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INSEGNAMENTO A SCELTA

Corso Scienze economiche
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2017/2018

Modulo: DIRITTO CANONICO

Corso Scienze economiche
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2017/2018
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare IUS/11
Anno Secondo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 36
Attività formativa Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)

Canale Unico

Docente FAUSTINO DE GREGORIO
Obiettivi N.D.
Programma N.D.
Testi docente N.D.
Erogazione tradizionale No
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale No
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

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Modulo: DIRITTO REGIONALE

Corso Scienze economiche
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2017/2018
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare IUS/08
Anno Secondo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 36
Attività formativa Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)

Canale Unico

Docente CARMELA SALAZAR
Obiettivi Scopo dell'insegnamento è far conoscere le radici storiche del regionalismo italiano, i suoi sviluppi nel corso dei decenni e la concreta fisionomia delle Regioni in Italia (poteri, organi e funzioni; relazioni centro-periferia; contenzioso costituzionale). Il corso consente l'integrazione delle nozioni costituzionalistiche tradizionali.
Programma La formazione e la natura giuridica delle Regioni; l'organizzazione delle Regioni; i raccordi tra lo Stato e le Regioni; le funzioni della Regione; l'autonomia finanziaria; i controlli sugli atti e sugli organi regionali
Testi docente T. Martines, A. Ruggeri, C. Salazar, Lineamenti di diritto regionale, Milano, Giuffrè, ultima edizione.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

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Modulo: DIRITTO URBANISTICO

Corso Scienze economiche
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2017/2018
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare IUS/10
Anno Secondo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 36
Attività formativa Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)

Canale Unico

Docente ANTONINO MAZZA LABOCCETTA
Obiettivi N.D.
Programma N.D.
Testi docente N.D.
Erogazione tradizionale No
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale No
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

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Modulo: EPIGRAFIA GIURIDICA

Corso Scienze economiche
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2017/2018
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare IUS/18
Anno Secondo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 36
Attività formativa Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)

Canale Unico

Docente FELICIANTONIO COSTABILE
Obiettivi N.D.
Programma L’epigrafia giuridica e le fonti del diritto romano: storia degli studi ed affinamento delle moderne metodologie. La storia della scrittura e l’epigrafia. L’onomastica romana. Studio e pubblicazione delle epigrafi. Leggi, editti magistratuali, senatoconsulti e costituzioni imperiali. Diplomi militari. I negotia del diritto privato. Calendari e Fasti. Res Gestae: Cornelio Gallo ed Augusto.
Testi docente O. Licandro, Il «diritto inciso». Lineamenti di epigrafia giuridica romana, Catania 2002.
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

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Modulo: FONDAMENTI ROMANISTICI DEL DIRITTO EUROPEO

Corso Scienze economiche
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2017/2018
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare IUS/18
Anno Secondo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 36
Attività formativa Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)

Canale Unico

Docente FELICIANTONIO COSTABILE
Obiettivi Il corso si prefigge di illustrare le caratteristiche fondamentali di alcuni fra i più importanti istituti del diritto privato romano alla base delle analoghe istituzioni degli stati dell’unione europea, come anche l’eredità che dall’esperienza della res publica romana hanno tratto le concezioni costituzionali del mondo moderno dopo la rivoluzione francese.
Programma IL PROBLEMA DELL’UNITÀ EUROPEA
SOMMARIO: 1. La comune tradizione del diritto pubblico in Europa e il deficit di unità politica. – 2. Il “Preambolo” della Costituzione Europea.

DALL’EPITAPHIOS DI PERICLE ALLA CONCEZIONE PAGANA DELLA CIVITAS TARDO-ANTICA

SOMMARIO: 1. I principi della democrazia degli antichi e il “pensiero debole” dei moderni. 2. La democrazia attica da Solone a Pericle. 3. L’ideale di libertà (eleuthería) politica della Grecia e dell’Occidente e l’affermazione dell’identità ellenica in antitesi alla Persia. 4. La democrazia periclea e la testimonianza di Tucidide. 5. L’ellenismo a Roma e il conservatorismo catoniano. 6. Catone Uticense e l’ideale della libertas nell’ideologia imperiale. 7. L’ideale catoniano e la respublica restituta. 8. Il principato e il modello esistenziale classico ed ellenistico.

IL MISTICISMO PAGANO E LA SUA INFLUENZA NELLA NASCITA DEL CRISTIANESIMO. IL CAPOVOLGIMENTO DEI VALORI MORALI E POLITICI: AUTONOMIA ED ETERONOMIA (LEX DEI E SHARIA)

SOMMARIO: 1. Il misticismo orientale e augusteo e la sua influenza sul cristianesimo paolino. 2. L’irrisione del misticismo augusteo da parte del buon senso romano-italico. 3. I miracoli di Vespasiano e quelli di Cristo: l’auctoritas da qualifica costituzionale a “grazia” divina (charisma). 4. La crisi dell’impero e il dissolversi della concezione della “sovranità popolare”. 5. L’impero cristiano e il capovolgimento dei valori: la libertas religionis da valore morale della respublica a peccato nel pensiero dei padri della Chiesa. 6. Liberalità pagana, intolleranza e fondamentalismo cristiano al crepuscolo dell’impero romano. 7. Sant’Ambrogio e la persistenza dell’intolleranza cristiana tardo-antica nell’eredità del cristianesimo moderno. 8. Modernità e liberalità della Civitas pagana tardoantica e «concezione etica dello Stato» nell’intransigenza del De Civitate Dei di sant’Agostino. 10. Concezione autonoma ed eteronoma dello Stato. 11. La cristianizzazione dell’Europa, la perdita delle concezioni della Polis e della Civitas.

IL RITORNO DEL CALSSICO E LA NASCITA DEL MONDO MODERNO

SOMMARIO: 1. La “riscoperta” della classicità: dall’umanesimo italiano alla Rivoluzione Francese. 2. Il Preambolo della Costituzione europea nella versione 2003 e 2004: lo scontro fra l’Europa e la Chiesa cattolica per le “radici” pagane o cristiane. 3. Le ragioni storiche e morali per cui la Convenzione Costituente e la maggioranza dei governi europei hanno rifiutato di considerare il cristianesimo come valore delle democrazie europee. 4. La soggezione dello Stato alla Chiesa cattolica nell’insegna-mento universitario. Provvedimenti dell’autorità giudiziaria e della Corte Europea: due casi emblematici del 1971 e del 2010. 5. La destrutturazione della coscienza storico-critica nella formazione della gioventù italiana e il messaggio etico e culturale della Convenzione Costituente europea.

APPORTI DELLA TRADIZIONE ROMANISTICA AL DIRITTO PRIVATO EUROPEO.

L’ISTITUZIONE DELL’INSEGNAMENTO
DI FONDAMENTI NEI SISTEMI DI CIVIL LAW

SOMMARIO: 1. L’insegnamento di Fondamenti Romanistici del Diritto europeo in Italia. 2. Il Code Napoléon del 1804 e la sua influenza come modello.

PREMESSE STORICHE:
DAL DIRITTO ROMANO AL IVS COMMVNE.

SOMMARIO: 1. La Compilazione di Giustiniano. 2. Dalla morte di Giustiniano (565) al Sacro Romano Impero di Carlo Magno (800). 3. La Scuola dei Glossatori e il “Medioevo sapienziale”. 4. Civil Law e Common Law. 5. Mos Italicus, mos Gallicus e usus modernus Pandectarum. 6. Giusnaturalismo e Codificazioni moderne. 7. Il Codice prussiano e il Codice francese. 8. Trasferimento della proprietà e compravendita: dal diritto romano ai sistemi europei contemporanei.


STORICITÀ DEL DIRITTO ROMANO
E CREATIVITÀ DOGMATICA PER IL DIRITTO MODERNO

SOMMARIO: 1. Il dibattito sulla teoria generale dell’interpretazione. 2. Il diritto come espressione della società e dei suoi interessi economici e politici. 3. Le fonti: aderenza storica e interpretazione “evolutiva”. 4. I criteri di correttezza dell’indagine storica nel dibattito metodologico fra Betti e La Pira e la “scoperta” del carteggio. L’antidogmatismo di Archi e Amelotti. 5. La pseudo-morale del misticismo lapiriano nella fondazione della democrazia italiana. 6. Teleologismo storico e postulato etico nei sistemi politici: da Benedetto Croce alla contemporaneità.
Testi docente Felice Costabile - a cura di , Atene e Roma alle origini della democrazia moderna e la tradizione romanistica nei sistemi di Civil Law e di Common Law, Giappichelli Editore 2016
Erogazione tradizionale No
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale No
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

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Modulo: DIRITTO AGRARIO

Corso Scienze economiche
Curriculum Curriculum unico
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2017/2018
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare IUS/03
Anno Secondo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 36
Attività formativa Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)

Canale Unico

Docente ROBERTO SAIJA
Obiettivi Scopo del corso di Diritto agrario è fornire ai discenti gli strumenti concettuali necessari a conoscere e comprendere i tradizionali istituti del Diritto agrario collegati all’attività produttiva agricola, ai modi di apprensione della terra il cui scopo è l’esercizio dell’impresa ed alle controversie agrarie.
Più specificamente, il corso di Diritto agrario si prefigge di incentivare lo sviluppo di: Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente apprenderà la normativa generale sull''esercizio dell''attività produttiva agricola, sui modi di apprensione della terra finalizzati all’esercizio dell’impresa e sul processo agrario.~ Conoscenza e capacità di comprensione applicate: In questa logica egli sarà in grado di applicare principi e criteri generali che informano l''attività di interpretazione ed argomentare la ratio sottesa alla loro applicazione.~ Autonomia di giudizio: Il discente sarà in grado di cogliere i profili giuridici relativi alle principali tematiche affrontate nel corso delle attività didattiche (lezioni, esercitazioni, seminari).~ Abilità comunicative: Il discente sarà in grado di esporre gli argomenti sottolineando anche le interdipendenze tra le differenti tematiche.~ Capacità di apprendere: Lo studente, attraverso l'interazione in aula col docente, con i colleghi e con docenti esterni che saranno invitati a tenere seminari di approfondimento, acquisirà un metodo di apprendimento in grado di coniugare lo studio dei testi di riferimento con l’aggiornamento, attraverso i principali media, e l''analisi degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.
Programma Le ragioni dello studio del diritto agrario - Le fonti del diritto agrario - Proprietà terriera, impresa agricola e imprenditori agricoli – La terra, e i beni dell'organizzazione aziendale agraria - I modi di apprensione dei beni dell'organizzazione aziendale agraria– L’azienda agricola e la sua circolazione - La gestione dei conflitti in agricoltura.
Testi docente Solo i frequentanti potranno studiare sul materiale fornito dal docente durante le lezioni che verranno impostate in forma seminariale con la formazione di gruppi di studio.
Programma per i non frequentanti:
1) ALBERTO GERMANÒ, Manuale di diritto agrario, VIII ed., Giappichelli, Torino, 2016 oppure 2) LUIGI COSTATO- LUIGI RUSSO, Corso di diritto agrario italiano e dell'Unione europea, Giuffrè, Milano, 2015.
Chi sceglie il testo di A. Germanò, Manuale di diritto agrario, VIII ed., deve studiare le seguenti parti:
Capitolo primo: Le ragioni dello studio del diritto agrario, paragrafi 1, 2, 3 e 5;
Capitolo secondo: Le fonti del diritto agrario, paragrafi 1, 2, 3 e 4;
Capitolo terzo: La proprietà terriera e l'impresa agricola, tutto;
Capitolo quarto: L'impresa agricola: tutto (ad eccezione del paragrafo 17);
Capitolo quinto: Gli imprenditori agricoli: tutto (ad eccezione del paragrafo 11);
Capitolo sesto: La terra, il bosco e il bestiame: paragrafi 1, 2, 3, 4, 6, 13;
Capitolo settimo: I modi di apprensione dei beni fondamentali dell'organizzazione aziendale agraria: paragrafi 2, 5, 8, 9, 11, 16 e una attenta lettura del paragrafo 14;
Capitolo tredicesimo: La gestione dei conflitti in agricoltura: tutto.

Chi sceglie, invece, L. Costato - L. Russo, Corso di diritto agrario italiano e dell'Unione Europea, IV ed., Giuffrè, 2015, deve studiare le seguenti parti:
Capitolo primo, L'agricoltura e il diritto agrario, ovvero le ragioni di una specialità, tutto (3-21);
Capitolo secondo, Le fonti del diritto agrario, sezione prima, tutta (23-64);
Capitolo nono, Gli imprenditori agricoli, tutto (323-409);
Capitolo decimo, L'azienda agraria e i contratti ad essa connessi, tutto (411-467);
Capitolo undicesimo, I contratti agrari per la coltivazione e l'allevamento, tutto (469-547).
Erogazione tradizionale Si
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale Si
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere Si
Prova pratica No

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Elenco dei ricevimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti del docente: Roberto Saija
Il ricevimento per tutte le discipline di cui il Dott. Saija e' titolare e/o collaboratore (Diritto agrario-Diritto dei mercati agroalimentari-Diritto processuale civile) si svolgera', salvo diverso e tempestivo avviso, nei seguenti giorni del mese di ottobre:
- martedì 3 ottobre dalle ore 9,30 alle ore 11,00 al Lotto D;
- mercoledì 11 ottobre dalle ore 11,30 alle 13,00 al lotto D (solo IUS/03 Diritto agrario e Diritto dei mercati agroalimentari);
- martedi' 17 ottobre dalle ore 15,30 alle ore 18,00 al Lotto D;
- martedi' 31 ottobre dalle ore 9,30 alle ore 11,00 al Lotto D.
I tesisti possono contattare il docente al seguente indirizzo mail: roberto.saija@unirc.it
Titolo avviso
Ricevimento Dott. Saija
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Salita Melissari - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
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