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LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2014/2015

Modulo: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2014/2015
Crediti 8
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/14
Anno Quarto anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 80
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale: A-F

Docente FRANCESCO CARDULLO
Obiettivi N.D.
Programma Il Laboratorio intende far svolgere agli studenti un’esperienza collocata nel secondo ciclo previsto dall’ordinamento della quinquennale, nel momento in cui si acquisiscono competenze specialistiche indirizzate verso la progettazione architettonica, e quindi verso le diverse conoscenze disciplinari sia nel settore progettuale, che in quello storico, che in quello urbano, che in quello tecnologico, che in quello strutturale, che in quello dello spazio aperto pubblico, che in quelle dello spazio interno pubblico: conoscenze tutte che aiutano ad affrontare il progetto architettonico ed urbano, al quarto anno di studi, dopo aver svolto al terzo anno una prima esperienza di Laboratorio, con un grado di complessità adeguato.
Si intende mettere a frutto i saperi acquisiti, insieme a quelli che si affronteranno nell’anno in corso, in una nuova sintesi che affronti il progetto in modo articolato, dalla scala urbana a quella del dettaglio, dai temi teorici agli aspetti compositivi, dagli aspetti figurativi a quelli del programma funzionale, alle strutture, agli impianti, agli interni, agli spazi vuoti ed a giardino, per concludere con tutti gli aspetti simbolici: insomma una esperienza di sintesi delle complessità del progetto architettonico ed urbano.
Il Laboratorio prevede l’integrazione tra due discipline, la Progettazione architettonica (Icar 14) e l’Arredamento (Icar 16), che insieme s’integrano in una proposta progettuale che deve risolvere il tema di progetto assegnato unitariamente.
Il contributo di Arredamento (che in questo caso si declina come progettazione dello spazio interno) s’integra con quello della Progettazione Architettonica 2 con l’obiettivo di fornire agli studenti una sintesi delle problematiche legate al progetto di un museo.
Nel Calendario del Laboratorio e nell’allegato 03 del materiale consegnato agli studenti, sono elencate tutte le lezioni e quindi i temi trattati dal laboratorio.
Risultati attesi (acquisizione di conoscenze da parte dello studente)
Alla fine del percorso didattico, al quarto anno di frequentazione, lo studente dovrà possedere consapevolezza:
- del concetto di morfologia urbana e di tipologia edilizia;
- dei modelli e tipi insediativi;
- del concetto di servizi urbani collettivi;
- del concetto di tettonica dell’architettura legato alla pratica della “costruzione”;
- dell’insieme di nozioni inerenti quello che si definisce “arredamento”: la progettazione degli spazi esterni (arredo urbano), ma anche degli spazi interni (architettura degli interni).
Testi docente Nella cartella del Laboratorio di Progettazioe Architettonica 2, nel sito del Centro multimediale di Facoltà, adesso Dipartimento, ad inizio anno accademico, gli studenti trovano:
_Tutte le lezioni che svolgerà il docente su power-point, che è possibile copiare e stampare;
_Documentazione cartografica, fotografica, grafica delle aree di progetto su supporto informatico;
_Un allegato 00 con il “Programma del Laboratorio” più dettagliato
_Un allegato 01 con il “Calendario del Laboratorio”
_Un allegato 02 con “Elenco degli esercizi, dei quaderni delle esercitazioni svolte dagli studenti”
_Un allegato 03 con “Elenco delle lezioni”
_Un allegato 04 con “Programma funzionale”
_Otto Files musicali
_Lezioni di musica
Saggi da studiare:
01. Cardullo, Francesco, La stanza e la finestra, Roma, Officina, 2013.
02. Cardullo, Francesco, Messina-Reggio, 1908-2008, Roma, Officina, 2008.
03. Cardullo, Francesco, Giuseppe ed Alberto Samonà e la Metropoli dello Stretto di Messina, Roma, Officina, 2006.
04. Rossi, Aldo, L’architettura della città, Macerata, Quodlibet, 2011.
05. Aymonio, Carlo, Il significato della città, Padova, Marsilio, 2000.
06. Romano, Marco, Ascesa e declino della città europea, Milano, Cortina, 2010.
Lo studio di questi saggi si articolerà in un “Quaderno” di studio.
Bibliografie più articolate e specifiche sono contenute nell’allegato 01 consegnato agli studenti ad inizio anno.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria Si
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto Si
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Descrizione Allegato
Programma (dispensa) Icona dell'estensione dell'allegato
ATTESTAZIONE DI FREQUENZA 2014-2015 (varie) Icona dell'estensione dell'allegato
Indicazioni sugli elaborati da portare agli esami (varie) Icona dell'estensione dell'allegato
Nessun avviso pubblicato

Canale: G-N

Docente MARCO MANNINO
Obiettivi N.D.
Programma La Casa Civile.
Il programma prevede un progetto di architettura urbana, un pezzo di città, dove si integra la funzione residenziale a quella destinata ad attività collettiva. Un programma tipologicamente complesso che contempla la progettazione delle case, di alcuni piccoli servizi di quartiere, e anche dello spazio vuoto pubblico di relazione.
Un tema che ha implicazioni urbane con l’esistente in una realtà meridionale, con la sua storia urbana, la sua economia, il suo tessuto sociale: in generale il suo contesto.
Il tema d’anno è anche una riflessione sui caratteri di una Casa Civile: nel Laboratorio si attiveranno studi per l’architettura della città. Punto di partenza sarà una “riflessione sul tema”, un tragitto che comincerà con la conoscenza del valore civile della Casa. Se ne riconosceranno le parti costitutive, i loro rapporti, il sistema dei percorsi e dei collegamenti, le relazioni con il luogo in cui si collocano, i modi di affaccio sulla città o sul paesaggio, le interrelazioni funzionali tra residenze e servizi, il valore dello spazio pubblico, ecc. Questa esperienza, considerata all’interno di una continuità¬identità con una comune civiltà del costruire, è inscritta all’interno della koinè mediterranea cui la stessa “area dello Stretto” appartiene. Il tema si applica dunque, alla progettazione di una Casa “in città”, in due aree strategiche nel sistema urbano di Messina e Reggio Calabria. L’aspirazione è quella di poter riflettere su una relazione profonda che intercorre tra architettura e luogo, tra architettura e città. Il pensiero và al legame che si è instaurato, solo per citare dei casi paradigmatici, tra architetti come Gardella o Ridolfi, rispettivamente con Alessandria e Terni. E’ il luogo che suggerirà la definizione tipologica della Casa e il sistema di costruzione degli spazi pubblici che la relazionano all’ambito urbano; è la relazione con il luogo che spiegherà il sistema insediativo, la distribuzione interna degli alloggi e che, alla fine, definirà il carattere della Casa. Per tipologia, è da chiarire, non s’intende un repertorio di forme desunte dal passato, ma la volontà di una ricerca tipologica indirizzata verso lo studio dei caratteri espressivi della costruzione; Sulle aree urbane scelte gli studenti si misureranno, con proposte e soluzioni differenti che emergeranno anche nel confronto interno al Laboratorio. Il livello della progettazione raggiunto sarà quello di un progetto definitivo, con significative incursioni nella scala del dettaglio architettonico senza affrontare le questioni del disegno esecutivo, sia per il progetto della Casa, sia per le soluzioni progettuali inerenti gli spazi aperti e di relazione. Gli studenti affronteranno anche l’Architettura degli Interni di una singola unità abitativa (o di un piccolo servizio), commisurando le soluzioni degli elementi d’arredo con l’uso degli ambienti domestici e la loro configurazione spaziale.

Sembra perduto oggi nell’architettura un punto di vista unitario sul quale fondare una teoria.
Sembra non essere più patrimonio collettivo quella coscienza civile che è sempre stata alla base dell’arte del costruire.
Questa condizione la si riconosce nella contraddittorietà dell’esperienza dell’architettura contemporanea.
Per questa ragione il Laboratorio, attraverso le attività didattiche programmate, si propone di delineare, nel patrimonio
di conoscenza dello studente, una teoria classica per l’architettonica; una classicità che non rinuncia, anzi indaga, la
cultura della modernità, cercando di superarne una presunta contraddittorietà.
Lo strumento del progetto è occasione per intrecciare un rapporto profondo tra il sapere e il saper fare circoscritto
all’interno dell’esperienza classica che si può definire anche razionale. Un’esperienza architettonica contraddistinta da
un suo peculiare carattere: l’intelligibilità delle forme; si definisce un sistema di norme in ragione di tale intelligibilità.

Alla fine del percorso didattico, al quarto anno di frequentazione, lo studente dovrà possedere consapevolezza:
- Del concetto di morfologia urbana e di tipologia edilizia;
- Dei modelli e tipi insediativi;
- Del concetto di tettonica dell’architettura legato alla pratica della “costruzione”
- Dell’insieme di nozioni inerenti quello che si definisce “arredamento” : la progettazione degli spazi esterni ( arredo urbano), ma anche degli spazi dell’alloggio(architettura degli interni).
Testi docente Una bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
In ogni caso una bibliografia strettamente essenziale è composta da:

• Die Idee der Stadt/L’dea della città a cura di Uwe Schröder In particolare i saggi di: G. Pigafetta, M. Fagioli, H. Kollhoff, A. Monestiroli, V. Gregotti, G. Malacarne, F. Purini,
F. Stella
La metopa e il triglifo di Antonio Monestiroli
Tettonica e architettura di Kenneth Frampton

In particolare i capitoli: riflessioni sullo scopo della tettonica; Il Greco¬Gotico e il Neogotico; L’origine della tettonica; Auguste Perret e il razionalismo classico; Mies van der Rohe: avanguardia e continuità; Louis Kahn: modernizzazione e nuova monumentalità; poscritto: la traiettoria tettonica.
Silenzi eloquenti di Carlos Martí Arís In particolare i saggi: La tradizione moderna; Mies van der Rohe: la chiarezza come obiettivo; Linguaggio e silenzio; Oteiza o la costruzione del vuoro; il rumore, il silenzio, la parola; Astrazione in architettura: una definizione
La solitudine degli edifici e altri scritti di Rafael Moneo. In particolare i capitoli: Considerazioni intorno alla tipologia; L’idea di durata e i materiali della costruzione.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria Si
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto Si
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento
Nessun avviso pubblicato

Canale: O-Z

Docente ANTONELLO MONACO
Obiettivi N.D.
Programma Il Laboratorio prevede la progettazione di un centro sociale polifunzionale, localizzato a Camigliatello Silano, una località turistica montana posta al centro della Sila, a 1.300 metri s.l.m.
Il progetto deve rispondere ad una composizione spaziale basata su due elementi fondamentali: un podio, quale elemento contestuale di raccordo con il proprio intorno localizzativo, ed un tempio, quale elemento astratto e rappresentativo del complesso edilizio all’interno dell’ambito urbano in cui si colloca.
La diretta integrazione di spazi interni ed esterni comporterà l’approfondimento progettuale delle strutture di arredo di uso pubblico del complesso edilizio, sotto la singolare articolazione costruttiva in elementi fondati ed elementi montati.
Il laboratorio dell’anno 2014/15 costituisce la seconda fase di un programma triennale che si concentra sul tema della progettazione di complessi edilizi polifunzionali in zone montane. Le applicazioni progettuali sono localizzate in tre aree del centro di Camigliatello Silano e sono riferite ai seguenti temi funzionali da sviluppare nei tre anni: centro commerciale, centro sociale, centro sportivo. I progetti indagano le diverse possibilità di articolazione del tema compositivo podio/tempio, in rapporto alle destinazioni d’uso previste e alle specifiche caratteristiche spaziali delle aree in cui saranno localizzati.

Risultati attesi (acquisizione di conoscenze da parte dello studente)
Al termine del percorso didattico del quarto anno, lo studente dovrà possedere una consapevolezza sui seguenti argomenti:
- concetto di morfologia urbana e di tipologia edilizia;
- modelli e tipi insediativi;
- concetto di tettonica dell’architettura legato alla pratica della “costruzione”;
- conoscenza su ciò che si definisce “arredamento”, nella progettazione degli spazi interni e degli spazi esterni (arredo urbano).

Testi docente La bibliografia di base proposta dal Laboratorio è costituita dei seguenti testi:
- Martí Arís Carlos, Le variazioni dell’identità. Il tipo in architettura, Clup, Milano, 1990.
- Monaco Antonello, Architettura aperta. Verso il progetto in trasformazione. Kappa, Roma, 2004.
- Monaco Antonello, Progetto Aperto. Cinque strategie di architettura. Libria, Melfi, 2012.
- Moschini Francesco, Neri Gianfranco (a cura di), Dal Progetto. Scritti teorici di Franco Purini. 1966-1991, Kappa, Roma, 1992.
- Purini Franco, Comporre l’architettura, Laterza, Bari, 2000.
- Quaroni Ludovico, Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura, Mazzotta, Milano, 1977.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria Si
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto Si
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Descrizione Allegato
Centro Sociale_programma funzionale (dispensa) Icona dell'estensione dell'allegato
Planimetria Camigliatello (esercitazioni) Icona dell'estensione dell'allegato
Primo Esercizio (esercitazioni) Icona dell'estensione dell'allegato
Logo (programma) Icona dell'estensione dell'allegato
PROGRAMMA GENERALE LABORATORIO (programma) Icona dell'estensione dell'allegato
Scheda Iscrizione Studenti (programma) Icona dell'estensione dell'allegato
REGISTRO STUDENTI (varie) Icona dell'estensione dell'allegato
Nessun avviso pubblicato
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