REGOLAMENTO
Elenchiamo il Regolamento del Centro Stampa d'Ateneo
Art. 1 – Costituzione del Centro Stampa di Ateneo
Art. 2 – Finalità, compiti e obiettivi
Art. 3 – Gestione dei sistemi
Art. 4 – Organi del Centro
Art. 5 – Direttore
Art. 6 – Attribuzioni e compiti del Direttore
Art. 7 – Composizione del Consiglio Direttivo
Art. 8 – Compiti e funzionamento del Consiglio Direttivo
Art. 9 – Segretario Amministrativo
Art. 10 – Responsabile Tecnico
Art. 11 – Compiti del Responsabile Tecnico
Art. 12 – Comitato Tecnico-Esecutivo
Art. 13 – Gestione Amministrativa
Art. 1 – Costituzione del Centro Stampa di Ateneo
Ai sensi dell’art. 43 dello Statuto, è costituito il Centro Stampa di Ateneo dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria che, per l’incidenza sull’attività didattica e di ricerca, interessa l’Ateneo nel suo complesso.
Il Consiglio di Amministrazione con proprio provvedimento, stabilisce la sede e la dotazione patrimoniale, di personale e di attrezzature del Centro.
Art. 2 – Finalità, compiti e obiettivi
Il Centro Stampa di Ateneo assolve le funzioni di Centro di Servizio per le riproduzioni e per la stampa aperto a studenti, docenti e personale amministrativo dell’Università.
La finalità del Centro Stampa è di articolare la propria attività in riferimento ai seguenti Servizi:
1. Servizi grafici di materiali divulgativi, informativi, didattici e di ricerca commissionati da:
- Studenti universitari
- Docenti universitari (professori, ricercatori, borsisti, dottorandi, docenti a contratto)
- Strutture di Facoltà, di Corso di Studi, di Dipartimento e di Ateneo
- Personale amministrativo di Ateneo
- Personale parauniversitario o dipendente da Enti gestiti dall’Università
2. Servizi di pre-stampa e promozione editoriale riguardo:
- testi di rilevante interesse per le tematiche culturali promosse dall’Ateneo;
- Studi di particolare rilevanza scientifica di autori di chiara fama;
- Traduzioni di testi stranieri da divulgare in lingua italiana;
- Atti di Convegni e Seminari promossi dall’Ateneo.
Compiti del C.S. sono:
- attuare un piano di formazione per il personale, interno ed esterno, e stabilire eventuali consulenze professionali;
- attuare un piano di aggiornamento periodico per il personale tecnico;
- attuare un piano di scambi culturali con altre realtà simili, nazionali ed estere;
- attuare una verifica periodica sugli obiettivi proposti e su quelli raggiunti;
- attuare un sondaggio periodico sulla qualità dei servizi prodotti e su possibili nuove domande da parte dell’utenza.
Obiettivi del C.S. sono:
- Ricerca (costituzione di uno specifico gruppo di ricerca sull’utilizzo delle tecniche di grafica e stampa su supporti cartacei libri, testi didattici, guide dello studente, depliants e opuscoli informativi, manifesti e locandine per mostre e seminari, ecc…).
- Divulgazione (divulgazione e la diffusione delle edizioni più qualificate in ambito nazionale e internazionale; contatti con testate giornalistiche e riviste specializzate; pubbliche relazioni e scambi culturali con altri enti o strutture analoghe di Atenei nazionali e esteri; redazione e cura di un catalogo di tutte le opere edite dal C.S. anche attraverso canali telematici; formazione e gestione di un Ufficio Relazioni con il pubblico; cura dei rapporti con l’utenza e valutazione di proposte in funzione dei costi e della fattibilità in sintonia con la filosofia del controllo di qualità, dei principi di divulgazione e di ricerca del C.S. e dei budgets a disposizione).
Controllo di qualità (Il C.S. affida ciascun incarico ad un responsabile preposto che si assume il compito di esaminare il progetto editoriale e lo segue dalla progettazione alla realizzazione verificando la corretta esecuzione e la qualità del prodotto).
Art. 3 – Gestione dei sistemi
Per il conseguimento delle proprie finalità, al C.S. viene affidata la gestione delle attrezzature e dei sistemi operativi di elaborazione e riproduzione acquisiti dall’Ateneo a tale scopo.
Art. 4 – Organi del Centro
Sono Organi di gestione del C.S.
a. il Direttore
b. il Consiglio Direttivo
Sono Organi esecutivi del C.S.
a. Il Segretario Amministrativo
b. Il Comitato Tecnico-Esecutivo
Art. 5 – Direttore
Il Direttore del C.S. è nominato con decreto rettorale tra i professori di ruolo dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria aventi adeguata competenza ed esperienza nell’ambito delle attività istituzionali del Centro con delibera del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, su proposta nominativa del Rettore.
Qualora ne ravvisi l’opportunità, il Rettore può proporre la nomina di una personalità in possesso di adeguati requisiti, anche esterna all’Università. In tal caso verranno attivate le previste procedure per l’acquisizione delle occorrenti figure dirigenziali.
Il Direttore dura in carica tre anni solari e la carica è rinnovabile una sola volta consecutivamente.
Il Direttore nomina tra i componenti del Consiglio Direttivo, un Vice Direttore che lo sostituisce nei suoi poteri in caso di impedimento o assenza.
Art. 6 – Attribuzioni e compiti del Direttore
Il Direttore:
a. rappresenta il Centro Stampa, ne promuove e coordina le attività istituzionali e ne cura il buon funzionamento;
b. ha la responsabilità, a termini dello Statuto e del Regolamento Amministrativo Contabile, della gestione e dell’amministrazione del Centro;
c. convoca e presiede il Consiglio Direttivo ed è responsabile dell’esecuzione delle relative delibere;
d. predispone per l’approvazione del Consiglio Direttivo, in ottemperanza di quanto stabilito dall’art.3 dello Statuto e tenendo conto degli indirizzi programmatici espressi dal Consiglio stesso, i bilanci annuali e pluriennali nonché il conto consuntivo annuale, curandone la tempestiva trasmissione al Rettore;
e. impartisce le più opportune disposizioni per il funzionamento dei vari servizi e vigila sulla loro attività al fine di assicurarne il buon andamento;
f. adotta con proprio provvedimento atti urgenti e indifferibili, sottoponendoli a ratifica da parte del Consiglio Direttivo nella prima seduta successiva;
g. esercita ogni altra attribuzione che gli sia stata demendata dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo.
Art. 7 – Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto:
a. dal Direttore, che lo presiede;
b. dal Segretario Amministrativo, che svolge anche la funzione di segretario verbalizzante; nominato con proprio decreto dal Direttore Amministrativo;
c. da tre docenti di comprovata professionalità ed esperienza, nominati con proprio decreto dal Rettore e sentiti il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione;
d. Da un rappresentante del personale tecnico amministrativo;
e. Da un rappresentante degli studenti.
Il Consiglio Direttivo resta in carica per un triennio e i suoi componenti non possono essere rieletti per più di una volta consecutivamente. In ogni caso il Consiglio decade in concomitanza con la decadenza o la interruzione del mandato del Direttore.
Art. 8 – Compiti e funzionamento del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Direttore almeno una volta l’anno per gli adempimenti previsti dallo Statuto, dal Regolamento Amministrativo-contabile, e dal presente Regolamento, ovvero di sua iniziativa o quando ne faccia richiesta scritta almeno un terzo dei membri.
Al Consiglio Direttivo si applicano le norme previste dallo Statuto e dal Regolamento Amministrativo-contabile dell’Università di Reggio Calabria per il funzionamento dei centri autonomi di spesa dell’Ateneo.
Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide se vi intervengono almeno la metà più uno dei componenti e se tutti i componenti sono stati convocati per iscritto, con l’indicazione degli argomenti da trattare, almeno cinque giorni prima dell’adunanza, salvo i casi di motivata urgenza.
La partecipazione al Consiglio Direttivo non può costituire oggetto di delega.
Le deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo sono valide se hanno ricevuto l’approvazione della maggioranza assoluta dei presenti. Le deliberazioni assunte sono immediatamente esecutive.
Dalle adunanze viene redatto un verbale a cura del Segretario della riunione, di norma costituito dal Segretario amministrativo. Il verbale viene approvato nella prima seduta utile successiva. In ogni caso le deliberazioni assunte sono immediatamente esecutive.
Il Consiglio Direttivo:
- delibera sugli aspetti generali politico-organizzativi e su quelli scientifico-didattici di pertinenza del C.S.;
- propone eventuali modifiche del presente Regolamento da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione;
- prospetta all’Amministrazione di Ateneo le esigenze di personale tecnico necessario al funzionamento e fissa le modalità per l’utilizzazione coordinata del personale, dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al Centro;
- approva i bilanci secondo le norme del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
- approva entro il 30 settembre le richieste di finanziamento ed il piano annuale e pluriennale di sviluppo;
- delibera in materia di convenzioni e contratti in conformità con quanto previsto dallo Statuto e dai regolamenti di Ateneo, nel quadro delle finalità e degli obiettivi del C.S.;
- approva la relazione prevista dal Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità;
- nomina e insedia commissioni tecniche di esperti per la valutazione di offerte o di personale.
Art. 9 – Segretario Amministrativo
Per quanto riguarda i requisiti e le competenze del Segretario Amministrativo, valgono le norme vigenti per i Dipartimenti.
Art. 10 – Responsabile Tecnico
Il Responsabile Tecnico è nominato dal Rettore, su proposta del direttore del C.S. tra il personale di ruolo dell’Università in possesso dei requisiti di competenza e capacità gestionale in riferimento ai compiti istituzionali del Centro.
L’incarico di Responsabile Tecnico ha la durata di un anno e può essere rinnovato su proposta del direttore pervia delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 11 – Compiti del Responsabile Tecnico
Il Responsabile Tecnico:
- partecipa su invito del Direttore alle sedute del Consiglio Direttivo, con parere consultivo;
- è responsabile del funzionamento tecnico del servizio di cui è incaricato e cura l’attuazione delle relative delibere del Consiglio;
- coordina le attività del personale tecnico assegnato al Servizio ed ha la responsabilità dei relativi impianti e laboratori;
- collabora alla predisposizione dei programmi di sviluppo da sottoporre all’approvazione del Consiglio;
- promuove in coordinamento con l’omologo responsabile all’aggiornamento del personale tecnico in servizio presso il C.S.
Art. 12 – Comitato Tecnico-Esecutivo
Il Comitato Tecnico-Esecutivo è composto dai responsabili tecnici dei Servizi attivi presso il C.S., nominati dal Rettore su proposta del Direttore.
Il Comitato coadiuva il Direttore nell’espletamento dei propri compiti, in particolare nell’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo.
Il Direttore provvede con proprio provvedimento ad insediare il Comitato Tecnico –Esecutivo, entro trenta giorni dalla propria nomina.
Art. 13 – Gestione Amministrativa
Il personale del C.S. è costituito da personale di ruolo necessario per il funzionamento del C.S. stesso in conformità con i criteri deliberati dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dello Statuto.
Il C.S. per il perseguimento delle proprie finalità può avvalersi anche di:
- tecnici a contratto
- personale distaccato da Enti esterni convenzionati, che continuerà comunque a mantenere a tutti gli effetti con questi ultimi il rapporto di dipendenza.
Il C.S. è un centro autonomo di spesa dell’Ateneo, cui è attribuita autonomia amministrativa, contabile, di spesa e finanziaria secondo quanto previsto dal regolamento per l’Amministrazione , la finanza e la contabilità dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Il funzionamento del C.S. è assicurato da fondi provenienti da:
- dotazione ordinaria, definita dal Consiglio di Amministrazione dell’Università, tenuto conto delle relazioni programmatiche del C.S. e del parere del Senato Accademico;
- contributi ordinari dei Centri Autonomi di spesa (Facoltà o Dipartimento);
- fondi destinati dal Consiglio di Amministrazione dell’Università per lo sviluppo di progetti di interesse generale;
- fondi destinati dai Centri Autonomi di Spesa dell’Ateneo per i servizi di interesse specifico ovvero per lo sviluppo di progetti d’interesse di detti centri;
- proventi da attività per conto terzi;
- contributi dell’Unione Europea per progetti sviluppati autonomamente dal C.S.;
- contributi di Enti pubblici e privati.
Per quanto non esplicitamente previsto dal presente regolamento si adottano le norme dello Statuto dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, dei Regolamenti da esso richiamati e dalla vigente legislazione.
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