Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa sulla privacy. Proseguendo la navigazione o cliccando su "Chiudi" acconsenti all'uso dei cookie. Chiudi
vai al contenuto vai al menu principale vai alla sezione Accessibilità vai alla mappa del sito
Login  Docente | Studente | Personale | Italiano  English
 
Home page

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA I

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2014/2015

Modulo: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA I

Corso Architettura
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2014/2015
Crediti 8
Settore Scientifico Disciplinare ICAR/14
Anno Terzo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 80
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale: A-F

Docente MARCELLO SESTITO
Obiettivi N.D.
Programma
Il corso si concentrerà sulla definizione architettonica di una architettura simulata nelle sue componenti e relazionata al paesaggio. La costruzione di un modello teorico, si concentrerà sulle conseguenze, oggi più manifeste, circa la possibilità di realizzazione di architetture a partire da una modellazione scala uno a uno.
Gli attuali sistemi di controllo informatico, hanno reso sempre più evidente il fatto che oggi è possibile costruire direttamente la casa con sistemi di stampaggio in scala adeguata. Il corso intenderà offrire a tale linea di ricerca, che si avvale delle strumentazioni più sofisticate e delle alternative progettuali, una tematica, che non solo avrà certi esiti futuri, ma che sconvolgerà anche in un breve presente, alcune procedure compositive, o la messa a punto delle strategie di progetto.

Risultati attesi (acquisizione di conoscenze da parte dello studente)
Acquisizione teorica e pratica della nozione di paesaggio, e della diverse scale del progetto architettonico
Acquisizione dei diversi dispositivi d’invenzione
Acquisizione dei valori delle alfabetizzazioni in architettura
Acquisizione del concetto di scala, dallo schizzo al disegno tridimensionale
Acquisizione delle diverse metodologia di elaborazione del progetto
Il valore della forma, della funzione e del feticcio
Il valore dell’uomo al centro delle nostre acquisizioni formali, e pertanto, il corpo al centro dello spazio architettonico come elaborazione antropogeometrica ed emozionale.

Testi docente
Marcello Sèstito, Alfabeti d’Architettura, Gangemi, Roma, 1994;
Marcello Sèstito, Colonne Stilate, Sapiens, Milano1995;
Marcello Sèstito, Architetture Globali, Solidi Fluidi, O del comporre retto e curvo, Gangemi, Roma 2002;
Marcello Sèstito, Architettura &, Jason, Reggio Calabria 2004,
Marcello Sèstito, a cura di, Eugenio Battisti, Intorno all’architettura, Jaka Book, Milano 2009;
Franco Purini, Comporre l’Architettura , Laterza, Bari 2009.
Gio Ponti, Amate l’architettura, Rizzoli Milano 2008.
Ludovico Quaroni, Progettare un edificio, Otto lezioni di architettura, Kappa, Roma 2001.

Verrà inoltre fornito il materiale cartografico di base e alcune schede tecniche circa il funzionamento della casa stampata.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria Si
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto Si
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento
Nessun avviso pubblicato

Canale: G-N

Docente ROBERTO MORABITO
Obiettivi N.D.
Programma Un’isolato di forma trapezoidale collocato in posizione centrale nella città di Reggio Calabria. Un luogo nodale di cerniera della maglia urbana che fronteggia il Museo Archeologico Nazionale, progettato dall'architetto Piacentini, e si affaccia sul lungomare della città prospettando sul paesaggio dello Stretto di Messina. Prospetta ancora su un vuoto urbano, piazza Indipendenza, che nonostante i tanti mutamenti non solo formali ma anche spaziali e i tanti tentativi di progettazione ancora non ha trovato soluzione resiste anzi ad ogni ipotesi di soluzione. Il tema del Laboratorio è la progettazione della nuova sede del Conservatorio Musicale, attualmente ospitato nei locali adattati di un ex convento. Il progetto di un edificio articolato in diverse parti necessarie a dare risposta alle varie esigenze funzionali dalle aule per lezioni individuali, a quelle per le lezioni collettive, dalle sale per musica adatte ad ospitare pochi esecutori all'auditorium pensato come servizio alla città. Un edificio che si deve articolare in spazi per la didattica, spazi per lo studio individuale, spazi per gli uffici amministrativi e luoghi atti a svolgere le funzioni collettive. Un organismo complesso che deve dare risposta anche ad una domanda di riconfigurazione urbana, relazionandosi con gli edifici vicini ma anche ripensando il rapporto della città con il paesaggio. Un tema questo del Conservatorio Musicale che attiverà anche la riflessione sugli aspetti teorici della composizione, dei principi architettonici, del rapporto tra musica proporzione, metrica e architettura portando l'allievo a formare la capacità di coordinare non solo scale differenti ma anche a relazionare ambiti teorici e culturali raccogliendo saperi diversi nel progetto in una prima riflessione anche sulla figurazione ed il linguaggio.


Risultati attesi (acquisizione di conoscenze da parte dello studente)
Alla fine del Laboratorio l’allievo oltre ad aver affinato ed ampliato le abilità acquisite nel ciclo precedente, primo e secondo anno, dovrà aver appreso come affrontare il tema del progetto di un organismo architettonico complesso, avere contezza dell’interazione tra i vari saperi e le diverse competenze che attengono alla progettazione. Dovrà infine avere sperimentato come ricercare prima che una risposta efficace la domanda corretta che ogni singolo tema gli pone.

Testi docente Gio Ponti, Amate l’architettura, Milano 1957
Franco Purini, la misura italiana dell’architettura, Bari 2007
Laura Thermes, Tempi e spazi. La città e il suo progetto nell’età posturbana, Roma 2000
Rudolf Wittkower Principi architettonici nell'età dell'umanesimo, Torino 1994

Cartografie e materiale per le esercitazioni verranno di volta in volta messi a disposizione sul sito dell’Ateneo
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria Si
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto Si
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento
Nessun avviso pubblicato

Canale: O-Z

Docente RITA SIMONE
Obiettivi N.D.
Programma
Il Laboratorio si prefigge di affrontare – in una prima fase – i temi compositivi legati alla progettazione di un “contenitore” atopico, caratterizzato dalla propria introversione e autoreferenzialità, per poi verificare, in seconda battuta, sia le contaminazioni dello stesso al contatto con un luogo geografico definito, sia – all’inverso – i processi di modificazione che le nuove relazioni instaurate dall’oggetto architettonico determinano nel paesaggio urbano.
Le funzioni previste all’interno dell’architettura proposta dovranno essere legate agli spazi dedicati alla didattica ed alle attività usuali delle Facoltà o delle Scuole di Architettura, o riproponendo modelli usuali o sperimentando nuovi tipi in base alle modalità di aggregazione della comunità studentesca e del mondo contemporaneo. Particolare attenzione dovrà essere dedicata alla relazione tra edificio e spazio pubblico.
La localizzazione aposteriori avverrà nell’ambito di un’area assegnata dalla docenza.

Risultati attesi (acquisizione di conoscenze da parte dello studente)

Alla fine del percorso didattico lo studente dovrà possedere consapevolezza:
- Dei processi legati alla sottrazione di materia
- Del concetto di sezione e spazio
- Dei modelli e dei tipi definibili come “grandi interni”
- Dell’insieme di nozioni e riferimenti che costituiscono la teoria dell’architettura
Testi docente Il materiale didattico sarà costituito da supporti direttamente forniti in aula.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria Si
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto Si
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento
Nessun avviso pubblicato
Salita Melissari - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
Feed RSS Facebook Twitter YouTube Google+

PRIVACY - NOTE LEGALI