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5 aprile An italian tale - Concerto con musiche di Luciano Troja

ANTONINO CICERO fagotto

LUCIANO TROJA pianoforte

AN ITALIAN TALE

Musiche di Luciano Troja

«Una operazione raffinata ed intelligente che valorizza la nostra cultura»

--Enzo Boddi, Musica Jazz - Aprile2017

An Italian Tale è un incontro fra due musicisti con diverse personalità musicali ma all’interno di un territorio comune, molto amato da entrambi: la melodia italiana dell’immediato dopoguerra, con certi echi swing dagli Stati Uniti, ma anche con una radicata componente connessa all’opera e al melodramma.

Il celebre compositore e pianista milanese Giovanni D’Anzi è stato il personaggio che meglio a Cicero e Troja è sembrato rappresentare questo mondo, fatto di cinema, canzonette, radio, vinili, gommalacca; e poi il Campari, Milano, le biciclette, le memorie di un'Italia che non c’è più.

E alla musica di D’Anzi si sono ispirate le melodie scritte da Luciano Troja e cantate dal fagotto di Antonino Cicero.

Chi non conosce, o ricorda «Ma l’amore no», «Bellezza in Bicicletta», «Ma le gambe», «Abbassa la tua radio» entrate subito nel canone della canzone italiana, in un periodo storico in cui una dittatura finiva e il dopoguerra avviava una modernità "americana", improvvisa e incompiuta

Più che un tributo o un rifacimento, An Italian Tale è una ricerca in musica, riassunta in un disco pubblicato e realizzato da Almendra Music.

Le canzoni di D’Anzi sono quindi diventate un territorio da esplorare reinventando – attraverso le musiche originali di Troja – un rapporto tra jazz e melodia italiana, equilibri classici e American Songbook, per condurre l’ascoltatore tra atmosfere, suggestioni e fantasie del secolo scorso, verso un oggi possibile.

ANTONINO CICERO fagotto

Si è diplomato con il massimo dei voti presso l’Istituto musicale “Vincenzo Bellini ”di Catania.

Ha seguito da allievo effettivo vari corsi di perfezionamento e musica da camera tenuti da: Claudio Gonella, Roberto Giaccaglia, Karl Leister, Patrizia Pane, I Solisti del Teatro alla Scala di Milano e Francesco Bossone.

É stato premiato in vari concorsi musicali nazionali ed internazionali come solista e in formazione cameristica.

Ha partecipato ai corsi di formazione orchestrale di Lanciano e ha fatto parte dell’ Orchestra Giovanile Italiana, collaborando anche con varie orchestre quali: l’Orchestra Sinfonica di Savona, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra della Filarmonica di Oviedo (Spagna), l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

Svolge una intensa attività concertistica solistica e cameristica per Associazioni e Istituzioni Musicali in Italia e all’estero (fra cui Festival del Morellino Classica, Como Classica, Teatro Colon di Buenos Aires).

Nel gennaio 2012 ha pubblicato il CD “Pasion de Basoon” dedicato al tango, con grande successo di critica e di pubblico.

Tiene annualmente corsi di perfezionamento e master class.

Negli ultimi anni collabora con diverse formazione jazzistiche suonando per festival importanti (Messina Sea Jazz, Brass Group Palermo, Vittoria Jazz Festival e altri).

Da qualche anno si è dedicato alla didattica, pubblicando un metodo basilare per piccoli allievi dal titolo Il mio amico fagotto (Ed. Studio Musica Alicata).

È stato fagotto solista della Hulencourt Soloists Chamber Orchestra di Bruxelles dal 2012 al 2014.

LUCIANO TROJA pianoforte, composizione

Autodidatta sin da bambino, laureato in jazz con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Corelli di Messina, ha studiato per anni con Salvatore Bonafede e a New York, con Richie Beirach.

Ha seguito corsi di perfezionamento a Perugia, Siena, Messina, Genova, Londra con Franco D’Andrea, Roscoe Mitchell, Kenny Wheeler, Dan Haerle, James Williams, Shirley Scott.

Ha pubblicato 15 CD da leader e co-leader, e ha tenuto concerti in Italia, Inghilterra, Lituania, Grecia, Stati Uniti.

Candidato nel 2011 e nel 2013 all'Independent Music Awards (USA), i suoi cd sono stati inseriti nelle scelte della critica dei migliori dischi dell’anno nei magazine internazionali Cadence, All About Jazz, El Intruso, Musica Jazz.

L’album per piano solo“At Home With Zindars” ha ottenuto il Record To Die For 2011 della prestigiosa rivista americana Stereophile, assegnato a quelli che sono considerati i migliori album di tutti i tempi e di tutte le musiche.

Da circa un decennio Troja svolge la sua attività musicale tra Italia e Stati Uniti, dove collabora con numerosi artisti dell’area creativa, e dove si è esibito in alcuni fra i palcoscenici più interessanti (fra cui Metropolitan Room, Shapeshifter Lab, Spectrum, Rockwood Music Hall, Scholes Studio, ABC No-Rio) e presso prestigiose istituzioni come la New York University.

Collabora dal 2002 con il chitarrista Giancarlo Mazzù, con il quale ha tenuto concerti in Europa e USA, tracciando un singolare percorso sulla canzone americana, con i CD Seven Tales About Standards Vol.1 e Vol.2 (Splasch Records 2005, 2008) e Live at the Metropolitan Room NYC (Slam, 2013). Appena uscito il nuovo cd dal titolo“Broad-ways”(Ack Records) in trio con il batterista Francesco Branciamore.

Nel 2016 ha pubblicato i CD An Italian Tale in duo con il fagottista Antonino Cicero, per la etichetta Almendra, e Rags To Ragas con il sassofonista Blaise Siwula, per la NoFrillsMusic.

A Messina da oltre 15 anni coordina -insieme al batterista Filippo Bonaccorso - il Pannonica Workshop, laboratorio per il jazz e la musica creativa. Inoltre è fra i conduttori di Suono & Ritmo laboratorio che persegue l’integrazione fra musicisti e giovani disabili.

Dal 2013 è direttore artistico della Filarmonica Laudamo di Messina, la più antica associazione concertistica siciliana.

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