La valutazione della ricerca negli atenei potrebbe essere ad un punto di svolta. La recente creazione dell’Anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) con sede presso il Miur pone alle università una nuova sfida per l’accesso ai finanziamenti basato su parametri articolati e affidato ad altri ricercatori.
Anche per questo nei mesi scorsi, il prorettore vicario Francesco Russo e il delegato alla ricerca strategica e alla valutazione Francesco Della Corte, hanno promosso una approfondita ricognizione tra i laboratori della Mediterranea per conoscere lo stato della ricerca e fare il punto in vista della valutazione dell’Anvur.Il primo risultato è un quadro aggiornato, in via di completamento, nella sezione del sito dedicata ai laboratori.
A breve verrà pubblicato un catalogo delle ricerche e una mostra itinerante con pannelli che illustrano aspetti dell’ateneo noti soltanto ad una cerchia ristretta.
Di recente pubblicazione anche il Rapporto del Nucleo di valutazione sullo stato dell'Ateneo 2010, che offre sul tema un'interessante analisi (da pagina 49 a pagina 69).
La Mediterranea vuole così rispondere alle sollecitazioni del Ministero e promuovere le numerose eccellenze che possono riversare sul territorio competenze sotto forma di servizi, consulenze e nuove soluzioni. Il tutto con un approccio scientifico alle problematiche articolate del mondo produttivo e con la speranza di allargare oltre gli stretti confini della regione le collaborazioni con altri atenei ed enti di ricerca.
Partendo dalla valutazione dello stato di salute della ricerca in Ateneo con il prof. Della Corte, diamo inizio al ciclo di interviste che completano il laborioso lavoro di approfondimento svolto in questi mesi.
