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Restauro Architettonico

Corso Scienze dell'architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2015/2016
Crediti 2
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/19
Anno Terzo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 20
Attività formativa Attività formative affini ed integrative

Canale Unico

Docente ANNUNZIATA MARIA OTERI
Obiettivi Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici e operativi per affrontare il progetto di intervento sul monumento e sul costruito storico, stimolando la riflessione sui fondamenti teorici della disciplina del restauro architettonico e confrontandosi con le sollecitazioni e le esigenze di un nuovo uso compatibile dell'esistente. Il tema del corso di restauro è il progetto della conservazione del patrimonio architettonico: pertanto l'obiettivo, è quello di offrire allo studente un metodo di approccio al manufatto da preservare che interpreti, attraverso un'attenta ricerca storica e un'indagine accurata della geometria della struttura , le fasi di costruzione e di evoluzione dell'edificio la lettura e l'analisi del suo stato di conservazione dei fenomeni intrinseci ed estrinseci che lo hanno provocato , individuare i rimedi per una buona conservazione . infine individuare un corretto riuso .
Programma Il Corso è organizzato in lezioni, comunicazioni di docenti specialisti nei vari settori ed esercitazioni finalizzate alla revisione delle ricerche assegnate ad ogni singolo gruppo; nell'ambito dell'attività di Corso è compresa la fase progettuale relativa alle procedure di conservazione, consolidamento e riuso del manufatto oggetto della ricerca.
Le lezioni muoveranno dal dibattito sugli attuali orientamenti disciplinari in modo da fornire allo studente le fondamenta teoriche per il progetto, oltre che per chiarire in quale ambito teoretico si colloca la proposta didattica del Corso.Il riconoscimento delle pratiche realizzative, manutentive e dei successivi modi d'uso di una fabbrica, la lettura analitica del loro stratificarsi nel tempo (dalla costruzione ritenuta originale sino all'ultimo restauro) e la conseguente consapevolezza della intrinseca complessità dell'architettura oggetto d'intervento (che costituisce il suo valore primario) e dei processi del degrado sia materico che strutturale che la riguardano, sono elementi indispensabili per un corretto approccio al progetto di conservazione e per la formulazione di ipotesi per un riuso compatibile di un edificio.
Le lezioni saranno articolate secondo i seguenti argomenti:
A. LINEAMENTI DI TEORIE DEL RESTAURO, con particolare attenzione al rapporto tra conoscenza storica e progetto; le principali posizioni teoriche nel dibattito attuale in relazione ad alcune tematiche strettamente connesse al progetto: autenticità, minimo intervento, reversibilità, riuso, accessibilità;
B. LETTURA DEL COSTRUITO E DELLE SUE STRATIFICAZIONI: la ricerca storica (archivistica, bibliografica, iconografica), il rilievo grafico, il rilevamento fotografico, la lettura stratigrafica;
C. ANALISI DEL DEGRADO: registrazione, interpretazione, progettazione dei provvedimenti per contrastarlo;
D. PROGETTO PER UN RIUSO COMPATIBILE, esperienze.
Temi di esercitazione
L'esercitazione riguarderà lo studio di un edificio, non necessariamente a carattere "monumentale", attraverso la documentazione storica e archivistica e la redazione di un rilievo. Segue questa prima fase di approccio all'edificio la registrazione dei processi di degrado in atto e lo studio dei provvedimenti per la conservazione (per questa seconda fase si ritiene sufficiente giungere alla definizione delle patologie e alla indicazione delle principali procedure tecniche di controllo e d'intervento);
Il progetto di riuso, con il corollario degli indispensabili adattamenti tecnologici e adeguamenti atti a garantire una fruizione ampliata, conclude il lavoro di ricerca progettuale.
Risultati attesi (acquisizione di conoscenze da parte dello studente)
Tema del Corso è il progetto di conservazione del patrimonio architettonico. L'obiettivo del Corso, pertanto, è di offrire allo studente un metodo per l'approccio al manufatto da conservare che ne interpreti, attraverso un'attenta ricerca storica e un accurato rilievo delle geometrie, le vicende costruttive, che analizzi e spieghi i fenomeni di degrado anche in relazione alla loro evoluzione storica, che giustifichi culturalmente i necessari provvedimenti conservativi, e infine ne prospetti un riuso compatibile.
Particolare attenzione sarà riservata al tema dell'accessibilità degli edifici storici e al rispetto della normativa per l'abbattimento delle cosiddette barriere architettoniche che si ritiene argomento strettamente correlato al più generale progetto di riuso di un'architettura
Tipologia delle attività formative
Lezioni (ore/anno in aula):30
Esercitazioni (ore/anno in aula):30
Lavoro autonomo dello studente
Nel corso del laboratorio lo studente svolge un'esercitazione che riguarda il progetto di restauro di un edificio storico la cui scelta viene preventivamente concordata con la docenza. L'elaborazione del progetto, le diverse fasi di approfondimento, vengono di volta in volta verificate dal docente durante le ore dedicate all'esercitazione.


Il livello di apprendimento dello studente è valutato attraverso i risultati dell'esercitazione, il cui completo svolgimento è condizione necessaria per l'ammissione all'esame, e il superamento delle verifiche che verranno condotte all'interno del corso durante l'anno accademico, secondo le indicazioni fornite dalla docenza. La prova d'esame verte sui temi affrontati durante le lezioni, nonché sul contenuto della bibliografia indicata. L'esame ha carattere prettamente individuale (anche nel caso in cui l'esercitazione sia svolta in gruppo) e muoverà dagli aspetti teorici del restauro per poi indirizzarsi a quegli più propriamente tecnici e progettuali percorrendo tutte le tappe dell'esercitazione svolta durante l'anno.



Testi docente A. BELLINI (a cura di), Tecniche della conservazione, Franco Angeli editore, Milano 1986;
G. CARBONARA (a cura di), Trattato di restauro architettonico, Utet, Torino 1996, Voll. I-IV ; Voll. V-VII (Impianti); Voll. IX-XI (ed aggiornamenti);
B.P. TORSELLO, Che cos'è il restauro?Nove studiosi a confronto, Marsilio, Venezia 2005;
S. F. MUSSO (a cura di), Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, II edizione, EPC libri, Roma 2006;
S. VALTIERI (a cura di), Vademecum per il progetto di restauro dell'architettura, GB Editoria, Roma 2007;
Costituiscono un utile riferimento:
le Riviste "TeMa" (Tempo Materia Architettura), "‘ANAKH" (Cultura, storia e tecniche della conservazione), "Arkos", "Casabella".
Altre indicazioni e materiali bibliografici verranno forniti nel corso delle lezioni.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria Si
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica Si

Ulteriori informazioni

Descrizione Allegato
elenco scadenze prove in itinere (varie) Icona dell'estensione dell'allegato
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
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