Obiettivi
- Partecipazione delle imprese ad una “vetrina” dei progetti di ricerca realizzati dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria e degli enti di ricerca collegati;Erogazione di servizi personalizzati di interscambio domanda/offerta di innovazione;
- sostegno finanziario alle PMI per l’acquisto di servizi di audit aziendali, finalizzati ad individuare i fabbisogni di innovazione per orientare le scelte d’investimento e sostenere l’elaborazione di una strategia di innovazione e sviluppo;
- organizzazione dell’attività di networking tra le imprese e le istituzioni.
Contenuti
Il Progetto UnImpresa si propone di rafforzare il sistema regionale di Ricerca e Trasferimento Tecnologico organizzando azioni promozionali e informative che perseguono l’obiettivo di far conoscere i risultati delle ricerche prodotte non solo dall’Ateneo reggino, ma anche da altre Università e strutture di ricerca.
Il modo più efficace di svolgere tali attività è rappresentato dall’organizzazione di eventi che favoriscano il dialogo tra i soggetti interessati alle tematiche legate all’innovazione e siano in grado di attivare costruttive collaborazioni tra il mondo della ricerca e quello imprenditoriale. Si intende quindi promuovere la creazione di un Network per mettere in rete le imprese con i vari centri di ricerca o con esperti in trasferimento tecnologico al fine di garantire una risposta puntuale in tutti i settori individuati come prioritari dall’Ateneo.
Tra le principali iniziative previste in questa azione si segnalano:
- la FIERA DELL’INNOVAZIONE: rappresenta un importante evento da riproporre periodicamente per mettere in “vetrina” i principali risultati di ricerca ottenuti dai Dipartimenti dell’Università Mediterranea e altri Enti. Nel corso della Fiera, che avrà un’articolazione su più giornate, sarà dedicato uno spazio per l’organizzazione di incontri informativi/conoscitivi, anche direttamente nella sede dell’impresa, condotti da docenti o da ricercatori al fine di facilitare la trattazione di specifiche problematiche di interesse per le aziende partecipanti. In questa fase si effettuerà l’audit aziendale al fine di rilevare e analizzare i fabbisogni di innovazione tecnologica delle imprese. Particolare attenzione sarà dedicata alle tematiche relative alla “qualità ambientale” sia in termini di valorizzazione dei risultati di ricerche già condotte, sia come filone scientifico per studi da avviare;
- il SERVIZIO TESI: già avviato dall’Università Mediterranea nell’ambito del Progetto ICARO, è finalizzato a sviluppare tesi di laurea o di dottorato su tematiche proposte dal mondo imprenditoriale;
- il SERVIZIO TIROCINI: già in funzione nell’Ateneo, consiste nel mettere a disposizione dell’azienda uno studente dell’ultimo anno di corso di laurea per sviluppare un progetto all’interno dell’impresa stessa;
- “UnImpresa sul WEB”: consiste nel mettere in rete tutte le iniziative che possano facilitare il contatto tra Università e imprese nel campo del trasferimento tecnologico e realizzare quindi una interfaccia internet con la Banca Dati della Ricerca Scientifica di Ateneo. Inoltre, si attueranno delle azioni di sinergia con il Progetto Knowledge Broker (KB), servizi e strumenti ICT finalizzati all'innovazione metodologica e cognitiva per la condivisione della conoscenza, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, realizzato con un Finanziamento PON 2000-2006 MIUR “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione”, Misura 2- Azione B. Si tratta di rendere operativo un motore di ricerca finalizzato agli obiettivi del progetto sulla Banca Dati del progetto KB già in fase di ultimazione e proporre una piattaforma di "e-community development".
Obiettivi
- Supporto alle aziende per intraprendere percorsi innovativi sulla base dei fabbisogni rilevati;
- diffusione delle informazioni e assistenza tecnica alle imprese per la partecipazione a Programmi di R&STI regionali, nazionali ed europei;
- rafforzamento del sistema produttivo attraverso misure di accompagnamento per l’introduzione del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) nei processi produttivi e di servizio;
- promozione del mainstreaming di genere per contribuire a raggiungere il principio di pari opportunità.
Contenuti
La mancanza di un’attività di ricerca sistematica, da parte della quasi totalità delle imprese regionali, di processi di innovazione da introdurre all’interno dell’azienda per accrescerne il grado di competitività, risiede, in buona parte dei casi, proprio nell’incapacità di valutare autonomamente i fabbisogni in termini di ricerca, di sviluppo tecnologico ed innovazione.
Per rispondere a queste esigenze, il Progetto UnImpresa prevede interventi specifici per il finanziamento di servizi reali alle PMI finalizzati a rafforzare la solidità dell’azienda.
Il finanziamento previsto in questa misura consente alle aziende, selezionate in base ai parametri stabiliti nel bando allegato, di ricevere un sostegno per l’acquisto di servizi volti a individuare le criticità aziendali e alla predisposizione di piani di intervento tesi a migliorare la performance complessiva dell’impresa, così come già descritto nella sezione “Metodologia e strumenti” del presente documento.
In particolare, i servizi reali alle PMI previsti in questa azione sono relativi alle seguenti tipologie:
- Accoglienza/informazione
- Trasferimento tecnologico e assistenza tecnica alla progettazione
La linea di servizi informativi è finalizzata a promuovere le opportunità legate a finanziamenti o eventi nell’ambito della ricerca, dell’innovazione, del trasferimento tecnologico, etc..
L’attività di trasferimento tecnologico comprende, oltre l’audit aziendale già descritto nell’azione precedente, 2 diversi momenti:
- il piano di intervento (o studio di fattibilità) che permette di analizzare gli aspetti tecnici ed organizzativi collegati alla realizzazione di un’idea imprenditoriale o all’introduzione di innovazione tecnologica in azienda, mediante un approfondimento di soluzioni innovative previste e della loro fattibilità economica-finanziaria;
- l’individuazione di strumenti finanziari e supporto alla progettazione per permettere alle aziende di implementare l’innovazione proposta con la cooperazione di strutture di ricerca interno o esterne all’Ateneo, tramite la costruzione di un prototipo o l’introduzione di nuovi processi aziendali.
Il Progetto UnImpresa ha individuato 3 settori prioritari di intervento e una tematica trasversale:
- il settore agro-forestale e agro-alimentare
- delle costruzioni
- del terziario avanzato
- e, come tematica trasversale, l’ambiente.
Obiettivi
- Supporto all’imprenditorialità di origine accademica (spin-off) valorizzando le conoscenze prodotte nell’ambito dell’Ateneo attraverso l’attivazione di progetti industriali o di servizio;
- Promozione della nascita di nuove linee di prodotto finalizzate all'utilizzazione industriale dei risultati della ricerca;
- Accompagnamento e sostegno delle iniziative nell’ambito della difesa e valorizzazione dei risultati della ricerca, con particolare riferimento ai programmi ed esperienze di spin-off accademico nonché al tema della tutela della proprietà intellettuale e della brevettazione.
Contenuti
L’Unione europea ha posto particolare enfasi al concetto dello spin-off come strumento dello sviluppo regionale perché lo ritiene una fonte importante e relativamente poco sfruttata di innovazione e creazione d’impresa, in grado di dinamizzare l’economia, creando le condizioni propizie perché nuove imprese sviluppino delle opportunità trascurate dalle organizzazioni esistenti.
Gli spin-off possono essere distinti in due macro categorie: spin-off industriali e spin-off accademici o di ricerca. La prima indica quella modalità di nascita di una nuova impresa in cui sono coinvolte risorse umane che si distaccano da una impresa preesistente. Tra le due imprese spesso si sviluppano forme di collaborazione produttiva.
Gli spin-off accademici sono, invece, delle iniziative imprenditoriali nate per gemmazione da ambienti accademici o da istituzioni di ricerca. Tali imprese nascono per iniziativa di un gruppo di ricercatori, professori e/o neo-laureati che si distaccano dall’organizzazione di cui fanno parte per avviare un’attività imprenditoriale indipendente, finalizzata allo sfruttamento di competenze ed attività di ricerca maturate all’interno dell’organizzazione, con la quale nella maggior parte dei casi s’intrattengono rapporti di collaborazione.
Gli spin-off accademici contribuiscono ad incrementare le relazioni tra Centri di ricerca, università e piccole imprese, favorendo e accelerando in tal modo il trasferimento di saperi e tecnologie, che permette di aumentare il grado di competitività delle imprese.
Il ruolo degli spin-off è importante al fine di:
- sviluppare nuove forme di collaborazione nei settori ad alto contenuto tecnologico;
- sfruttare le nuove opportunità presenti nel mercato;
- favorire il trasferimento tecnologico verso l’esterno; incentivare l’applicazione in vari ambiti (produttivo, culturale e sociale) e lo sfruttamento commerciale delle attività di ricerca.
I benefici derivanti dallo sfruttamento industriale dei risultati della ricerca accademica sono molteplici. Le imprese, che solitamente nascono all’interno di ambienti di ricerca, operano per la maggior parte nei settori avanzati delle tecnologie, che mostrano alti tassi di crescita. Inoltre, la creazione di un polo tecnologico avanzato strettamente relazionato con i laboratori di ricerca determina benefici non solo in termini occupazionali e di ricchezza, poiché si tratta spesso di attività generatrici di un alto valore aggiunto ma, in una visione più generale, contribuisce al raggiungimento e al potenziamento di vantaggi competitivi d’area. Il vantaggio si estende, quindi, a tutto il territorio poiché è proprio attraverso la presenza di queste imprese che il flusso dei saperi e tecnologie si diffonde e le loro applicazioni per la risoluzione dei problemi concreti contribuiscono a migliorare il sistema economico e sociale.