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Corsi di laurea triennale

Corso di Laurea in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali


Corso di Laurea: Primo Livello
Sede: Reggio Calabria
Classe L-43: Classe delle lauree in tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
Coordinatore del Consiglio di Corso di Studio: Simonetta Valtieri

Nota informativa

Attivo 1° e 2° anno.

Obiettivi formativi specifici

Gli obiettivi formativi specifici del corso in “storia e conservazione” si riferiscono a un tecnico specializzato che sappia identificare nell’ambiente storico i valori da salvaguardare e che sia in grado di comprendere la filosofia strutturale delle architetture storiche, indispensabile premessa per operarne la conservazione individuando i più opportuni interventi di restauro.
Possedendo una formazione di base correttamente distribuita tra saperi scientifici ed umanistici, esso dovrà essere in grado di riconoscere gli organismi architettonici storici in rapporto alla loro origine e alle successive trasformazioni, di saperli indagare attraverso la diagnostica, di riconoscerne il regime statico e i dissesti strutturali, nonché di essere a conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà dei materiali che compongono gli edifici; al fine di individuare le cause e i meccanismi del degrado e poter definire gli interventi mirati - sia all’arresto dei processi di dissesto strutturale che delle alterazioni e degradi materici - atti a rimuovere le cause che li hanno provocati.
Il percorso formativo si avvia al primo anno col fornire una preparazione di base, ottenuta attraverso discipline scientifiche (come matematica, fisica, chimica, petrografia) e umanistiche (come storia dell’architettura, disegno, archeologia), presupposto per una formazione correttamente distribuita tra saperi scientifici ed umanistici, attraverso lezioni sia teoriche che applicative di Laboratorio. Nel secondo anno i Laboratori tenderanno ad accogliere discipline orientate ad approfondire gli aspetti relativi alla conoscenza tipologica e strutturale degli edifici storici e dell’ambiente storico, consentendo di pervenire all’individuazione delle cause dei meccanismi di degrado dei materiali che li compongono per poter individuare gli interventi di conservazione e di restauro più appropriate. Il terzo anno i Laboratori prevedono un approfondimento della fase operativa connessa alle azioni di restauro e di valorizzazione dei beni culturali, in particolare architettonici, archeologici e ambientali.
Metodologie didattiche: lezione frontale, role playing, job simulation, dibattiti in aula, esercitazioni individuali e di gruppo.
Oltre agli strumenti tradizionali legati alla formazione in aula, il processo didattico e di apprendimento sarà facilitato dalla possibilità di accesso diretto e costante ai più moderni supporti informatici, nei momenti di studio, durante le attività di gruppo e di aula, nonché nella fase pratica.

Articolazione dell’offerta formativa
L’offerta formativa nei tre anni è articolata in corsi e laboratori; nel primo anno i corsi e i laboratori tendono a fornire una preparazione di base per fornire gli strumenti adeguati finalizzati alla conoscenza (storia, rilievo, matematica, struttura dei materiali, caratteristiche dei materiali) del complesso campo dei beni architettonici - che potranno essere oggetto di uso o fruiti allo stato di rudere (beni archeologici). Nel secondo anno alcune discipline e laboratori manifestano un indirizzo volto ad approfondire la conoscenza tipologica e strutturale dell’architettura storica e dell’ambiente storico che le contiene, nonché le tecniche di intervento specifiche per gli edifici in materiali tradizionali. Nel terzo anno l’applicazione di quanto appreso avviene su casi concreti attraverso l’esperienza di due laboratori, uno a scala architettonica e uno a scala urbana. A completamento della formazione sono previsti stages professionalizzanti in siti oggetto dei laboratori. Supporto indispensabile alla didattica sarà fornito dalle esperienze del Laboratorio M.A.RE. (Materiali Analisi per il Restauro) del Dipartimento PAU, nelle due sezioni SIL (Sezione di analisi di Laboratorio Chimico-Fisiche e Minero-Petrografiche) e di indagini sulle strutture SIS (Sezioni Indagini in Situ ) per analisi delle caratteristiche comportamentali, delle risorse strutturali e del livello di degrado degli elementi architettonici, del monitoraggio e controllo strutturale, per l’individuazione e quantificazione dei cinematismi e il monitoraggio ambientale. Il laureato dovrà imparare a lavorare in gruppo con altre professionalità con definiti gradi di autonomia, in un campo che è spesso interdisciplinare, possedere elementi di cultura giuridica e economica e adeguate competenze e metodologie per la gestione dei dati, la comunicazione e la gestione dell'informazione; esso potrà operare nelle istituzioni pubbliche preposte alla gestione e alla manutenzione del patrimonio architettonico, urbano e ambientale, nelle organizzazioni professionali operanti nel settore del restauro conservativo e del recupero ambientale, e svolgere attività professionale di consulenza negli specifici campi di sua competenza.

Ambiti occupazionali

I laureati, come prevede la declaratoria della classe L-43, potranno svolgere attività professionali presso le istituzioni preposte alla gestione e alla manutenzione del patrimonio culturale, enti locali e istituzioni specifiche, quali sovrintendenze, musei, biblioteche, archivi, nonché presso aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore della conservazione, del restauro e della tutela dei beni culturali.
Potranno svolgere attività professionale nei seguenti campi:
  • individuazione delle cause e dei meccanismi del deterioramento, valutazione dei risultati scientifici utili alla conservazione del bene culturale, in particolare nel settore architettonico, archeologico, ambientale, ed individuazione delle azioni di conservazione e di restauro più appropriate;
  • interventi sui beni culturali, in particolare nel settore architettonico e archeologico, per garantirne la conservazione, conoscendone sia gli aspetti strutturali, che le caratteristiche e le proprietà dei materiali che li compongono;
  • attività diagnostica prima, durante e dopo l'intervento di conservazione;
  • esecuzione di rilievi diretti e strumentali dell'edilizia storica e dei monumenti (dal disegno tradizionale alla modellazione tridimensionale);
  • predisposizione di rilievi con l’analisi dei materiali costitutivi e di rilievi con l’analisi del degrado materico (.mappatura secondo i criteri NORMAL);
  • realizzazione informatizzata di banche-dati inerenti il patrimonio culturale di un’area territoriale;
  • realizzazione di strumenti interattivi per il trasferimento di conoscenza dei Beni Culturali.

Anno I

CORSO SSD CFU
Disegno automatico ICAR-17 4
Inglese - 4
Istituzioni di matematiche MAT-05 8
Petrologia e petrografia GEO-07 4

LABORATORIO SSD CFU
LABAMS=Laboratorio dell'ambiente storico - 14
- Legislazione beni culturali e diritto europeo IUS-10 4
- Storia urbana ICAR-18 2
- Urbanistica e ambiente storico ICAR-21 8
LABDIS=Laboratorio di disegno - 10
- Disegno dell'architettura ICAR-17 4
- Fondamenti di geometria descrittiva ICAR-17 2
- Rilievo dell'architettura ICAR-17 4
LABFISCHIM= Laboratorio di fisica e chimica - 8
- Composizione chimica dei materiali CHIM-12 4
- Proprietà fisiche dei materiali FIS-07 4
LABSTOR1=Lab. Di Storia dell'architettura antica e medievale - 8
- Storia dell'architettura antica ICAR-18 4
- Storia dell'architettura medievale ICAR-18 4

Anno II

CORSO SSD CFU
Archeologia classica L-NT/07 4
Archeologia medievale L-NT/08 4

LABORATORIO SSD CFU
LABARC=Laboratorio di "Architettura" - 12
- Caratteri distributivi degli edifici e composizione architettonica ICAR-14 8
- Disegno tridimensionale, rendering ICAR-17 4
LABMATER=Laboratorio dei "Materiali e risparmio energetico" - 16
- Chimica e tecnologia del restauro e della conservazione dei materiali ING-IND/22 4
- Fisica tecnica ambientale ING-IND/11 4
- Materiali tradizionali dell'architettura e del risparmio energetico ICAR-12 8
LABREC=Laboratorio di "Recupero" - 8
- Restauro strutturale e recupero dell'edilizia storica ICAR-19 8
LABSTA=Laboratorio di "Statica e stabilità" - 8
- Meccanica delle strutture ICAR-08 4
- Statica ICAR-08 4
LABSTOR2= Laboratorio di "Storia dell'architettura moderna e contemporanea" - 8
- Storia dell'architettura contemporanea ICAR-18 4
- Storia dell'architettura moderna ICAR-18 4

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