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FAQ Tirocini

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SERVIZIO JOB PLACEMENT

FAQ TIROCINI

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

LINEE GUIDA ACCORDO STATO - REGIONI DEL 25 MAGGIO 2017

REGIONE CALABRIA: Giunta Regione Calabria 10 agosto 2017
Recepimento Linee Guida in materia di Tirocini Formativi e di Orientamento approvate nell'accordo Stato-Regioni del 25 Maggio 2017 - Revoca DGR n. 158 del 29/04/2014

Il tirocinio è una misura formativa di politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo.

Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione in situazione che non si configura come un rapporto di lavoro.

Oggetto delle Linee guida sono i tirocini extracurriculari (formativi, di orientamento, di inserimento/reinserimento lavorativo) rivolti a:
a) soggetti in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 19 del D.lgs. 150/2015 - compresi coloro che hanno completato i percorsi di istruzione secondaria superiore e terziaria;
Il Servizio Job Placement di UniOrienta promuove, attiva e gestisce direttamente questi tirocini formativi e di orientamento extracurriculari

Il tirocinio extracurriculare è regolato da specifiche normative regionali alle quali fare riferimento in relazione alla sede di svolgimento del tirocinio.

DOMANDE E RISPOSTE

1. Sono uno studente della Mediterranea, posso svolgere un tirocinio ?

Si, puoi svolgere un tirocinio curriculare o extracurriculare poiché l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria può essere soggetto promotore.

2. A chi posso rivolgermi per svolgere un tirocinio?

-Se sei uno studente puoi svolgere un tirocinio curriculare rivolgendoti al tuo Dipartimento.

-Se sei Laureato e in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 19 del D.lgs. 150/2015 puoi svolgere un tirocinio extracurriculare rivolgendoti al Servizio Job Placement di UniOrienta.

Attenzione: Non attivabili tirocini in favore di professionisti abilitati o qualificati all’esercizio di professioni regolamentate per attività tipiche ovvero riservate alla professione.

3. Sono il titolare di uno studio professionale / azienda posso ospitare un tirocinante per un tirocinio extracurriculare?

Si, rivolgendosi al Servizio Job Placement di UniOrienta, è possibile attivare un tirocinio extracurriculare in qualità di soggetto ospitante.

Per i dettagli http://www.unirc.it/studenti/job_placement_tirocini.php

4. Sono un laureato, come trovo l’azienda che possa ospitarmi per un tirocinio extracurriculare?

a. al Servizio Job Placement di UniOrienta puoi ricevere informazioni su avvisi attivi

b. puoi cercare l’azienda di tuo interesse anche con l’ausilio della sitografia

http://www.unirc.it/studenti/articoli/13256/lavorare-in-europa-guida-ai-siti-web-piu-importanti

5. Sono il titolare di un’azienda, come individuo il tirocinante da ospitare?

Attraverso diretti contatti con l’interessato oppure rivolgendosi al Servizio Job Placement di UniOrienta per la pubblicazione di un Avviso di ricerca indirizzata ai laureati della Mediterranea grazie al quale l’Azienda riceverà i CV dei candidati per la successiva autonoma valutazione.

6. Per l’attivazione di un tirocinio, cosa prevede l’iter ?

a. stipula della convenzione tra soggetto promotore (Ateneo) e soggetto ospitante (Azienda/Ente).

b. redazione del progetto formativo che coinvolge tirocinante, tutor aziendale e tutor didattico di Ateneo con l’indicazione specifica di modalità, tempi, obiettivi formativi, indennità e dati delle polizze assicurative

c. conclusione dell’ iter amministrativo del tirocinio: al termine del tirocinio, sulla base del Progetto formativo e del Dossier individuale, è rilasciata al tirocinante un’attestazione finale, la scheda di messa in trasparenza, quale attestazione dell’attività svolta e delle competenze acquisite. Ai fini del rilascio dell’attestazione finale, il tirocinante deve avere partecipato almeno al 70% della durata prevista nel progetto formativo.

7. Chi sono i Tutor ?

Il soggetto ospitante nomina un tutor che è responsabile dell’inserimento e affiancamento del tirocinante sul luogo di lavoro per tutto il periodo previsto dal PFI. Il tutor del soggetto ospitante deve possedere esperienze e competenze professionali adeguate per garantire il raggiungimento degli obiettivi del tirocinio. Ogni tutor del soggetto ospitante può accompagnare fino ad un massimo di tre tirocinanti contemporaneamente.

Il tutor del soggetto promotore è individuato tra i docenti dell’Ateneo ed in qualità di responsabile organizzativo del tirocinio ha il compito di assistere, supportare e monitorare l’ attuazione del progetto formativo. Ogni tutor del soggetto promotore può accompagnare fino ad un massimo di venti tirocinanti contemporaneamente

8. L’indennità a favore del tirocinante è obbligatoria?

Si. Ferma restando la competenza delle Regioni e Province Autonome in materia si ritiene congrua un’indennità di importo non inferiore a 300 euro lordi mensili

L'indennità è erogata per intero a fronte di una partecipazione minima ai tirocini del 70% su base mensile.

9. Sotto il profilo fiscale, com’è considerata l’ indennità?

Dal punto di vista fiscale l’indennità corrisposta al tirocinante è considerata quale reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente (cfr. art. 50, d.P.R. n. 917/1986 TUIR). Stante, comunque, la non configurabilità della partecipazione al tirocinio quale attività lavorativa, tale partecipazione, nonché la percezione dell’indennità, non comportano la perdita dello stato di disoccupazione

10. E’ garantito l’obbligo assicurativo per il tirocinante?

Si. E’ garantito l’ obbligo a favore del tirocinante presso l’INAIL (infortuni sul lavoro) e compagnia assicuratrice (responsabilità civile verso terzi) per l’intera durata del tirocinio, relativamente agli orari di presenza ed alla sede operativa previsti nel progetto formativo.

11. Sono il titolare dell’azienda ospitante, ho l’obbligo di effettuare comunicazioni?

Si. I tirocini, pur non costituendo rapporti di lavoro, sono soggetti alla comunicazione obbligatoria, ai sensi delle disposizioni vigenti, da parte del soggetto ospitante.

12.Quanti tirocinanti un’azienda/studio può ospitare

Il numero di tirocini attivabile contemporaneamente in proporzione alle dimensioni dell’unità operativa del soggetto ospitante è definito attraverso le discipline regionali e delle Province autonome.

Per ospitare tirocinanti sono previste le seguenti quote di contingentamento, dal cui calcolo sono esclusi gli apprendisti.

-unità operative da zero a cinque dipendenti a tempo indeterminato o di dipendenti a tempo determinato: un tirocinante;

- unità operative tra sei e venti: non più di due tirocinanti contemporaneamente;

- unità operative con più di venti dipendenti: tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti contemporaneamente, con arrotondamento all’unità superiore.

-Per i soggetti ospitanti che hanno unità operative con più di venti dipendenti a tempo indeterminato l’attivazione di nuovi tirocini, oltre la quota di contingentamento del dieci per cento sopra prevista, è subordinata alla stipula di un contratto di lavoro subordinato della durata di almeno 6 mesi

13. Quanto può durare un tirocinio?

La durata dei tirocini extracurriculari deve essere congrua in relazione agli obiettivi formativi da conseguire:

la durata massima, comprensiva di proroghe e rinnovi, non può essere superiore a dodici mesi

la durata minima non può essere inferiore a due mesi

Nel progetto formativo deve essere indicato il numero di ore giornaliere e settimanali che il tirocinante è tenuto ad osservare

14. Si può interrompere un tirocinio?

Il tirocinante deve dare motivata comunicazione scritta al tutor del soggetto ospitante e al tutor del soggetto promotore, in caso di interruzione del tirocinio. Il tirocinio può essere interrotto dal soggetto ospitante o dal soggetto promotore in caso dì gravi inadempienze da parte di uno dei soggetti coinvolti.

Il tirocinio può essere inoltre interrotto dal soggetto ospitante o dal soggetto promotore in caso di impossibilità a conseguire gli obbiettivi formativi del progetto

15.Sono un tirocinante che ha concluso il tirocinio, quale documento mi viene rilasciato?

Al termine del tirocinio, sulla base del progetto formativo e del Dossier individuale, è rilasciata al tirocinante un’attestazione finale, la scheda di messa in trasparenza, quale attestazione dell’attività svolta e delle competenze acquisite. Ai fini del rilascio dell’attestazione finale, il tirocinante deve avere partecipato almeno al 70% della durata prevista nel progetto formativo.


Le fasi di attivazione del tirocinio extracurriculare

Salita Melissari - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
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