Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa sulla privacy. Proseguendo la navigazione o cliccando su "Chiudi" acconsenti all'uso dei cookie. Chiudi
vai al contenuto vai al menu principale vai alla sezione Accessibilità vai alla mappa del sito
Login  Docente | Studente | Personale | Italiano  English
 
Home page

Tirocini extracurriculari INFO

Slide e scheda normativa Regione Calabria al 2019


Scheda di sintesi normativa tirocini extra-curriculari

- Regione Calabria –

D.G.R n. 360/2017 del 10/08/2017 - Recepimento “Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento” approvate nell'Accordo Stato - Regioni del 25 maggio 2017 - Regione Calabria, modificata con D.G.R n. n. 613 del 11/12/2017 - pubblicata sul Burc n. 10 del 23 gennaio 2018

TIPOLOGIE DI TIROCINI

Tirocini extracurriculari (formativi, di orientamento, di inserimento /reinserimento lavorativo) rivolti a:

a) Soggetti in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 150/2015 – compresi coloro che

hanno completato i percorsi di istruzione superiore secondaria e terziaria;

b) Lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro;

c) Lavoratori a rischio di disoccupazione;

d) Soggetti già occupati che siano in cerca di altra occupazione;

e) Soggetti disabili e svantaggiati

Non rientrano nella DGR:

· I tirocini curriculari, anche nelle modalità di tirocinio estivo;

· I tirocini previsti per l’accesso alle professioni ordinistiche, nonché i periodi di pratica professionale;

· I tirocini transnazionali svolti all’estero o presso un ente sovranazionale;

· I tirocini per soggetti extracomunitari promossi all’interno delle quote di ingresso.

SOGGETTI PROMOTORI

· Azienda Calabria Lavoro;

· Servizi per l’impiego;

· Soggetti accreditati per l’erogazione dei servizi per il lavoro, successivamente all’adozione della disciplina regionale in materia;

· Università statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici e dell’ AFAM;

· Istituzioni scolastiche statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale;

· Fondazioni di Istruzione Tecnica Superiore ( ITS);

· Centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento nonché centri operanti in regime di convenzione con la regione o la provincia competente, ovvero accreditati;

· Comunità terapeutiche, enti ausiliari e cooperative sociali purché iscritti negli specifici albi regionali, ove esistenti;

· Servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici delegati dalla regione;

· Istituzioni formative private, non aventi scopo di lucro, diverse da quelle indicate in precedenza, sulla base di una specifica autorizzazione della regione;

· Parchi nazionali e Regionali in Calabria;

· Soggetti autorizzati alla intermediazione dall’ANPAL ai sensi dell’articolo 9, comma 1, lettera h) del decreto legislativo n. 150/2015 e successive modificazioni ovvero accreditati ai servizi per il lavoro ai sensi dell’articolo 12

· del medesimo decreto;

· ANPAL

Possono attivare tirocini cd. in mobilità interregionale, i soggetti promotori di cui ai primi sei dell’elenco precedente; la disciplina di riferimento è quella della Regione in cui ha sede il soggetto ospitante (sede operativa o sede legale).

SOGGETI OSPITANTI

Per soggetto ospitante si intende qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, di natura pubblica o privata. Il soggetto ospitante deve:

· essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e con la normativa di cui alla legge n. 68 del 1999 e successive modifiche;

· non deve avere procedure di CIG straordinaria o in deroga in corso per attività equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità operativa, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali

Il soggetto ospitante che ha in corso contratti di solidarietà di tipo “espansivo” può attivare tirocini.

Fatti salvi i licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali, non è possibile ospitare tirocinanti se il soggetto ospitante prevede nel PFI attività equivalenti a quelle per cui lo stesso ha effettuato, nella medesima unità operativa e nei 12 mesi precedenti, licenziamento:

· per giustificato motivo oggettivo, licenziamenti collettivi, nonché:

· per superamento del periodo di comporto;

· per mancato superamento del periodo di prova;

· per fine appalto;

e risoluzione del rapporto di apprendistato per volontà del datore di lavoro al termine del periodo formativo.

Non si possono attivare tirocini in presenza di procedure concorsuali (salvo specifici accordi sindacali), in favore di professionisti abilitati o qualificati all’esercizio di professioni regolamentate per attività tipiche ovvero riservate alla professione.

Il medesimo soggetto non può fungere, in relazione ad uno stesso tirocinio da soggetto promotore e da soggetto ospitante.

Il soggetto ospitante non può realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante, salvo proroghe o rinnovi, nel rispetto della durata massima prevista. La richiesta di proroga deve essere adeguatamente motivata dal soggetto ospitante e, laddove necessario, contenere una integrazione dei contenuti del PFI.

In caso di soggetto ospitante multi localizzato, il tirocinio può essere regolato dalla normativa della regione o provincia autonoma dove è ubicata la sede legale del soggetto ospitante, previa comunicazione alla regione o provincia autonoma nel cui territorio il tirocinio è realizzato e indicazione nella Convenzione.

DURATA

La durata massima, comprensiva di proroghe e rinnovi:

a) non può essere superiore a 12 mesi per i tirocini di cui alle lett. a), b), c) d) ed e);

b) Per i soggetti disabili può arrivare fino a 24 mesi.

La durata minima non può essere inferiore a 2 mesi, ad eccezione del tirocinio svolto presso soggetti ospitanti che operano stagionalmente, per i quali la durata minima è ridotta ad un mese e del tirocinio rivolto a studenti, promosso dal servizio per l’impiego e svolto durante il periodo estivo, per il quale la durata minima è di 14 giorni.

Il tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per maternità, per infortunio o per malattia di lunga durata (pari o superiore a 30 giorni solari). Il tirocinio può inoltre essere sospeso per i periodi di chiusura aziendale della durata di almeno 15 giorni solari. Il periodo di sospensione non concorre al computo della durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati.

Il tirocinante deve dare motivata comunicazione scritta al tutor del soggetto ospitante e al tutor del soggetto promotore, in caso di interruzione del tirocinio. Il tirocinio può essere interrotto:

· dal soggetto ospitante o dal soggetto promotore in caso di gravi inadempienze da parte di uno dei soggetti coinvolti

· dal soggetto ospitante o dal soggetto promotore in caso di impossibilità a conseguire gli obiettivi formativi del progetto.

I LIMITI NUMERICI E DI ATTIVAZIONE

Sono previste le seguenti quote di contingentamento, dal cui calcolo sono esclusi gli apprendisti:

· unità operative con “0 - 5 dipendenti” (tempo determ. e indeterm.) = max 1 tirocinante, purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio;

· le unità operative con ”6 - 20 dipendenti” (tempo determ. e indeterm.) = max 2 tirocinanti contemporaneamente, purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio;

· le unità operative con ”21 dipendenti e +” (tempo determ. e indeterm.) = tirocinanti in misura non superiore al 10% dei suddetti dipendenti contemporaneamente, con arrotondamento all'unità superiore, purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio.

Ai soggetti ospitanti che in unità operative con più di venti dipendenti a tempo indeterminato, hanno assunto tirocinanti con contratto di apprendistato ovvero con contratto di lavoro subordinato della durata di almeno 6 mesi (nel caso di part time, con orario settimanale almeno pari al 50% delle ore settimanali previste dal CCNL applicato dal soggetto ospitante), viene riconosciuta la seguente deroga al limite sopra riportato:

· n.1 tirocinante oltre il limite se è stato assunto il 20% dei tirocinanti ospitati negli ultimi 24 mesi;

· n. 2 tirocinanti nel caso sia stato assunto almeno il 50% dei tirocinanti ospitati negli ultimi 24 mesi;

· n.3 tirocinanti nel caso sia stato assunto almeno il 75% dei tirocinanti ospitati negli ultimi 24 mesi;

· n.4 tirocinanti nel caso sia stato assunto il 100% dei tirocinanti ospitati negli ultimi 24 mesi;

I tirocini di cui al periodo precedente non si computano ai fini della quota di contingentamento.

I tirocinanti non possono:

· ricoprire ruoli o posizioni proprie dell’organizzazione del soggetto ospitante;

· sostituire i lavoratori subordinati nel periodo di picco delle attività;

· sostituire il personale in malattia, maternità o ferie.

Il tirocinio non può essere attivato:

· se il tirocinante ha svolto prestazioni di lavoro, una collaborazione o un incarico (prestazione di servizi) con il medesimo soggetto ospitante negli ultimi due anni precedenti all’attivazione del tirocinio;

· se il tirocinante ha svolto prestazioni di lavoro accessorio presso il medesimo soggetto ospitante per più di trenta giorni, anche non consecutivi, nei sei mesi precedenti l’attivazione;

· se il soggetto ospitante ha già realizzato un tirocinio con il medesimo tirocinante, salvo proroghe o rinnovi, nel rispetto della durata massima prevista.

Sono esclusi dai limiti sopra riportati i tirocini in favore di soggetti svantaggiati e disabili.

INDENNITA’ DI PARTECIPAZIONE

È corrisposta un'indennità di partecipazione non inferiore a 400 euro lordi mensili, a fronte di una partecipazione minima ai tirocini del 70% su base mensile.

Non è dovuta in caso di:

· sospensione del tirocinio (durante il periodo di sospensione);

· lavoratori sospesi e/o percettori di forme di sostegno al reddito; deve essere corrisposta solo fino a concorrenza con l'indennità minima prevista dalla normativa regionale.

TUTORSHIP

Ogni tutor del soggetto promotore può accompagnare fino ad un massimo di 20 tirocinanti contemporaneamente. Tale limite non è previsto per i soggetti promotori che attivino tirocini con medesime finalità formative presso il medesimo soggetto ospitante.

Ogni tutor del soggetto ospitante può accompagnare fino ad un massimo di 3 tirocinanti contemporaneamente. Deve possedere esperienze e competenze professionali adeguate per garantire il raggiungimento degli obiettivi del tirocinio.

COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA

I tirocini, pur non costituendo rapporti di lavoro, sono soggetti alla comunicazione obbligatoria da parte del soggetto ospitante.

GARANZIE ASSICURATIVE

Il soggetto promotore è tenuto a garantire, il rispetto dell'obbligo assicurativo per il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL, oltre che per la RC verso i terzi con idonea compagnia assicuratrice. La convenzione può prevedere che l'obbligo assicurativo venga assolto dal soggetto ospitante. La copertura assicurativa deve comprendere anche eventuali attività svolte al di fuori della sede del soggetto ospitante, rientranti nel PFI.

ATTESTAZIONE ATTIVITÀ SVOLTA E DELLE COMPETENZE ACQUISITE

Al termine del tirocinio, sulla base del PFI e del Dossier individuale, è rilasciata al tirocinante un'Attestazione finale, firmata dal soggetto promotore e dal soggetto ospitante.

Ai fini del rilascio dell'Attestazione finale, il tirocinante deve avere partecipato almeno al 70% della durata prevista nel PFI.

SISTEMA DI VIGILANZA E SANZIONATORIO

Per le violazioni non sanabili il personale ispettivo procederà all'intimazione della cessazione del tirocinio e all'interdizione per 12 mesi, rivolta al soggetto promotore e/o a quello ospitante, dall'attivazione di nuovi tirocini.

Per le violazioni sanabili, quando la durata residua del tirocinio consente di ripristinare le condizioni per il conseguimento degli obiettivi stabiliti, il personale ispettivo procederà ad un invito alla regolarizzazione la cui esecuzione non determinerà sanzioni. Ove l'invito non venga adempiuto, sarà prevista l'intimazione della cessazione del tirocinio e l'interdizione per 12 mesi.

In tutti i casi di seconda violazione nell'arco di 24 mesi dalla prima interdizione, l'interdizione avrà durata di 18 mesi.

In tutti í casi di terza o maggiore violazione nell'arco di 24 mesi dalla prima interdizione, l'interdizione avrà durata di 24 mesi.

Salita Melissari - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
Feed RSS Facebook Twitter YouTube Instagram

PRIVACY - NOTE LEGALI - ELENCO SITI TEMATICI