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DIRITTO PUBBLICO

Corso Scienze economiche
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2019/2020
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare IUS/09
Anno Secondo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 36
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale unico

Docente CLAUDIO PANZERA
Obiettivi Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze di base del diritto pubblico, con preliminare attenzione alle categorie della teoria generale del diritto.
Programma ARGOMENTI (che tengono conto anche degli approfondimenti svolti durante il corso)
I. Cenni di teoria generale. Concetto di potere e fenomenologia del potere. Potere, equilibrio e limite. Separazione “orizzontale” e “verticale” dei poteri. All’origine del costituzionalismo: il concetto moderno (“ontologico”) di Costituzione come fondamento e limite del potere politico. La razionalità strategica e la c.d. clausola di Ulisse. Il personalismo. Le declinazioni del principio pluralistico.
Atti, organi e relativa classificazione. Principi e regole. L’interpretazione. Abrogazione e annullamento. Diritto pubblico/diritto privato.
II. Stato e Costituzione. Elementi costitutivi dello Stato (popolo, territorio, sovranità). I modi di acquisto della cittadinanza italiana. “Nascita”, caratteri e struttura della Costituzione italiana. A) Evoluzione storica delle forme di Stato. Stato feudale, S. assoluto, S. di polizia, S. legale, S. di diritto, S. autoritario e S. totalitario, Stato di diritto costituzionale. Le frontiere del c.d. Stato sussidiario. B) “Modelli” di Stato: Stati unitari, federazioni e confederazioni. Tipologie di decentramento dello Stato unitario. Organizzazioni internazionali e organizzazioni "regionali". La difficile qualificazione dell’UE (struttura e compiti); Il Consiglio d'Europa; C) Concetto e tipologia delle forme di governo: a) presidenziale; b) direttoriale; c) parlamentare a meccanica bipartitica (two parties sistems): il modello “Westminster” britannico; d) parlamentare con multipartitismo (“temperato” o “esasperato”); e) parlamentare a tendenza assembleare; f) neoparlamentare; g) premierato israeliano; h) semipresidenziale e semiparlamentare. D) Sistemi elettorali: a) sistema elettorale in senso stretto ed in senso lato; b) gli “indici” di democraticità dello Stato fra titolarità del voto e legislazione elettorale di contorno; c): sistemi maggioritari, proporzionali e misti (quadro comparato). Forme di governo e sistemi elettorali in Italia dopo la “svolta” maggioritaria del 1993.
III. Le fonti del diritto fra ordinamento nazionale, sovranazionale e internazionale. Il sistema delle fonti: i criteri ordinatori fra gerarchia e competenza. Le “fonti” del diritto fra Stato, Regioni ed enti locali. L’incidenza del diritto internazionale e del diritto comunitario. Le limitazioni fattuali e giuridiche della sovranità statale ed i c.d. contro-limiti al diritto comunitario nella giurisprudenza della Corte costituzionale e nel Trattato di Lisbona.
IV. L’organizzazione costituzionale dello Stato italiano. Struttura e funzioni di Corte costituzionale, Presidente della Repubblica, Governo, Parlamento, Magistratura.
V. La Pubblica Amministrazione. I princìpi costituzionali, organizzativi e funzionali in tema di P.A. Diritti soggettivi e interessi legittimi. Le Autorità indipendenti. Separazione fra politica ed amministrazione. I vizi degli atti amministrativi.
VI. Le libertà e le formazioni sociali Principio di eguaglianza formale e p. di eg. sostanziale. Le generazioni dei diritti. Le libertà “negative”. I diritti politici e la determinazione della politica nazionale attraverso i partiti. I diritti sociali ed il vincolo di solidarietà.
VI. La Costituzione economica. Definizione. I riflessi del principio personalistico. Il diritto al lavoro: a) come fondamento della Repubblica (art. 1 Cost.); b) negli artt. 3 e 4 Cost.; c) nelle altre disposizioni costituzionali. Il diritto alla retribuzione. Il lavoro delle donne e dei minori. Pluralismo, libertà e funzione sindacale. Il diritto di sciopero. Assistenza e previdenza. La finanza pubblica ed i parametri dell'Ue. Il fisco ed il principio di progressività del sistema tributario. La libertà di iniziativa economica: definizione e limiti. Proprietà privata ed espropriazione.
VII. Le Regioni e gli enti locali. Struttura e funzioni di Regioni, Province e Comuni. I tipi di autonomia.


È possibile consultare ulteriori materiali utili (dottrina, giurisprudenza, fonti normative, etc.) nel sito www.unircost.com (Diritto pubblico – materiali utili)

N.B.: La frequenza del corso è caldamente consigliata e costituisce non trascurabile fattore per l’apprendimento della materia e il superamento dell’esame. Ai fini del superamento dell’esame occorre un’ottima conoscenza della Costituzione italiana (alla luce anche delle recenti modifiche degli artt. 81 e 119) e una buona conoscenza delle leggi costituzionali (per es., fra le altre: l. cost. n. 1/1999 sugli Statuti regionali e l. cost. n. 3/2001 di riforma del Tit. V Cost.) e ordinarie (per es., fra le altre: l. n. 400/1988 e successivi aggiornamenti; l. n. 87/1953; D.Lgs. n. 267/2000, Testo unico sugli Enti Locali) più importanti per lo studio della materia. A tal fine, è senz’altro utile dotarsi di un buon codice di diritto pubblico (per es., fra gli altri: P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo, Torino Giappichellli, ultima edizione; M. Bassani e altri, Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, Milano Giuffrè, ultima edizione).

AGEVOLAZIONI
Per studenti fuori corso e/o lavoratori
Gli studenti fuori corso da almeno tre anni hanno la facoltà di dividere il programma in due parti: i primi cinque capitoli ed i restanti sei. Gli studenti in grado di attestare la condizione di lavoratori, oltre alle agevolazioni appena indicate, possono sottrarre dal programma la sezione relativa alle (sole) Autorità Indipendenti.
Testi docente T. Groppi-Simoncini, Introduzione al Diritto pubblico, Giappichelli, Torino 2019
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No
Docente ALESSIO RAUTI
Obiettivi Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze di base del diritto pubblico, con preliminare attenzione alle categorie della teoria generale del diritto.
Programma ARGOMENTI (che tengono conto anche degli approfondimenti svolti durante il corso)
I. Cenni di teoria generale. Concetto di potere e fenomenologia del potere. Potere, equilibrio e limite. Separazione “orizzontale” e “verticale” dei poteri. All’origine del costituzionalismo: il concetto moderno (“ontologico”) di Costituzione come fondamento e limite del potere politico. La razionalità strategica e la c.d. clausola di Ulisse. Il personalismo. Le declinazioni del principio pluralistico.
Atti, organi e relativa classificazione. Principi e regole. L’interpretazione. Abrogazione e annullamento. Diritto pubblico/diritto privato.
II. Stato e Costituzione. Elementi costitutivi dello Stato (popolo, territorio, sovranità). I modi di acquisto della cittadinanza italiana. “Nascita”, caratteri e struttura della Costituzione italiana. A) Evoluzione storica delle forme di Stato. Stato feudale, S. assoluto, S. di polizia, S. legale, S. di diritto, S. autoritario e S. totalitario, Stato di diritto costituzionale. Le frontiere del c.d. Stato sussidiario. B) “Modelli” di Stato: Stati unitari, federazioni e confederazioni. Tipologie di decentramento dello Stato unitario. Organizzazioni internazionali e organizzazioni "regionali". La difficile qualificazione dell’UE (struttura e compiti); Il Consiglio d'Europa; C) Concetto e tipologia delle forme di governo: a) presidenziale; b) direttoriale; c) parlamentare a meccanica bipartitica (two parties sistems): il modello “Westminster” britannico; d) parlamentare con multipartitismo (“temperato” o “esasperato”); e) parlamentare a tendenza assembleare; f) neoparlamentare; g) premierato israeliano; h) semipresidenziale e semiparlamentare. D) Sistemi elettorali: a) sistema elettorale in senso stretto ed in senso lato; b) gli “indici” di democraticità dello Stato fra titolarità del voto e legislazione elettorale di contorno; c): sistemi maggioritari, proporzionali e misti (quadro comparato). Forme di governo e sistemi elettorali in Italia dopo la “svolta” maggioritaria del 1993.
III. Le fonti del diritto fra ordinamento nazionale, sovranazionale e internazionale. Il sistema delle fonti: i criteri ordinatori fra gerarchia e competenza. Le “fonti” del diritto fra Stato, Regioni ed enti locali. L’incidenza del diritto internazionale e del diritto comunitario. Le limitazioni fattuali e giuridiche della sovranità statale ed i c.d. contro-limiti al diritto comunitario nella giurisprudenza della Corte costituzionale e nel Trattato di Lisbona.
IV. L’organizzazione costituzionale dello Stato italiano. Struttura e funzioni di Corte costituzionale, Presidente della Repubblica, Governo, Parlamento, Magistratura.
V. La Pubblica Amministrazione. I princìpi costituzionali, organizzativi e funzionali in tema di P.A. Diritti soggettivi e interessi legittimi. Le Autorità indipendenti. Separazione fra politica ed amministrazione. I vizi degli atti amministrativi.
VI. Le libertà e le formazioni sociali Principio di eguaglianza formale e p. di eg. sostanziale. Le generazioni dei diritti. Le libertà “negative”. I diritti politici e la determinazione della politica nazionale attraverso i partiti. I diritti sociali ed il vincolo di solidarietà.
VI. La Costituzione economica. Definizione. I riflessi del principio personalistico. Il diritto al lavoro: a) come fondamento della Repubblica (art. 1 Cost.); b) negli artt. 3 e 4 Cost.; c) nelle altre disposizioni costituzionali. Il diritto alla retribuzione. Il lavoro delle donne e dei minori. Pluralismo, libertà e funzione sindacale. Il diritto di sciopero. Assistenza e previdenza. La finanza pubblica ed i parametri dell'Ue. Il fisco ed il principio di progressività del sistema tributario. La libertà di iniziativa economica: definizione e limiti. Proprietà privata ed espropriazione.
VII. Le Regioni e gli enti locali. Struttura e funzioni di Regioni, Province e Comuni. I tipi di autonomia.


È possibile consultare ulteriori materiali utili (dottrina, giurisprudenza, fonti normative, etc.) nel sito www.unircost.com (Diritto pubblico – materiali utili)

N.B.: La frequenza del corso è caldamente consigliata e costituisce non trascurabile fattore per l’apprendimento della materia e il superamento dell’esame. Ai fini del superamento dell’esame occorre un’ottima conoscenza della Costituzione italiana (alla luce anche delle recenti modifiche degli artt. 81 e 119) e una buona conoscenza delle leggi costituzionali (per es., fra le altre: l. cost. n. 1/1999 sugli Statuti regionali e l. cost. n. 3/2001 di riforma del Tit. V Cost.) e ordinarie (per es., fra le altre: l. n. 400/1988 e successivi aggiornamenti; l. n. 87/1953; D.Lgs. n. 267/2000, Testo unico sugli Enti Locali) più importanti per lo studio della materia. A tal fine, è senz’altro utile dotarsi di un buon codice di diritto pubblico (per es., fra gli altri: P. Costanzo, Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo, Torino Giappichellli, ultima edizione; M. Bassani e altri, Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, Milano Giuffrè, ultima edizione).

AGEVOLAZIONI
Per studenti fuori corso e/o lavoratori
Gli studenti fuori corso da almeno tre anni hanno la facoltà di dividere il programma in due parti: i primi cinque capitoli ed i restanti sei. Gli studenti in grado di attestare la condizione di lavoratori, oltre alle agevolazioni appena indicate, possono sottrarre dal programma la sezione relativa alle (sole) Autorità Indipendenti.
Testi docente T. Groppi-Simoncini, Introduzione al Diritto pubblico, Giappichelli 2019
Erogazione tradizionale No
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni


Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Alessio Rauti
Orario Ricevimento Prof. Alessio Rauti

I ricevimenti del Prof. Rauti riprendono a Settembre sulla piattaforma Teams (codice 6o42j5i) secondo il seguente calendario:
venerdì 4, h. 16-17 (studenti)
venerdì 11, h. 16-17 (studenti)
venerdì 25, h. 16-17 (studenti)
​
I tesisti devono concordare via mail un ricevimento apposito (alessio.rauti@unirc.it)
  • Il ricevimento del Prof. Rauti previsto per mercoledì 23 Ottobre si terrà Giovedì 24 Ottobre, dalle 15.00 alle 16.00 (Aula docenti, III piano, Feo di Vito). Scadenza: 2020-10-25
  • Si avvisano gli studenti che il ricevimento del Prof. Rauti di mercoledì 30 Ottobre si terrà giovedì 31 Ottobre, secondo il seguente orario: h. 14.00-15.00 (studenti per chiarimenti sul programma); h. 15.00-15.30 (tesisti, previo appuntamento via mail). Scadenza: 2020-11-02
Ricevimenti di: Claudio Panzera
Il prof. Panzera riceve gli studenti tutti i martedi', h. 17.00-18.00, sulla piattaforma Teams di Microsoft (codice corso y3r1l2w), previo appuntamento concordato via mail.
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
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