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Bando Ardis 2012-2013 cosa abbiamo ottenuto

Una riflessione mi pare d’obbligo dopo l’ennesimo risultato raggiunto. I frutti che si sono visti nel breve anno di questo Consiglio degli studenti non sono altro che il risultato di un meraviglioso lavoro di squadra e pertanto mi pare doveroso ringraziare chi lavorando nell’ombra ed ha contribuito in maniera fattiva al raggiungimento di questi obiettivi. Io da Presidente diffondo le notizie e appaio sui giornali, ma se non fosse per la squadra che oggi costituisce il CdS di sicuro non avremmo raggiunto questi ottimi risultati in cosi breve tempo.

Dopo esserci battuti per più di un anno, siamo riusciti ad eliminare completamente la media per l’Accesso alla casa dello studente (l’anno scorso avevamo fatto in modo che la media scendesse da 27 a 26)

Ai circa 100 studenti che ne usufruiscono questo risultato permetterà di vivere con minore apprensione e tensione la propria carriera universitaria; dover confermare costantemente una media così alta non faceva altro che ritardare il completamento delle operazioni per l’assegnazione dei posti-alloggio. Operazioni che, puntualmente, si ultimavano a gennaio, creando 4 mesi di disservizio a molti beneficiari che, nel frattempo, erano costretti a viaggiare quotidianamente o addirittura trovare altre sistemazioni con esosi esborsi per gli affitti.

Forse avremmo potuto “portare a casa” anche la riduzione della media sulla borsa di studio, ma i lineari tagli al fondo per il diritto allo studio da parte di regione e governo, rispettivamente del 30% e del 20% , hanno pesato parecchio sulla trattativa.

Si è passati (solo di fondo regionale) dai 2.400.000 € del 2009/2010 ai 1.900.000€ nel 2011/2012 fino ad arrivare a 1.306.800€ per il 2012/2013. Con questi numeri, considerando i vincoli della legge sul numero dei crediti e degli importi delle borse, si capisce bene che la trattativa era piuttosto complicata.

Dall’incontro a Catanzaro di ieri mattina è emersa, tuttavia, la volontà di reperire, a livello regionale, altri 3 milioni di euro, ritornando al vecchio fondo del 2009/2010 di 7.900.000€ contro i 4.900.000€ di quello attuale (attingendo da un piano per le risorse umane e per far ciò serve l’ ”ok” della commissione di garanzia di Bruxelles). Se ciò dovesse accadere si saprà entro luglio e si ritornerà al tavolo per ridefinire la media al ribasso (altrimenti rimarrebbero parecchi soldi non assegnati).

Nel nuovo bando si è, inoltre, fatta finalmente chiarezza sui metodi di pagamento delle borse ed i relativi costi bancari di modo che il corpo discente beneficiario possa essere cosciente, dal primo minuto, delle spese che dovrà eventualmente affrontare, scegliendo un metodo di pagamento piuttosto che un altro.

Noi ce la mettiamo tutta, ma contro un sistema che sta togliendo risorse da ogni parte, con la confusione che insiste in questo momento in ateneo (abbiamo di fatto due Rettori) e la partita per l’abbassamento delle tasse che è alle porte con il nuovo manifesto degli studi (entro luglio), non avremmo potuto ottenere di più se non avviando un dibattito per rivedere altri benefit ma, francamente, non ci è sembrato il caso ne avevamo dati certi e proiezioni nelle mani per poter avviare una trattativa il tal senso.

In allegato le richieste che avevamo avanzato ai vertici dell'Ateneo.

Salita Melissari - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
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