
Formare architetti in grado di progettare e controllare le trasformazioni indotte dall'uomo sull'ambiente è l’intento della facoltà di Architettura.
I rapidi cambiamenti in atto nella società suggeriscono di privilegiare nell'iter formativo dell'architetto, proprio l'aspetto che ha reso storicamente peculiare il suo ruolo, vale a dire l'attitudine a gestire processi complessi, ad operare la regia delle trasformazioni, a coordinare altri specialismi. Il tutto ricercando, da parte della Facoltà, contatti con la realtà internazionale,specie con altre scuole del bacino del Mediterraneo, e ingenerare occasioni di scambio e collaborazione in programmi di ricerca misti e in attività pratiche di tirocinio
Energia e sostenibilità sono, e saranno sempre di più, le ulteriori ragioni sociali che faranno dell’architettura una componente essenziale non solo dell’economia ma di una società che voglia dialogare con la natura e con il clima.
La Facoltà punta molto sul rapporto diretto studente-docente e su un tipo d'insegnamento in cui i laboratori si affiancano ai corsi tradizionali e le esperienze didattiche sono arricchite dai contributi di docenti provenienti dal mondo professionale.
Il lavoro richiesto ad uno studente di architettura è sostanzialmente di due tipi: lo studio di testi (libri, dispense o propri appunti) e la produzione di elaborati grafici che vanno dagli schizzi a mano libera per la rappresentazione di un’idea, alla composizione di tavole attraverso appositi software.
Gran parte di questo lavoro viene svolto in facoltà, sia nelle ore di lezione che nelle ore libere dai corsi.
Tra i servizi: la biblioteca, il laboratorio multimediale anche per i servizi di stampa e plottaggio tavole, la connessione internet wi-fi per la navigazione in rete.