Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa sulla privacy. Proseguendo la navigazione o cliccando su "Chiudi" acconsenti all'uso dei cookie. Chiudi
vai al contenuto vai al menu principale vai alla sezione Accessibilità vai alla mappa del sito
Login  Docente | Studente | Personale | Italiano  English
 
Home page

Premiamo i risultati

L’Università Mediterranea è tra le Amministrazioni che hanno ricevuto la “Menzione” a seguito della valutazione positiva del progetto “Sviluppo dell’Organizzazione e dei sistemi di valutazione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria”, nell’ambito dell’iniziativa del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione “Premiamo i risultati”.

La menzione è stata consegnata lunedì 17 maggio 2010 in occasione de FORUM PA 2010.

In rappresentanza della Mediterranea e alla presenza del Ministro Renato Brunetta ha ricevuto il riconoscimento il Direttore Amministrativo, Dott. Antonio Romeo insieme al Dott. Michele Zirilli, referente del progetto.
L’assegnazione della menzione, ottenuta a livello nazionale ed insieme alle migliori amministrazioni, rappresenta un momento di orgoglio per tutta la comunità accademica e dimostra che anche una piccola e giovane realtà riesce ad esprimere energie e potenzialità in grado di raggiungere risultati ottimali.
Il concorso - finalizzato a premiare le amministrazioni pubbliche distintesi per l’adozione di piani diretti a migliorare l’efficienza dell’organizzazione, l’efficacia della gestione e la qualità dei servizi erogati - prevedeva una fase preliminare, nella quale il Ministero ha valutato l’ammissibilità delle candidature in relazione agli obiettivi del concorso ed una seconda fase nella quale le Amministrazioni ammesse hanno realizzato e presentato un progetto esecutivo che il Ministero, a seguito di una ulteriore selezione, ha proposto per la fase realizzativa.
Delle 725 candidature iniziali solo 475 sono state ammesse alla fase realizzativa.
Il progetto esecutivo dell'Università Mediterranea è stato elaborato dalla Direzione Amministrativa e dal Servizio Speciale pianificazione strategia e controllo con il supporto tecnico del Prof. Mario Bolognani.

AREE DEL PROGETTO

Sono 4 le aree di intervento in cui si articola il progetto:
  • Analisi e mappatura delle competenze del personale tecnico-amministrativo;
  • Mappatura e reingegnerizzazione dei processi lavorativi;
  • Analisi e ridefinizione dei sistemi di contabilità e finanza;
  • Sviluppo dei sistemi di valutazione per la valorizzazione dei meriti.
L’individuazione delle aree è stata effettuata mettendo in relazione le specifiche finalità del concorso con gli obiettivi e le attività previste dal Piano strategico di ateneo 2008-2012.


I GRUPPI DI LAVORO

La realizzazione del progetto è avvenuta grazie alla costituzione di gruppi di lavoro composti da personale tecnico-amministrativo di ruolo, esperto nelle materie previste dalle 4 aree, da due docenti, da un consulente esterno, da collaboratori esterni e da partecipanti al “Programma Stage 2008” (giovani laureati che stanno svolgendo uno stage formativo di 20 mesi presso l’Ateneo). Di seguito, sono stati costituiti dei sotto-gruppi.
Per ciascuna della 4 aree sono stati individuati i seguenti soggetti responsabili:
  • Dott.ssa Rosa Paola Arcà – Area Analisi e mappatura delle competenze del personale tecnico-amministrativo;
  • Dott. Riccardo Uccello – Area Mappatura e reingegnerizzazione dei processi lavorativi;
  • Dott.ssa Francesca Morabito – Area Analisi e ridefinizione dei sistemi di contabilità e finanza;
  • Dott.ssa Marina Tortorella – Area Sviluppo dei sistemi di valutazione per la valorizzazione dei meriti.

FASI OPERATIVE DEL PROGETTO

Le attività relative alle 4 aree di intervento risultano articolate 3 fasi: Analisi, progettazione, sviluppo. La fase di monitoraggio comprende invece tutte le aree del progetto. La realizzazione della attività del progetto è avvenuta con il coinvolgimento di tutto il personale tecnico amministrativo, a partire dai responsabili di struttura. In data 20 gennaio 2010, come da istruzioni inviate dallo staff del concorso, si è provveduto all’invio della relazione finale. A conclusione di ciascuna fase del progetto sono stati elaborati dei report - per la lettura dei quali si rinvia ai link sotto indicati - nei quali si dà conto della metodologia adottata e dei risultati conseguiti, con rappresentazione grafica dell’intera attività realizzata.


ATTIVITA’ REALIZZATE

Analisi e mappatura delle competenze del personale tecnico amministrativo
La mappatura delle competenze ha consentito all’amministrazione di disporre di un quadro preciso e dettagliato delle competenze esistenti del personale tecnico-amministrativo (t/a), del fabbisogno di competenze richiesto dai responsabili di struttura e di un piano di integrazione delle medesime.
Le competenze esistenti sono state rilevate attraverso una scheda somministrata a tutto il personale t/a e compilata con l’ausilio di un gruppo di lavoro appositamente costituito.
Il fabbisogno delle competenze è stato invece rilevato attraverso un’ulteriore scheda somministrata ai 59 responsabili di struttura. L’elaborazione e l’incrocio dei dati ha delineato il deficit di competenze ed ha fornito la base per individuare il piano di integrazione delle competenze, basato essenzialmente sulla formazione mirata, sulla riallocazione del personale per mobilità interna, sull’eventuale ricorso a collaborazioni esterne e, in ultima istanza, a nuove procedure di assunzione da effettuare in futuro.

Mappatura e reingegnerizzazione dei processi lavorativi
I gruppi di lavoro hanno proceduto alla mappatura, all’analisi (as is) e alla ridefinizione (to be) di n. 50 processi lavorativi afferenti alle seguenti aree: Personale, Didattica, Contabilità, Servizio Statistico, Ricerca e Servizi Informatici.
Ciascun processo, rappresentato secondo la catena cliente-fornitore, è stato analizzato secondo la sequenza logica e l’interconnessione delle attività (tempi di ciclo, tempi di coda, takt time, risorse impegnate sulle attività, % pratiche conformi, volume annuo, risorse umane full-time equivalenti,tempi di attraversamento, ecc.) e rappresentato graficamente con UML Activity diagram.
I criteri attraverso i quali si è proceduto alla reingegnerizzazione dei processi hanno tenuto conto della tipologia del processo, dei soggetti coinvolti, delle criticità emerse dall’analisi del grafico UML, della tabella delle attività ed infine dei suggerimenti proposti dal gruppo di lavoro, finalizzati alla diminuzione dei tempi di attraversamento e/o delle risorse impiegate. I processi reingegnerizzati sono stati nuovamente rappresentati graficamente tramite UML Activity diagram.
Nella fase successiva si è proceduto alla messa in esercizio di alcuni dei processi reingegnerizzati, selezionati attraverso una doppia analisi: quella del maggior costo del processo e quella relativa alla minore difficoltà tecnica ed organizzativa nell’attuare le modifiche previste.
Di seguito l’indicazione dei processi al momento messi in esercizio: registrazione esami, gestione giustificativi con autorizzazione, immatricolazione degli studenti. I processi messi in esercizio comportano una riduzione dei tempi di attesa e di risposta ed una riduzione di risorse impegnate.

Analisi e ridefinizione dei sistemi di contabilità e finanza
L’attività è stata condotta attraverso un’analisi dei sistemi di contabilità e finanza esistenti finalizzata alla riclassificazione del bilancio annuale di previsione, secondo le missioni del piano strategico di ateneo 2008-2012, e all’adozione di un bilancio pluriennale.
Contestualmente sono state acquisite nuove procedure informatiche che consentono di uniformare la gestione contabile tra strutture centrali e periferiche e di avviare la contabilità economico-patrimoniale, presupposto per l’adozione del controllo di gestione.
Con riferimento al bilancio pluriennale il Consiglio di Amministrazione, nel mese di dicembre 2008, ha preso atto del documento di previsione finanziaria pluriennale 2009-2011 benché allo stato attuale, la situazione di incertezza finanziaria che riguarda l’intero sistema universitario, non abbia consentito l’adozione formale del bilancio pluriennale.

Sviluppo dei sistemi di valutazione per la valorizzazione dei meriti
Con riferimento allo sviluppo dei sistemi di valutazione, la partecipazione al progetto ha prodotto, quale risultato finale, il miglioramento del sistema di valutazione della didattica, originariamente caratterizzato dalle sole schede di rilevazione da parte degli studenti, sostituite, a partire dall’anno accademico 2009-2010, dal sistema CRUI per la valutazione e l’assicurazione della qualità dei corsi di studio.
Quanto al sistema di valutazione della ricerca è stato elaborato un documento contenente un sistema di valutazione che adotta integralmente gli indirizzi elaborati dal Nucleo di Valutazione Interna.
In ordine ai servizi amministrativi resi agli studenti il modello che si intende adottare è quello previsto dal progetto “Good Practices”, in particolare, per quanto riguarda le rilevazioni di efficienza e di efficacia percepita dagli utenti sui servizi di segreteria studenti.
Infine, relativamente al sistema di valutazione del personale t/a, per l’anno 2010 è stato avviato un sistema sperimentale di valutazione per la categoria “Elevate Professionalità” che include la pesatura delle posizioni organizzative e la valutazione delle prestazioni, secondo le modalità contenute nel progetto (modello approvato con Decreto Rettorale n. 384 del 21 dicembre 2009) e coerentemente con la recente normativa intervenuta in materia (D.Lgs 150/2009).

Salita Melissari - 89124 Reggio Calabria - CF 80006510806 - Fax 0965 332201 - URP:Indirizzo di posta elettronica dell'ufficio relazioni con il pubblico- PEC:Indirizzo di posta elettronica certificata dell'amministrazione
Feed RSS Facebook Twitter YouTube Google+

PRIVACY - NOTE LEGALI