critica, necessaria ad affrontare una tematica cruciale della professione, attraverso sperimentazioni applicative applicate al patrimonio storico alle diverse scale: dal singolo edificio alla città, al paesaggio culturale.

Dipartimento di Architettura e Territorio (DARTE)

Il Dipartimento di Architettura e Territorio - dArTe viene istituito alla fine del 2012 e nasce dalla fusione di una parte rilevante della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria e di quattro dei precedenti organismi che presiedevano l’organizzazione della ricerca.

L’acronimo dArTe sottende una doppia lettura poiché indica la reciproca e inseparabile connessione tra i temi dell’Architettura e del Territorio e, insieme, designa l’Arte come luogo della loro sintesi più elevata.

Il dArTe promuove, coordina e gestisce la ricerca di base e quella applicata, la formazione, il trasferimento tecnologico con riferimento agli ambiti del progetto di architettura, del progetto urbanistico e del paesaggio, del disegno e del restauro, della valorizzazione e della gestione del patrimonio architettonico e del design.Tra gli obiettivi principali del Dipartimento vi è, in prima istanza, l’avanzamento civile e culturale della società locale in cui opera, offrendo ad essa le conoscenze più elevate e le migliori competenze per incidere positivamente e in modo determinante nello sviluppo del territorio, in stretta relazione ai temi salienti del dibattito nazionale e internazionale sul progetto di architettura e della città.

Il dArTe è la struttura dipartimentale in cui è incardinato il Corso di Studio in Architettura Quinquennale a ciclo unico (Classe LM-4).

Il Corso di Studio in Architettura si propone l’obiettivo di formare un professionista con le competenze che caratterizzano la figura dell'architetto generalista in riferimento alla Direttiva dell’Unione Europea 2005/36 che disciplina ed equipara l'esercizio della professione di architetto in ambito europeo.

Lo scopo primario del Corso di Studio è la trasmissione e l'integrazione delle conoscenze nel campo dell'architettura, della città e del territorio. La didattica che in esso viene impartita, è mirata a una preparazione in cui il progetto è visto come processo di sintesi e momento fondamentale del conoscere e del costruire.

L'offerta formativa si articola in due parti. La prima, teorica, mira all'acquisizione da parte dello studente di nozioni, di metodi e di strumenti relativi alla pratica architettonica e alla sua storia, anche recente; la seconda, più operativa, è orientata al "saper fare", vale a dire all'acquisizione da parte degli allievi di competenze relative all'esercizio nel campo delle attività specifiche della professione di architetto.

Il Dipartimento dArTe completa il proprio quadro formativo con l’offerta di Master di 1° e 2° livello. In esso, infine, è attivo il Dottorato di Ricerca in Architettura.

Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia

La Facoltà di Giurisprudenza

Scegliere Giurisprudenza significa approfondire i diversi rami dell’ordinamento giuridico - civile, penale, amministrativo, processuale – lo sviluppo del diritto nei diversi periodi storici, il confronto con gli ordinamenti di altri paesi, la storia, la filosofia e l’economia politica.

Le lezioni frontali si alternano ai seminari di studio, per approfondire le materie oggetto dei corsi e sviluppare la capacità di argomentare. Parte integrante delle lezioni sono le simulazioni di processi o la discussione di casi giuridici replicate in vere e proprie udienze con contraddittorio.

Il cuore del Dipartimento è lo storico Palazzo Zani, nel centro città, che si presenta completamente ristrutturato dopo due anni di lavori. Qui ha sede la presidenza e le principali attività amministrative, il ricevimento dei docenti e parte della didattica. Tre grandi aule sono riservate al Dipartimento nella Cittadella universitaria.

Oltre al corso di laurea in Giurisprudenza, nella facoltà è presente il corso di laurea triennale in Scienze economiche.

Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Energia, dell’Ambiente e dei Materiali (DICEAM)

Facoltà di Ingegneria

Nasce dall’esigenza di creare una struttura dipartimentale a carattere prevalentemente ingegneristico con una forte vocazione interdisciplinare, al fine di sollecitare e promuovere proficue interazioni fra settori delle scienze di base e applicate che possano supportare un progetto di ricerca e di didattica ampio e articolato e, al tempo stesso, sostenibile.


La struttura dipartimentale, oltre a contribuire alla razionalizzazione delle risorse amministrativo-gestionali, consente un’ampia aggregazione strategica interdisciplinare, in grado di collocarsi nel contesto territoriale calabrese e nazionale come un interlocutore altamente qualificato per la promozione e la realizzazione di iniziative a carattere culturale, scientifico e didattico in ambiti squisitamente ingegneristici, con particolare riferimento ai settori dell’ingegneria civile ed ambientale, della protezione del territorio, della tutela dell’ambiente, dei materiali e dell’energia.

Le competenze presenti nel Dipartimento sono tali da garantire un’offerta didattica qualificata e sostenibile nell’area CUN 08.

Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, delle Infrastrutture e dell'Energia Sostenibile (DIIES)

Il DIIES si caratterizza per il forte orientamento allo studio ed allo sviluppo di nuovi metodi e competenze avanzate in diversi settori dell’ingegneria, con una particolare vocazione per le attività di analisi e ricerca tecnologica che si fondano sia sulle discipline di base (scienze matematiche, fisiche, chimiche, etc.) che sull’interazione ed integrazione di competenze trasversali nelle aeree specialistiche dell’ingegneria Civile, Industriale e dell’Informazione.

L’innovazione tecnologica costituisce il fattore determinante sia delle attività di ricerca che di quelle didattiche che il Dipartimento sviluppa con metodologie e tecniche di avanguardia, con evidenti ricadute in termini di risultati: offerta didattica di eccellenza, a tutto vantaggio delle richieste del territorio e del mondo del lavoro, integrazione scientifica e culturale tra diverse aree di competenza, sviluppo di importanti sinergie che derivano dall’innovativo ambito di azione.

L’attività di studio ed analisi riguarda alcuni aspetti applicativi fortemente legati ad ambiti di intervento particolarmente importanti nella società odierna, dal supporto alla qualità della vita alla produzione di energia sicura, pulita ed efficiente, dai trasporti intelligenti ed eco-compatibili alle tecnologie ICT a supporto di una società innovativa, inclusiva e sicura.

In piena continuità con l’impegno profuso in questa direzione nel corso degli anni, oltre ai percorsi di studio tradizionali, triennali e di specializzazione, il Dipartimento eroga, sulla base di fondi e scopi specificamente stabiliti, Master e Corsi di Perfezionamento, sia di primo che di secondo livello (ad esempio, Master di primo livello per finalità di raccordo tra le lauree magistrali di area LM 27 e area LM23 in ambito ITS e Smart Green and Lean Cities, nonché Master di primo e secondo livello connessi ai progetti di ricerca di rilevanza nazionale, quali quelli già in corso di svolgimento o approvati in area Energia, Domotica, Sicurezza). Ciò al fine di valorizzare le sinergie tra le diverse aree del Dipartimento per la formazione di specialisti in grado di proporre, progettare e gestire sistemi innovativi, basati sull’utilizzo di competenze ICT, industriali e di base in applicazioni di pianificazione e gestione real time di sistemi complessi per la città ed il territorio, quali, ad esempio, le reti di trasporto e le reti per l’energia, in un’ottica smart, lean and green. Particolare attenzione viene data anche alle componenti strutturali ed infrastrutturali.

La presenza di un congruo numero di laboratori, raggruppati in una zona ben definita, costituisce un punto di forza del DIIES, in virtù delle forti sinergie derivanti dalle attività congiunte tra aree di ricerca complementari tra loro, il che incrementa le potenzialità in termini di progettualità e, dunque, di opportunità per studenti e ricercatori.
Il successo ottenuto da diversi afferenti al DIIES nei progetti PON fase II, riguardanti la costituzione di laboratori misti pubblico-privati e distretti tecnologici, permetterà, a breve, di potenziare significativamente le strutture dedicate alla sperimentazione e allo sviluppo di nuove aree dedicate alla ricerca.

Salita Melissari - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
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