Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa sulla privacy. Proseguendo la navigazione o cliccando su "Chiudi" acconsenti all'uso dei cookie. Chiudi
vai al contenuto vai al menu principale vai alla sezione Accessibilità vai alla mappa del sito
Login  Docente | Studente | Personale | Italiano  English
 
Home page

GESTIONE DEI SISTEMI FORESTALI E SICUREZZA DEI CANTIERI

Corso SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Curriculum Curriculum unico
Orientamento UNICO
Anno Accademico 2018/2019

Modulo: SELVICOLTURA SPECIALE E ARBORICOLTURA DA LEGNO

Corso SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Curriculum Curriculum unico
Orientamento UNICO
Anno Accademico 2018/2019
Crediti 9
Settore Scientifico Disciplinare AGR/05
Anno Primo anno
Unità temporale Secondo semestre
Ore aula 90
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale unico

Docente FABIO LOMBARDI
Obiettivi Fornire allo studente le conoscenze di base per la progettazione e realizzazione di interventi di rimboschimento, di ricostituzione boschiva e di arboricoltura da legno, per l’analisi delle caratteristiche strutturali dei principali sistemi forestali in Italia, per la definizione delle forme di governo e trattamento da applicare in rapporto alle esigenze della proprietà e della società, alla luce delle normative nazionali e internazionali attualmente vigenti in materia di gestione dei sistemi forestali. Al fine di dare agli studenti, accanto alle basi teoriche, anche una conoscenza pratica delle problematiche della gestione forestale, saranno svolte delle esercitazioni pratiche in bosco.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione delle conoscenze di base per la progettazione e realizzazione di interventi per la gestione delle foreste in relazione alle differenti specie ed attuare scelte gestionali oculate nell'arboricoltura da legno.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di applicare in piena autonomia le conoscenze acquisite per la realizzazione di rimboschimenti e nella gestione dei sistemi forestali in relazione alle peculiarità ecologiche delle diverse specie arboree.

Autonomia di giudizio
Essere in grado di: definire le forme di gestione più opportune in rapporto alle caratteristiche dei sistemi forestali, alle esigenze della proprietà e della società; programmare interventi di gestione; valutare le diverse soluzioni tecniche e orientarsi nella scelta dei sistemi di lavoro nelle utilizzazioni con riferimento alla tutela dell’ambiente e alla salute e sicurezza degli operatori.

Abilità comunicative
Capacità di rappresentare adeguatamente le tematiche e le possibili soluzioni per una migliore gestione dei sistemi forestali, essere in grado di relazionarsi con altre figure professionali e di esporre i risultati del proprio lavoro.

Capacità d’apprendimento
Essere in grado di seguire corsi nell’ambito della gestione dei sistemi forestali.
Programma Introduzione. Vivaistica forestale e tecniche di rimboschimento. Caratteristiche dei semi forestali, approvvigionamento del seme, struttura e organizzazione dei vivai, generalità sulle tecniche d’allevamento delle piantine a radice nuda ed in contenitore. Definizioni e individuazione dei limiti della vegetazione e del bosco e tecniche di rimboschimento ad alta quota, nelle zone collinari e rimboschimento dei terreni argillosi, per il consolidamento delle dune. Tecniche colturali nelle formazioni forestali della zona mediterranea e negli impianti per l’arboricoltura da legno e colture energetiche (agro-selvicoltura). Pinete mediterranee, leccete, macchia mediterranea, boschi igrofili, piantagioni con specie esotiche. Impianti multifunzionali, pioppeti, formazioni ripariali, arboricoltura da legno. Tecniche colturali nelle formazioni forestali della zona sub-montana. Castagneti, querceti, ostrieti, cipressete, carpineti. Tecniche colturali nelle formazioni forestali della zona montana. Acero-frassineti, faggete, abieteti, pinete di pino nero. Tecniche colturali nelle formazioni forestali della zona sub-alpina (al limite del bosco e sopra-forestale). Pinete di pino laricio, pino silvestre, peccete, lariceti, cembreti, alneti.
Parte integrante del corso sono le esercitazioni da svolgere presso formazioni forestali.
Testi docente - Bernetti G., 1995. Selvicoltura speciale. UTET, Torino.
- Ciancio O., Mercurio R., Nocentini S-, 1981. Le specie forestali esotiche e le relazioni tra arboricoltura da legno e selvicoltura. Annali Istituto Sperimentale per la Selvicoltura, Vol. XII e XIII.
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento

Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Fabio Lombardi
Mercoledì 10-13.
Nessun avviso pubblicato

Modulo: GESTIONE E SICUREZZA DEI CANTIERI FORESTALI

Corso SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Curriculum Curriculum unico
Orientamento UNICO
Anno Accademico 2018/2019
Crediti 3
Settore Scientifico Disciplinare AGR/09
Anno Primo anno
Unità temporale Secondo semestre
Ore aula 30
Attività formativa Attività formative affini ed integrative

Canale unico

Docente ANDREA ROSARIO PROTO
Obiettivi Il corso si propone di fornire le nozioni di base per effettuare una corretta pianificazione e gestione delle operazioni di utilizzazioni forestali e poter redigere un piano di valutazione dei rischi per una corretta sicurezza delle operazioni forestali.

Descrizione sintetica:
Il corso si propone di fornire le nozioni di base per effettuare una corretta pianificazione e gestione delle operazioni di utilizzazioni forestali e poter redigere un piano di valutazione dei rischi per una corretta sicurezza delle operazioni
Acquisizione conoscenze su:
Essere in grado di valutare le diverse soluzioni tecniche e di orientarsi nella scelta dei sistemi di lavoro e dei macchinari per le operazioni di utilizzazione, sempre in riferimento alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente e della salute e sicurezza degli operatori.


Lavoro autonomo dello studente
Capacità di esporre i risultati delle applicazioni e di relazionarsi con figure tecniche specialistiche del settore.
Programma Introduzione al corso: Analisi del contesto territoriale in cui operano le imprese boschive e gli impianti di trasformazione del legno. Descrizione dei principali sistemi di lavoro e dei processi di trasformazione del legno in Calabria.
- Tecniche di indagine sui lavori forestali. Rilievo delle caratteristiche del lavoro, controllo della produttività, rilievo dei tempi di lavoro e rilievo delle quantità lavorate.
- Pianificazione dei lavori. Piano della viabilità, piano delle attrezzature e del personale, piano annuale dei lavori e piani di dettaglio.
- Costo di esercizio di macchine e impianti. Analisi dei costi di gestione e di uso di attrezzature, macchine e personale e determinazione dei costi di produzione.
- Progettazione e allestimento di un Cantiere Forestale. Individuazione delle più corrette tecniche di lavoro e dei sistemi di movimentazione del legname in base ai diversi fattori ambientali, stazionali e orografici.
- Gli infortuni in Italia nella filiera foresta-legno. Analisi dei principali infortuni e incidenti che avvengono durante l’espletamento delle operazioni di utilizzazione forestale e all’interno della filiera foresta-legno.
- Classificazione e definizione dei rischi per la salute e la sicurezza per gli operatori. Individuazione, definizione e classificazione in base alla pericolosità ed entità dei rischi provenienti da fattori biotici, fisici, atmosferici e orografici.
- Riferimenti legislativi. Analisi della normativa di riferimento in vigore in Italia (D.Lgs. 81/2008, D.Lgs. 626/94, D.Lgs. 494/96, ecc.) e Redazione dei Piani di sicurezza per i lavori in bosco e negli impianti di lavorazione e Dispositivi di sicurezza.
Testi docente Risorse e bibliografia essenziale
- Baldini S., Cioè A., Picchio R., 2002 – Sicurezza ed antinfortunistica nei cantieri forestali e di manutenzione del verde urbano. Agra Editrice, Roma.
- Berti S., Piegai F., Verani S., 1989 – Manuale d’istruzione per il rilievo dei tempi di lavoro e delle produttività nei lavori forestali. Quaderni dell’Istituto di Assestamento e Tecnologia Forestale, Fascicolo IV.
- Cini E., Fiorito F., Laurendi V., 1999 – La sicurezza nel settore agro-forestale. Il Sole 24 Ore, Milano.
- Zimbalatti G., Proto A.R., 2009 – Produzione e prima lavorazione del legno in provincia di Reggio Calabria. Ed. Camera di Commercio di Reggio Calabria, 2009. Consultabile presso la biblioteca di Facoltà.
- Materiale didattico disponibile sul sito del docente.
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento

Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Andrea Rosario Proto
Il docente riceve esclusivamente il martedì alle ore 11:00. E' preferibile una comunicazione preventiva tramite email.
Nessun avviso pubblicato
Via dell'Università, 25 (già Salita Melissari) - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
Feed RSS Facebook Twitter YouTube Instagram

PRIVACY - NOTE LEGALI - ELENCO SITI TEMATICI - ATTI DI NOTIFICA